Tag: Oscar Tortosa

  • A Roma via i lavavetri dalle strade, il punto di Tortosa

    Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “Sono d’accordo nel fermare quei lavori che possono diventare pericolosi per la salute dei romani”

    Roma – “Da tempo i cittadini chiedono lo stop di attività quali la pulizia dei parabrezza e i giochi di prestigio nel bel mezzo del traffico. Sono d’accordo nel fermare quei lavori che possono diventare pericolosi per la salute dei romani”. Questo è quanto dichiarato dal vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, sull’ordinanza, annunciata nei giorni scorsi dal sindaco Gianni Alemanno in un intervista televisiva, che dal 1 novembre 2009 vieterà l’esercizio dei mestieri non autorizzati sul luogo pubblico. Ai vigili urbani spetterà la caccia a lavavetri e giocolieri, categorie lavorative spesso nell’occhio del ciclone per la difficile convivenza con larghe fasce della popolazione, infastidite da alcune esecuzioni coatte vicino ai semafori capitolini.

    “Non è ammissibile tollerare slalom di ragazzi tra auto impegnate ad attraversare l’affollato Lungotevere – aggiunge l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – ed assistere inermi alla paura dei passanti nel rifiutare l’offerta al mendicante di turno. Il rispetto delle regole urbane nulla ha in comune con la questione del razzismo. Venga fermato il trasgressore – termina Tortosa con un auspicio – a prescindere dalla nazionalità, e non cali con il tempo l’attenzione delle autorità nella difesa degli abitanti contro molestie e minacce”.

  • Emergenza parcheggi al centro storico, le proposte di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Chiudere l’accesso senza proporre alternative non è una soluzione”

    Roma – “È un problema cronico ormai, ma se ne parla sempre come fosse un’emergenza”. Esordisce con queste parole Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, a proposito di quella che viene percepita come una vera “piaga” della Capitale: la mancanza di parcheggi nel centro storico. Quotidianamente la situazione è resa insostenibile da diversi fattori che si sommano all’angustia di strade e vicoli: cantieri, posti riservati alle auto blu, motivi di sicurezza e persino l’allestimento di set cinematografici in strada.

    Tortosa afferma: “Bisognerebbe intervenire in modo incisivo sulla concessione dei permessi, che andrebbero limitati per evitare l’eccesso di veicoli. Quanto detto, però, non basterebbe, perciò è necessario che il Comune faccia maggiori sforzi per trovare soluzioni alternative. La strada intrapresa con la proposta dei taxi multipli poteva rappresentare un esempio, ma il progetto purtroppo non è decollato”. Sul tema delle alternative, il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro ha quindi proposto di concedere le autorizzazioni a chi sia disponibile ad accordi con i garage locali.

    Anche la questione dell’arredo urbano si scontra con la scarsità dei posti auto. La realizzazione di aree pedonali giova sicuramente a una migliore fruibilità della zona per turisti e non residenti, ma va ad aggravare la situazione per chi, in queste strade, deve spostarsi in auto ogni giorno. “Non dobbiamo dimenticare – conclude Tortosa – un altro aspetto importante, cioè i cittadini residenti. Gli abitanti hanno il diritto di avere almeno un posto auto riservato per famiglia, cosa che ora non è possibile realizzare. La proposta di un blocco totale agli accessi mi sembra poco attuabile: il centro storico di Roma non si limita a una piazza ed essendo molto esteso si rischierebbe una vera e propria paralisi”.

  • Stop ai kebab nel centro storico romano, il plauso di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Restituiamo Roma alla romanità e al suo valore originario”

    Roma – Dal 9 ottobre 2009 i giovani romani e i turisti hanno dovuto dire addio al kebab notturno nelle vie del centro; è questa la conseguenza della delibera, approvata nell’aula Giulio Cesare e voluta fortemente dal delegato al centro storico Dino Gasperini, che presenta rigidi vincoli alle attività commerciali per porre rimedio alla continua proliferazione di esercizi di scarsa qualità nelle vie storiche dannosi per l’immagine della Capitale.

    Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, ha commentato: “Il problema delle attività commerciali nel centro non deve essere sottovalutato; spesso infatti esercizi di questo tipo tendono ad impoverire il ruolo di una città come Roma che archeologicamente può e deve essere considerata un museo a cielo aperto. E’ giusto intervenire per restituire alla Capitale quell’antico valore che negli ultimi anni si era perso a causa di questo tipo di attività”.

    Paninoteche, gelaterie, autofficine e rosticcerie saranno quindi vietate nelle aree di piazza Navona, Trastevere, Fontana di Trevi e tra Campo De’ Fiori e via Giulia dove potranno essere aperti solo negozi artigianali. “La nostra città deve essere amata per il suo patrimonio storico – conclude il vicesegretario del partito guidato da Antonio Di Pietro – per i negozi di antiquariato, per le librerie e per la sua cultura. I vincoli posti in passato non erano sufficienti a bloccare il fenomeno delle paninoteche e dei venditori di kebab. Mi auguro che iniziative del genere servano a restituire ai romani la loro città per quello che è realmente e rappresenta”.

