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  • Atmosfera Italiana: il nostro tessile per la persona

    Il distretto tessile di Biella è uno dei maggiori poli lanieri del mondo, specializzato nelle produzioni di tessuti per abbigliamento, nei filati per tessitura e per maglieria, nonché in tutte la lavorazioni ausiliarie della filiera tessile laniera (pettinatura, tintorie e finissaggi).

    L’Italia, inoltre, nei suoi centri tessili lanieri sempre di Biella e di Prato, è anche il primo paese trasformatore di cachemire.

    La fibra cachemire è ottenuta dal sottovello della capra hircus, originaria degli altipiani dell’Asia centrale, dove vive anche a 6.000 metri di altezza e differisce secondo il tipo di animale e della sua età: più è giovane, maggiore è la finezza. Il cashmere è dieci volte più leggero e più caldo della lana, perché all’interno della sua fibra c’è una camera d’aria che agisce da isolante termico.

    Non è quindi per pigrizia che siamo rimasti legati al territorio biellese ed abbiamo voluto proporre capi che utilizzano rigorosamente tessuti provenienti da questo distretto. Dal nostro incontro con specialisti del settore abbigliamento e affascinati dall’originalità del loro progetto, coniugare le performance di una maglia allo stile di una giacca sartoriale, nasce la nostra proposta di capi d’eccellenza.

    Ma ci sono ancora altre ragioni che ci hanno convinto ad inserire questi prodotti nel nostro sito.

    Per cominciare l’attenzione posta nella scelta dei filati: cotoni peruviani e cachemire mongoli sapientemente miscelati tra loro, si trasformano in pregiati tessuti a maglia dai diversi aspetti che attingono dalla tradizione della drapperia biellese dei grandi lanifici.

    Poi il taglio dei modelli realizzati su una base di tessuto a maglia con macchine rettilinee: viene ancora eseguito uno ad uno come si fa nella pura tradizione sartoriale italiana. Anche l’assemblaggio dei modelli tagliati viene effettuato con cura attraverso cuciture eseguite a rilievo. Tutte questi processi produttivi collocano immediatamente questa “giacchella” nel mondo del fatto a mano.

    La particolare attenzione nei finissaggi, realizzati esclusivamente da aziende biellesi, e nelle rifiniture rendono ogni capo della collezione unico e irripetibile.
    Il prodotto così ottenuto è leggerissimo e morbidissimo e quando indossato si ha la sensazione di non avere nulla addosso.

    ATMOSFERA ITALIANA, che non intende liquidare giacenze di capi invenduti o proporre collezioni degli anni precedenti, ma offrire sempre l’eccellenza e la novità, propone un’anteprima assoluta!
    Le “giacchelle” non sono un fondo di magazzino, fanno parte della nuova collezione primavera-estate 2011. Per il momento l’accordo con il produttore ci impedisce la vendita in Italia, ma ordinandole ora il nostro cliente estero avrà la possibilità di ricevere a casa, prima del Natale 2010, un capo che sarà in vendita nelle migliori boutique italiane a marzo 2011.

