Tag: ambiente

  • Riciclare, la parola d’ordine per Cotto Impruneta

    Cotto Impruneta un marchio che ha chiaramente scelto di perseguire un comportamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale. Investire in tal senso non è un ostacolo per i profitti dell’azienda e al contempo consente di dare il proprio contributo per la salvaguardia e la tutela del pianeta.

    Le tavelle per pavimenti e rivestimenti Cotto Impruneta sono realizzate miscelando insieme argilla e acqua, elementi che danno vita ad un materiale naturale al 100%. Nello stabilimento del noto brand imprunetino tutto il processo produttivo è sottoposto a rigidi controlli per diminuirne l’inevitabile impatto ambientale. Particolare attenzione viene posta al riciclo, quale strumento ideale per il contenimento dei volumi di rifiuti da smaltire in discarica e per il risparmio di risorse naturali non rinnovabili, quali la preziosissima argilla Galestro, che rende unico ed inimitabile il cotto imprunetino.

    Per quanto riguarda gli scarti di prodotto si riscontrano essenzialmente due tipi di riciclo che concorrono entrambi allo stesso risultato: mantenere inalterata la naturalità del cotto e rispettarne il territorio e l’ambiente. Il riciclo primario vede coinvolti gli scarti di argilla non cotta che, frutto dei tagli e della messa in forma dell’impasto di argilla e acqua, vengono immessi nuovamente nel ciclo produttivo miscelandoli all’argilla essiccata in cava durante la fase di soleggiatura estiva.

    Il riciclo secondario, invece, coinvolge tutti gli scarti delle lavorazioni successive all’asciugatura delle tavelle e quelli provenienti dal controllo qualità perché non rispondenti agli elevati standard qualitativi imposti da Cotto Impruneta. In questa fase vengono macinati e successivamente: le polveri derivanti da questa macinazione rispettano i rigidi parametri di granulometria e vengono direttamente inserite nelle fasi successive di lavorazione, aggiunti all’argilla durante la fase di impasto.

    La mission di Cotto Impruneta, in questo specifico contesto, mira ad ottenere un prodotto finale che nulla perde in termini di pregio e qualità e che al contempo possa essere considerato un alleato della difesa dell’ambiente e dell’ecosistema: infatti la purezza e la naturalità del cotto non sono in alcun modo alterate perché per entrambi i tipi di riciclo vengono utilizzati solo strumenti ad azione meccanica senza aggiunta di additivi di alcun genere.

  • La Vedani Carlo Metalli sostiene un nuovo progetto scolastico

    La Vedani Carlo Metalli di Parona, azienda che opera nel recupero e nel riciclo di rottami di alluminio per portarli a nuova vita sotto forma di lingotti di materiale riutilizzabile, è pronta a sostenere un nuovo progetto educativo che andrà ad affiancare le altre iniziative scolastiche sostenute.

    Per l’anno scolastico 2011/12 è pronto un nuovo percorso didattico denominato “Progetto madrelingua”, reso possibile grazie al contributo della Vedani e di altri sostenitori, e che coinvolgerà una classe seconda, una quarta e una quinta della scuola elementare di Parona. Questo programma porterà nella scuola un’insegnante madrelingua di inglese che, con una lezione a settimana per tutta la durata del primo quadrimestre, affiancherà i docenti dell’istituto per favorire l’apprendimento della lingua inglese con particolare attenzione alla sua corretta pronuncia. Attraverso l’insegnamento di storie e tradizioni legate alle festività i bambini impareranno i principali vocaboli e le forme verbali utili per parlare correttamente la lingua inglese.

    Questo programma scolastico si aggiunge agli altri sostenuti dalla Vedani: il percorso “Educare a riciclare”, che da 7 anni coinvolge le scuole lomelline in progetti annuali volti a sensibilizzare gli studenti alla raccolta e al riciclo dei rifiuti di alluminio. Quest’anno, grazie all’impegno degli alunni, è stato possibile recuperare quasi 150 kg di alluminio, che l’azienda trasformerà in lingotti destinati a diventare nuovi oggetti di uso quotidiano, corrispondendo un contributo alle scuole da destinare alle spese per materiali didattici. Un altro importante progetto finanziato dalla Vedani è “Teniamoci per mouse”, che ha permesso ad alcune classi della scuola elementare di Mortara di introdurre i computer nel programma formativo, grazie ai quali gli alunni creano il proprio materiale didattico attraverso i podcast, video dinamici e di facile diffusione, da condividere con altri studenti.

