Tag: Trento

  • Affinità elettive – mostra collettiva

    Mostra collettiva: Stefano Abbiati – Giuseppe Penone, Pierluca Cetera – Bill Viola, Valentina Miorandi – Emilio Isgro’, Elena Monzo – Alighiero Boetti

    Titolo: Affinità Elettive

    A cura di: Luigi Meneghelli

    Catalogo con testo di: Luigi Meneghelli

    Sede: Galleria Arte Boccanera Contemporanea di Lucchi Giorgia, Trento

    Periodo: dall’8 aprile all’8 giugno 2011

    Orario: dal martedì al sabato 10.00-13.00 / 16.00-19.00

    Indirizzo: via Milano 128/130 Trento

    Info: +39 0461 984206 +39 340 5747013 [email protected] www.arteboccanera.com

    Affinità Elettive

    Ormai è tutto un labirintico ritornare e riandare e riprendere, riprodurre, far trasparire”. Così si esprime in un’intervista Giulio Paolini. Ed è un dato di fatto: siamo “uomini postumi”, che non cercano più prove sperimentali, grandi visioni metafisiche, progetti radicali. La stessa idea di storia ha smesso di essere unitaria, perchè si è spezzata la logica di uno sviluppo lineare, in favore di una composizione di eventi eterogenei. E l’arte, in quanto espressione del suo tempo, ha abbandonato ogni culto del nuovo, ogni tensione progressiva, per mettere assieme pezzi di mondo, orizzonti occasionali, rivisitazioni della storia. Essa non pratica più un pensiero sistematico, ma un pensiero “accumulativo, modulare, combinatorio”. Soprattutto non guarda al futuro, ma al passato, cercando in esso “una sorgente di immagini”, a cui attingrere a piene mani. Senza però, per questo, rifarsi alle vestigia della storia per riciclarle, restaurarle, aggiornarle (come aveva fatto, ad esempio, la Pittura Colta): ritorna su determinate immagini, come se queste avessero ancora una vita addormentata nella loro forma o avessero ancora qualcosa da esprimere.

    L’esposizione “Affinità Elettive”, mettendo a confronto quattro giovani emergenti (Elena Monzo, Pierluca Cetera, Valentina Miorandi, Stefano Abbiati) con quattro maestri storici (Alighiero Boetti, Bill Viola, Emilio Isgrò, Giuseppe Penone) intende evidenziare la migrazione di motivi, di ipotesi, di composizioni tra l’ieri e l’oggi, tra energie antiche e nuovi quesiti. L’intenzione non è però quella di indagare il “ritorno del sepolto” e forse neppure quella di mettere in risalto come, dalle comparazioni, emergano segrete e mai sospettate influenze linguistiche. Sarebbe come ammettere che i “precursori” ci inondano e che le nostre immagini possono annegare in loro. L’intendimento di questa mostra è si quello di collegare tracce, far intuire parentele, ma soprattutto svelare l’inconscio delle immagini. Già Beaudelaire, del resto, più di un secolo e mezzo fa, parlava di lunghi echi che si confondono in una “unità tenebrosa e profonda, vasta come la notte e il chiarore”: ecco, anche qui, aldilà di confluenze e parallelismi, si vuole analizzare la zona limite, inafferrabile, imprecisata e misteriosa, molto interna e nascosta tra opera e opera.