  • Moda e alimentazione

    Negli ultimi anni però molte sono state le campagne a favore della buona ed equilibrata alimentazione e ammirevoli sono stati gli sforzi di case di moda nel proporre modelli non troppo inaccessibili per magrezza. A partire dalla campagna Nolita che molti ricorderanno anni fa’ contro l’anoressia, molte altre sono state le iniziative ce hanno coinvolto gli addetti ai lavori dell’intero settore che hanno profuso il loro impegno non solo nel loro lavoro ma anche promuovendo stili di vita e regimi alimentari sani ed equilibrati con iniziative trasversali. L’ultima campagna antianoressia è partita in concomitanza con la settimana della moda di Milano e porta il titolo “Food is fashion and health”, nulla di più adatto nel bel paese dove l’alimentazione e buona e salutare e dove numerosi sono i ristoranti che offrono anche servizi come pranzo di lavoro utilizzabili in qualsiasi occasione. Il progetto relativo a questa campagna è stato realizzato da Federico Gordini, event manager di numerosi eventi culinari tra i quali spicca la Milano Food Week , e l’Assem cioè l’associazione che praticamente rappresenta il 90% delle agenzie che si occupano di modelle e modelli non solo a Milano ma in tutta Italia. I destinatari della campagna pubblicitaria sono soprattutto le adolescenti, ma anche i ragazzi sono sempre più vittime di disfunzioni alimentari, che sono più suscettibili dell’essere influenzate da questi modelli di magrezza. La campagna si svolgerà attraverso la distribuzione della bag di stoffa contenente alimenti di provenienza totalmente italiana sani e genuini come mele, grana, pasta, olio e cioccolato a tutti gli addetti ai lavori, soprattutto alle modelle e ai modelli. Oltre all’incentivazione alla buona alimentazione l’iniziativa è volta a smentire lo stereotipo che vuole che sia la moda la causa delle numerose e diffuse disfunzioni alimentari presenti tra i giovani e i giovanissimi, stereotipo smentito dalle numerose manifestazioni e originali iniziative che coinvolgono questo settore in maniera pressoché capillare. La campagna riprende un principio fondamentale dell’alimentazione che deve essere non quello del mangiare molto ma del mangiare bene prodotti sani e genuini che possono essere offerti in maniera particolare e raffinata attraverso numerosi menu a la carte di ristoranti in giro per tutta Italia. Ogni regione infatti ha le proprie tradizioni e le proprie ricette tipiche ma è indubbio che una nuova generazione di chef e specialisti stia lavorando per la creazione di piatti che si rifacciano alla tradizione ma in maniera light, senza troppi grassi inutili ma fornendo ricette che possano essere apprezzabili anche da chi vuole mantenere la linea. In questa valutazione, cioè quella nel rivisitare le ricette tradizionali in versione light, si sono specializzati molti critici gastronomici che attraverso blog e riviste specializzate danno opinioni ristoranti, ricette e originalità premiando chi sperimenta e riesce ad innovare lasciando intatti alcuni elementi gastronomici. Nell’attesa di poter degustare questi piatti in un bel ristorante design possiamo sempre cimentarci con esperimenti all’interno delle nostre cucine e deliziare i nostri cari. In fondo il cibo è bellezza e quando la materia prima è di qualità la nostra fantasia può lavorare liberamente! A cura di Martina Celegato Prima Posizione srl Ufficio stampa

  • Atmosfera Italiana: i nostri prodotti di design

    «C’era una volta un pezzo di acciaio…» Se volessimo riscrivere la favola di Pinocchio per i nostri pezzi d’arredo, comincerebbe proprio così.

    Oggi un numero sempre più grande di persone è propenso ad attribuire più valore a un oggetto di design realizzato utilizzando un materiale “povero”, di quanto non ne riconoscerebbe a un oggetto realizzato con un materiale più “prezioso”, funzionalmente analogo, ma che ritiene meno apprezzabile, esteticamente e concettualmente.

    In ATMOSFERA ITALIANA perseguiamo l’obiettivo di fare progettare e produrre, portandoli quindi sul mercato, prodotti di buon design contemporaneo, affinché possano essere apprezzati da un numero sempre crescente di persone.

    Ci proponiamo di alimentare una consapevole produzione di oggetti portatori di gradevolezza e di qualità formale, dando il nostro piccolo contributo alla definizione dei nuovi canoni del gusto, senza l’obbligo di omologarci ai “Maestri”. Desideriamo offrire ai nostri clienti l’opportunità di essere in equilibrio con la propria origine e la propria cultura, in modo da essere sempre in armonia con l’ambiente in cui vivono.

    La proposta di arredo di ATMOSFERA ITALIANA comincia dai piccoli oggetti di uso comune – come vassoi, vasi, contenitori, taglieri – per poi estendersi ai tavoli, alle sedie, alle madie e librerie.

    Quello che produciamo piace a noi e ai designer che lo progettano, e non potrebbe essere altrimenti. «La diffusione del bello alimenta e rende plausibile quella “promessa di felicità” alla quale tutti abbiamo bisogno di credere.» (Hans Robert Jauss – Giovanni Cutolo)

  • I NOSTRI PRODOTTI ALIMENTARI provenienti da piccoli produttori d’eccellenza

    I vantaggi del web possono e devono essere sfruttati per collocare sul mercato quei prodotti di carattere locale e fortemente radicati al territorio, di cui l’Italia è molto ricca, ma che spesso raggiungono solo i piccoli mercati a diffusione locale.

    Le eccellenze Made in Italy sono spesso patrimonio di piccoli produttori, per i quali le barriere d’ingresso al mercato retail tradizionale sono praticamente insormontabili, presidiato com’è dalla produzione industriale standardizzata che dispone di potere contrattuale sul prezzo e ha i mezzi per mettere in campo una comunicazione adeguata.

