Tag: donne

  • Rosa Matteucci a “Incontri con l’autore”


    Si chiuderà con Rosa Matteucci “Incontri con l’autore”. Nella sala consiliare del palazzo comunale sabato 17 novembre, alle ore 18, la scrittrice dialogherà con il direttore del “Premio Tarquinia Cardarelli” Massimo Onofri e il critico Filippo La Porta del libro Le donne perdonano tutto tranne silenzio (Giunti, 2012), favola dolceamara dove domina l’amore con le sue regole impazzite. Sul set di un film che non si farà, un Calvario dove Cristo non muore davvero e quindi non risorge, va in scena la storia dei destini incrociati di due donne, un’attrice giovane non protagonista e una matura giornalista free lance. In un solo giorno, scopriranno sorte e ragione delle loro sofferenze interiori, dovute come da copione a figure maschili indifferenti e ciniche. I nodi e i dolori delle due figure femminili si risolvono nel duello finale, ai piedi di una metaforica croce della Passione, per l’evocazione memorabile di una grottesca e geniale apocalisse, popolata di figure simboliche e di fantasmi, necessario preludio alla riscossa dell’Amore. All’esordio con il romanzo Lourdes (Adelphi, 1998), con cui si aggiudica il “Premio Grinzane Cavour”, Rosa Matteucci pubblica Libera la Karenina che è in te (Adelphi, 2003) che è tra i finalisti del “Premio Viareggio”. Dà alle stampe Cuore di mamma (Adelphi, 2007), con il quale vince ancora una volta il “Premio Grinzane Cavour”, e Tutta mio padre (Bompiani, 2010), entrato nel gruppo dei dodici finalisti del “Premio Strega”. Editorialista, collabora con Il Secolo XIX, La Nazione, Il Giornale, Il Sole 24 Ore e La Stampa. “Incontri con l’autore” è una manifestazione organizzata dal Comune di Tarquinia, nell’ambito del “Premio Tarquinia Cardarelli”, con il sostegno della Regione Lazio, della Provincia di Viterbo, della Camera di Commercio Viterbo, di Unindustria, della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo e della Cassa Edile Viterbo.

  • Serata COOPI a sostegno della campagna Insieme x 100.000 Aperitivo e concerto

    Ygramul ospita una serata evento per sostenere l’organizzazione umanitaria COOPI e contribuire alla lotta contro la povertà e la malnutrizione nel Sud del mondo. Per ogni appuntamento sono previsti concerti, spettacoli e incontri per far conoscere COOPI e le sue attività. Domenica 11 Novembre a partire dalle ore 20.00 ci sarà una breve presentazione dell’iniziativa e la possibilità di gustare un buon aperitivo nell’attesa dell’inizio del concerto. Alle 21.00 saliranno sul palco gli Afasia, una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal. Parte del ricavato sarà destinato alla Campagna di raccolta fondi Insieme x 100.000 lanciata il 15 novembre 2010 da COOPI per salvare almeno 100mila bambini dall’emergenza della malnutrizione entro il 2013.
    Per saperne di più www.insiemepercentomila.it
    300.000 euro è la cifra da raggiungere affinché questo ambizioso progetto “salvavita” possa essere realizzato. Tra il 2010 e il 2011 sono stati raccolti 150.000 €. Nel 2012 COOPI si pone come obiettivo quello di raggiungere la quota di € 180.000. L’introduzione del concetto di malnutrizione ha aiutato ad allargare e a comprendere meglio il fenomeno della “Fame”: nel mondo, ci sono più di un miliardo di persone malnutrite. La dimensione del problema acquista un accento di maggiore drammaticità quando andiamo a vedere chi sono queste persone e vi troviamo i bambini: ogni 5 secondi ne muore uno di fame, mentre 1 bambino su 3 al mondo ha ritardi nella crescita, a causa della malnutrizione. Dopo i 2 anni di età, i danni sono in gran parte irreversibili. Questa “malattia della povertà colpisce nel 90% dei casi l’Asia e l’Africa Sub-Sahariana.