    Non quindi uno sguardo diretto, imperioso, ostinato, monodirezionale, ma uno sguardo che deborda, che intreccia relazioni, che trasforma conoscenze, che ridefinisce l’ordine delle cose, dei luoghi, dei tempi. Un’avventura intellettuale aperta, in cui si palesa tutto il bisogno dell’attualità di riappropriarsi delle proprie radici ma, nel contempo, tutta la possibilità di osservare le immagini del passato nelle fibre più celate o dalle angolature più inedite. E’ come se ricordo e contemporaneità si intrecciassero, per far sorgere imprevisti e sorprendenti significati. Così le “cancellature” di Isgrò con i loro inabissamenti visivi si relazionano con “L’Inno d’Italia” di Miorandi ridotto a pochi, emblematici passaggi e quel bisogno di “mettere al mondo il mondo” di Boetti diventa nella figurazione della Monzo una connessione scintillante e insieme inquieta di corpi. Mentre l’azione di Penone che lascia sulle cose l’impronta della propria identità si rovescia in Abbiati in un’ombra che sembra essudare dal fondo delle sue tavole e le immagini di Viola che si muovono impercettibilmente sullo schermo si trasformano in Cetera in una pittura retroilluminata che sembra paradossalmente prendere vita davanti ai nostri occhi.

    Dunque “Affinità Elettive”, intese come “focolai di contatto”, come “flussi di risonanza”, dove i motivi si influenzano, interferiscono, creano un mosaico del visibile capace di suscitare nuove visioni. Soprattutto dove tutti i tempi “danzano insieme”, come si addice ad un’epoca post-storica” come la nostra.

    (Luigi Meneghelli)

  • Lo chef Luigi Sforzellini è il migliore “Testimonial di Firma Prodotto Internazionale” per il 2011.

    Luigi Sforzellini, prestigioso personaggio e star di firma nella ristorazione internazionale eletto a Londra quale migliore “Testimonial di Firma Prodotto Internazionale” per il 2011. La metropoli inglese è ormai considerata da tempo la patria attuale e la regia europea della cucina di tendenza contemporanea. La giuria giornalistica internazionale ha individuato nell’opera professionale e nella sinergia operativa di Luigi Sforzellini nel settore del marketing di immagine, come la figura più meritevole dell’ambito riconoscimento. Luigi Sforzellini, riconosciuto executive chef internazionale dalla carismatica figura personale. E’ Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • Luigi Sforzellini entra con “La Firma Sforzellini Banqueting” nel settore italiano del banqueting di riferimento. Accademia di stile nell’hospitality.

    “La Firma Sforzellini Banqueting” è costituita da una equipe di professionisti di grande esperienza nella ristorazione internazionale. Prestigiosa realtà di alto profilo presente nel settore del catering con una formula di ristorazione proposta in una strutturata eleganza. Specializzata nella creazione di soluzioni personalizzate e attuali per l’hospitality, l’ideazione di cocktails e buffet; nella creazione di pranzi di lavoro o cene di gala e ricevimenti; nella messa in atto di matrimoni e cerimonie o eventi speciali e inaugurazioni. Agenzia di banqueting di riferimento internazionale che garantisce una moderna organizzazione puntuale ed efficiente, propone perfette soluzioni adeguate e volte alle esigenze dei clienti. La filosofia portante di “La Firma Sforzellini Banqueting” traspare nella sua originalità e creatività, nella sua estrosità di progettazione con una cura ai particolari e ai dettagli. Una radicata esperienza e sensibilità alle diverse esigenze della clientela, il tutto posto in una sicura e misurata azione per ottenere garanzia di successo. La proposta globale dei servizi è offerta in stile attuale e intrinseca alla qualità delle proposte culinarie, con una esclusiva linea gastronomica firmata dagli Sforzellini Brothers, riconosciuti chefs internazionali. Attenzione e cura dedicata alla creazione dell’ambiente ideale per i diversificati eventi con atmosfere ideate sulla base delle tematiche degli stessi e delle location interessate. Partendo da interpretazioni di situazioni definite di tema classico romantico ed arrivando al tema di minimalismo hight tech, o trovando una loro equilibrata e suggestiva perfetta fusione in un armonia attualizzata al contesto. “La Firma Sforzellini Banqueting” offre oltre ad una consolidata e ampia linea di ristorazione, delle selezioni di food moderno e risolutive alle normali problematiche di logiche e tempistiche, proponendo una linea di Finger Food a tutto evento e una linea di Sushi Food all’italiana, pianificati e ottimizzati a misura sulle caratteristiche degli eventi. Il tutto in un percorso di selezionate combinazioni dedicate alla clientela. Con i vari elementi costitutivi, partendo dalle pietanze firmate, ai materiali di design e arredamento, fino ai supporti tecnici e logistici studiati su misura e proposti in modalità di accentuate espressioni tematiche. Un insieme di timbri di magica ospitalità posti in un ampio messaggio subliminale gustativo e olfattivo, collocati con maestria in una esclusiva atmosfera arricchita dalle sinergie visive e tattili di un percorso ricco di momenti unici ed esclusivi. La nostra proposta di ristorazione può essere avvallata dall’esclusiva possibilità di utilizzare una super cucina mobile, elegante ed attrezzata. Adatta per risolvere le problematiche in situazioni particolari dove le logistiche operative non offrano il supporto di uno spazio cucina. “La Firma Sforzellini Banqueting” interpreta con professionalità e competenza la dinamica degli eventi rendendoli riconoscibili ed indimenticabili. Trovando le idonee modalità per posizionare adeguatamente la Firma Culinaria degli Sforzellini Brothers. Creando ad ogni situazione prospettata la sua ottimale identificazione di planning di intervento a misura. Per contatti e informazioni sui servizi: Signora Patrizia Keller – : [email protected] – “Sforzellini Brothers International Group”.

