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  • Gemine Muse 2010, Ancona: maicol e mirco – Gabriele Silvi

    Sabato 15 maggio alle ore 17.00 presso le sale della Pinacoteca Podesti si inaugura la sezione anconetana di Gemine Muse 2010, a cura di Dario Ciferri che presenta i lavori di maicol e mirco e di Gabriele Silvi. Ad Ancona l’organizzazione dell’evento è curata dall’ dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ancona, in collaborazione con l’Archivio Regionale Giovani Artisti e con l’Informagiovani di Ancona.
    Gemine Muse 2010, in programma dal 15 maggio al 18 luglio in 22 città italiane, coinvolge più di 120 talenti e 30 curatori in 19 sedi espositive e 3 percorsi diffusi nei centri storici di altrettante località, ed è incluso nel progetto ITALIA CREATIVA, a cura del Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e il GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani.
    Un viaggio tra opere, installazioni, realizzazioni sonore, performance e video capace di affascinare ogni anno oltre 200.000 visitatori e di creare una stretta relazione tra il mondo dei musei, gli autori emergenti, i critici, gli operatori del settore e il pubblico.
    Giunta alla settima edizione, l’iniziativa rinnova il suo impegno per presentare lavori inediti di giovani artisti attraverso il rapporto diretto con i grandi capolavori del passato e con l’architettura delle città.

    Gemine Muse sviluppa e fa crescere un dialogo tra contemporaneità e classicità, chiedendo agli artisti di realizzare un lavoro ispirato a un’opera presente dentro una struttura museale. Una volta realizzato il lavoro viene installato vicino all’opera di riferimento, proprio per creare il connubio che è all’origine del progetto.

    “Nella fase di ideazione del progetto si è pensato di creare un ponte ideale tra il territorio anconetano e il Piceno con l’intenzione di realizzare idealmente una sintesi dell’arte nelle Marche, una regione plurale che sa offrire sempre molteplici spunti e suggestioni. Ad esporre sono stati così invitati Gabriele Silvi e maicol e mirco. Il progetto sviluppato si intitola De Rerum Natura e ha messo al centro dei lavori proposti il rapporto dell’uomo con l’ambiente circostante, con il tempo e con le mutazioni che l’uomo ha provocato al pianeta.

    maicol e mirco porta il proprio sguardo al di là dei limiti della Pala Gozzi, lo fa grazie a due tele poste ai lati dell’opera di Tiziano. Il racconto si apre al contemporaneo per mostrare la perdita del rapporto dell’uomo con la natura. L’artista ci mostra il suo universo normalmente diverso dove lo splendido paesaggio tizianesco si è ormai corrotto. L’accostamento è fatto senza arroganza, anzi con la consapevolezza che quel mondo ormai è andato perduto.

    Gabriele Silvi mette al centro della propria installazione una nave scolpita che si trova all’ingresso della pinacoteca. È l’opera di un anonimo che ci ricorda un’acquasantiera ma anche un’arca.
    La nave nell’installazione è il punto di convergenza di un gruppo di ominidi, più o meno evoluti, che si dirigono disordinatamente verso essa al suono delle parole del manifesto Russel-Einstein sui pericoli delle armi atomiche”. (Dario Ciferri)

    In un orizzonte dove interagiscono tradizione e innovazione, Gemine Muse negli anni ha promosso la creatività giovanile e consolidato la collaborazione fra istituzioni, contribuendo ad aumentare il pubblico museale con il coinvolgimento di nuove tipologie di visitatori attenti alla scena d’arte contemporanea, supportando la produzione di opere inedite e creando un circuito di esperienze e idee. Tutte le informazioni su www.giovaniartisti.it

    Il Cidac – Associazione delle Città d’Arte e Cultura anche per l’edizione 2010 rinnova la sua partnership all’evento. Gemine Muse è inoltre sostenuta da SEAT Pagine Gialle e da UniCredit Private Banking, in qualità di Main Sponsor, e da Electa Mondadori come sponsor tecnico.

    CITTÀ COINVOLTE: ANCONA, BARI, BIELLA, BOLOGNA, CAGLIARI, CAMPOBASSO, CATANIA, CREMONA, FERRARA, FORLÌ, GENOVA, MESSINA, MILANO, MODENA, NOVARA, PADOVA, PAVIA, PRATO, ROMA, TERAMO, TORINO, TRENTO.