    Data: Domenica 11 Novembre 2012
    Orario: Ingresso dalle ore 20.00 – Concerto alle ore 21.00
    Luogo: Ygramul- via N. M. Nicolai, 14 – Roma
    Costo: Aperitivo e concerto 10 euro – Solo concerto 6 euro
    Info: 3271974360 [email protected]

    AFASIA
    Afasia è una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal nata a Roma il 11/11/11 dalla passione per il genere da parte di Francesco Lori (chitarrista), Francesco De Santis (cantante) e Fabio Riccucci (batterista). I tre fanno parte della rock band “Weak Wave” finché l’autunno del 2011 il gruppo si scioglie a causa di sfortunate coincidenze. Ma il trio non demorde, Francesco Lori comincia a scrivere un concept album sulla storia di un ragazzo con problemi psichici che vive fin dall’infanzia in un manicomio e vede lui stesso, la società e il mondo che lo circonda con gli occhi di un sognatore paragonando la sua storia a quella di un eroe della mitologia greca. Grazie all’interesse per il progetto da parte di Francesco De Santis e di Fabio Riccucci lo scheletro di questa struttura inizia a prendere vita. Ben presto si aggiungono Damiano Lanciano (bassista), autentico talento della sezione ritmica, e Giuseppe Poveromo (tastierista) che riscopre la passione e la propensione per lo strumento dopo un periodo di pausa. Dopo mesi di duro lavoro il quintetto si sta finalmente dedicando alla registrazione della demo-album di questa Prog-opera caratterizzata da cambi repentini di tempo in stile “Dream Theater” e da testi in lingua italiana surreali in stile “Banco del mutuo soccorso”.

    COOPI
    COOPI – Cooperazione Internazionale è una Organizzazione umanitaria italiana, laica e indipendente, fondata nel 1965. Oggi è presente in 23 paesi di Africa, America latina e Medio Oriente, dove realizza 210 progetti di emergenza e sviluppo e 28 progetti di Sostegno a distanza. Nella lotta contro la povertà e nella promozione dei diritti umani, COOPI impiega il 94% dei fondi raccolti (circa 39 milioni di euro totali). Il donatore maggiore di COOPI è la Commissione Europea, di cui è uno dei principali partner in Europa. COOPI è sostenuta anche da Enti pubblici, fondazioni, aziende, privati cittadini (più di 20.000) e volontari. Grazie alla professionalità e all’impegno di oltre 1.600 collaboratori, COOPI raggiunge 5 milioni di beneficiari.

    Per maggiori informazioni: www.coopi.org – coopi.wordpress.com
    COOPI – Ufficio Comunicazione e Fundraising – Sede Lazio
    Via Aniene, 26A – Roma
    Tel +39 06 89685318 Mob. +39 338.8685596
    E-mail: [email protected][email protected]

    ____________________________
    Graziella Travaglini
    +39 3387123707 [email protected]
    Ufficio Stampa Ygramul
    Via N.M. Nicolai, 14 – 00156 Roma www.ygramul.net

  • Vasi Comunicanti: dal 27 Agosto 2012 riaperta la possibilità per le aziende di ospitare tirocini formativi

    Dal 27 agosto e fino al 05 settembre 2012 è disponibile (all’indirizzo http://www.progettovasi.it/avvisi.php) l’avviso pubblico per aziende che intendano proporre posizioni di tirocinio formativo, nell’ambito del Progetto Vasi Comunicanti, realizzato dall’ATS con capofila Eyes S.r.l.

    Le aziende, che vogliano proporre la propria candidatura devono avere sede operativa in uno dei seguenti comuni: Pomezia, Pontinia, Latina, Cisterna di Latina, Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, Albano, Ciampino, Genzano, Rocca Di Papa, Velletri, Ariccia, Artena, Cori, Lanuvio, Norma, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Terracina, Sonnino.

    L’avviso attualmente disponibile prevede l’assegnazione alle aziende ospitanti di un contributo a parziale/totale copertura della spesa relativa al personale destinato alle attività di tutoraggio aziendale, con un’indennità pari a 1.122 euro, per i 3 mesi di durata del tirocinio.

    Il progetto Vasi Comunicanti, finanziato dall’Assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, tramite il Fondo Sociale Europeo, ha come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro.

    L’attività di tirocinio formativo, oggetto dell’avviso, consiste in un percorso formativo individuale all’interno di un luogo di lavoro. L’attivazione è prevista per il mese di settembre p.v. e si dovrà concludere entro il 15 dicembre 2012, con una durata massima di 3 mesi.

    I soggetti ospitanti, che possono offrire tirocini formativi, sono imprese private, soggetti ad esse assimilabili e altri organismi di natura privata operanti sul territorio che, sulla base della propria struttura e organizzazione, siano in grado potenzialmente di offrire posizioni di tirocinio, cosi come previsto dalla L. 196/97 e dai suoi provvedimenti applicativi nazionali e regionali, ossia:

    massimo 1 tirocinante nei soggetti ospitanti con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato (per i soggetti ospitanti privi di dipendenti a tempo indeterminato è comunque possibile attivare 1 tirocinio a condizione che il tutor sia il datore di lavoro);

    massimo 2 tirocinanti nei soggetti ospitanti con dipendenti a tempo indeterminato compresi tra 6 e 19;

    un numero di tirocinanti pari al 10% dei dipendenti, nei soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato.