  • AgroNotizie: Unistudio firma un articolo sulla documentazione tecnica

    Modena – Unistudio, azienda specializzata nella realizzazione della documentazione tecnica per i Costruttori di macchine ed impianti, firma un articolo per AgroNotizie, il web magazine interamente dedicato alle innovazioni e ai mezzi tecnici per le imprese agricole.

    Un punto di vista derivante della professionalità e dell’esperienza di oltre 30 anni che, abbinate a strumenti e tecniche innovative, garantiscono ai costruttori di macchine agricole ed ai loro clienti la sicurezza di una documentazione tecnica di qualità.

    Documentare non significa soltanto spiegare il funzionamento della macchina o presentarne i pregi.
    Documentare significa raccogliere informazioni, analizzare l’oggetto, comprendere le caratteristiche del pubblico al quale è destinato e produrre una documentazione accurata, completa, non ambigua e concisa.

    E’ con questa visione che Unistudio realizza da sempre i manuali uso e manutenzione, i cataloghi ricambi e i manuali delle riparazioni dei propri Clienti.

    http://agronotizie.imagelinenetwork.com/attualita/sicurezza-sul-lavoro-e-documentazione-tecnica-10436.cfm

  • Tagli capelli: moda autunno inverno 2010-2011

    Abbiamo chiesto a Francesco Zeni, titolare dei saloni LORENZA GRISENTI, saloni parrucchiere di Trento, cosa ne pensa della tendenza moda capelli autunno inverno 2010/2011.

    “Ora come non mai, la cliente sente la necessità di una personalizzazione. È nostro compito creare un progetto ad hoc per ogni singola esigenza, sia per quanto riguarda il taglio, la colorazione, i contrasti e la cura dei capelli.

    In questi ultimi mesi la nostra clientela apprezza molto i colori autunnali, marroni caldi, cioccolati, vibranti e intensi, accompagnati da qualche sfumatura chiara sulle punte. La classica “meches effetto striscia” è sempre molto apprezzata, ovviamente dipende sempre dalle capacità creative del “parrucchiere consulente” saperla interpretare tenendo conto di non tralasciare il buon gusto e la delicatezza.

    In relazione al taglio, devo dire che la tendenza del carrè corto dietro e più lungo sui laterali è sempre molto forte, si prediligono linee molto geometriche, su qualsiasi tipo di lunghezza, frange, ciuffi asimmetrici e scalature molto lievi.

