Giorno: 5 Novembre 2019

  • Gli infiniti utilizzi dell’Infuso di Foglie d’Olivo per affrontare la stagione fredda

    Le proprietà benefiche racchiuse nelle Foglie d’Olivo sono molteplici, lo sapevano già nell’antichità le popolazioni del Mediterraneo che le usavano sotto forma di decotto per contrastare la febbre e in generale tutte le malattie dovute a virus e batteri. Evergreen Life Products, azienda italiana condotta dalla Famiglia Pesle, ha voluto approfondire gli studi sulla preziosa pianta dell’olivo, ed in particolare sulle sue foglie, riuscendo a brevettare nel 2016 un Infuso di Foglie d’olivo chiamato OLIVUM® che oggi utilizza come ingrediente base di tutti i suoi prodotti. Questo infuso si è rivelato particolarmente indicato per contrastare il proliferare dei microrganismi patogeni, sostenere il sistema immunitario e agire positivamente sulla regolazione della pressione arteriosa. Ma le foglie d’olivo sono anche ricchissime di agenti antiossidanti, antinfiammatori ed energizzanti. Risultano quindi un perfetto alleato del nostro organismo, soprattutto durante la stagione fredda quando le nostre difese di abbassano e il rischio di ammalarsi è più frequente.

     

    Per sfruttare al meglio le proprietà antivirali, antibatteriche, antifungine, antiossidanti, antinfiammatorie ed energizzanti delle Foglie d’Olivo, Evergreen Life ha sviluppato una vasta gamma di prodotti benessere, che accompagnano ogni gesto della nostra quotidianità, dall’integrazione alimentare e sportiva alla cura della pelle fino all’alimentazione, con alcune specialità delle merende sane.

     

    Di seguito una selezione di 4 prodotti per affrontare la stagione fredda al meglio:

     

    >> IGIENIZZIAMO GLI AMBIENTI CON OLISAN

    Il primo gesto consigliato in questi mesi autunnali e invernali è usare OLISAN per deodorare e igienizzare gli ambienti di casa. Passando la maggior parte del nostro tempo in luoghi pubblici, a contatto con molte persone, è facile venire a contatto con virus influenzali e germi. Per questo è bene spruzzare OLISAN su tutti i tessuti indossati e negli ambienti della casa più vissuti. La sua fresca profumazione è utile in tutti i locali e su qualsiasi superficie per eliminare odori indesiderati compreso quello del fumo di tabacco.

     

    >> INTEGRIAMO LA DIETA CON OLIFE

    OLIFE è un integratore alimentare composto al 93% da OLIVUM®, ideale per chi è alla ricerca di un alleato 100% naturale grazie al quale affrontare carichi di energia anche le fredde giornate invernali. Bevendo ogni giorno 70ml di OLIFE, dose minima consigliata, si fa un vero e proprio carico di principi attivi antiossidanti efficaci non solo per il recupero delle energie ma anche come aiuto nel combattere i radicali liberi e nel depurare l’organismo. Grazie alla presenza dei fiori di Calendula Officinalis la bevanda ha inoltre un’azione lenitiva e risulta piacevole al gusto. Bevuto puro o diluito, questo elisir contiene le stesse proprietà benefiche di oltre 2 litri d’olio d’oliva ma con un apporto calorico pari a sole 28 kcal.

     

    >> PROTEGGIAMO LA PELLE CON LA CREMA MANI NATURAL CARE

    Il primo segno dell’arrivo dell’inverno è la secchezza della pelle, soprattutto delle parti più esposte come mani e viso. La crema mani della linea Natural Care è delicata e aiuta a combattere la disidratazione proteggendo la pelle da screpolature e rossori. La presenza di Olivum® insieme agli estratti di Anguria e di Moringa, dalle riconosciute proprietà antiossidanti, anti-età ed anti-inquinamento, aiutano a ridurre l’attività dei radicali liberi e a contrastare la comparsa dei segni dell’invecchiamento precoce. Grazie inoltre all’azione idratante congiunta dell’Acido Ialuronico e dell’estratto di Fico d’India, oltre a quella emolliente dell’olio di Mandorla, la pelle riacquista il corretto equilibrio cutaneo.