    ATMOSFERA ITALIANA offre a questi piccoli produttori di eccellenze Made in Italy una vetrina nazionale e internazionale, rendendo accessibili e quindi acquistabili, i loro prodotti.

    Non siamo la grande distribuzione organizzata: alcuni nostri prodotti sono disponibili solo in piccole quantità e soggetti a esaurimento.

    I prodotti alimentari d’eccellenza seguono spesso il ritmo delle stagioni, mobili e tessuti di pregio non si producono e non si confezionano su scala industriale: una disponibilità limitata di beni è garanzia di genuinità e qualità.

    La scelta di portare il prodotto di nicchia italiano, di scarsa reperibilità sul mercato tradizionale e spesso prodotto in quantità limitate, attraverso il canale dell’e-commerce tiene conto delle modifiche di comportamento d’acquisto di un numero sempre maggiore di consumatori.

    Modifiche permanenti di carattere socio-culturale, che nemmeno i periodi di crisi possono invertire, sempre più attente alla componente salutistica, ambientale e di valorizzazione dei prodotti tipici locali.

    Il fenomeno del “lusso accessibile” non è effimero, ma ha precise e profonde radici socio-economiche ed è accentuato dal crescente desiderio di soddisfare bisogni emotivi legati alla sfera del benessere, dell’auto-gratificazione, dell’affermazione sociale e della cura di sé e dei propri cari.

    Non parliamo quindi di prodotti per i pochi ricchi privilegiati alla ricerca di opportunità per spendere denaro in eccesso; parliamo di almeno 10 milioni di persone in Italia e parecchi milioni nel mondo, che ogni giorno decidono come spendere il proprio reddito, disponibili a praticare il trading down (risparmio) in parecchie categorie nell’ambito delle quali scelgono i prodotti meno costosi, per potersi permettere il trading up in altre.

    Ci rivolgiamo perciò, a un target di consumatori che acquista on-line non per risparmiare, ma per accedere a prodotti particolari, non facilmente reperibili nei comuni canali distributivi.

    ATMOSFERA ITALIANA offre ai consumatori finali – nazionali e internazionali – la possibilità di acquistare articoli difficilmente reperibili nell’ambito della distribuzione tradizionale.

    L’acquirente può acquistare on-line diverse tipologie di prodotti italiani, tra cui prodotti enogastronomici di squisita pregevolezza, – oggetti & complementi di design realizzati principalmente in metallo, eccellenze alimentari regionali di nicchia, articoli tessili come biancheria per la casa, e quant’altro riterremo fedele alla nostra mission – selezionati in base a criteri di eccellenza qualitativa presentati con un’immagine coordinata e coerente ad un target con l’adeguata propensione alla spesa.

    Ciononostante, per noi non è fondamentale consegnare in ventiquattro ore: se dobbiamo preparare un piatto fresco, consegnare biscotti e grissini, li faremo produrre apposta per il nostro cliente perché nel nostro magazzino non ci saranno prodotti stoccati “già vecchi”.

    Anche il nostro “concept” è originale e si differenzia da quello degli altri player che sono in massima parte monotematici.

    Noi mettiamo insieme prodotti di generi diversi il cui denominatore comune è l’eccellenza made in Italy e un’ambientazione (“l’atmosfera”) coordinata; i beni di consumo iniziano a parlare per mezzo dei luoghi nei quali vivono, ecco perché “l’atmosfera” è fondamentale.

    Il nostro è uno spazio fluido, che non si presenta come un “supermercato”.

    E’ uno spazio dedicato a tutti coloro che decidono di tenere alta la qualità della propria vita, appagando la vista, il gusto, l’olfatto e il tatto.

    Uno spazio pensato per chi sceglie di arredare la propria casa con oggetti e complementi belli/significativi & funzionali, di design contemporaneo, per chi sceglie di mettere in tavola specialità eno-gastronomiche di altissima qualità, genuine e naturali, per chi sceglie di coccolarsi con capi tessili pregiati per la qualità dei filati e la realizzazione sartoriale.