    Nel maschile ci sono tantissime belle novità, linee molto accattivanti con “effetti cresta” appena accennati e rasature sui laterali molto evidenti, ma anche qua, facendo particolare attenzione alle caratteristiche del viso e alla personalità di chi porta il taglio. In conclusione: i capelli sono la cornice, il viso è il quadro. Il nostro compito è quello di individuare ed adattare la miglior cornice al quadro, per far si che finalmente, ogni cliente che esce dai nostri saloni si possa sentire a proprio agio e soddisfatto.”

    Francesco Zeni Lorenza Grisenti Group

  • Luigi Sforzellini all’Equip’Hotel 2010 di Parigi.

    Alla manifestazione Equip’Hotel di Parigi, considerata una tra le più importanti kermesse internazionali di fine anno. Essendo il punto di incontro per le più importanti entità aziendali e catene alberghiere riguardanti il panorama mondiale della Luxury Hotellerie. Sarà presente lo chef italiano Luigi Sforzellini premiato a Londra come migliore Testimonial di Firma prodotto per l’anno 2011. Sforzellini, conosciuto nel settore dell’alta ristorazione internazionale per la sua firma culinaria è Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria agenzia di consulenza tecnica globale per la linea della ristorazione. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. E’ stato incluso dalla critica specializzata internazionale tra i migliori executive chef di cucina professionisti nel mondo. E’ stato eletto dalla stampa enogastronomica internazionale a migliore Executive Consulting Chef del mondo per la linea della ristorazione e per il Design Food Book. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare prestigiosi ed esclusivi eventi culinari. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Taster alimentare. Testimonial di firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi.

  • A Parigi grande successo per lo chef internazionale Luigi Sforzellini alla kermesse “East Fusion”, i Gourmet Food – Luxury parigini conquistati.

    Ancora una volta l’alta cucina italiana è stata rappresentata magnificamente all’esclusiva kermesse “East Fusion 2010” di Parigi dall’executive chef italiano Luigi Sforzellini, famoso e riconosciuto testimonial di firma prodotto internazionale, che ha conquistato la metropoli francese presentando nelle varie giornate della manifestazione la sua personale interpretazione dedicata alla nuova frontiera della “East Fusion”, con una magistrale rappresentazione culinaria plasmata nella ricercata fusione orientale posta in un intrigante ibrido di cucina italiana. Nella magica e teatral-storica location privata dell’Avenue Club Romary” a ridosso dell’esclusivo quartiere parigino dell’Abondy Byron Leevue lo chef italiano ha ricevuto grande acclamazione e successo dalla selezionata platea di professionisti e invitati presenti, che hanno visitato questa esclusiva manifestazione parigina. Si è sommariamente trattato di una rappresentazione di alta cucina con l’utilizzo in alchimia modulare di diversificati ingredienti e cibi orientali perfetti per dare forma a mix sorprendenti in antagonismo gastronomico modulare con pietanze tipicamente italiane. Entusiasmanti le diversificate assiette proposte contenenti le creazioni di firma gastronomica by Luigi Sforzellini, grande appassionato cultore, intenditore e degustatore delle varie cucine orientali. Tra le più interessanti pietanze proposte in un ibrido gustativo di sfida, menzioni speciali meritano i Wonton, la versione asiatica dei ravioli, posti a confronto in schema libero negli assaggi ai ravioli di zucca mantovani; il sushi, riso cotto al vapore, condito con aceto di riso, zucchero e sale, usato come base per varie farciture, posto a confronto in schema libero negli assaggi al barley roll by Sforzellini, ottimi involtini di foglie di vite e orzo, con varie farciture e cotti al vapore; il Kimchi, un misto di cavolo, radici e altre verdure marinate nel sale, condite e fermentate con peperoncini rossi, aglio, cipolle zenzero e pesce posti a confronto in schema libero negli assaggi alla nostra caponata siciliana, servita tiepida con piccoli bocconcini di pesce bianco cotto al vapore in emulsione di erbe aromatiche; il Gochujang, salsa di fagioli di soia fermentati con peperoncini rossi e orzo o riso posti da Sforzellini a confronto in schema libero negli assaggi a una fumante zuppa di fagioli borlotti profumata con della striscioline di carne salada trentina; i Baozi, panini cotti al vapore, farciti o di cavolo o di tofu, o carne di maiale fritta posti a confronto in schema libero negli assaggi a della torta fritta parmense servita con il salame felino a fettine; i Takemoko, germogli di soia lessati o saltati in padella, dal gusto dolciastro e dalla consistenza croccante posti a confronto in schema libero negli assaggi a dei germogli di radicchio spadone trevisano, cotti alla griglia e serviti con una fonduta di formaggio di capra all’olio di acciuga; i Doufu, formaggio ottenuto dalla cagliata del latte di soia, dal colore bianco e compatto posto a confronto in schema libero negli assaggi al nostro taleggio lodigiano, sia servito in lamina freddo con insalatina di pere e nocciole, che servito fondente con fettine di lardo e briciole di castagne tostate. Si è trattato, come si può intendere di una magistrale rappresentazione culinaria, messa in atto e firmata da Sforzellini con professionalità e maniacale precisione tecnica. Ripercorrendo in una chiave personale di interpretazione inusuale il vivace contrasto tra le due tipologie di cucina, quella orientale e quella italiana; e riuscendo a donare nei vari assaggi similitudini di gusto e di sapore posti seppur con provocazione in un perfetto equilibrio gustativo. Creando un perfetto percorso modulare, firmato dalla forte impronta culinaria del carismatico chef italiano, Luigi Sforzellini, che con questa sua proposta internazionale ha voluto mettere l’accento sulla potenzialità della gastronomia orientale, che negli ultimi tempi sta volendo ottenere un più forte riconoscimento internazionale; e per fare ciò deve farsi leggermente educare e plasmare dalle altre cucine, sia asiatiche che europee. Questo secondo Sforzellini, sarà il prezzo che la cucina orientale deve essere pronta a pagare per arrivare ad essere considerata in breve tempo; e a ragione, una planetaria espressione di cucina contemporanea. www.sforzelliniconsulting.it

