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  • Intervistato il manager produttore di Promoter Arte Salvo Nugnes sull’eccezionale quadro “La ragazza con l’orecchino di perla”

    In occasione dell’eccezionale esposizione del famoso quadro del maestro Johannes Vermeer dall’8 febbraio al 25 maggio nello storico contesto di Palazzo Fava a Bologna, abbiamo interpellato il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico-culturale, per rilasciare un suo esperto parere sull’incantevole dipinto.

    1) Come concepisce questa straordinaria opera?

    “La ragazza con l’orecchino di perla” nota anche come “La ragazza con il turbante” si colloca tra le più significative icone pittoriche della storia dell’arte.

    E’ unanimemente considerata tra le creazioni più conosciute e rinomate insieme alla Gioconda di Leonardo e all’Urlo di Munch. Questa è un’opportunità assai rara per ammirarla da vicino in tutto il suo intrigante splendore, poiché il suo arrivo in Italia è frutto di una lunga trattativa durata due anni, con il celebre museo Mauritshuis dell’Aia, che custodisce i tesori di sommi artisti come Vermeer e Rembrandt. Infatti, il pubblico ha dimostrato di aver compreso da subito l’occasione unica e speciale e le prenotazioni sono state numerosissime già da inizio prevendita biglietti a novembre scorso.

    2) Quali sono le caratteristiche distintive, che emergono in questo dipinto?

    E’ senza dubbio uno dei capolavori più rappresentativi della Golden Age della pittura olandese, di eccelsa elaborazione. Il volto spicca in tutta la sua candida bellezza di magnifico stupore da uno sfondo nero, che però non è quello originale, in quanto nel 1994 è stato compiuto un radicale restauro e si è scoperto, che nel dipinto lo scenario era di colore verde smeraldo. Poi, è emerso, che il turbante bianco e turchese, che cinge il capo della giovane donna raffigurata non è un copricapo di abituale utilizzo nell’olanda dell’epoca, ma Vermeer si è ispirato prendendo spunto da un’opera del suo contemporaneo Michael Sweerts. Colpisce l’incredibile capacità di Vermeer di conferire all’insieme un effetto di tipo tridimensionale, che raggiunge l’apice nei dettagli più minuziosi e particolareggiati, come ad esempio nei piccoli punti luce all’angolo della bocca e nelle luminescenze ammalianti dell’orecchino con la forma di perla a goccia.

    3) Ma che notizie si hanno sull’identità della ragazza immortalata nel quadro?

    Ci sono vari segreti ancora rimasti celati dietro questa esotica e misteriosa “tronie” che consiste nella tipizzazione di un volto, realizzata comunemente su commissione nell’olanda del ‘600. Il primo interrogativo riguarda proprio l’identità dell’affascinante ragazza ritratta. Del suo autore Vermeer, soprannominato la “Sfinge di Delft” si conosce ancora oggi molto poco e risulta quindi difficile identificare con esatta precisione i personaggi protagonisti delle sue opere. La tesi più accreditata ipotizza, che il pittore si sia ispirato alla giovane figlia Maria, lasciando spazio all’estro creativo per evocare il suo ideale di innocenza. Ma si pensa possa essere anche una fanciulla del popolo, la sua serva personale presa a modella per l’occasione.

    4) Quali altri dipinti è possibile ammirare a Palazzo Fava?

    Sono esposti altri 40 quadri di illustri artisti, che offrono una carrellata completa dell’epoca della Golden Age in Olanda, come i 4 maestosi Rembrandt visibili in tutta la loro meravigliosa suggestione.

  • Milano, la curiosa mostra sull’arte e la scienza del gusto commentata dal manager di Promoter Arte Salvo Nugnes

    “E’ certamente un appuntamento, che incuriosisce e interessa non soltanto gli addetti di settore, ma anche l’opinione pubblica in generale, questo progetto espositivo realizzato dalla triennale di Milano, in cui l’evoluzione dei tempi moderni lancia la sfida alla tradizione”.