     

    >> PREVENIAMO E CURIAMO LE CONGESTIONI NASALI CON LO SPRAY ALL’OLIVUM

    Lo spray nasale della linea Natural Care è ideale sia per prevenire occlusioni nasali che per liberare il naso in caso di congestione dovuta a sindromi influenzali, raffreddori, riniti o per favorire la respirazione. È un dispositivo medico CE di origine naturale che sfrutta tutte le proprietà benefiche di OLIVUM®, l’Infuso di Foglie d’Olivo brevettato da Evergreen Life Products.

    L’utilizzo è facile ed intuitivo: basta appoggiare il beccuccio dell’erogatore all’ingresso della narice, dirigere il getto verso la parte laterale posteriore della cavità nasale in ciascuna narice e attendere pochi minuti dopo l’erogazione della soluzione prima di soffiare il naso e favorire la liberazione delle cavità nasali.

     

     

     

     

     

     

     

    Evergreen Life Products – fondata a San Giovanni al Natisone (UD) nel 2011 – è l’azienda friulana di Network Marketing che per prima in Italia si è specializzata nella produzione e commercializzazione di integratori alimentari e prodotti per la cura della persona, degli animali e della casa a base di OLIVUM®, il brevettato Infuso di Foglie d’Olivo, nato dall’intuito del fondatore Livio Pesle. Prodotto di punta dell’azienda è Olife, l’integratore alimentare costituito per il 93% da OLIVUM®.

    Evergreen Life Products, associata Avedisco (Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori), conta anche quattro aziende partecipate all’estero ed è presente in Italia con una rete di oltre 20.000 Incaricati di Vendita Indipendenti attivi, formati e seguiti da Evergreen Life Academy. Ad aprile 2014 è nata Evergreen Life Foundation Onlus, l’associazione di solidarietà sociale a favore di giovani meritevoli che si distinguono nello sport, nella scuola e nelle discipline artistiche.

    Nel 2018 l’azienda ha realizzato un fatturato di oltre 17 milioni di euro, segnando un + 13% rispetto all’anno precedente.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Alessia Toppan | PR Account

    1. + 39 346 2614039

    [email protected]

  • Cerotti detox, eseguite nuove analisi: niente carbone nei prodotti in vendita

    Cerotti di Sale, e-commerce per la vendita online di cerotti terapeutici a base di sale dell’Himalaya, pubblica il risultato delle analisi di laboratorio che smentiscono il servizio mandato in onda da Striscia la Notizia secondo cui i prodotti contenevano carbone.

    Milano, Novembre 2019 – Niente carbone nei cerotti detox venduti da Cerotti di Sale, e-commerce per la vendita online di cerotti terapeutici a base di sale dell’Himalaya. Lo confermano le nuove analisi fatte eseguire presso Chemical Center, un laboratorio specializzato in provincia di Bologna. Toni smorzati, dunque, dopo che il servizio andato in onda su Striscia la Notizia che aveva messo in allarme i consumatori comunicando che i prodotti contenessero carbone. 

    Secondo il TG satirico, una delle peculiarità dei cerotti detox e cioè la colorazione nera dovuta all’assorbimento delle tossine all’interno del prodotto, era dovuta in realtà alla presenza di carbone tra gli ingredienti che, a contatto con il sudore del piede, dava al cerotto la tipica tonalità scura. A seguito della pubblicazione, da parte di Striscia la Notizia, di analisi di laboratorio che confermavano effettivamente la presenza di carbone nei prodotti, Cerotti di Sale ha voluto vederci chiaro, affidando al Chemical Center il compito di eseguire un’analisi completa dei cerotti detox.

    Il risultato delle analisi di laboratorio non ha lasciato dubbi: come dichiarato sulla confezione dei cerotti, infatti, questi ultimi erano composti esclusivamente da ingredienti quali sale dell’Himalaya, quintessenza di bambù, aceto di legno, minerale di tormaline, fibra vegetale, ioni negativi e vitamina C. Tutte sostanze naturali, tra le quali però non figura affatto il carbone. 

    I cerotti detox rappresentano uno dei prodotti di punta venduti da Cerotti di Sale: utilizzati soprattutto nel Sud Est Asiatico e in Medio Oriente, i cerotti detossinanti di sale vengono applicati sulla pianta del piede e agiscono durante la notte, aiutando il paziente a smaltire impurità e tossine che si accumulano nell’organismo. In quanto prodotti naturali e non farmaci veri e propri, i cerotti detox non possono certo promettere risultati miracolosi, né essere usati per curare gravi patologie, ma risultano essere un valido supporto come integratori detox. Senza bisogno di ricorrere al carbone. 