  • Crack Ama, Tortosa commenta

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Rimango perplesso di fronte alla volontà del Comune di voler cedere un’area strategica come l’ex Centro Carni per sanare la crisi dell’Ama”

    Roma – “L’area in questione deve essere preservata da facili speculazioni. Esistono altre vie per venire incontro ai problemi dell’azienda capitolina”. Queste le parole del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in merito alla delibera 123, all’esame del consiglio comunale, che dovrebbe conferire all’Ama un patrimonio stimato intorno ai 92 milioni di euro. Il progetto coprirà parte dei debiti della municipalizzata che nel corso del 2008 ha fatto registrare una perdita pari a 256.996.777 euro.
    “L’ex Centro Carni – spiega l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – costituisce un perno per la rivalorizzazione dell’area della Collatina. I terreni che circondano il complesso devono essere utilizzati per la creazione di infrastrutture che contribuiscano allo sviluppo del territorio”.

  • Tortosa sui permessi falsi per le Ztl a Roma

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Opportuno un intervento da parte della magistratura, anche con denunce”

    Roma -“Gli italiani continuano ad arrangiarsi, confermando una pessima educazione civile”. Queste le parole di Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, appena venuto a conoscenza degli illeciti scoperti dal I Gruppo della Polizia Municipale di Roma riguardo ai permessi esibiti per entrare nelle zone a traffico limitato. Da febbraio a oggi sono stati 1.710 i controlli e 471 i tagliandi ritirati. Centoventuno cittadini sono stati trovati con permessi scaduti, centoquarantatre utilizzavano fotocopie per accedere al Centro e settantasette utilizzavano pass intestati a persone decedute.

    “Se esistono ancora permessi di persone morte o falsi c’è da chiedersi perché la magistratura non sia ancora intervenuta – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro -. Bisogna agire con denunce e provvedimenti seri per dimostrare a chi vuole fare il furbo che le regole vanno rispettate. Gli onesti cittadini vanno tutelati e chi commette questi reati deve pagare. L’Italia dei Valori è comunque soddisfatta dell’operato della Polizia Municipale che sta dimostrando un impegno costante con questi controlli. L’importante – conclude Tortosa – è che attraverso interventi disciplinari si riesca a combattere questo problema e che non ci si ritrovi nella stessa situazione dopo poco tempo”.

  • Nuove proposte per il miglioramento del servizio taxi a Roma, il commento di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori accoglie con prudenza l’ennesimo provvedimento per la normalizzazione della gestione dei taxi capitolini

    Roma – Il Campidoglio è in questi giorni impegnato nello studio delle nuove proposte dell’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali del comune di Roma per il miglioramento del servizio taxi. Tra le ipotesi del progetto vi sono le tariffe fisse per percorsi prestabiliti sia per i classici siti turistici presenti all’interno del centro capitolino, sia per destinazioni di forte impatto sociale come l’università Tor Vergata; una maggiore trasparenza per i costi; una migliore gestione dei turni di lavoro. “Ogni provvedimento preso per favorire il cittadino è ovviamente positivo – commenta il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa – ma già negli anni scorsi numerose proposte di simile stampo si sono accumulate senza diventare concreti rimedi per gli annosi problemi. Ritengo che tali iniziative siano interessanti, ma è doveroso vigilare – continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – sulle conseguenze che possono scaturire, come per esempio la consegna di ulteriori licenze per auto pubbliche in una realtà ormai satura”. E conclude: ”Ricordo che già Veltroni, durante i suoi mandati, concesse licenze speciali per mezzi che con il tempo sono diventati taxi comuni”.

  • Protesta contro il taglio dei platani, Tortosa con i comitati romani

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Perché gli alberi abbattuti non sono stati ripiantati? Il Comune dia risposte precise”

    Roma – “Bisogna verificare se gli alberi abbattuti sono veramente malati, in ogni caso mi chiedo: perché non sono stati ripiantati?”. Questo il quesito posto dal vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, in seguito all’allarme lanciato da vari comitati e associazioni ambientaliste sull’abbattimento indiscriminato di platani nelle zone di Trastevere, viale Tiziano e via Nomentana. Numerose le iniziative di protesta e le proposte dei comitati tra cui quella di ripristinare l’educazione ambientale nelle scuole, progetti che incontrano il favore dell’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro che spiega: “Trovo molto interessante la funzione propositiva dei comitati, così radicati nel territorio, che agiscono per il bene comune. La proposta di reinserire l’educazione ambientale nelle scuole è fondamentale, una volta erano proprio gli scolari che piantavano gli alberi con gli insegnanti, nell’ambito di progetti educativi, imparando così il rispetto per la natura e la funzione indispensabile delle piante, in particolare nelle grandi città come Roma piene di smog. Riguardo all’abbattimento dei platani nelle zone in questione – conclude Tortosa – mi auguro che il Comune dia risposte precise sia sulla situazione specifica sia, più in generale, sui piani previsti per l’ambiente”.