    Gemine Muse – De Rerum Natura / Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Via Pizzecolli, 17 – Ancona
    INAUGURAZIONE MOSTRA: sabato 15 maggio 2010 ore 17

    La Pinacoteca Podesti è aperta in questi orari: dal martedì al sabato 9-19, domenica e festivi 10-13/16-19

    Pinacoteca Comunale “Francesco Podesti” Palazzo Bosdari Via Pizzecolli, 17 – Ancona Tel. 071.2225045
    Info tel 071.2222457 www.anconagiovane.it [email protected] [email protected]

    info Gemine Muse nazionale [email protected] www.giovaniartisti.it

  • Arte: ai nastri di partenza la 39^ edizione della storica Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma

    Roma, 13 maggio 2010 – Apre i battenti il prossimo 21 maggio a Roma, nella centralissima Piazza della Repubblica, la trentanovesima edizione della tradizionale esposizione “Rassegna d’Arte Contemporanea Re di Roma”, il cui valore di “mostra consolidata nella tradizione cittadina” è stato recentemente riconosciuto anche dall’Assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi. Per l’intera durata della manifestazione, che è stata organizzata dall’Associazione Art Studio Tre e si concluderà il 30 maggio prossimo, l’esposizione – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio e premiata da un crescendo di consensi e di visitatori, stimato in passato intorno alle 30.000 presenze – trasformerà la celebre piazza nella colorata galleria a cielo aperto che, negli anni, si è vista attribuire dal pubblico e dalla stampa l’appellativo di “salotto d’arte aperto della Capitale”. Tante le personalità del mondo delle istituzioni invitate all’inaugurazione: dal Sindaco, Gianni Alemanno, all’assessore capitolino alle Politiche Culturali, Umberto Croppi, che in più occasioni in passato ha ribadito di pensare a Roma come “a una metropoli di creativi” e “a una città non solo seduta sul suo grande passato”; da Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura del Campidoglio, a Dino Gasperini, Consigliere Comunale Delegato per il Centro Storico, e Orlando Corsetti, Presidente del I Municipio. Appuntamento irrinunciabile per appassionati d’arte di tutte le età romani e non, la kermesse vedrà presenti più di 1.000 opere, la maggior parte delle quali oli a spatola e a pennello raffiguranti soggetti diversi, ma anche alcuni acquerelli e qualche disegno. Agli Stand, creati ad hoc proprio per migliorare la ricettività dell’esposizione, circa 60 artisti, tra cui molti pittori e qualche grafico, tutti altamente selezionati. Diversi per ciascuno di loro tanto il linguaggio espressivo quanto la tecnica utilizzata: dal figurativo all’astrattismo, passando anche per la ritrattistica, il paesaggismo, il simbolismo e il surrealismo. Due i turni di esposizione: dal 21 al 25 per il primo gruppo di artisti e dal 26 al 30 maggio per il secondo. “Ancora una volta – ha detto l’architetto Lucilla Labianca – l’Associazione che presiedo esporrà con l’entusiasmo che la caratterizza e con l’obiettivo di sempre: promuovere arte e cultura, così come proporre all’attenzione del pubblico e della critica talenti in ogni settore artistico. Quello che ci auguriamo – ha continuato il Presidente dell’Associazione Art Studio Tre – è che, anche in quest’edizione, così come avvenuto in passato, il pubblico voglia continuare ad accordarci il suo consenso e che venga registrato il numero di presenze di spettatori e appassionati d’arte che ha caratterizzato le rassegne passate”. La kermesse, oltre a consentire a quanti la visiteranno di vedere da vicino e toccare con mano la rinnovata stagione di primato artistico della Capitale, punta a scoprire e proporre al pubblico e alla critica – attraverso un moderno mecenatismo di gruppo anche nuovi talenti reclutati in settori diversi che potranno così uscire allo scoperto per affermarsi. L’ingresso alla manifestazione, che rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 20.00, è gratuito.

  • Inaugurazione della mostra “Il principe Eugenio di Savoia Carignano, Mitteleuropa e Timisoara”

    Mercoledì, il 26 maggio alle ore 18.30, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia in collaborazione con l’Associazione Culturale “Decebal” di Trieste organizza la mostra “Il principe Eugenio di Savoia Carignano, Mitteleuropa e Timisoara”.