  • CavoloVerde network-magazine del cibo e del bere

    Un ambizioso progetto quanto semplice: un sito facile da fruire, dedicato al mondo del cibo, del bere e di ogni argomento correlato al mondo agroalimentare. Sarà un punto di incontro per addetti ai lavori del settore enogastronomico. Saranno disponibili una serie di servizi gratuiti per professionisti e aziende, quali ad esempio: – Una DIRECTORY basata su vasto data-base del settore agroalimentare di accesso gratuito sia per chi lo consulta sia per chi desidera iscriversi. – Una sezione dedicata ai COMUNICATI STAMPA nella quale, sia privati che aziende potranno inserire, gratuitamente, novità, eventi e tutta l’attività del proprio ufficio stampa divisa in apposite categorie. – NOTIZIE con aggiornamenti rapidissimi e le news dell’ultima ora provenienti delle principali agenzie stampa. – ARTICOLI, servizi, approfondimenti, interviste e rubriche sui principali personaggi ed argomenti del mondo eno-gastronomico. – ANNUNCI ad inserimento gratuito di lavoro (ricerca e offerte), cessioni, acquisto di attività commerciali, attrezzature ed altro. – RECENSIONI e degustazioni che Il pubblico potrà inserire degustazioni e recensioni dei vostri servizi, perché il marketing moderno non prescinde da un dialogo diretto con il pubblico.

    Basta compilare una scheda, inserire il curriculum o una descrizione dettagliata dell’ attività della propria azienda, e si potrà accedere gratuitamente a tutti i servizi disponibili, senza limitazione alcuna.

    Per informazioni scrivere a [email protected] oppure visitare il sito http://www.cavoloverde.it/

    Sito Web: http://www.cavoloverde.it

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”. Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Mangiare bio senza svuotare il portafoglio

    Scegliere fra prodotti genuini di qualità non è facile quando si deve mettere mano al portafoglio. Così spesso e volentieri ci si accontenta di acquistare marche commerciali che tuttavia non assicurano gli standard di qualità degli ingredienti di cui sono fatti.
    Nel cibo c’è una componente di saggezza, quella che aveva individuato il filosofo Lidwig Feuerbach quando sosteneva: ‘Noi siamo quello che mangiamo’.
    Per non compromettere la nostra salute con alimenti che contengono sostanze chimiche, farmaci e agenti inquinanti, occorre educare noi stessi e i nostri figli a cercare nel cibo l’armonia della natura e degli animali, fuori dalla logica dell’iperproduttività e dello sfruttamento.
    Ciò che dovrebbe essere la regola è diventata l’eccezione: mangiare sano costa di più, ma oggi si può fare qualcosa per frenare questa economia e rendere diffusa la coltivazione biologica.
    Un esempio pratico e conveniente? Rivolgetevi al mondo biologico di Terra e Sole, il negozio online di alimenti biologici, erboristeria e cosmesi naturale.
    Uno spazio virtuale con radici ben salde alla terra.
    Ogni mese, consultate la sezione dedicata alle ‘promozioni’ che appare sulla home page: una miriade di prodotti a prezzi davvero convenienti! Per il mese di aprile sconti del 15% su un’infinita gamma di integratori naturali; sconti fino al 25% su prodotti alimentari, bevande e prodotti per la pulizia della casa.
    In più richiedendo la tessera servizi gratuita di Terra e Sole è possibile ottenere un ulteriore sconto dal 4 al 10% su tutti gli acquisti.
    Il sito web di Terra e Sole è stato creato da Guest srl, azienda eco-sostenibile, sicura ed eticamente corretta.
    Internet Service Provider di Riccione dal 1995 ad oggi segue un comportamento etico negli affari e dà voce, attraverso il portale www.pethotels.it alle associazioni animaliste ed ambientaliste.
    Anche l’Hotel Select a Riccione propone periodicamente cene biologiche, preparate con cibi sani e leggeri, senza però dimenticare il sapore e il gusto.
    Inoltre, mensilmente vengono organizzati corsi per ritrovare l’equilibrio interiore e il benessere psico-fisico.
    Ad esempio, dal 23 al 25 aprile 2010 avrà luogo un Corso teorico-pratico di Respirazione Bioenergetica, un viaggio interiore sulle ali del respiro alla scoperta di tecniche e modi per aumentare la nostra energia attraverso una corretta e consapevole respirazione.
    Per essere continuamente informati sulle novità tenete d’occhio il sito dell’hotel, nella pagina eventi.

  • SoundVivium Terzo Atto

    SoundVivium

    Gennaio/Aprile 2010

    Castellina in Chianti – Gaiole in Chianti – Castelnuovo Berardenga – Monteriggioni

    Produzione:

    Andrea Andy Canavesio per Made in Toscana

    SoundVivium” un grande appuntamento invernale che vuole unire la grande tradizione culinaria del Chianti e il suo pregiato vino ad un viaggio musicale attraverso varie epoche, dalla più antica, il barocco, alla musica popolare dei giorni nostri.