  • Proteste per il degrado della Casa dello Studente: Tortosa solidale

    Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Medesime recriminazioni venivano denunciate dagli studenti della mia generazione, e con profondo sconforto le ritrovo ereditate dai loro figli”

    Roma- Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, partecipa amaramente alla protesta dei borsisti iscritti alla Sapienza, assegnatari di un alloggio presso la Casa dello Studente di via Cesare De Lollis: “E’ grave dover registrare ciclicamente le lamentele dei nostri giovani verso le carenze che sono obbligati a sopportare. Medesime recriminazioni venivano denunciate dagli studenti della mia generazione – dichiara l’esponente del partito guidato da Antonio di Pietro – e con profondo sconforto le ritrovo ereditate dai loro figli. Il lamento degli universitari certifica la poca attenzione di una classe dirigente che, anziché sottovalutare le acclarate mancanze gestionali, dovrebbe vivere e ascoltare le logiche del disagio”.

    Molteplici sono le ragioni dello sfogo: gli universitari citano le stanze deteriorate dal passare degli anni, i bagni privi non solo di serrature ma anche di carta igienica, e i lenti lavori di ristrutturazione che tutto lasciano presagire fuorché un’ imminente conclusione positiva. “Rivolgo il mio appello alla direzione dell’ente che ha in «cura» la struttura universitaria – continua Tortosa – affinché la crisi finanziaria che attanaglia la società civile non ricada ulteriormente sui nostri studenti”.

  • Ronde salva-beni culturali, Tortosa approva con riserva

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori si dice favorevole e striglia le banche: “Tremonti sostiene che hanno avuto guadagni enormi? Ci diano una mano”

    Roma – Dopo i recenti episodi che hanno visto le fontane romane al centro di atti vandalici, la sovrintendenza comunale ha avviato un progetto che prevedrà l’impiego di squadre di volontari del servizio civile che controlleranno il patrimonio storico-architettonico della Capitale e, laddove fosse necessario, opereranno piccoli interventi di restauro sulle opere danneggiate. Le “ronde dei monumenti” vedranno la luce entro fine ottobre e ad annunciarlo è stato il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Umberto Broccoli, che ha proposto anche l’installazione di telecamere puntate sulla fontana delle Naiadi e la ricerca di sponsor che possano provvedere al decoro dei beni architettonici capitolini.

    “Ci auguriamo che quelle di Broccoli non siano soltanto parole, ma che si realizzi veramente un’operazione di sorveglianza globale del patrimonio storico-artistico romano”, ha dichiarato Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori. “Dotare le fontane di un servizio di vigilanza – continua – è doveroso, considerando quello che avviene nella notte, quando alcuni soggetti ubriachi non hanno di meglio da fare che dedicarsi alla lesione di fontane e monumenti. Noi verificheremo attentamente affinché l’amministrazione dia finalmente una risposta alle attese dei cittadini che hanno a cuore il patrimonio di Roma”.

    Quanto all’adozione di strategie di “project financing”, il rappresentante del partito presieduto da Antonio Di Pietro aggiunge: “Se l’amministrazione porrà bene il problema, sicuramente ci sarà un’ottima risposta da parte degli sponsor, visto che le grandi aziende avrebbero un grosso ritorno di immagine. Tremonti sostiene che in questi mesi le banche hanno avuto guadagni enormi. Facciamo quindi un appello affinché queste possano darci un mano in tal senso”.

  • Tassisti disonesti e Ncc abusivi a Roma, la reazione di Tortosa

    Il vicesegretario regionale dell’IdV: “Sanzioni più severe per tutelare turisti, cittadini e lavoratori onesti”

    Roma – “Basta con i buonismi, è necessario dare dei segnali forti a chi non rispetta le regole, queste persone danneggiano l’immagine dell’Italia all’estero”. Questo il primo commento del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, alla notizia delle numerose violazioni accertate a Roma e nei suoi principali aeroporti da parte di alcuni tassisti che gonfiavano le tariffe e la scoperta di persone che esercitavano abusivamente l’attività di noleggio con conducente. Prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “Se ci sono le regole vanno rispettate, se non ci sono bisogna crearle ma soprattutto è necessario fornire esempi e prevedere tra le sanzioni anche quella del ritiro della licenza. Quanto agli abusivi – conclude Tortosa – devono esserci misure che li colpiscano duramente per arginare il fenomeno ed evitare che, tra un po’ di tempo, queste stesse persone tornino ad esercitare abusivamente la professione a danno, oltre che dei malcapitati, di chi opera onestamente nel settore”.