  • Luigi Sforzellini elegante mattatore culinario degli eventi dedicati all’oro bianco piemontese “Il tartufo bianco d’Alba”.

    Nelle prime giornate di apertura della stagione dedicata al tartufo bianco d’Alba lo chef internazionale Luigi Sforzellini è stato mattatore e protagonista di un elegante viaggio culinario tra degustazioni d’autore e assaggi popolari dedicati al prezioso oro bianco piemontese “Il Tartufo Bianco D’Alba”. Sforzellini ha visitato le zone dove il prezioso tubero è raccolto ed abbinato a pregiati vini e svariate leccornie. Mettendo in atto notevoli espressioni gastronomiche in un insolito itinerario tra vigneti e colline; in ogni storico borgo sono stati proposti particolari e sfiziosi abbinamenti. Eleganti degustazioni a base di tartufo bianco d’Alba arricchite da eccezionali valori aggiunti. Quali la professionalità e l’amore per il territorio e le sue antiche e potenziali tradizioni, tramandate da padre in figlio. Una zona quella delle Langhe Roero ricca di una propensione alla conservazione di una vera tipicità storica, ancorata alle radici in antichi processi di trasformazione, che hanno mantenuto intatte le produzioni dei tipici prodotti come quelli caseari e vinicoli. Posti in una espressione di storiche etichette e antiche preparazioni gastronomiche. Ancora oggi proposte nelle varie situazioni di ristorazione delle zone con una misurata modalità di rivisitazione calibrata e modulata alla tradizione popolare. Riconoscibile per la sua inconfondibile abilità e firma culinaria, lo chef Luigi Sforzellini ha quindi anche in tale frangente, dato vita ad un percorso di situazioni gastronomiche, coniugando le varie proposte produttive piemontesi al magico tartufo bianco d’Alba. Proponendo nei vari eventi culinari susseguitesi nelle tre giornate, la sua riconosciuta e magistrale regia operativa, riuscendo in tale modo a plasmare in modo originale e ottimale il Tartufo Bianco D’Alba. Si è trattato quindi di una prima parentesi culinaria all’insegna della pregevolezza gustativa del prezioso oro bianco piemontese. Da sempre incontrastato principe gastronomico nelle Langhe Roero con la sua regale portanza di profumo e gusto.

