Il valore dei diamanti da investimento sul mercato

Come è ben noto a tutti, più costoso è il diamante e più bello sembrerà agli occhi di chi lo guarda. Quindi verrebbe facilmente da dire che quando scegli un diamante, acquista quello che ti sembra più bello. Quindi non c’è da stupirsi se si acquista un diamante valutato di fascia media ma essere comunque completamente soddisfatto del suo fattore di brillantezza. Fattori come questo sono alla base del principio che il costo dei diamanti può variare considerevolmente, ma non basta. I diamanti sono classificati e valutati in base a quelle che per gli inglesi sono le quattro C: taglio (cut), colore (color), chiarezza (clarity) e carati (carat). Pertanto, migliore è il taglio (con più sfaccettature), il colore (più tendete a toni freddi) e la chiarezza (più trasparente possibile, senza impurità), e più sarà pregiato e quindi costoso. Ma ciò che aumenta considerevolmente il prezzo di un diamante è il peso in carati; più grande è il diamante, più costerà mantenendo le proporzioni in relazione ai fattori sopra citati.

Ulteriori plus che sono valutati in sede di compravendita di diamanti è la certificazione. Una vera e propria dichiarazione delle qualità della pietra che deve essere effettuata da enti o strutture altamente specializzate e rinomate che aumenterà il prezzo della pietra stessa perché fa da garanzia per le proprietà possedute e la qualità. Un diamante certificato è scambiato sempre con la propria certificazione alla quale è allegata anche una foto e le specifiche quali le dimensioni ecc. Un elemento fondamentale della certificazione è il codice. Ad ogni certificazione corrisponde un codice di sicurezza che viene inciso sul diamante, tramite la tecnologia laser, direttamente intorno alla cintura della pietra. Questo elemento è noto quale marcatura laser e non accomuna tutti i diamanti, ciò non vuol dire che un diamante sprovvisto non sia comunque di qualità. Chiaramente, la marcatura che collega il diamante al proprio certificato è una garanzia in più che andrà inevitabilmente ad incidere sul prezzo.

C’è comunque una componente soggettiva nella valutazione del prezzo di un diamante al carato ma generalmente, rifacendosi agli standard universali adottati anche dagli organismo certificatori, il diamante rappresenta ancora una valida alternativa di investimento e protezione dei propri risparmi rappresentando a tutti gli effetti un cosiddetto bene rifugio. Pertanto, è fondamentale valutare la qualità del taglio preferendo tagli che, attraverso le varie sfaccettature, riescano a conferire alla pietra una notevole capacità di rifrazione della luce donando assoluta brillantezza; il colore al quale tendere deve appartenere a tonalità fredde ma sarà possibile trovare diamanti che vanno dal color champagne a diamanti con aloni bluastri o anche neri. Il peso quanto più è superiore, maggiore sarà il valore del diamante ma è anche la chiarezza ad essere fondamentale: il miglior diamante non deve contenere assolutamente alcuna traccia di impurità. Ecco le caratteristiche che determinano il prezzo di un diamante ma, come detto, oltre la certificazione sarà soltanto il proprio gusto a determinare il valore assoluto della pietra nel caso in cui l’investimento si voglia fare attraverso diamanti da gioielleria. Al contrario, con i diamanti da investimento, si avrà maggiore rigidità nella valutazione della pietra che si traduce in una maggiore stabilità del valore nel tempo.