    La mostra sarà inaugurata da Ervino Curtis – presidente dell’Associazione Decebal – nell’aula conferenze “Marian Papahagi” e sarà aperta fino al 7 giugno 2010 negli spazi espositivi al primo piano dell’Instituto.

    L’Associazione di amicizia Italo-Romena “Decebal” di Trieste, fondata nel 1987, è la più antica associazione di questo tipo in Italia, con una ricca attività culturale e di ricerca.

    L’Istituto Romeno di Cultura di Venezia nacque ufficialmente il 2 aprile 1930, inaugurato dallo storico Nicolae Iorga con il nome di Istituto Storico Artistico Romeno di Venezia ( o la “Casa Romena”, come lo chiamavano i veneziani). Si coronava cosi un sogno che il grande studioso romeno aveva a lungo coltivato. La nuova istituzione si affiancava a quelle analoghe di Roma (Accademia di Romania) e di Parigi (Scuola Romena di Fontenay-aux-Roses).

  • Giovanni Manunta Pastorello

    Domenica 2 maggio alle 18.00 la Galleria Marconi di Cupra Marittima presenta Gianni Manunta Pastorello mostra personale di Pastorello, a cura di Simonetta Angelini, che è anche autrice del testo critico.
    Dopo il successo della personale di Rocco Dubbini che ha concluso il mini ciclo di Marche Centro d’Arte, la mostra di Pastorello conclude la rassegna Non lo so e non lo voglio sapere.
    Pastorello è uno degli artisti più importanti del nuovo panorama dell’arte italiana, al centro della sua ricerca pone la pittura stessa e un’estetica limpida, ricca anche se inquieta.

    “La Galleria Marconi dedica una personale a Giovanni Manunta Pastorello dal titolo omonimo.
    Il nomen che diventa segnale di una deviazione, di uno spostamento identitario. Inatteso.
    «Il nome proprio è la strana sintesi verbale di un’unicità che si espone alla sua domanda senza che venga a corrisponderle nessuna ulteriore conoscenza» scrive la filosofa Adriana Cavarero nel suo saggio «Tu che mi guardi tu che mi racconti».
    L’io, declinato in terza persona, diventa un interrogativo, un sé dalla pelle metamorfica. Possibile al plurale, narrabile. A prescindere dal testo. L’identità è mobile, un work in progress.
    I lavori pittorici di Pastorello hanno un impulso ad abstrahere che dice il processo di distillazione, di sintesi, di concentrazione potente.
    La natura, inquieta e patologica, ha volumi tubolari da struttura. E’ un daimon femmina. Imprevedibile, bugiardo. La variabile casuale.
    Dentro una realtà in mutazione chimica, in dissoluzione acida e sintetica, dalla consistenza pulviscolare quasi lucreziana”. (Simonetta Angelini)

    Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
    Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
    Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
    Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre?
    La risposta in fondo è già nel titolo.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Simonetta Angelini
    testo critico/art critic by Simonetta Angelini

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom.it

    dal 2 maggio al 30 maggio
    from 2th may to 30th may
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • La prima monografica su GIACOMO FAVRETTO dal 1899 (24 aprile – 11 luglio 2010)

    Roma, aprile 2010 – Il Chiostro del Bramante presenta un evento di grande fascino artistico e soprattutto unico nel suo genere: la prima mostra interamente dedicata a Giacomo Favretto, il maggiore esponente della pittura veneta e uno dei più importanti dell’intero Ottocento italiano.

    A 111 anni dalla retrospettiva dedicatagli dalla Biennale di Venezia, il complesso Rinascimentale del Chiostro del Bramante presenta l’opera di Giacomo Favretto (Venezia 1849-1887) nella sua completezza e storicità, a cominciare dagli esordi accademici all’Esposizione di Venezia.
    Impreziosita dalla presenza più unica che rara di capolavori che furono della Casa Reale, con opere mai uscite dai Musei o dalle collezioni private che le custodiscono, la mostra presta particolare attenzione al percorso cronologico, alle numerose esposizioni, italiane ed estere, alle quali il pittore partecipa, al contesto storico, artistico e sociale, al condizionamento del gusto, del pubblico e della critica.