    La Vedani Carlo Metalli è da sempre impegnata a sostenere nuove iniziative legate al territorio lomellino e allo sviluppo di progetti educativi che oltre a insegnare l’importanza della salvaguardia dell’ambiente e del riciclo delle materie prime possano garantire l’utilizzo di metodi innovativi e all’avanguardia anche nell’insegnamento.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • I pavimenti in cotto Il Palagio rivelano la loro anima Green

    L’acqua, oltre ad essere il bene più prezioso per l’umanità tanto da essere considerato il petrolio del 21° secolo, è anche uno degli elementi alla base della produzione di pavimenti e rivestimenti in cotto. Il Palagio rivolge un’attenzione sempre più consapevole all’ambiente e nello specifico al riciclo dell’acqua all’interno del suo stabilimento produttivo. Adottare gli accorgimenti giusti per il risparmio dei consumi ed ottimizzarne il recupero, questi alcuni gli aspetti su cui si focalizza la mission aziendale del marchio di cotto imprunetino.

    L’acqua insieme all’argilla è l’elemento chiave nella produzione di elementi in cotto: le prestigiose tavelle nascono per l’appunto dalla loro unione. Proprio per questo motivo Il Palagio ritiene che il riciclo dell’acqua, oltre ad essere un’importantissima risorsa per l’azienda in quanto permette notevoli risparmi energetici ed economici, rappresenti in realtà un atteggiamento responsabile nei confronti di un ambiente così generoso: “L’area imprunetina fornisce un’argilla di assoluta eccellenza che ci consente di produrre un prodotto di grande pregio, è nostro dovere osservare il territorio lavorando in modo da preservarlo”.

    Il riciclo produce un risparmio di acqua pregiata, ne migliora la qualità dell’approvvigionamento, la rende disponibile per l’ambiente ed inoltre riduce la quantità di affluente trattato, che viene quotidianamente riversato in fiumi e mari in ogni angolo del pianeta, riducendo il conseguente inquinamento.

    Nello stabilimento di Il Palagio si effettua un riciclo completo dell’acqua durante le varie fasi di lavorazione del cotto. I risultati, nel corso degli ultimi due anni, sono stati così eccellenti da aver portato ad una riduzione del consumo idrico annuale di circa i ¾. A livello produttivo l’unica acqua che viene effettivamente ancora dispersa è quella sotto forma di vapore nella fase di essiccatura.

    Infine Il Palagio si occupa anche di depurare l’acqua di servizi, docce, spogliatoi e mensa per mezzo di metodologie a basso impatto ambientale, quali i fanghi biologici, prima che essa venga scaricata nei corsi d’acqua, in modo da ridurre l’impatto sul sistema ecologico e sulle riserve idriche per uso alimentare.

  • Lola and the Lovers contro il nucleare!

    Event Sound Promotion presenta Lola and the Lovers, la rock band salentina che negli ultimi due anni ha conquistato il pubblico di tutta Italia con la sua incredibile carica live.

    In attesa del primo singolo, tra pochi giorni in rotazione radiofonica in tutta Italia, la band rilascia in anteprima sulla sua pagina facebook il brano “Pesche Nere”, dalle forti tematiche ambientaliste, argomento decisamente caldo in questi giorni in cui il tema del nucleare domina (o dovrebbe dominare) giornali e telegiornali.

    Il brano è una provocazione già a partire dal titolo: “Pesche Nere”, ovvero la denuncia di una presenza malsana nella natura, nell’ambiente. Lola è turbata, preoccupata, e la canzone esprime al meglio questo stato d’animo.

    La scelta di pubblicare un brano in anteprima è dettata dall’urgenza di lanciare un messaggio forte in un momento in cui è importante far valere la propria opinione: un piccolo gesto, ma un segno importante, di un’Italia che c’è e sente in maniera forte i temi del prossimo referendum.

    Il brano è disponibile sulla pagina facebook della band:

    www.facebook.com/lolaandthelovers

    ed è tratto da “Pissed Off”, album d’esordio di prossima uscita.

    Lola and the Lovers sono: Sofia Brunetta (voce e chitarra), Francesca Mele (voce e basso), Carolina Bubbico (voce, cori, synth e organo) e Simone Prudenzano (batteria).