  • MondoMerlot 2010. Luigi Sforzellini in veste di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia 2010 ad Aldeno.

    Lo chef internazionale Luigi Sforzellini, invitato dal direttivo dell’organizzazione di Mondo Merlot, ha rivestito il ruolo di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia. Tale situazione è stata messa in atto nella giornata di venerdì 15 ottobre presso la sede della Sala Eventi della IGF ad Aldeno di Trento. Si è trattato delle selezioni per l’8° Concorso Nazionale Merlot d’Italia, ufficialmente riconosciuto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Roma, che precede di una settimana la messa in atto dell’undicesima edizione della Mostra Merlot d’Italia, denominata dallo scorso anno MondoMerlot. La manifestazione più attesa dagli appassionati e operatori del settore che è divenuta nelle varie edizioni un importante e riconosciuto riferimento nel panorama internazionale. L’esclusiva situazione di avere uno tra i migliori executive chef internazionali all’interno delle commissioni di assaggio ha contribuito a rendere prestigioso il già selezionato gruppo di commissari, composto da importanti figure attinenti il mondo enologico e giornalistico internazionale. Luigi Sforzellini, una figura professionale di notevole caratura ed esperienza, recentemente premiato come il migliore executive chef e migliore testimonial di firma prodotto a livello internazionale è un grande appassionato collezionista di pregiate etichette di vino. Per il grande chef trentino la manifestazione di MondoMerlot è sicuramente la più importante rassegna enologica internazionale dedicata all’eccellenza di questo prestigioso vitigno. MondoMerlot. Mostra dei Merlot d’Italia; dal 22 al 24 ottobre 2010 ad Aldeno di Trento.

  • Mondo Merlot. Luigi Sforzellini in veste di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia 2010 ad Aldeno.

    Lo chef internazionale Luigi Sforzellini, invitato dal direttivo dell’organizzazione di Mondo Merlot, ha rivestito il ruolo di commissario delle Commissioni di Assaggio dell’8°Concorso Nazionale Merlot d’Italia. Tale situazione è stata messa in atto nella giornata di venerdì 15 ottobre presso la sede della Sala Eventi della IGF ad Aldeno di Trento. Si è trattato delle selezioni per l’8° Concorso Nazionale Merlot d’Italia, ufficialmente riconosciuto dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali di Roma, che precede di una settimana la messa in atto dell’undicesima edizione della Mostra Merlot d’Italia, denominata dallo scorso anno MondoMerlot. La manifestazione più attesa dagli appassionati e operatori del settore che è divenuta nelle varie edizioni un importante e riconosciuto riferimento nel panorama internazionale. L’esclusiva situazione di avere uno tra i migliori executive chef internazionali all’interno delle commissioni di assaggio ha contribuito a rendere prestigioso il già selezionato gruppo di commissari, composto da importanti figure attinenti il mondo enologico e giornalistico internazionale. Luigi Sforzellini, una figura professionale di notevole caratura ed esperienza, recentemente premiato come il migliore executive chef e migliore testimonial di firma prodotto a livello internazionale è un grande appassionato collezionista di pregiate etichette di vino. Per il grande chef trentino la manifestazione di MondoMerlot è sicuramente la più importante rassegna enologica internazionale dedicata all’eccellenza di questo prestigioso vitigno. MondoMerlot. Mostra dei Merlot d’Italia; dal 22 al 24 ottobre 2010 ad Aldeno di Trento.