    A titolo esemplificativo e non esaustivo, soggetti ospitanti possono essere:

    le imprese, anche cooperative, con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    gli studi professionali con sede operativa nei comuni di sperimentazione e il cui titolare sia iscritto all’Albo professionale di competenza;

    le onlus con sede operativa nei comuni di sperimentazione;

    le associazioni con sede operativa nei comuni di sperimentazione, iscritte all’Albo Regionale dell’Associazionismo e del Volontariato.

    Le aziende interessate a partecipare dovranno compilare e firmare il modulo “Richiesta partecipazione tirocini Fase 2 – Soggetti Ospitanti” disponibile nella sezione “area avvisi” del sito internet www.progettovasi.it.

    Il modulo di richiesta dovrà essere inviato, entro le ore 12.00 del 5 settembre 2012:

    in allegato, tramite posta elettronica certificata (PEC), corredato di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante all’indirizzo: [email protected]

    a mezzo fax al numero 06.96708666.

    Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione della modulistica è possibile inviare una email all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero telefonico 06.40043865.

    Ufficio Stampa Ghiga Immagina:

    Annamaria Strada tel. 06.3244662 – 366.5651668 [email protected]

  • Vasi Comunicanti: grande successo nel Lazio per il Progetto innovativo che promuove l’occupazione femminile

    Vasi Comunicanti , il progetto avviato nel Lazio già dai primi mesi del 2012, può tirare un primo bilancio molto positivo come esempio concreto di politica attiva del lavoro a favore della donne. L’iniziativa (cofinanziata dall’Assessorato alla Formazione e al Lavoro della Regione Lazio tramite il FSE POR Lazio 2007-2013, ovvero il Fondo Sociale Europeo Piano Operativo Regionale Lazio 2007-2013) è nata con l’obiettivo di promuovere l’equilibrio dinamico tra famiglie, imprese e risorse del territorio, proprio come se i valori espressi da ogni persona fossero i vasi comunicanti del principio fisico a cui lo sviluppo del progetto e l’implementazione degli strumenti si ispirano. Il tutto è finanziato tramite erogazione di voucher; per i tirocini – inoltre – sono previste anche delle indennità mensili.

    Vasi Comunicanti riguarda 24 comuni delle province di Roma e Latina. Diversi avvisi pubblici, tra il 2011 e il 2012, mirati all’ingresso nel mondo del lavoro di soggetti deboli, principalmente donne con difficoltà di conciliazione dei tempi vita-lavoro, hanno offerto la possibilità di tirocini in azienda a disoccupate o inoccupate, formazione a lavoratori e lavoratrici con profili professionali dequalificati, autoimprenditorialità femminile. Le azioni (tirocini, formazione continua, servizi per la conciliazione e accompagnamento alla creazione d’impresa) sono state rese sinergiche per rispondere ai bisogni reali di persone e aziende.

    L’iniziativa in “pillole”:

    Vasi Comunicanti ha avuto come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro, in un’area circoscritta tra le Province di Roma e Latina (da Pomezia lungo la Pontina e la zona dei Castelli a ridosso della provincia di Frosinone). Gli strumenti utilizzati sono noti a livello di Welfare europeo: tirocini formativi, orientamento, formazione e creazione d’impresa. La portata innovativa del progetto è l’integrazione e la messa in sinergia di tutti questi strumenti a livello di progettazione finanziata da FSE.

    Target beneficiari del progetto sono i soggetti svantaggiati. Vasi Comunicanti, nello specifico, è pensato per donne disoccupate o inoccupate del territorio, che si trovino in una situazione di difficoltà e disagio nella conciliazione dei tempi vita-lavoro. Ed i servizi di conciliazione offerti alle donne, nel periodo di svolgimento dei tirocini e della formazione, sono un altro dei valori aggiunti del progetto. Vasi Comunicanti è stato presentato all’inizio del 2011 e terminera’ alla fine del 2012.

