E’ stato approvato in via definitiva il maxiemendamento al Decreto Milleproroghe. Fra gli emendamenti ce n’è anche uno che potrebbe dare nuovo slancio al marketing telefonico.
L’art. 44 comma 1-bis prevede, infatti, che «i dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici pubblici formati prima del 1º agosto 2005, sono lecitamente utilizzabili per fini promozionali sino al 31 dicembre 2009, anche in deroga agli articoli 13 e 23 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dai soli titolari del trattamento che hanno provveduto a costituire dette banche dati prima del 1º agosto 2005».
Cosa significa? Che le aziende di call center potranno utilizzare, fino al 31 dicembre 2009, le banche-dati attingendo agli elenchi telefonici pubblicati prima dell’1 agosto 2005. In definitiva, l’entrata in vigore di questa legge rende legale l’uso, oggi ritenuto illecito, dei dati trattati senza il consenso informato da parte del cittadino, purché raccolti prima del 1° agosto 2005.
COSA DICEVA LA LEGGE – il “codice in materia di protezione dei dati personali”” prevedeva l’uso dei dati personali da parte di enti privati solo previo consenso informato da parte del cittadino (art. 13 e 23).
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