    Così il noto manager produttore di grandi eventi, nonché agente di nomi di spicco della cultura, esordisce per esprimere le sue riflessioni sulla mostra “Gola. Arte e Scienza del Gusto” allestita fino al 12 marzo all’interno di cinque ambienti predisposti per offrire ai visitatori un percorso completo e coinvolgente.

    Nugnes afferma come “E’ un’ottima occasione per analizzare ed esplorare le modalità in virtu’ delle quali le intuizioni dell’arte contemporanea si intrecciano ai complessi e articolati meccanismi evolutivi celati dietro il piacere connesso al cibo, dove il gusto assume la connotazione simbolica di ingrediente chiave della vita”.

    E sottolinea “Quando l’arte incontra la scienza nel piacere della tavola, è positivo anche individuare un filo conduttore per fare emergere le attuali tematiche sui gravi problemi di salute diffusi nella società dell’opulenza alimentare sfrenata e sui disturbi legati al rapporto con il cibo, stimolando un costruttivo approfondimento sulla delicata questione del connubio tra piacere e corretta nutrizione”.

  • Il commento del manager produttore Salvo Nugnes sulla mostra londinese dei ritratti da star

    La prestigiosa galleria londinese “Beetles + Huxley” dedica una corposa esposizione di immagini fotografiche di vip e star immortalati dall’obiettivo del famoso fotografo Mark Seliger.

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura e grande esperto d’arte ne commenta il successo affermando: E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio con i suoi scatti fotografici, che hanno permesso di cogliere e fissare nel tempo le immagini e i ritratti di tante star internazionali, considerate vere icone per intere generazioni di fans. E’ un meritato riconoscimento celebrativo in omaggio a una trionfale carriera“.

    Sulle fotografie che l’hanno maggiormente colpito dice: “Sono tutte splendide, la carrellata di volti celebri è di intensa suggestione, poiché in ognuno Seliger ha saputo carpire il tratto distintivo più particolare ed espressivo. Da Natalie Portman a Emma Watson, da Barack Obama a Johnny Deep, fino a ritratti, che hanno suscitato scalpore di David Bowie e dei Red Hot Chili Peppers. Poi il suo lungo contributo collaborativo con i mitici Rolling Stone, di cui ha realizzato ben 125 copertine di album“.

  • Agenzia Promoter: Le considerazioni del manager Salvo Nugnes sulla mostra tenutasi a Palazzo Reale dedicata ad Andy Warhol

    Abbiamo chiesto ad un esperto d’arte di alto livello come il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi dell’arte e della cultura di scortarci come guida alla scoperta della prestigiosa esposizione in omaggio al mitico Andy Warhol allestita fino al 9 marzo tra le storiche mura di Palazzo Reale a Milano.

    Nugnes spiega come questo è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi della stagione milanese e puntualizza come “L’originalità del maestro Warhol e della Pop Art emergono appieno in questa corposa e variegata mostra. La Pop Art rappresenta uno dei principali movimenti della seconda metà del novecento, in cui la riflessione meditativa sull’aspetto sociale ed antropologico unita all’utilizzo di nuovi mezzi artistici, rinnova e modifica l’arte a livello mondiale, portandola al passo con i tempi attraverso un processo ancora oggi attualissimo e pieno di interessanti spunti“.

    Sul contributo all’arte di Warhol afferma “Grazie a Warhol quella, che era soltanto una pura e semplice intuizione riferita al concetto di arte popolare, accessibile a tutti e di facile comprensione, si è trasformata in un concreto movimento, la Pop Art. Lui è stato un artista figlio della sua epoca, ma proiettato anche in una visione di lungimirante prospettiva. E’ stato capace di osservare il presente attraverso gli occhi del futuro, descrivendo l’arte riproducibile in serie, la società dei consumi, che diventa consumismo senza regole, la ricerca smisurata e sfrenata del benessere economico, la mercificazione dell’uomo verso il mondo circostante. Con sagace e acuta arguzia ha raccontato tutto senza filtri e senza intellettualismi e si calato perfettamente nella realtà contemporanea“.

