Il panorama economico globale, ma soprattutto quello italiano degli ultimi anni appare a dir poco scoraggiante. Lacrisi economica ha portato ad una serie di reazioni a catena che vanno a coinvolgere tutti gli aspetti della vita delle persone.
In particolare, se da un lato l’aspettativa di vita continua a crescere, dall’altro si allunga in maniera considerevole il periodo di vita lavorativa di ciascuno. Quest’ultima circostanza ha portato, come diretta
conseguenza, ad una riforma del sistema pensionistico che, a causa della difficile congiuntura, è andata a discapito dei ceti sociali più fragili. In particolare, si calcola che nell’immediato futuro il divario tra il reddito lavorativo percepito e la pensione potrebbe arrivare a toccare il 50%. Questo significa concretamente il dimezzamento del tenore di vita nel momento in cui si lascia il lavoro per andare in pensione.
Diventa quindi necessario che alle mancanze del sistema previdenziale statale sopperisca la capacità di gestione del singolo cittadino. La risposta più efficiente è costituita dalla cosiddetta pensione integrativa, uno strumento previdenziale che va acquisendo sempre maggiore importanza. La pensione integrativa è sostanzialmente un fondo che il lavoratore va costruendosi nel tempo e che, dal momento in cui andrà in pensione, tornerà indietro sotto forma di integrazione all’assegno previdenziale statale.
Il primo prezioso consiglio per tutti coloro che propendono per una soluzione simile è quello di fare questa scelta per tempo: infatti, più è lungo il periodo di costruzione della propria pensione integrativa, maggiore sarà il beneficio economico al momento della cessazione dell’attività lavorativa.
Una buona mossa è quella di verificare sin da subito quale sarà l’ammontare dell’assegno pensionistico in base alla propria situazione contributiva. Si tratta di un’operazione molto semplice, che rientra tra i servizi offerti dall’INPS. In questo modo è possibile quantificare quale sarà la differenza effettiva tra il proprio reddito lavorativo e l’assegno previdenziale statale. Una volta entrati in possesso di questa informazione può rivelarsi molto utile rivolgersi ad una società seria e con una comprovata esperienza nel settore come Pramerica che, tramite la sua rete di consulenti, sarà in grado di elaborare un piano di investimento nel tempo che sia totalmente in linea con le possibilità economiche di ognuno.
Il Gruppo Pramerica, tra i primi gruppi finanziari nel mondo, è presente in Italia dal 1990 ed offre un ampio ventaglio di soluzioni per chi desidera provvedere alla propria tranquillità e a quella di coloro che ama.
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