  • In Sardegna solo lo 0,27% dei veicoli è elettrico

    Nonostante si parli sempre più di mobilità sostenibile, in Sardegna la diffusione di automobili green è ancora estremamente marginale; secondo l’analisi di Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 le autovetture elettriche e ibride presenti nella regione erano appena 2.818, vale a dire lo 0,27% del parco auto circolante nell’Isola. La percentuale risulta essere nettamente inferiore al valore nazionale (0,66%) e posiziona la regione nella parte bassa della classifica italiana.

    Va detto che la diffusione di questa tipologia di mezzo è strettamente legata alla disponibilità di un’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici e, da questo punto di vista, gli ultimi dati disponibili* evidenziano come il numero di colonnine di ricarica omologate presenti nella regione, poco meno di 120, sia ancora basso.

    Ma quali sono le province sarde con la maggior concentrazione di veicoli elettrici e quali, invece, quelle in cui diesel e benzina regnano incontrastati? Ecco i risultati dell’analisi di Facile.it.

    La mappa provinciale dei veicoli elettrici e ibridi

    In testa alla classifica delle province sarde si trova Cagliari; qui, a dicembre 2018, le autovetture elettriche e ibride erano pari allo 0,46% del totale auto circolanti, valore corrispondente a poco più di 1.260 unità. Al secondo posto si posiziona la provincia di Sassari, dove la percentuale di veicoli elettrici/ibridi è pari a 0,25% (corrispondente a 795 automobili), mentre al terzo si trova Nuoro, con una percentuale pari a 0,23%, vale a dire a 325 autovetture.

    Continuando a scorrere la graduatoria regionale si trovano la provincia di Oristano (qui solo lo 0,15% delle vetture è elettrico o ibrido, pari a 153 auto) e, ultima in classifica, quella del Sud Sardegna, dove le autovetture elettriche/ibride sono 279, vale a dire lo 0,13% del totale auto in circolazione.

    «Dal punto di vista dell’RC auto non vi sono norme che vincolano le compagnie a riconoscere tariffe agevolate per coloro che hanno un veicolo elettrico o ibrido», spiega Diego Palano, responsabile assicurazioni di Facile.it «Nonostante questo, però, va evidenziato che alcune assicurazioni utilizzano il tema della sostenibilità come leva di marketing e, in funzione di questo, riconoscono delle agevolazioni riservate a coloro che guidano un’automobile green; si tratta molto spesso di sconti che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale».

    Non solo elettriche…

    Secondo l’analisi di Facile.it, in termini numerici, i dati relativi alla Sardegna migliorano leggermente se si considerano anche le altre tipologie di alimentazione più sostenibili per l’ambiente, ovvero quelle a Gpl e a metano. Sommando queste alle elettriche e ibride si arriva, complessivamente, a 29.065 autovetture, ovvero il 2,8% del totale parco auto circolante nell’Isola. La percentuale non solo risulta inferiore rispetto al valore nazionale (9,3%), ma fa anche guadagnare alla regione il penultimo posto nella classifica italiana.

    Guardando a questi dati in ottica provinciale emerge che, ancora una volta, è Cagliari l’area sarda più sensibile alle automobili green; qui rappresentano il 3,1% dei veicoli circolanti. Seguono, Sassari (2,9%) e, pari merito, Sud Sardegna e Oristano, entrambe con il 2,5%. Ultimo posto per la provincia di Nuoro, dove le autovetture con alimentazione diversa da diesel e benzina rappresentano solo il 2,2% del totale auto circolanti.

     

    * Elaborazione Legambiente su dati EvWay, gennaio 2019

     

  • Trasporto su gomma: dal Viminale chiarimenti sulla tolleranza del carico

    Rispettare il limite di carico dei camion è una delle regole fondamentali per l’intero autotrasporto ai fini della sicurezza stradale. Ma cosa succede se questo limite dovesse essere superato? Ci sarebbero i presupposti per una violazione delle norme del Codice della Strada? Un quesito che lascia sempre qualche incertezza tra gli operatori di categoria. Ma a fugare dubbi e perplessità è stato il Ministero degli Interni con una nota in risposta a una domanda pervenuta agli uffici del Viminale.