  • Trepidante attesa per la mostra di Renato Guttuso che si terrà alla Milano Art Gallery con l’organizzazione del manager dell’arte Salvo Nugnes

    1) Ci rivela qualche notizia su questo progetto espositivo dedicato al maestro Guttuso?

    Sto pianificando l’organizzazione per l’allestimento di una ricca mostra espositiva a Milano per rendere un meritato omaggio celebrativo a Guttuso un grande artista contemporaneo e mentore dell’arte. Sarà improntato come evento in chiave antologica, per accogliere una vasta serie di opere e ripercorrere simbolicamente il suo percorso pittorico, nelle sue fasi più salienti e significative.

    2) E’ già stata individuata la location ospitante?

    La struttura, che farà da cornice ospitante è la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, nel cuore della città, a due passi dal Duomo e accanto alla zona dei Navigli. Abbiamo scelto un contesto in posizione centrale e funzionale all’affluenza del nutrito gruppo dei visitatori, che certamente non mancheranno di arrivare, visto la portata mediatica altisonante, che avrà l’evento.

    3) Come concepisce l’arte di Guttuso?

    Guttuso ha svolto la sua attività pittorica in un periodo intriso di mutamenti e trasformazioni a livello sociale e culturale. Ha vissuto questa fase particolare in prima persona e da protagonista diretto, ma ha sempre mantenuto e conservato il suo personale e inconfondibile stile figurativo. Rimane in lui profondamente radicata l’immagine della sua adorata Sicilia, come illuminante fonte ispiratrice.

    La sua spiccata umanità si evince dal plasticismo con cui rappresenta la forma umana, in tutta la sua tensione nervosa impressa sulle tele, che lascia emergere un senso di dolore universale, da cui si trasmette una visione del mondo dolorosamente poetica e caratterizzata da marcati toni di denuncia sociale.

  • Elena Giustozzi – DISLOCAZIONI da Design? Studio Associato

    Sabato 8 febbraio 2014 la Galleria Marconi, Design? Studio Associato e Marche Centro d’Arte presentano DISLOCAZIONI, mostra personale di Elena Giustozzi. La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso gli spazi di Design? Studio Associato in via D’Annunzio n°36 a San Benedetto del Tronto. L’evento è a cura di Nikla Cingolani, autrice anche del testo critico, intitolato REFERENZE INCROCIATE.

    DISLOCAZIONI fa parte degli eventi che si affiancano all’Expò di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte e potrà essere visitata fino al 5 aprile 2014.

    “REFERENZE INCROCIATE
    Se l’identità dell’immagine è stata fondata dalla pittura, la fotografia ne ha superato i limiti, direbbe Roland Barthes, per porci di fronte alla realtà in virtù di un’oggettività che ne rappresenta l’essenza. Il lavoro di Elena Giustozzi inizia dalla scelta di un vecchio ritratto di un nucleo familiare per terminare in installazione come sequenza filmica. Non ricorre alla memoria per rappresentare il passato, piuttosto ne libera le forme così da elevare il frammento in istante astratto che abbia il valore dell’eternità. Dopo averla osservata e analizzata, la foto viene anatomizzata e infine messa in posa ogni parte. Il gesto pittorico e le gradazioni tonali che evocano a tratti il rigore del Cinema monocolore, è sublimato dalla perfezione d’esecuzione. Il mistero della rappresentazione è esaltato dal ritratto ingigantito dei singoli frammenti, compresi tutti gli elementi presenti sulla pelle cartacea, sgualciture o graffi che siano. L’opera in toto si presenta come una sequenza di montaggio senza raccordo basato sul dettaglio ravvicinato, dove lo spettatore può organizzare la propria messa in scena e costruire liberamente la sua trama. Un’operazione concettuale con la quale Elena Giustozzi dimostra la complessa capacità di attivare in chi guarda la propria recherche individuale, così il dettaglio di un panneggio, di un vestito, il gesto di una mano, un vaso di fiori, diventano le madeleine con cui iniziare il viaggio.“ (Nikla Cingolani)

    Elena Giustozzi è nata a Civitanova Marche (MC) nel 1983. Dopo la maturità scientifica si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Macerata dove nel 20082009 consegue il diploma di laurea di primo livello in Decorazione. Nel 20112012 conclude il corso di studi specialistico in Pittura. Attualmente è cultore della materia di: Tecniche Pittoriche (triennio), Tecniche e Tecnologie delle Arti Visive Contemporanee (triennio) e Laboratorio di Tecniche e Tecnologie per la Pittura (biennio) presso l’ABA di Macerata.