    I numeri di Vasi Comunicanti:

    • 1.030.000 euro stanziati sul territorio tra le Province di Roma e Latina tramite Fondo Sociale Europeo Piano Operativo Regionale Lazio 2007-2013;
    • 48 tirocini attivi, in 32 aziende e strutture del territorio che si sono rese disponibili ad ospitare le donne tirocinanti;
    • 3000 euro il valore di ogni singolo voucher di conciliazione erogato per i tirocini;
    • 110 occupati (di cui 65 donne) che stanno frequentando corsi di formazione;
    • 2000 euro il valore di ogni singolo voucher erogato per ogni partecipante ai corsi di formazione;
    • 25 servizi di conciliazione attivi;
    • 11 progetti di creazione d’impresa al femminile finanziati a fondo perduto;
    • 25mila euro l’importo massimo del finanziamento a fondo perduto per ciascun progetto di autoimprenditorialità.

    Il progetto in sintesi: a chi è diretto e quali strumenti concreti propone per l’occupazione femminile

    Tre le parole chiave del progetto: occupabilità, flessibilità, professionalità. In, Stay, Add i termini che ne sintetizzano gli obiettivi: nuovi ingressi sul mercato del lavoro, con orientamento e tirocini formativi; formazione continua per il mantenimento dei livelli occupazionali; creazione d’impresa. Tre le tipologie di beneficiari: disoccupate e inoccupate (48 i tirocini attivi); occupati e occupate con competenze obsolete o da potenziare (110 i soggetti formati di cui 65 donne); aspiranti imprenditrici (11 i progetti ammessi a finanziamento). Tre, infine, gli strumenti di finanziamento: voucher di formazione; voucher di servizio per la conciliazione; contributi a fondo perduto e servizi individuali di mentoring, supporto allo start-up, consulenza on-line.

    Tutte le attività sono state costantemente monitorate da tutor dedicati e il progetto ha permesso, ad ogni beneficiaria, di diventare autonoma e responsabile, sviluppando un patto con le istituzioni con impegni e opportunità per entrambi. Le amministrazioni locali, insieme alle aziende ospitanti i tirocini, agli enti accreditati per la formazione e alle strutture che erogano servizi di conciliazione, risultano beneficiari di un processo che ha creato valore aggiunto per il territorio e sviluppato rapporti virtuosi tra amministratori, cittadini e imprenditori. La stretta collaborazione tra l’amministrazione e chi ha progettato azioni e strumenti ha garantito una definizione di strategie e politiche attive del lavoro in linea con le specificità del territorio, migliorandone l’efficienza.

    Il commento sui primi risultati raggiunti …

    L’obiettivo – spiega Roberto Martinelli, presidente di Eyes, ente formativo capofila dell’ATS di progetto – è sperimentare e realizzare modelli di flessibilità organizzativa che, come è evidente anche nelle recenti scelte a livello nazionale, possono essere resi più efficienti se affiancati da servizi per la conciliazione dei tempi vita-lavoro. La novità di Vasi Comunicanti sta nel fatto che le persone coinvolte, nella grandissima maggioranza donne sia italiane sia straniere, hanno un’opportunità concreta di misurarsi con le proprie potenzialità, spesso inespresse e, dall’altro, dispongono di strumenti efficaci per raggiungere gli obiettivi. Questo vale per le tirocinanti, che hanno usufruito di 50 ore di formazione pre-tirocinio e placement e stanno svolgendo le circa 30.000 ore di attività in azienda; per gli occupati, per cui sono stati attivati 17 corsi ed erogate più di 7.500 ore di formazione; per le aspiranti imprenditrici, che sono state messe nella migliore condizione per trasformare i sogni imprenditoriali in veri progetti aziendali, grazie anche a più di 2.100 ore di mentoring individuale. L’utilizzo trasversale di servizi per la conciliazione, erogando 2.800 ore di servizi nelle aree minori, anziani, malati, disabili ci ha permesso di garantire la piena partecipazione delle beneficiarie alle attività e l’integrazione di strumenti di politica attiva del lavoro ha stimolato le persone ad attivarsi per cercare, mantenere e creare il lavoro.”

    Il progetto, che terminerà a fine 2012, prevede anche la pubblicazione della ricerca realizzata sul territorio, utile alle amministrazioni per focalizzare l’analisi condotta a partire dalle caratteristiche socio-economiche e del tessuto imprenditoriale. Dai dati emerge che Vasi Comunicanti, puntando a offrire soluzioni al problema dell’occupazione e partendo dalle reali esigenze di un’area, si pone come modello replicabile anche in altri territori.

    Per ulteriori informazioni: http://www.progettovasi.it

    Vasi Comunicanti è anche su: Facebook – Twitter – Linkedin

  • Roberto Piaia ospite a Viareggio

    Roberto Piaia, pittore e scultore di Pieve di Soligo (TV), artista che oramai ha raggiunto una padronanza sia tecnica che espressiva nel suo fare arte, ha riscosso in questi ultimi anni parecchi consensi da parte della critica, degli amanti e collezionisti d’arte sia a livello nazionale che internazionale.