    Un percorso musicale che, sviluppandosi in quattro serate itineranti nel Chianti, toccherà le tematiche musicali più importanti passando per i compositori più significativi di ogni epoca storica arrivando così alla musica dei giorni nostri pregna ancora di tutte quelle reminiscenze storiche passate.

    Gli spettacoli di “SoundVivium” andranno in scena, in collaborazione con le Amministrazione Comunali e gli Assessorati alla Cultura, a Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga e Monteriggioni.

    Per quanto riguarda il settore culinario la cura del cibo, che sarà di strettissima tradizione toscana, sarà servito nella forma di apericena prima degli spettacoli nello stesso luogo dove si svolgeranno gli appuntamenti musicali, al cibo saranno accompagnati vini delle più grandi aziende agricole del territorio.

    ORARI: Apericena ore 20.00/21.15 CONCERTO ore 21.30 (Disponibili 80 posti per ogni spettacolo per prenotazioni +39 339 8231882)

    INGRESSO: Euro 15.00, comprensivo di buffet di specialità toscane, degustazione vino e concerto.

    Per lo spettacolo di Monteriggioni l’ingresso sarà gratuito e non sarà effettuato il buffet.

    Parte dell’incasso sarà devoluto alla Comunità del Cumino per il progetto BOUGAFER, in collaborazione con Slow Food, che offrirà ai presenti una confezione di Cumino.

    INFORMAZIONI:

    www.madeintoscana.it

    http://it-it.facebook.com/madeintoscana

    www.myspace.com/madeintoscanachianti

    PRODUZIONE:

    Andrea Canavesio per Made in Toscana – [email protected] 339 8231882

    Assistente di produzione e Grafica Andrea Serni

    Ufficio stampa Francesco Volpe [email protected] 347 7952446

    Programma

    Venerdì 2 Aprile 2010

    Tenuta Borgo Scopeto – Castelnuovo Berardenga

    MILONGA DELL’ANGELO

    Viaggio nel mondo di Astor Piazzolla, le sue note e le poesie di J.L.Borges e H.Ferrer

    Concerto di Alessandro Dei (Fisarmonica)

    Voci recitanti & Danzatori

    Programma

    R. GALLIANO

    “Tango pour Claude”

    A. PIAZZOLLA

    “Chiquilin de Bachin”

    “La Fortezza dei grandi perchè”

    “Jacinto Chiclana”

    “Milonga del àngel”

    “Primavera portena”

    “Oblivion”

    “Vuelvo al sur”

    “Celos”

    “Adios Nonino”

    “Finale”

    “Libertango”

    LETTURE

    BAILE GITANO (milonga dell angel) – IL TANGO di Borges

    ALESSANDRO DEI

    ha studiato fisarmonica con Salvatore di Gesualdo e Ivano Battiston.

    Nel 1996 si è diplomato “Cum Laude” in fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica

    “L. Cherubini” di Firenze.

    Nel 2007 si è laureato “Cum Laude” in discipline musicali/fisarmonica presso il Conservatorio Statale di Musica “L. Cherubini” di Firenze.

    Si è inoltre perfezionato con Hugo Noth, Joseph Macerollo e Richard Galliano.

    Ha suonato in prestigiose sedi concertistiche, sia in qualità di solista, che in formazioni cameristiche ed orchestrali, ottenendo sempre consensi di pubblico e di critica (Teatro Bibiena di Mantova, I Teatri di Reggio Emilia, Il Tempietto del Teatro di Marcello in Roma, Teatro Valle in Roma, Salone de’ Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, Circolo Artistico di Arezzo, Festival Segni Barocchi Foligno, Festival di Primavera Umbertide, Festival Pievi & Castelli in Musica Arezzo, Tuscan & Umbrian Sun Festival, ecc).

    Ha collaborato con il regista Tonino De Bernardi in qualità di musicista-attore nei film “Sorrisi asmatici-Fleurs du Destin”, “Appassionate” e “Farelavita”.

    Ha suonato per i più importanti Festivals del Cinema d’Europa (Taormina Arte Film Festival,

    Rencontres Cinematographiques de Dunkerque, Rotterdam International Film Festival,

    Festival Internazionale Cinema Giovani Torino, Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia).

    In Teatro ha collaborato con gli attori Fabio Monti e Galatea Ranzi.