    Per la terza stagione consecutiva si rinnova la collaborazione tra la Galleria Marconi e Design? Studio Associato e prosegue il progetto di far crescere a San Benedetto del Tronto un nuovo spazio dedicato all’arte Contemporanea che si affianca a quello storico a Cupra Marittima. La collaborazione si sviluppa intorno all’idea di diffondere sul territorio regionale la passione per l’arte e il design, due mondi che spesso si toccano e giocano a dialogare tra loro.
    La Galleria Marconi continua così la sua operazione di promozione artistica all’esterno del proprio ambiente, sperimentando luoghi altri rispetto a quelli canonici dell’arte.
    Design? Studio Associato si propone di superare i limiti di uno studio di architettura per diventare promotore di cultura e offrire nuove prospettive a chi frequenta i suoi spazi.
    Accomunati dallo stesso spirito critico di ricerca, applicato alle arti visive, all’architettura e alla progettazione, la collaborazione vuole dare il via ad un nuovo percorso di studio e sperimentazione attraverso l’analisi e la rielaborazione della realtà che ci circonda.

    On Saturday 8th February 2014, Marconi Gallery, Design Studio Associato and Marche Centro d’Arte present DISLOCATIONS, sole exposition by Elena Giustozzi. The exhibition will be opened at 6 p.m. at design Studio Associato , 36 D’Annunzio street San Benedetto del Tronto. the event is cured by Nikla Cingolani, author also of the critical text named CROSSED REFERENCES.

    DISLOCATIONS is part of the events which join The Contemporary Art Expo of Marche Centro d’Arte and can be visited till 5th of April 2014.

    “CROSSED REFERENCES
    If the image identity has been founded by painting, photography has gone beyond its limits, like would say Roland Bartthes, in order to make us face reality, thanks to an objectivity which represents its essence. Elena Giustozzi work starts choosing an old picture of a family group to finish with an installation like a film sequence. She doesn’t resort to memory to represent the past, but rather she set free its forms so that to elevate the fragment in abstract instant which has the value of eternity. The photo, after having been observed and analyzed, it is anatomized and in the end each part is put on pose.The pictorial geesture and the tonal gradations, reminiscent at times of the rigorous monochrome move, are sublimated by the perfection of execution. The mystery of the representation is enhanced by the exagerated portrait of the individual fragments, including all those things which are on paper, like creases or scratches All the work is like a sequence of assembly without a link based on the close detail, where the visitors can organize their own .staging and freely build their own plot. It’s a concept operation through which Elena Giustozzi demonstrates the complex ability to activate the own individual recherche the beholder, so that the detail of a drapery, of a dress, the gesture of a hand, a pot of flowers, become the madeleines to begin the journey with..” (Nikla Cingolani)

    Elena Giustozzi was born in Civitanova Marche (MC) in 1983. After Secondary school degree, she started Art Academy of Macerata and she graduated on decoration in 2008/2009. In 2011/2012 she finished her Painting studies. At present she is Tutor of painting techniques (three years), ContemporaryVisual arts Techniques and Technologies (three years), and Laboratory of Techniques and Technologies for Painting (two years) at Academy of Arts of Macerata..