    Ebbene, un veicolo che circola con una massa complessiva a pieno carico non superiore di oltre il 5% a quella riportata sulla carta di circolazione, sebbene non in regola, non può essere sanzionato in quanto rientrante nella tolleranza prevista.

    In effetti, la risposta arrivata dal Servizio di Polizia Stradale, se da una parte conferma che di norma i veicoli non possono circolare con una massa superiore a quella riportata sulla carta di circolazione, dall’altra sottolinea come il legislatore abbia previsto che nella fase tecnica della pesatura dei veicoli effettuata degli organi di controllo possa esservi un errore strumentale, ossia una variabilità delle merci trasportate imputabile essenzialmente a fattori climatici.

    Il chiarimento del Ministro dell’Interno è visto con particolare interesse anche dagli operatori del trasporto auto con bisarca, considerata la mole dei veicoli e il peso complessivo della merce trasportata.

  • L’Aiuto del Programmatic Advertising nell’Acquisizione del Traffico

    Il settore digitale, ancor più il digital marketing, risulta un ambiente dinamico e in costante trasformazione grazie alla presenza di nuove tecnologie che emergono e a nuovi trend che  sostituiscono i vecchi. Diventa quindi di fondamentale rilevanza l’utilizzo integrato di diversi canali di acquisizione. In questo contesto si nota come il programmatic advertising, o pubblicità programmatica, stia assumendo sempre più un ruolo fondamentale nell’acquisizione di traffico di qualità. In questo modo la pubblicità verrà mostrata solo a coloro che potenzialmente sono più interessati a specifici contenuti mostrati. La campagna pubblicitaria attuata può essere quindi ottimizzata in tempo reale sulla base dei dati raccolti e sull’interesse del target selezionato.

     

    Cos’è il programmatic advertising

    In sostanza la pubblicità programmatica è la pubblicità effettuata tramite computer , il quale effettua acquisti di spazi pubblicitari online. Si tratta in sostanza di software appositamente pensati per acquistare banner a altre forme pubblicitarie di tipo digital, ovvero ne acquistano lo spazio online dedicato alla pubblicità. In tutto questo hanno molta rilevanza i dati. Infatti sono presenti algoritmi che studiano costantemente il comportamento online dei consumatori raccogliendo più dati possibile. Sulla base dei dati raccolti si delinea un target specifico a cui indirizzare la pubblicità. In questo modo la pubblicità verrà mostrata solo a coloro che potenzialmente sono più interessati a quei specifici contenuti mostrati. La campagna pubblicitaria attuata può essere quindi ottimizzata in tempo reale sulla base dei dati raccolti e sull’interesse del target selezionato. L’utente finale, in questo modo, vedrà il contenuti di cui è interessato nel momento esatto in cui desidera vederlo: questa rappresenta la principale potenzialità del programmatic advertising. Essendo poi tutto automatizzato si eliminano anche gli eventuali errori causati dalla distrazione umana. Andando più nello specifico, il programmatic advertising prevede l’utilizzo di:

    • Piattaforma in grado di analizzare grandi quantità di dati, inerenti il comportamento degli utenti. Sulla base di questi dati si pianificheranno le azione e il target di riferimento.
    • Piattaforma utilizzata per effettuare gli acquisti degli spazi pubblicitari, raggiungendo il target selezionato.
    • Permette di effettuare offerte nei differenti siti, prendendo in considerazione al contempo lo spazio libero e l’analisi dei dati del comportamento degli utenti.

    Questi tre elementi ovviamente saranno attivi ininterrottamente e in tempo reale, essendo gestito tutto in modo automatizzato.