    Nelle splendide sale dell’Hotel Residence Esplanade, dopo un brindisi inaugurale di giovedì 26 luglio alle ore 19.30 con il Prosecco Superiore Docg prodotto dalla Cantina

    “Il Colle”, San Pietro di Feletto (Tv), saranno esposte alcune opere rappresentative dei lavori del Piaia: da una piccola ‘trasparenza’, dove si può notare la maestria tecnica della rappresentazione del vetro, a un interno coreografico arricchito da un gioco di luci ed ombre, a varie opere che raccontano il mondo attraverso la figura femminile in stile ‘Assurfivo’, parola coniata da Piaia per definire il suo stile assolutamente personale che è una originale fusione di linguaggi e correnti, un vortice di forme e colori dove convergono senza attriti e senza soluzione di continuità l’astrazione, la figurazione classica e il surrealismo, il tutto sempre caratterizzato da vere e proprie sciabolate di colori – verde, giallo, rosso blu – che rappresentano la scomposizione dello spettro luminoso.

    La scultura esposta è una statua in marmo di Carrara “Iris” che nel 2011 è stata presentata, assieme ad un’opera pittorica, alla 54° Biennale di Venezia, padiglione Italia.

    Nel maggio 2012, è in mostra a Casa Museo G.B.Cima da Conegliano con “Storie di Luce”, Roberto Piaia incontra i Maestri fiamminghi e olandesi del XVII secolo, che troviamo nei più prestigiosi musei del mondo, dagli Uffizi di Firenze al Louvre di Parigi e al Rijksmuseum di Amsterdam.

    L’idea del connubio nasce da Fabrizio Fantino, dott. di ricerca in Storia dell’Arte, che visitando l’antologica di Piaia del 2010 “L’Essenza al femminile” svoltasi presso il Museo della Promotrice delle Belle Arti di Torino, ha notato l’assonanza del contemporaneo con gli Antichi Maestri, sia per la ricerca minuziosa del dettaglio, sia per l’incanto della luce, in quanto l’utilizzo dell’olio come supporto tecnico, colore adatto alla sfumatura che vincola a tempi lunghi perché asciuga molto lentamente ma che permette di procedere a numerosi, tenui, fragili e trasparenti strati di velature, che donano un effetto ottico tridimendisionale.

    Curata da Carmen De Guarda la mostra, articolata in un percorso di una trentina di opere che accompagnava ogni tela fiamminga con una di Piaia che ne rappresentava un nesso, ha ottenuto un notevole assenso da parte della critica e dei visitatori, portando ancora una volta al Piaia, il meritato successo.

  • Donne eccellenti: l’evento glamour delle Terme Euganee ha compiuto dieci anni.