    For the third consecutive season the cooperation between Marconi Gallery and Design? Sssociated Studio ps renewed and the project to to have a new space for Contemporary Art in San Benedetto is going on and it is working next to the old place of Cupra Marittima. The cooperation develops around the the idea to raise in the regional territory the passion for art and design, two worlds that often get in touch and play to have a dialogue together.
    Marconi Gallery goes on this way with its art promotion outside its own place , experiencing other places instead of the traditional art galleries.
    Design? Associated Study wants to overcome the limits of an architectural studio in order to become a culture promoter and offer new perspectives to the ones who frequent its place.
    With the same critic spirit of research for the visual arts, Architecture and Design, the cooperation wants to start a new path of studies and experimentation through the analysis and the reworking of the surrounding reality.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Nikla Cingolani
    testo critico/art critic by Nikla Cingolani

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    fotografia/photography Stefano Capocasa
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci

    Partner
    Cocalo’s Club

    Riviera Oggi

    dal 8 febbraio al 5 aprile
    from 8th february to 5thapril
    orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
    opening time: mon-fri 9 am to 1 pm – 2 pm to 6 pm
    sabato e domenica su appuntamento
    saturday and sunday on date

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi
    Twitter https://twitter.com/GalleriaMarconi

    Design? Studio Associato
    via Gabriele D’Annunzio, 36
    63074 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735584088
    email [email protected]
    web http://www.forsedesign.it
    Facebook Design? Studio Associato

  • Agenzia Promoter: Alla mostra di Renoir a Torino il manager Salvo Nugnes afferma “Il percorso pittorico tracciato da Renoir è di evidente rilevanza st

    Lunghe attese con code di oltre due ore alla prestigiosa galleria d’arte moderna di Torino per visitare la mostra monografica dedicata al famoso maestro dell’impressionismo Pierre Auguste Renoir.

    Il manager Salvo Nugnes affermato agente di vip e produttore di grandi eventi definisce l’esposizione come una suggestiva proiezione virtuale dentro un passato artistico intramontabile per celebrare un movimento da sempre acclamato nella figura del suo mentore portavoce.

    Nugnes da esperto d’arte, nello spiegare le caratteristiche delle opere esposte asserisce “Dai dipinti riecheggia l’intensa vibrazione pittorica nella ricerca di un gesto nuovo e spontaneo, proteso a quella formula di modernità tanto perseguita e bramata da Renoir insieme al gruppo di pittori emarginati, giudicati scandalosi e trasgressivi per la loro epoca, che hanno ideato e inventato il sistema progettuale dell’arte contemporanea. Infatti, proprio dagli impressionisti, liberi da imposizioni accademiche e dai ferrei vincoli dogmatici del tempo danno l’avvio a quella forma di mercato dell’arte, che si conserva ancora oggi, fondata sull’operoso scambio tra artista, gallerista, critico e collezionista“.

    Sullo strabiliante talento creativo di Renoir sottolinea come “Il percorso pittorico tracciato da Renoir è di evidente rilevanza storica culturale e offre anche un affascinante e intrigante scorcio sui costumi e le scenografie di un periodo così rigoglioso e opulento come quello della belle epoche. Le pennellate dell’artista talvolta morbide e soffuse, talvolta nette e materiche si intrecciano ai giochi di luci e ombre e dimostrano impeccabile abilità e maestria unità all’originalità del segno davvero sorprendente“.

  • Ospite la dottoressa Nicoletta Fiorese alla prestigiosa mostra di Luciana Matalon curata dal noto critico Vittorio Sgarbi

    Nicoletta Fiorese, rinomata consulente del lavoro bassanese, è stata ospite di un grande evento cultural-artistico. Si tratta del vernissage della prestigiosa mostra personale dell’artista Luciana Matalon, curata niente di meno dal noto critico e scrittore Vittorio Sgarbi. Iscritta all’ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza e conosciuta per la sua professionalità, diligenza e competenza, la Fiorese, svolge la sua attività nel suo studio privato a Cassola (VI) e si occupa della gestione delle risorse umane per conto di realtà imprenditoriali di piccole, medie e grandi aziende. Sulla mostra dichiara “Apprezzo l’arte della Matalon, poliedrica artista di origini venete, di cui hanno scritto noti studiosi e critici d’arte, come Giordano Bruno Guerri” e continua “Sono rimasta molto compiaciuta di aver preso parte a questa straordinaria inaugurazione. Quando il lavoro me lo permette, partecipo con molto piacere ed interesse a mostre, conferenze ed iniziative culturali di questa portata.