     

    I vantaggi della pubblicità programmatica

    Essendo tutto automatizzato, risulta di conseguenza più economico e targettizzato, nonché efficiente. Attraverso la sua applicazione è possibile automaticamente comprare e ottimizzare le proprie campagne digitali, sostituendo le negoziazioni umane con la machine learning e l’intelligenza artificiale. Esistendo presente su un’ampia gamma di canali digitali (display, mobile, video e social) risulta un’ottimo canale per raggiungere rapidamente tutti gli utenti al memento giusto. Attraverso questa automazione dell’acquisto, dell’ottimizzazione e del posizionamento della propria campagna pubblicitaria sul web, si riesce a gestire in maniera intelligente l’incontro tra chi desidera monetizzare il proprio sito web (offrendo spazi pubblicitari) e chi invece è costantemente alla ricerca di nuovi spazi in cui mostrare le campagne pubblicitarie in maniera efficiente. Tutto ciò comporta numerosi vantaggi tra cui sicuramente la personalizzazione e la precisione che questo software garantisce sulla base del target specifico a cui si fa riferimento. Inoltre l’ottimizzazione e la raccolta dati avviene sempre in tempo reale, mostrando i contenuti giusti al momento giusto. Infine l’utilizzo della pubblicità programmatica consente un’ampia differenziazione dei canali di acquisizione e quindi meno rischi. Il programmatic advertising permette di incrementare i propri canali di acquisizione della clientela diversificando il rischio. La campagna pubblicitaria risulta in questo modo ottimizzata grazie alla precisione della selezione del target e la relativa pubblicità personalizzata che viene mostrata. L’efficienza di questa pubblicità programmatica quindi apporta numerosi benefici che sicuramente incrementeranno la qualità e l’efficienza dell’acquisizione di utenti online.

  • Ecco le nuove app di Starkey per apparecchi acustici

    Le nuove soluzioni dell’azienda americana, leader mondiale nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche, permettono di ricevere assistenza e controllare lo stato del proprio apparecchio acustico semplicemente attraverso un dispositivo mobile.

    Milano, Ottobre 2019 – Si chiamano Thrive Hearing Control e Hearing Care Anywhere i nuovi prodotti di Starkey Hearing Technologies, azienda statunitense punto di riferimento a livello globale per la realizzazione e la fornitura di soluzioni acustiche all’avanguardia. Entrambi nascono da una precisa esigenza: soddisfare al meglio le esigenze di una clientela che richiede prodotti sempre più personalizzati. Per soddisfare le richieste dei pazienti e, in particolare, le necessità di offrire soluzioni taylor made, Starkey ha messo a punto Thrive Hearing Control, un’applicazione disponibile per smartphone e tablet che consente di avere un controllo completo sui diversi ambienti d’ascolto. L’app si distingue per le sue numerose funzionalità, dall’ottima qualità del sonoro, unita alla possibilità di attutire il rumore di fondo e creare memorie geolocalizzate per i luoghi che il paziente frequenta più spesso, fino alla capacità di traduzione in 27 lingue e alla trascrizione delle conversazioni direttamente sul proprio dispositivo mobile, permettendo così all’utente di rileggerle in qualsiasi momento.

    L’app Thrive Hearing Control è collegata a Hearing Care Anywhere, un pionieristico programma di teleassistenza che consente la programmazione a distanza delle proprie soluzioni acustiche. Se, per esempio, i pazienti desiderano richiedere modifiche, è sufficiente accedere al programma per effettuarle, senza fissare un appuntamento con un operatore. Grazie a Hearing Care Anywhere, i professionisti Starkey possono risolvere problemi e apportare cambiamenti ai dispositivi acustici, in modo rapido ed efficace. Tra i numerosi vantaggi che offre il programma, è inclusa anche la possibilità di vedere le nuove impostazioni in anteprima sullo smartphone, confrontandole con quelle attualmente in uso per rendersi subito conto della regolazione più adatta alle proprie esigenze. Hearing Care Anywhere funziona in modo molto semplice e intuitivo: nel momento in cui il paziente ha bisogno di assistenza, non deve far altro che inviare la richiesta tramite l’app Thrive Hearing Control. In poco tempo, l’audioprotesista invia il proprio feedback, garantendo così una risoluzione immediata del problema. 

  • Distribuzione di opuscoli informativi sulla droga a Fano

    E‘ costante l’attività dei volontari dell’associazione “Mondo libero dalla Droga” che distribuiscono nei negozzi e ai cittadini delle Marche opuscoli informativi sulla droga. Questa settimana l’iniziativa ha raggiunto anche Fano.