    Si è concluso con uno straordinario successo il Premio Donne Eccellenti, il più importante evento del territorio euganeo svoltosi ad Abano Terme venerdì 18 maggio, presentato da Walter Nudo e con l’intrattenimento di Sabrina Salerno. Il premio, ideato dall’Associazione Albergatrici Abano Montegrotto Terme e giunto alla sua decima edizione, è dedicato alle donne di successo, venete e non, che nel campo dell’imprenditoria, dello sport, del giornalismo, della musica e dello spettacolo rappresentano una testimonianza concreta delle potenzialità femminili.”Oggi l’eccellenza – racconta Natasha Stefanenko, premiata per la categoria “Donne delle Terme” – dev’essere riconosciuta a tutte quelle donne che quotidianamente si occupano della famiglia e del proprio lavoro con passione ed energia rimanendo fedeli a se stesse. Quindi ringrazio le albergatrici che ogni anno scoprono i grandi talenti di noi donne”. “Questo è un evento – commenta con grande emozione Nadia Albertin, Presidente dell’Associazione Albergatrici Abano Montegrotto – che ogni anno fa sbocciare il tessuto territoriale attraverso donne che ci dimostrano carattere, caparbietà in una continua ascesa di successi. E in occasione di un anniversario così importante non sono potute mancare le premiate negli anni passati, come Manuela Levorato, Donna Eccellente 2003, Sara Zanca, Donna Eccellente 2011, e Rosy Garbo, Donna Eccellente 2002, che hanno incoronato le protagoniste di quest’anno”.Non hanno bisogno di presentazioni le donne di quest’anno: per la categoria Città di Abano Terme Federica Panicucci; Natasha Stefanenko per la categoria Donne delle Terme; a Maria Elena Viola, direttrice di TuStyle, è andato il premio Giornalismo. E ancora Simona Atzori, per la Danza ed il Sociale, donna celebre in quanto pur essendo priva delle braccia dalla nascita, ha trovato realizzazione come ballerina e pittrice. Infine per l’Arte Chiara Dynys, una delle scultrici contemporanee più interessanti a livello nazionale per i suoi allestimenti. Ben sette le donne venete. A rappresentare il Teatro l’attrice Valeria Fabrizi, interprete delle serie televisive di grande ascolto “Don Matteo” e “Che Dio ci aiuti”. Per lo Spettacolo è stata premiata Agnese Ferraro, uno dei primi violini del Teatro Alla Scala, mentre il mezzo soprano Marina De Liso ha ricevuto il premio nella categoria Città di Montegrotto Terme. Per l’impresa Annalisa Paresi, fondatrice del marchio internazionale Malìparmi. Per la nuova imprenditoria Valeria Arzenton anima di Zed Live. Per la categoria Scienza Barbara Pàstina, grande scienziata del nucleare nata a Rovigo. Infine il Premio Giovani Talenti è andato alla pattinatrice Elena Lago, diciassettenne campionessa di pattinaggio artistico, oro alle ultime due edizioni dei campionati del Mondo in coppia. Ad esibirsi in sala la vulcanica ed estrosa Sabrina Salerno, Donna Eccellente 2008, che ha regalato ai presenti la sua energia e il suo talento. “Le donne hanno una marcia in più per resistenza e sensibilità, c’è ancora molto da fare perché viviamo in un contesto ancora molto maschilista, quindi ben vengano eventi come questi che sostengono tutte le qualità delle donne”.Un emozionato Walter Nudo ha così raccontato la conduzione della serata: “quello che mi ha colpito di queste donne eccellenti è che pur avendo ottenuto premi e riconoscimenti importanti a livello internazionale, abbiano mantenuto l’altruismo e la sensibilità che caratterizza ogni donna”.Le donne eccellenti hanno ricevuto come omaggio un premio realizzato per l’occasione da Callegari Gioielli e raccontato da Elisabetta Callegari: “il gioiello premio è una rosa simbolo della carriera femminile, alla massima apertura dei petali, tracciati da un mosaico d’oro bianco e diamanti”. Per la manifestazione un ringraziamento particolare è andato a Poste Italiane, come azienda rappresentativa particolarmente attenta alle donne, con circa 74mila donne impiegate, oltre la metà del personale totale.

  • La decima edizione del Premio Donne Eccellenti tinge di rosa Poste Italiane

    Conto alla rovescia per la decima edizione del Premio Donne Eccellenti, il riconoscimento alle donne di successo del Veneto e dell’Italia tutta. Tutto pronto per la serata del 18 maggio in cui saranno premiate donne della nostra migliore imprenditoria e del mondo dello sport e dello spettacolo.”Questa manifestazione è nata nel 2002 – spiega la Presidente dell’Associazione Albergatrici Abano Montegrotto Terme, Nadia Albertin – come ringraziamento da parte di un’eccellenza locale, quale quella composta dalle albergatrici delle Terme Euganee, imprenditrici titolari di aziende termo-alberghiere, ma anche semplicemente mogli o figlie di albergatori e quindi coinvolte a pieno titolo nell’impresa di famiglia, verso altre donne che stessero ugualmente eccellendo nelle loro rispettive carriere, nei diversi ambiti professionali.E in questi dieci anni abbiamo visto alcune di queste Donne Eccellenti crescere ancor più nella loro attività: Ilaria Capua è ormai il più affermato volto della scienza veneta tant’è che per lei è stata costruita la Torre della Ricerca de La Città della Speranza; Elena Gemo è ormai punto di riferimento per l’Italia del nuoto, pronta per gli Europei del prossimo maggio; Sabrina Brazzo, da 12 anni prima ballerina de La Scala di Milano, è stata ora scelta da Malika Ayane per affiancarla a Sanremo e da Vasco Rossi per interpretare la sua opera rock.”Non hanno bisogno di presentazioni le donne di quest’anno: ben 7 i nomi legati alla Regione Veneto. “A rappresentare il teatro l’attrice Valeria Fabrizi, recentemente in tv con Don Matteo e Che Dio ci aiuti, fresca di set cinematografico con Pupi Avati. Per lo spettacolo premieremo Agnese Ferraro, primo violino del Teatro Alla Scala ed il mezzo soprano Marina De Liso. L’impresa sarà caratterizzata da Annalisa Parise, fondatrice del marchio internazionale Maliparmi, ma riconosceremo un posto di rilievo anche alla nuova imprenditoria, rappresentata da Valeria Arzenton di Zed Live. Non dimentichiamo la scienza con un premio alla ricerca di Barbara Pàstina, esempio di cervello in fuga all’estero, ingegnere nucleare ormai di stanza in Finlandia. Un occhio anche al futuro con il Premio Giovani Talenti dedicato alla pattinatrice Elena Lago, diciassettenne di Rovigo oro alle ultime due edizioni dei campionati del Mondo in coppia.”A questi si uniranno alcuni nomi nazionali di spicco, scaramanticamente non ancora dichiarati.Tra le novità della manifestazione la partnership con Poste Italiane, un’azienda per oltre la metà in rosa con 74mila donne impiegate. “La storia di Poste Italiane – prosegue la Presidente Albertin – si è sviluppata parallelamente a quella della nostra nazione, coinvolgendo dai primi del ‘900 un gran numero di donne in sostituzione dei tanti dipendenti chiamati al fronte durante la Grande Guerra. Attualmente impiega una moltitudine di donne dai vertici aziendali alle portalettere, oltre ad un 59% di direttrici. Non potevamo avere un main sponsor più appropriato in termini di sensibilità femminile!”