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  • Giornata Internazionale per l’ambiente con i precetti di L. Ron Hubbard

    Roma 1 giugno 2011 – Mentre questo week end hanno distribuito oltre 600 copie della versione opuscolo de “La via dlela Felicità” attraverso uno stand informativo a Ladispoli (Roma), i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si preparano alla Giornata Internazionale per l’ambiente sancita dall’ONU. Uno dei 21 precetti contenuti nel libro scritto dall’umanitario L. Ron Hubbad nel 1981 è infatti, “Proteggi e migliora il tuo ambiente”, e nulla, per i volontari della Via della felicità, è più appropriato con l’invito delle Nazioni Unite per la giornata di domenica. I 21 precetti di buon senso de “La Via della Felicità”, il primo codice morale laico per infondere rispetto e fiducia reciproca in un mondo sconvolto dall’immoralità, vedono quindi un occasione particolare per infondere i valori morali di questo opuscolo attraverso un applicazione pratica di uno dei principi. E’ previsto un appuntamento al Municipio XIX di Roma dove, oltre alla distribuzione gratuita dell’opuscolo, si esorteranno i cittadini a raccogliere l’invito dell’ONU in tema di ambiente.

    La Via della Felicità Internazionale ha inoltre prodotto una serie di strumenti per permettere a chiunque di poter usufruire dei principi di questo codice. Primo fra tutti, vi è la versione video de “La Via della Felicità”, che porta in vita i 21 precetti di L. Ron Hubbard con esempi di applicazione pratica nella vita quotidiana, video già in onda su diversi canali regionali del Lazio

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Nuovi investimenti per l’ambiente e la qualità alla Vedani Carlo Metalli

    La Vedani Carlo Metalli ha effettuato ulteriori lavori di ammodernamento delle proprie strutture allo stabilimento di Parona, che permettono di mantenere processi di lavorazione in grado di rispettare le risorse naturali e di realizzare prodotti di qualità.

    I lavori hanno riguardato uno dei camini posizionato nel capannone della fonderia e destinato a garantire un’ancora migliore funzionalità nell’aspirazione dei fumi provenienti dai processi di lavorazione. Un altro importante intervento ha riguardato anche l’ammodernamento di un impianto dedicato al trattamento delle acque utilizzate in alcuni procedimenti di lavorazione dell’alluminio. Grazie a questa struttura è possibile depurare le acque e i vapori provenienti dalla lavorazione dell’alluminio permettendo così di preservare le risorse idriche del territorio riutilizzando le acque depurate in altri cicli di lavorazione.

    L’azienda, che si occupa di recuperare rottami di alluminio da trasformare in lingotti di leghe di materiale puro destinati a diventare nuovi oggetti di uso quotidiano, oltre agli ottimi riscontri in termini di tutela dell’ambiente sta ottenendo grandi risultati anche nell’offerta di prodotti sempre più personalizzati per soddisfare le richieste dei propri clienti. Tra le più recenti e importanti novità si trovano l’introduzione di nuove lavorazioni per la produzione di prodotti personalizzati, come lingotti di alluminio di peso e dimensioni specifiche e una gamma di imballaggi delle cataste di lingotti, destinati a soddisfare le esigenze dei clienti per ottimizzare le operazioni di spostamento dei carichi.

    La Vedani pone da sempre grande attenzione all’ambiente e per questo motivo negli ultimi anni ha effettuato importanti investimenti per mantenere strutture costantemente all’avanguardia con impianti di ultima generazione. L’impegno della Vedani ha portato l’azienda di Parona a investire quasi 5 milioni di euro solo nel 2010 per il continuo miglioramento degli impianti, per garantire una sempre maggiore e continua tutela del territorio lomellino che da oltre 10 anni ospita lo stabilimento.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • A Tarquinia il mare gode di ottima salute.

    Balneabilità eccellente per il litorale di Tarquinia. Il mar Tirreno, lungo i trenta chilometri di costa della città etrusca, dalla località di Sant’Agostino a quella di Riva dei Tarquini, gode di ottima salute. La situazione è notevolmente migliorata rispetto allo scorso anno. La conferma arriva dai dati forniti dalla Regione Lazio e comunicati all’Amministrazione Comunale, che esprime viva soddisfazione nelle parole del sindaco Mauro Mazzola e dell’assessore al Litorale Renato Bacciardi. «Notizie ottime che sono di buon auspicio per l’imminente stagione estiva. – afferma il primo cittadino – Rispetto al 2010 le analisi effettuate dimostrano un sensibile miglioramento della qualità delle acque marine, frutto anche dell’attenzione con cui il Comune segue i problemi di natura ambientale. Lo testimoniano le opere di potenziamento della rete fognaria realizzate e la costante attività di controllo ambientale del territorio che ha portato nella precedente estate alla scoperta e allo smantellamento di un campeggio abusivo privo di allacci in località Mandrione delle Saline». «Il fatto che la balneazione possa essere tranquillamente effettuata su quasi tutta la costa, con giudizi lusinghieri, rappresenta uno splendido biglietto da visita per i tanti turisti che trascorreranno le loro vacanze a Tarquinia. – sottolinea l’assessore Bacciardi – Anche nelle zone più critiche infatti la situazione si presenta discreta, mentre è addirittura eccellente allo sbocco a mare del fiume Mignone. Tutto ciò non farà abbassare la guardia dell’Amministrazione Comunale che, per garantire un’estate sicura e un mare dove fare il bagno in tranquillità, continuerà a lavorare con ancora più impegno».