    Generalmente vengono distribuiti gli opuscoli “La verità sulla Droga” che danno delle informazioni generali sulle droghe più conosciute e più in uso in questo momento nel mondo. Insieme a questi, però, i volontari distribuiscono anche altri opuscoli come, “La verità sul Alcol”, “La verità sulla Cocaina”, “La verita sul Christal Meth”, “La verità sulla Marijuana” e così via, e ognuno di questi prende in esame le droghe descritte nel titolo dando brevemente informazioni molto utili per prevenire l’utilizzo di tali sostanze. Questi opuscoli, sostituiscono la mancanza di conoscenza su questo soggetto con brevi informazioni scientifiche e fatti concreti, facili da comprendere anche per ragazzi più giovani, allo scopo di proteggersi dagli effetti dannosi delle droghe.

    Quello che i volontari hanno capito, parlando con diversi negozianti e osservando la reazione che questi hanno, anche solo quando vedono scritta la parola “DROGA”, è che è realmente un grosso problema sociale, diffuso ormai a macchia d’oglio, e del quale chiunque ne è consapevole vivendo quotidianamente i problemi legati all’uso di tali sostanze: spaccio davanti ai negozi, microcriminalità, furti, prostituzione, ecc…

    Ma se in questa scena c’è chi delinque, dall’altra parte c’è chi ne fa uso!

    Ed ecco qui il vero perchè della distribuzione degli opuscoli informativi sulle droghe, abuso di alcol e farmaci.

    Possiamo trovare la “Verità” su ogni cosa che vogliamo e quella sulla droga può effetivamente salvare vite umane.

    Ovviamente la maggior parte di informazioni di cui si sente parlare in merito alle droghe provengono da coloro che le vendono. „La droga è un problema planetario, scrisse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard – sguazza nel sangue e nella sofferenza umana“.

    E‘ evidente che questo marketing multimilionaio sta dilaniando la società gettandola nel degrado e nella sofferenza!

    Fornendo la verità sulla droga, le informazioni sui luoghi comuni che inducono l‘uso di tali sostanze e testimonianze, le persone possono decidere in modo consapevole di vivere una vita libera dalle droghe!

    Trova la “Verità sulla Droga”, vai sul sito: www.drugfreeworld.org

  • Crisi d’impresa, il Sindacato italiano commercialisti dice no alla proliferazione degli albi esterni

    “La proliferazione degli Albi esterni, che obbliga gli iscritti a gestioni, monitoraggi, formazione, iscrizioni e sanzioni multiple, è una follia che delegittima il sistema ordinistico creando confusione e duplicazione di energie sia per i commercialisti e sia per lo Stato”. Il Sindacato Italiano Commercialisti (SIC), attraverso il suo presidente Stefano Sfrappa, commenta così la riforma della crisi di impresa, che è stata discussa a Firenze in occasione del convegno nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, a cui ha partecipato anche il presidente dei commercialisti italiani Massimo Miani.

    “Nel caso specifico del nuovo albo dei curatori – sottolinea Sfrappa – previsto dall’articolo 356 del codice della crisi, si auspica uno smantellamento dei limiti e dei vincoli temporali per potervi accedere. Fermo restando l’obbligo di formazione dedicata per tutti, dovrebbe essere sufficiente la condizione di avere già svolto almeno un incarico in procedure concorsuali”.

    “Nonostante le lettere di attenzione, saluto e “assist” sul tema della crisi pervenute dal presidente del Consiglio e dal Ministro di Grazia e Giustizia nel corso del convegno – aggiunge Sfrappa – il nostro rapporto con il mondo della politica resta solo formale e di facciata, senza che si riesca ad avere un’interlocuzione seria o un ascolto effettivo. È già successo recentemente sulla questione degli ISA e sul tavolo di ascolto che, in seguito allo sciopero, doveva costituirsi con il MEF, ma che non è mai stato istituito, e con il corposo documento sulle semplificazioni a cura del Consiglio nazionale e di Confindustria, anch’esso rimasto completamente disatteso. Gli indicatori finalizzati a far emergere anticipatamente la crisi sono stati già trasmessi al MISE circa un mese e mezzo fa e sono ora resi pubblici, ma non sono stati ancora autorizzati dallo stesso Ministero. E’ questo un tema importante che deve essere attentamente studiato e che richiede un cambio di mentalità non solo dei professionisti ma anche degli imprenditori”.