    Nel 1994 ha vinto il 1° premio assoluto, sezione concertisti, al “IV° Concorso Nazionale Riviera della Versilia”.

    Ha suonato per emittenti Radio-Televisive (Canale 5 Mediaset, RAI Radio Uno, Radio Berlino, ecc.)

    Ha registrato in occasione delle Olimpiadi di Seul (1988) la musica su cui si è esibita

    la Nazionale Italiana di Danza Ritmica.

    Nel 1998 ha inciso per l’etichetta EMA Records il CD “Keyboard Music” (DDD 40002)

    con musiche di D. Scarlatti, G.F. Haendel e J.S. Bach, recensito dalla rivista mensile

    “Suono” come uno dei migliori CD dell’anno.

    Nel 2000 ha inciso per l’etichetta CGD East West Warner Music Group Company

    il CD “Songs from central Italy Appennines” con il gruppo I Viùlan di Beppe Carletti.

    Nello stesso anno ha scritto la storia della fisarmonica in appendice al libro

    “Monti e Vallate dentro la Luna” di Luigi Papi (Papi Editore).

    Nel 2005 ha inciso il CD “Buon Sangue” con Lorenzo “Jovanotti” Cherubini.

    Nel 2009 ha vinto il “3° Trofeo InSound” come miglior strumentista italiano della stagione 2008/09 nella categoria “Strumenti della tradizione popolare”.

    E’ docente di fisarmonica e Musica da Camera presso il Liceo Musicale “F. Petrarca” di Arezzo (AR).

    Suona una fisarmonica “Victoria”.

  • Ma che VULCANO!


    Enrica Rocca non finirà mai di sorprenderci. È una donna davvero incredibile.

    L’ultima volta che ci siamo viste ero ormai certa di essermi fatta un’idea abbastanza chiara e precisa della sua personalità.
    Enrica, però, è talmente dinamica e spumeggiante che non è mai prevedibile e, quando pensi di averla inquadrata, scopri che sei lontano mille miglia dal farlo.

    Il suo ultimo progetto era un libro di cucina fuori dagli schemi. Oggi confessa che il progetto sta procedendo più lentamente del previsto perché, nel frattempo, si è lanciata in ben quattro progetti che assorbono tutte le sue energie.

    “Non ho abbandonato il progetto del libro, l’ho solo messo da parte per un po’.”

    Ha sviluppato l’offerta della sua scuola a Londra con una serie di corsi tematici (per chi ha già frequentato il suo corso base e vuole approfondire la propria passione per la cucina italiana) e con delle esperienze gastronomiche itineranti tra Borough Market e Portobello.

    Questa ventata di novità l’ha anche spinta a rinnovare completamente il suo sito. Un cambiamento radicale rispetto al precedente. Questa volta l’eleganza degli ingredienti, il culto del cibo, l’amore, l’arte e la passione per la vita straripano dallo schermo e la bellezza è celebrata in tutte le sue forme.

    Con la fine del 2008 Enrica ha finalmente trovato un nuovo sbocco per la sua costante ed appassionata ricerca degli ingredienti di massimo livello. Una nuova società di importazione e distribuzione giapponese le ha infatti commissionato una consulenza tesa alla selezione dei migliori prodotti italiani da importare in Giappone. Si tratta di piccoli o medi produttori collocati in settori di nicchia al di fuori della grande distribuzione organizzata. Una vera e propria novità per il mercato giapponese.

    Il suo quarto progetto, al quale ha già iniziato a lavorare da inizio anno, è una serie televisiva sul cibo e sulla cucina internazionale.

    Che dire, un vero e proprio vulcano!

    www.enricarocca.com

  • Sapori e Sensi


    Il 25 gennaio, in occasione dell’anniversario del primo anno di fondazione, l’associazione Oracolo di Wilde organizza una serata straordinaria all’insegna di Sapori e Sensi.

    Un raffinato e particolare menù accompagnerà la migliore atmosfera per sperimentare l’unicità dell’evento.

    Luci, colori e suoni saranno essenziali per entrare in contatto con i sapori, mirabilmente mixati a sorprese sensoriali.

    Indispensabile la prenotazione. Posti limitati.

    L’evento si svolgerà presso la Maison de la Douceur a Nerviano (Mi) – ore 20.30.

    Per informazioni:
    Manuela Cinieri
    tel. 347.4586287
    [email protected]
    www.oracolodiwilde.it