  • La tecnologia Nova Verta si applica alla verniciatura nel settore nautico

    Gli elevati livelli tecnologici raggiunti negli anni da Nova Verta International consentono l’ottimale utilizzo dei suoi impianti di verniciatura anche nel settore nautico, dove la perfezione delle finiture rappresenta un valore dal quale nessun cantiere può prescindere nella realizzazione di qualunque genere di imbarcazione.

    Il preannunciarsi della nuova stagione estiva pone l’attenzione su un settore, quello nautico, fortemente colpito dalla crisi economica mondiale, ma che nonostante tutto conta, solo in Italia, circa 800 comunità costiere che di esso vivono. Pregio, lusso, distinzione e perfezione sono caratteristiche irrinunciabili che necessitano di professionalità e tecnologia all’avanguardia per essere riprodotte. Da questo presupposto è partita la sfida di Nova Verta la cui flessibilità e versatilità progettuale ha reso possibile la creazione di impianti che si adattassero alle esigenze di questo settore sia in termini di dimensioni strutturali che di dotazioni tecnologiche.

    La verniciatura rappresenta una fase cruciale durante il processo produttivo di un’imbarcazione, essa ha sostanzialmente due finalità, la prima estetica, personalizzabile anche a seconda delle richieste del committente, la seconda di barriera protettiva dall’azione disgregante del sale marino, da quella ancora più deleteria dei raggi UV del sole, ed infine dall’aggressione delle sostanze organiche presenti nel mare. Solo per le imbarcazioni in alluminio rappresenta un vezzo puramente estetico in quanto questo tipo di materiale sopportando bene tutti i fattori corrosivi sopraelencati, potrebbe essere lasciato “al naturale”.

    Le caratteristiche chimico fisiche delle vernici sono molto cambiate nel corso degli ultimi anni, ma anche se adesso hanno tassi di nocività e tossicità inferiori si comunque rende necessaria l’adozione di impianti garantiti e certificati come quelli di Nova Verta, che tutelino la salute degli operatori e dell’ambiente circostante. Infatti la verniciatura deve avvenire in completo controllo per quanto concerne la sicurezza del processo produttivo, dal momento che oggi le restrizioni normative in materia sono sempre più severe e rigide.

    La tecnologia applicata al mondo dell’automotive viene nel settore nautico ancora più esaltata e le cabine di verniciatura Nova Verta incrementano la sicurezza garantendo risultati impeccabili, in quanto consente l’esame di parametri quali temperatura e umidità, così come il controllo dei flussi di circolazione dell’aria e il filtraggio della stessa prima dell’immissione. L’impianto di verniciatura è così diventato un’apparecchiatura indispensabile per il cantiere navale moderno, anche a causa dell’incremento delle prestazioni richieste: scafi più grandi, tempi realizzativi brevi e costi più contenuti.

  • Grande successo per il progetto podcast finanziato dalla Vedani Carlo Metalli


    Sta raccogliendo molti consensi l’innovativo progetto scolastico promosso dalla scuola primaria di Mortara volto a promuovere l’utilizzo dei computer nelle scuole, e realizzato grazie al contributo derivato dalla collaborazione tra la Vedani Carlo Metalli, la Croce Rossa Italiana e la Motorizzazione Civile di Pavia e Asti.

    Il progetto educativo coinvolge le sei classi seconde della scuola primaria Olivelli e proseguirà fino al raggiungimento della classe quinta, attraverso l’utilizzo di 6 computer portatili destinati a integrarsi con il piano formativo didattico in un percorso che prevede il supporto di questa tecnologia per insegnare in modo nuovo agli alunni che, ormai, sono abituati all’utilizzo dei media digitali nella loro vita di tutti i giorni. La presenza dei computer all’interno dell’offerta formativa scolastica prevede il loro utilizzo per la realizzazione di podcast, ovvero video molto dinamici e di facile diffusione in internet, che svolgono la funzione di materiale didattico creato dagli studenti stessi e destinato a essere condiviso con gli alunni di altre scuole.