    La decima edizione del Premio Donne Eccellenti è realizzata grazie al supporto di: Poste Italiane, Callegari Gioielli, Centro Porsche Padova, Met Jeans, Guerrato SPA, La Rinnova.UFFICIO STAMPA: Nove34 – [email protected] – 045595245

  • Un successo l’incontro “La politica: singolare, femminile. Cosa vogliono le donne?”


    Grandissima partecipazione all’incontro tematico “La politica: singolare, femminile. Cosa vogliono le donne?” organizzato dal comitato “Mauro Mazzola Sindaco”. Alla libreria Vita Nova si sono date appuntamento tantissime donne per confrontarsi davanti a un tè su temi e problemi molto sentiti e sul loro ruolo nella politica locale. Presenti tutte le candidate delle quattro liste: 21 donne, 21 esperienze di vita diverse ma tutte pronte a impegnarsi per Tarquinia. Sabina Angelucci, Rosita Ciddio, Manuela Oliviero, Giovanna Barcaroli, Marika Bersani, Carola Regolo, della lista “Mauro Mazzola Sindaco”; Silvia Boschi, Paola Peparello, Maria grazia Ciaola, Marina Fochi, Giancarla Zinna, Paola Artusi, Antonietta Casillo, Barbara Pierozzi, del “Polo Civico di Sinistra”; Patrizia Sacripanti, Elisa Valeri, Bernadette Macchione, del Partito Democratico”; Annamaria Pirozzi, Federica Cappellacci, Lucilla De Luca, Eleonora Saraga, del “Polo dei Moderati”. Si è parlato del sostegno alle donne oggetto di violenze, a quelle single o separate e alle lavoratrici con figli a carico. Accolta dal candidato sindaco Mazzola la richiesta dell’istituzione di un Consiglio Femminile, che operi al fianco dell’amministrazione. «Non mi piace l’idea d’imporre le quote rosa. – ha detto Mazzola – Significherebbe infatti pensare che le donne non siano in grado di guadagnarsi da sole il loro spazio. Se i tarquiniesi le voteranno, saranno certamente preziose all’interno del consiglio comunale». Ha poi raccontato di aver voluto lui stesso Loretta Di Simone come assessore all’Agricoltura: «L’ho sentita parlare a un meeting e mi sono detto che aveva la giusta competenza per ricoprire quell’incarico, pur non avendo esperienza politica. E ho avuto ragione. In soli quattro mesi ha saputo prendere in mano le problematiche e le necessità del settore agricolo». I discorsi delle candidate saranno visibili sul sito internet www.mauromazzolasindaco.it.


  • O-ONE organizza l’evento ‘WOMEN IN DIGITAL’

    Se il web non è solo per uomini, O-one vuole, con ‘Women in Digital’, approfondire il tema di come le donne, in ambito lavorativo ma non solo, si avvicinano e utilizzino le tecnologie digitali, oggi sempre più diffuse e presenti nella vita quotidiana.

    Il punto di partenza della discussione sarà la domanda: è vero che le donne hanno saputo gestire al meglio le nuove possibilità offerte dal mondo digitale?