    “Nel corso del convegno di Firenze – ribadisce infine Sfrappa – il presidente Miani ha ribadito come il principio dell’equo compenso dovrebbe essere sempre applicato quando un commercialista svolge un ruolo pubblico. Sul tema specifico del convegno, è stato posto l’accento sul tema della responsabilità dei professionisti (che dovrebbe poter essere limitata a un multiplo dei compensi percepiti) e sull’obbligo di copertura professionale anche per gli Amministratori, evitando in tal modo che l’azione di risarcimento venga promossa soltanto contro i Commercialisti che hanno già una copertura assicurativa obbligatoria”.

  • Il manager Salvo Nugnes presenta Concetta Maria Cormio al Castello Bolognini

    Doppiamente coraggiosa, Concetta Maria Cormio ha portato alto il ruolo e il valore dell’arte durante questo fine settimana. L’artista ha infatti inaugurato la sua mostra personale lo scorso 2 novembre presso lo storico Castello Bolognini. Sant’Angelo Lodigiano (LO) ha dunque ospitato la rassegna Concetta Maria Cormio e le sue opere pittoriche, colorando le Sale del Presidio della maestosa fortezza del XIII secolo. Presentata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, la kermesse si è conclusa ieri, domenica 3 novembre, ponendo in primo piano l’abilità pittorica dell’artista.

    Con il patrocinio del comune di Sant’Angelo Lodigiano, la mostra si iscrive in quel fenomeno di apertura alla cultura che vede i cittadini partecipi e interessati in particolar modo nel weekend e durante le occasioni di svago. E questo ponte non è stato un’eccezione.

    Il Castello Bolognini, splendida cornice della manifestazione, ha permesso a Concetta Maria Cormio di portare alla luce una maturità artistica coltivata in oltre cinquant’anni di dedizione alla ricerca della vitalità del colore e dei dettagli. Paesaggi, donne, rappresentazioni sacre hanno popolato così le antiche mura del maniero per due giornate all’insegna della festa e dell’arte.

    Scrive così Salvo Nugnes sull’arte di Concetta Maria Cormio: “Tutto punta all’ideale, a quella realtà riplasmata dalla memoria e proposta in una veste più generosa. Seguendo questo processo di abbellimento, ecco che ci si trova davanti a vedute in cui lo sguardo si perde all’orizzonte e può indugiare all’aria aperta. Il fruitore crede quasi di potervisi immergere, tale è la forza evocativa e suggestiva della composizione cromatica. Sempre stando a questo principio, in cui la nostra pittrice persegue liricamente l’ideale bellezza, le sue donne meditano in un contesto che ne incoraggia il raccoglimento oppure, inaspettatamente, abbagliano con una forza che attraversa il loro sguardo magnetico sorgendo impetuosa proprio dalla loro interiorità”.

    Per informazioni: 339 1811876 o [email protected].

  • Teatro per bambini – dal 9 novembre a Milano Chi ha paura della paura?

    Al teatro Wagner di Milano (piazza Wagner 2) torna l’ormai tradizionale appuntamento con il musical per bambini, interpretato da bambini e scritto da Mitzi Amoroso. Dal 9 al 24 novembre, tutti i sabati e le domeniche del mese, alle ore 16 la compagnia dei piccoli attori guidata da Mitzi va in scena con lo spettacolo di beneficenza Chi ha paura della paura?

    A spiegare il titolo, oggettivamente curioso, è la stessa autrice: «Chi non ha mai provato paura per qualcosa? Il buio, un’impresa difficile, un compito in classe… Anche Cenerentola, vessata da matrigna e sorellastre, teme di non poter andare al ballo, ma la sua madrina, Smemorina, le riuscirà ad insegnare il coraggio di vivere.».

    Un’ora di spettacolo dove, accanto alla protagonista, appariranno in scena alcuni personaggi del testo originale, altri inseriti nel racconto dalla penna della Amoroso o, anche…presi in prestito da altre storie. E così ecco che assieme a Cenerentola, alle sorellastre e alla matrigna si alterneranno sul palco topolini, una lepre giuliva, due simpatici gattini, un messaggero molto stanco, la regina madre e, ovviamente, il principe.

    L’intera sceneggiatura, scritta ed elaborata da Mitzi Amoroso, avrà il sapore di una commedia divertente e con un ospite speciale; il nanetto Cucciolo che diventerà elemento collante di tutta la storia.