    Queste le sezioni della Mostra:
    1. la formazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia (in mostra Il francescano Duns Scoto nella cella e Ritratto della sorella Angela, mai esposti prima);
    2. l’esposizione di Brera del 1873, che segna la nascita della “moderna scuola veneziana”;
    3. le opere degli anni ’70, (in mostra Il sorcio, 1878, che rese il pittore immediatamente famoso) con particolare attenzione alle suggestioni del viaggio parigino del 1878;
    4. la pittura di paesaggio;
    5. la straordinaria stagione creativa degli anni ’80 (in Mostra i capolavori esposti nel 1880 a Torino, Erbe e frutta, Stampe e libri, Banco lotto, e a Milano, Vandalismo, vincitore del premio Principe Umberto;
    6. dipinti mai esposti al pubblico quali lo straordinario Lavandaie della collezione Katalinic;
    7. il revival settecentesco;
    8. le esposizioni di Roma del 1883 (in mostra Mercato in Campo San Polo acquistato dal Re), Torino 1884 e Venezia del 1887 (oltre a questi in mostra si potranno ammirare lo stupendo Susanna e i due vecchi, in prestito dalla Galleria Nazionale di Budapest, che per la prima volta arriva in Italia, e Liston moderno, opera acquistata dal Re e oggi in collezione privata) ;
    9. l’eredità pittorica lasciata dall’artista alla sua morte.

    Di interesse per il pubblico e la comunità scientifica sarà inoltre il Catalogo (Silvana editoriale), che tratterà molti aspetti e temi del tutto sconosciuti dell’attività dell’artista, con la pubblicazione di apparati critici e documentali inediti.
    Dopo Roma, la mostra su Giacomo Favretto sarà ospitata dal Museo Correr di Venezia (7 agosto – 30 ottobre 2010).
    Mostra e catalogo sono curati dal critico Paolo Serafini.
    Comitato scientifico: Silvia Bordini, Elisabetta Palminteri Matteucci, Orietta Rossi Pinelli, Giandomenico Romanelli e Paolo Serafini

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  • Marche Centro d’Arte – Rocco Dubbini

    La Galleria Marconi di Cupra Marittima domenica 28 marzo alle 18.00 inaugura la personale di Rocco Dubbini. La mostra conclude Marche Centro d’Arte, dopo il successo riscosso dalla collettiva che ha presentato i lavori di Giovanni Gaggia, maicol e mirco, Gabriele Silvi, Rita Soccio e Rita Vitali Rosati. La personale è a cura di Simonetta Angelini che è autrice anche del testo critico.

    Marche Centro d’Arte è un ciclo di tre mostre che la Galleria Marconi dedica ai fermenti artistici marchigiani, presentato già lo scorso anno e riproposto dopo il successo riscosso. Marche Centro d’Arte vuole dare voce e spazio a un territorio che presenta al suo interno una pluralità di prospettive, idee e linguaggi e che ha fatto di questa sua pluralità un punto di forza e distinzione.
    Marche Centro d’Arte è un progetto che rientra nella rassegna Non lo so e non lo voglio sapere

    “Un progetto e un processo di concentrazione e spostamento, di saturazione, di archiviazione e cristallizzazione. Oggetti familiari, i libri, che si fanno spazio e distanza, archetipo, relazione, affezione, traccia. Hanno memoria di parole, di gesti, di pensieri ed energia condensata, latente. In stato di equilibrio dinamico. Ad alto rischio entropico.” (Simonetta Angelini)

    Non lo so e non lo voglio sapere non è solo una risposta, è anche una provocazione, un atteggiamento e in fondo una forma di agnosticismo, che nel caso dell’arte potremmo definire culturale. È un modo per affrontare i grandi quesiti dell’umanità: da dove veniamo? Dove andiamo? Perché il dolore? Perché le patate al forno sono sempre troppo poche?
    Una risposta spesso comoda, a volte sconvolgente, che esprime una volontà di ignoranza che è molto lontana dall’affermazione socratica che il vero saggio è colui che sa di non sapere. Non c’è nessuna tensione alla conoscenza, nessuna curiosità, solo distacco e indifferenza.
    Spesso davanti a una proposta di tipo artistico questa frase arriva e fa un po’ male. Chi la adotta può sembrare un po’ fuori dal tempo, ma in verità spesso appartiene a una maggioranza, nemmeno troppo silenziosa.
    Sarebbe legittimo adesso rispondere alla domanda: perché intitolare in questa maniera una rassegna di mostre?
    La risposta in fondo è già nel titolo.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Simonetta Angelini
    testo critico/art critic by Simonetta Angelini