    Il tema scelto come filo conduttore per la creazione dei podcast realizzati dagli alunni di Mortara è quello della sicurezza a scuola, con video concepiti come episodi che si susseguono in maniera temporale intorno al tema. Gli alunni prendono parte a tutte le fasi di realizzazione dei podcast, dalla scelta delle tematiche da affrontare alla stesura dei testi, dall’individuazione del target all’analisi del corretto apprendimento del messaggio contenuto nell’episodio realizzato: essi diventano protagonisti di queste lezioni filmandosi attraverso le webcam e realizzano inoltre cartelloni educativi che riassumono i principi alla base di ogni episodio.

    La Vedani Carlo Metalli è molto soddisfatta di aver offerto il proprio contributo per l’acquisto dei computer destinati alla realizzazione del progetto didattico, nel quale i giovani alunni quest’anno prestano particolare attenzione alla sicurezza, tema che la stessa azienda ha da sempre molto a cuore. Strettamente legata alla sicurezza è anche la sensibilizzazione delle giovani generazioni da parte della Vedani verso tematiche importanti quali il rispetto per l’ambiente, come dimostrato anche dal progetto scolastico “Educare a riciclare” che da 7 anni l’azienda promuove nelle scuole lomelline, volto a insegnare l’importanza del riciclo dell’alluminio. Attraverso laboratori didattici e una gara di riciclo tra scuole, gli alunni apprendono l’importanza dell’alluminio nella vita di tutti giorni imparando come sia rilevante anche il loro apporto nel recupero di questo materiale che, grazie al lavoro svolto dalla Vedani, può tornare a nuova vita sotto forma di lingotto.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Flavio Cattaneo (Terna): SAPEI segna un nuovo successo dell’impegno di Terna per l’ambiente

    Terna grazie al cavo sottomarino SA.PE.I. + 700MW da fonte rinnovabile eolica. Il contributo di SA.PE.I. segna un nuovo successo dell’impegno di Terna per l’ambiente

    Con l’entrata in esercizio del cavo sottomarino SA.PE.I., Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, mette a segno un importante risultato sul fronte della sostenibilità ambientale. Il SA.PE.I. incrementa la capacità di interconnessione tra la Sardegna e il continente di 700 MW da fonte rinnovabile (eolica).
    L’immissione di energia elettrica da fonte eolica garantita da SAPEI ha un significativo impatto positivo sull’ambiente in quanto comporta una riduzione di immissione di quella prodotta da fonti non rinnovabili, in particolare da fonte termoelettrica, con conseguente riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera.


    Negli ultimi 5 anni gli investimenti sulla rete hanno raggiunto i 4 miliardi di euro – il doppio di quanto previsto nel Piano 2006 – per 2.200 km di nuovi elettrodotti, un valore 10 volte superiore rispetto ai 220 km di linee elettriche realizzate nel 2005 e più di 30 nuove stazioni elettriche. In particolare sono state autorizzate diverse opere, tra cui gli elettrodotti ad altissima tensione Chignolo Po-Maleo, Sorgente-Rizziconi, Ittiri-Codrongianos, Trino-Lacchiarella, e altre avviate in autorizzazione, tra cui le nuove linee Foggia-Benevento, Dolo-Camin, Udine Ovest-Redipuglia, Colunga-Calenzano, Feroleto-Maida, Melilli-Priolo, Laino-Altomonte, Villanova-Gissi, Santa Barbara-Monte San Savino, Montecorvino-Avelino, Paternò-Priolo. Ma sviluppare la rete non significa solo costruire nuove linee, in aggiunta a quelle già esistenti.

    I nuovi impianti consentono infatti interventi di razionalizzazione che prevedono l’abbattimento di parti obsolete della rete (tralicci, linee, piloni), con evidenti effetti positivi in termini di impatto ambientale.
    Gli interventi di razionalizzazione sono stati studiati, pianificati e progettati nell’ambito di un procedimento coordinato, definito caso per caso all’interno di specifici accordi con Regioni ed Enti Locali. Ed è proprio lo smantellamento di tratti di linea reso possibile dalla costruzione di nuovi elettrodotti a rappresentare il più significativo contributo a beneficio dell’ambiente derivante dall’attività di sviluppo della rete.

    (Fonte: Terna e L’Ambiente)

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