    Gli spettacoli della Amoroso, pur in forma di commedia musicale, cercano sempre di dare un messaggio ai piccoli spettatori e, nel caso di Chi ha paura della paura? Questo compito è affidato soprattutto all’ultima canzone che trasforma la paura in coraggio: «Stringi in pugno la tua vita, lascia indietro la paura che c’è in te, nel coraggio della vita troverai la soluzione.».

    Le musiche, di Paolo Peroni, sono cantate dagli stessi bambini della compagnia che fanno parte della scuola di canto e recitazione di Mitzi Amoroso e, come ogni anno, l’intero ricavato dello spettacolo sarà devoluto all’associazione I Sempre Vivi Onlus, da anni impegnata nell’assistenza dei malati psichici. Il costo dei biglietti, a offerta libera, parte da 10 euro (5 euro fino ai 6 anni). L’età consigliata è per i bambini dai 3 agli 11 anni.

    Per informazioni:

    Andrea Polo

    [email protected]

     

  • News di approfondimento in materia di Antiriciclaggio – Ottobre 2019

    Antiriciclaggio: pronto lo schema del decreto di attuazione (09/10/19)

    La bozza del decreto legislativo che darà il via alla V Direttiva Europea in materia antiriciclaggio/FD, che gli Stati membri dovranno recepire entro la data limite fissata per il prossimo 10 gennaio 2020, è stata resa disponibile nei prossimi giorni.

    La prima bozza era stata pubblicata sul sito del Dipartimento del Ministro del Tesoro, lo scorso 20 aprile dopo aver passato l’iter di pubblica consultazione, ed è stata poi approvata lo scorso 1° luglio da parte del Consiglio dei Ministri dopo aver valutato tutti i suggerimenti e le osservazioni da parte delle categorie interessate.

    Osservazioni da parte delle Commissioni Finanza e Giustizia sono state riportate in un documento congiunto pubblicato lo scorso 25 settembre. Si tratta comunque, ed è bene precisarlo, di un ritocco, dell’aggiunta di qualche integrazione utile ad allinearsi alla recente direttiva comunitaria, e non uno stravolgimento del D.Lgs n. 231/2007 che contiene al suo interno l’intera disciplina che regola l’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

     

    Normativa Antiriciclaggio: il Consiglio dei Ministri approva il decreto definitivo (11/10/19)

    Il decreto legislativo è stato avvallato nel corso del consiglio numero 7, avvenuto in data 3 ottobre scorso. La V Direttiva introduce modifiche e alcune integrazioni in merito ai precedenti decreti riguardo la prevenzione all’uso del sistema finanziario ai fini antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo.

    Di seguito, riportiamo i punti a cui mira la nuova normativa, contenuti comunicato stampa diffuso dal Governo: Puntualizzazione delle categorie di soggetti tenuti all’osservanza degli obblighi antiriciclaggio, comprendendo anche le succursali degli intermediari assicurativi. Un esempio pratico sono le succursali in Italia di broker e agenti le cui sedi di amministrazione centrale sono collocate in diverso Stato membro o Stato terzo.

    Individuazione di misure adeguate per la verifica rafforzata che attuano gli intermediari bancari o finanziari devono attuare nei confronti della clientela che opera in Paesi dove il pericolo di antiriciclaggio o finanziamento del terrorismo. Tra queste rientrano anche specifici obblighi di segnalazione periodica per le transazioni effettuate con soggetti che operano in questi Paesi…

     

    Antiriciclaggio: D.Lgs 125 approvato in Gazzetta Ufficiale (30/10/19)

    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs n.125, con il quale l’Esecutivo da attuazione alla V direttiva antiriciclaggio. Il provvedimento presenta diverse novità, alcune delle quali del tutto nuove dopo il tam-tam di annunci e smentite delle scorse settimane che si erano susseguite alla pubblicazione della bozza di decreto.

    Confermato l’ampliamento dei poteri delle Autorità di Vigilanza così come lo scambio di informazioni di natura fiscale ed economica tra le Autorità Nazionali, nuove misure di adeguata verifica per far si che gli intermediari bancari possano eseguire i dovuti accertamenti nei casi di clienti che operano in paesi ad altro rischio riciclaggio.

    Si amplia dunque la platea dei destinatari degli obblighi di antiriciclaggio, senza dimenticare anche le novità assolute degli ultimi giorni, come l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva e la relazione annuale che dovrà essere redatta dagli organi di autoregolamentazione.

     

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