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom,it

    dal 28 marzo al 25 aprile
    from 28th march to 25th april
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi

  • Giancarlo Cervelli in Concerto

    Polarys presenta:

    10 Aprile 2010: Giancarlo Cervelli in Concerto

    Finalmente il nuovo idolo partenopeo avrà l’occasione di raggiungere una larga fetta del suo pubblico attraverso la magia del “live”, in un luogo prestigioso.

    Grazie ad i telefonini ed Internet (YouTube)… comincia così l’avventura musicale di Giancarlo Cervelli che, nel giro di pochi mesi, diventa uno dei cantanti più amati in città… migliaia di fans hanno la sua canzone, “La fine di una storia”, sul proprio cellulare. Il motivo diventa un successo che tutti conoscono e cantano.

    Io cammino da solo” è l’album di presentazione. In esso, Giancarlo racconta i suoi primi passi in un repertorio che, oltre al suo primo successo, contiene anche “Non ho mai amato così”, il singolo di impatto che insieme a “La fine di una storia” vanta più di 600.000 visite in pochi mesi di presenza sul web.

    L’artista parla direttamente al cuore delle ragazze della generazione multimediale e attraverso il suo pop moderno, con “Un amore in chat” e “Pausa di riflessione”, esprime tutti i tormenti adolescenziali. Nel disco è presente anche un significativo episodio in dialetto, “Ascolta il cuore”.

    A Napoli, il 10 aprile 2010, al Teatro Mediterraneo, Giancarlo si esibirà in un concerto di due ore, dove canterà i suoi successi e altre canzoni del suo album d’esordio in una performance davvero speciale. Il cantante sarà supportato da una band incredibile: Andrea Palazzo (chitarre), Alessio Saiia (chitarre), Peppe Mazzillo (tastiere), Corrado Calignano (basso), Davide Ferrante (batteria). Non mancherà qualche “sorpresa” (un ospite d’eccezione di cui ci riserviamo di rivelare il nome) e tante, tantissime emozioni. Il pubblico di Giancarlo è pronto a celebrare la musica del suo “eroe” e a vivere un emozionante concerto all’insegna della buona melodia.

    Sabato 10 Aprile 2010 – Teatro Mediterraneo (Mostra D’Oltremare, Napoli) – Ore 21:00 – Prevendite: TICKET ON LINE (www.azzurroservice.net)

    Agenzia Polarys – via Trovatore 55 – 80126 Napoli tel. 081.7260637

    Via Costanza 4 – 20146 Milano tel. 02.43417834

    [email protected][email protected]

    www.polarys.it

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER LA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO

    La sede regionale di COOPI – Cooperazione Internazionale organizza per domenica 28 marzo un aperitivo solidale a sostegno del progetto di COOPI per la protezione e il reinserimento delle donne vittime di violenza nella Repubblica Democratica del Congo.

    Dichiara Donatella Donato, presidente di COOPI Lazio, che ha organizzato l’evento: “COOPI opera in questo contesto per favorire il recupero psicologico e il reinserimento sociale delle vittime di violenza. Sarà l’occasione per parlare di donne, del loro mondo, della loro forza, delle loro lotte, nei vari contesti socio-culturali. Attraverso la fotografia, la letteratura, le immagini, si parlerà dell’importanza della donna nelle diverse realtà”.

    Il programma della serata prevede la presentazione del ”Portale delle donne: donne ieri, oggi e domani”, da parte della giornalista e scrittrice Marta Ajò in collaborazione con Monica Ottone di CommercialistaDonna e la relazione della studentessa in antropologia Valentina Vitale sulle “Modificazioni dei genitali femminili”
    A seguire ci sarà la proiezione del cortometraggio di Andrea Ruffini, videoreporter sul progetto di COOPI a favore delle donne in Repubblica Democratica Del Congo e la performance delle Persone Libro dell’associazione “Donne di Carta”: lettori e lettrici che imparano a memoria brani e li portano in giro per rilanciare la cultura dell’oralità.