    Nel corso della mattinata, attraverso la presentazione di alcune case history, si darà la parola a donne che, grazie alla comunicazione digitale, hanno saputo produrre innovazione e connessione.
    Nel pomeriggio l’evento si tramuterà in tavola rotonda per dare spazio a considerazioni, commenti ed esperienze sulla possibilità, con le tecnologie digitali, di investire in un futuro differente.

    All’evento patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Bologna, saranno presenti quali relatrici nel corso della mattinata, Laura Pezzotta Brand Connection Nike Italy, Vittoria Michielotto Senior Product Manager GSK Consumer Healthcare, Sara Pupin Web Communication Manager Bricocenter, Roberta Barba FGA Web Marketing Manager, Francesca Musolino Global Digital Marketing Manager at New Holland.

    Interverranno invece nella tavola rotonda pomeridiana, moderata da Cecilia Pedroni Direttore e Client Manager di Dr.O-one e Linda Serra Digital Strategist di Dr.O-one: Micaela Calabresi Web Editor & Sales at Pde S.p.A. | Effe 2005, Leda Guidi Responsabile dei “Servizi di Comunicazione con i cittadini” del Comune di Bologna e Project Manager della rete civica Iperbole, Anna Piacentini Presidente & Business Developer at People 3.0 e Manager Emilia IN, Lidia Marongiu, Consulente Studio Giaccardi &Associati e amministratore G&M Network Srl, Organizzatrice di Ravenna Future Lessons, Roberta Chinni Project Manager per Bologna Children’s Book Fair.

    L’evento è aperto al pubblico e per partecipare è necessario iscriversi a questo indirizzo http://womenindigital.eventbrite.com/ ; sarà comunque possibile partecipare registrandosi il giorno stesso al desk di accoglienza. La parte dedicata alle case history avrà inizio alle ore 11, dopo una breve introduzione di Gianfranco Fornaciari (ore 10.30) CEO di O-one; sarà poi offerto un piccolo rinfresco ai partecipanti per proseguire con la tavola rotonda pomeridiana alle 14.30.
    Sponsor dell’evento Bper (Banca Popolare dell’Emilia Romagna) e Smemoranda.

    CHI SIAMO
    O-one (www.o-one.net) nata nel 1999, ha sede a Milano, Bologna e Reggio Emilia. È specializzata in comunicazione sui media digitali: nel 2008 da O-one nasce Dr.O-one (http://dr.o-one.net) che si specializza in Digital Relation e comunicazione sui Social Media. Tra i clienti: Alfa Romeo, Maserati, Acqua & Sapone, Berloni, Conad, NIKE, Iper, Brico, Vodafone Italia, New Holland Agricolture, Martini & Rossi, Helvetia Assicurazioni, Gruppo BPER, Mindshare, GroupM, Datalogic, GlaxoSmithsKline.
    Contatti stampa:
    Cristina Guarnaschelli
    [email protected] +39 348 7345348

  • Corso Moda Gratis in Toscana

    Corso ModaLa moda è la tua passione? Ti piacerebbe conoscere da vicino questo mondo e magari riuscire un giorno ad entrarne a far parte? Ecco allora l’occasione giusta per te, soprattutto se abiti in Toscana.

    La Scuola di Moda e Comunicazione Modartech, con sede a Pontedera, in provincia di Pisa, dà la possibilità a 10 donne inoccupate o disoccupate, di effettuare un Corso Gratuito per la formazione di figure professionali in possesso di competenze tecniche di modellistica e progettazione dell’abbigliamento, e con conoscenza dei processi produttivi dei capi di abbigliamento in termini di economia e vestibilità.

    Requisiti
    Per accedere al corso sono richiesti: un titolo di istruzione secondaria superiore con possibilmente una formazione in ambito modellistico/sartoriale o con almeno 5 anni di esperienza lavorativa nel settore moda, un base di conoscenze informatiche, forte motivazione personale e il possesso di una patente di guida.

    Durata
    Sono previste 1500 ore totali, delle quali 600 riservate allo stage aziendale.

    Contenuti Didattici
    Si riportano a titolo informativo i moduli didattici sviluppati nel corso:
    Imprenditorialità
    Fashion English
    Figurinismo
    Ufficio Style
    Merceologia tessile
    Modellistica industriale
    Prototipia
    Fashion CAD
    Processi produttivi
    Sicurezza sul lavoro
    Stage

    Iscrizione
    La Scadenza per le iscrizioni è fissata per il 16-01-2012

    L’inizio del corso è previsto per il 23-01-2012.

    Per conoscere tutti i dettagli, vedi il > Bando!