  • Agenzia Promoter: Il manager esperto d’arte Salvo Nugnes in visita a Genova alla mostra in omaggio a Edvard Munch

    Nei 150 anni dalla nascita di Edvard Munch, la Città di Genova rende omaggio al sommo pittore norvegese con un’altisonante mostra-evento allestita nella splendida cornice del Palazzo Ducale. Tra i numerosi spettatori anche il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte, si è recato a visitare la pregiata esposizione composta da 80 opere divise in otto sezioni, contenenti lavori giovanili, autoritratti, creazioni di matrice simbolista, ritratti delle donne della sua famiglia, più due serigrafie sul celebre “Urlo”, il dipinto più famoso del maestro, che compie ben 120 anni dalla sua realizzazione.

    Nugnes asserisce “È davvero corposa questa preziosa esposizione, per celebrare un artista simbolo nel percorso evolutivo della storia dell’arte. Senza dubbio è un progetto lodevole, che ha comportato un lavoro organizzativo di notevole impegno per radunare e riunire insieme tanti dipinti. Infatti è risaputo che la maggior parte sono conservati nei musei in Norvegia oppure sono di proprietà privata e appartengono a collezionisti molto restii nel metterli a disposizione per iniziative pubbliche“.

    Nell’analizzare le caratteristiche distintive peculiari nello stile pittorico di Munch, Nugnes si sofferma su interessanti riflessioni e puntualizza “È stato un geniale innovatore dell’arte, che ha volutamente rappresentato il contrario di tutto ciò che esisteva fino a quel momento nella tradizione dell’epoca in cui è vissuto. Si è opposto deliberatamente a ciò che vedeva e conosceva in una concezione di logica quasi di anarchica ribellione, ponendosi in contrasto con impressionismo, simbolismo e naturalismo. Ha ideato con fantasia d’inventiva una particolare forma d’espressione improntata contro tutto ciò che fin dall’infanzia gli era stato inculcato come regola sociale fissa e intoccabile“.

  • Agenzia Promoter – Mostra-spettacolo “Van Gogh Alive”: il manager Salvo Nugnes afferma, questa mostra è un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte

    A seguito della recente visita alla mostra milanese “Van Gogh Alive. The Experience ” dedicata all’illustre maestro olandese Vincent Van Gogh, il manager produttore ed esperto d’arte Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura, è stato raggiunto telefonicamente per un commento a caldo.

    Nugnes ha dichiarato “Ho visto una mostra-spettacolo di coreografica bellezza, che racconta con oltre 3000 immagini il percorso biografico e creativo di un artista di eccelsa caratura, una vera pietra miliare nella storia dell’arte. L’esposizione in forma di installazione multimediale, offre una rivisitazione delle opere di Van Gogh in chiave estremamente innovativa e avveniristica con un risultato sorprendente nell’impatto, capace di catturare subito l’osservatore. Si percepisce la doviziosa cura preparatoria di questa esposizione e il lavoro a monte assai impegnativo svolto per fornire proiezioni ad altissima definizione sui megaschermi, che consentono una prospettiva di visione inedita e assai ravvicinata e dettagliata. Molto originale l’idea di integrarle con citazioni di lettere inviate da Van Gogh al fratello Theo e di accompagnarle da piacevoli e suadenti sinfonie musicali, che avvolgono lo spettatore in un intreccio di colori, luci e suoni di suggestivo effetto emozionale“.

    E sottolinea “Questa mostra contribuisce a diffondere un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte, che trasmette anche un positivo intento educativo. E’ un’esperienza adatta a tutti, incluso i nuclei famigliari, che possono vivere un affascinante e coinvolgente viaggio multimediale alla scoperta dell’universo creativo ed esistenziale di un indiscusso mito dell’arte“.