    Durante tutta la serata sarà possibile visitare una mostra fotografica di COOPI sulla Repubblica Democratica del Congo.

    Costo dell’aperitivo con buffet

    10 euro con vino, 13 con cocktail

    Per informazioni e prenotazioni: Donatella Donato – presidente COOPI Lazio

    cell. 348 47 41 876 [email protected].

    Ufficio stampa COOPI – Lara Palmisano tel. 02 30 85 057 int. 226; [email protected]

  • IV Edizione DiscoDays: Fiera del Disco e della Musica – Napoli 1 maggio 2010

    Primo maggio in musica anche a Napoli con l’attesa IV edizione della fiera, che attraverso i due appuntamenti annuali si propone di riunire e soddisfare la voglia di condividere l’interesse per la musica da parte di chi la produce, la diffonde e ne nutre la passione.

    La fiera è il più importante momento d’incontro per gli amanti del disco in vinile e per gli operatori del settore del meridione, realizzata per promuovere la cultura della musica ed il suo ascolto.

    Grandi novità sono previste per la prossima edizione che oltre ad ospitare il disco in vinile, indiscusso protagonista dell’evento, celebrerà la musica a 360° con la partecipazione di etichette indipendenti, hi-fi vintage, scuole di musica ed associazioni, club e locali, riviste del settore e naturalmente musicisti e band che si alterneranno tra dibattiti ed esibizioni.

    DiscoDays è il luogo giusto, ed il momento giusto, per promuovere le attività e le iniziative nell’ambito del settore della musica.

    Per scoprire la manifestazione e per conoscere le modalità di partecipazione è disponibile il sito internet: www.discodays.it

  • Rimini, in programma nuove mostre per il 2010.

    Dopo il successo della mostra “L’incanto della pittura”, con l’esposizione di opere di Rembrandt, Gaugin e Picasso, che si terrà fino al 14 marzo 2010 a Castel Sigismondo, Rimini raddoppia con un altro evento imperdibile per gli amanti dell’arte: “Caravaggio e altri pittori del Seicento” e “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon”, in programma per il 2010.
    Infatti il curatore della mostra attualmente in corso, ha firmato nei giorni scorsi un’intesa con la fondazione Carim, della Cassa di Risparmio di Rimini, per portare nella provincia romagnola queste due grandissime mostre.
    Probabilmente il periodo dell’esposizione andrà dal 23 ottobre 2010 fino al 27 marzo 2011, esclusi eventuali aggiornamenti.
    Sarà un’occasione per gli amanti dell’arte di visitare alcune opere d’arte, dal valore inestimabile, contenute nei più famosi musei degli Stati Uniti, come quelli di Caravaggio che arriveranno direttamente dal Wadsworth Atheneum di Hartord.
    Tra quelle più famose che verranno esposte a Rimini, potrete ammirare “L’estasi di San Francesco” dipinta dal Merisi durante gli ultimi anni del Cinquecento.
    Oltre a queste opere potrete ammirare anche altre 15 dipinti del Seicento italiano, con opere di più o meno celebri artisti spagnoli, francesi e grandi esponenti dell’arte fiamminga.
    L’esposizione “Parigi. Gli anni meravigliosi. Impressionismo contro Salon” invece ha l’obiettivo di mostrare l’atmosfera che si respirava a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento.
    Qui potrete ammirare le opere dei grandi dell’Impressionismo, come Renoir, Cezanne, Sisley, Pissarro e Van Gogh, oltre a quelle denominata “del Salon Parigino”, di Bonnat, Gerome e Dorè.
    La mostra che attualmente potrete visitare a Castel Sigismondo, “Da Rembrandt a Gauguin a Picasso“ finora ha vantato oltre settanta mila visitatori.
    Se ancora non l’avete vista, sul sito Guest.net, http://www.guest.net/, potrete prenotare il vostro hotel rimini, scegliendo da tantissime possibilità e vantaggiose offerte last minute.
    La mostra contiene ben 65 capolavori provenienti direttamente dal Museum of Fine Arts di Boston, e sarà aperta fino al 14 marzo 2010 con i seguenti orari: da lunedì a giovedì e domenica dalle 9 alle 19, venerdì e sabato dalle 9 alle 20. I biglietti sono in vendita al prezzo di: 10 € intero e 8 € ridotto. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.