Tag: ambiente

  • Nuovo impianto ecologico alla Vedani Carlo Metalli


    La Vedani Carlo Metalli si prepara a inaugurare un nuovo impianto dopo gli interventi di febbraio in cui ? entrato in funzione il 3? presidio di depurazione dedicato all?area Ovest dello stabilimento, in grado di trattare tutte le acque piovane provenienti dai piazzali, che vengono depurate e rese quindi idonee per eventuali ulteriori utilizzi nella lavorazione dell?alluminio. Con l?entrata in funzione di questo impianto sono gi? visibili risultati in termini di miglioramento della qualit? delle acque a valle del trattamento.
    Il nuovo impianto che entrer? in funzione permetter? di migliorare ulteriormente le potenzialit? di risparmio e di riciclo delle risorse idriche dello stabilimento. La funzione che rende importante la messa in opera di questo impianto ? quella di poter recuperare l?acqua utilizzata per le operazioni di raffreddamento in fonderia, procedendo alla sua depurazione prima di poterla riutilizzare per successivi cicli di lavorazione. Grazie a questo processo lo stabilimento potr? ridurre drasticamente il prelievo di acqua dal pozzo, con favorevoli ricadute sull?ambiente in termini di risparmio delle risorse idriche. Le acque di raffreddamento dei lingotti durante il processo si possono arricchire di elementi estranei che devono essere rimossi attraverso step successivi di sedimentazione, flottazione e filtrazione a sabbia. Tali trattamenti consentono quindi all?acqua di acquisire nuovamente le caratteristiche necessarie ad un suo riutilizzo nei circuiti di raffreddamento del prodotto finito.
    Attraverso questo nuovo intervento la Vedani Carlo Metalli si impegna ancora una volta e sempre di pi? ad agire concretamente per migliorare i propri impianti al fine di garantire la massima tutela del territorio che da pi? di dieci anni ospita lo stabilimento. Un impegno costante che porter? la Vedani a proseguire anche sulla strada della formazione delle giovani generazioni con l?avvio della sesta edizione di ?Educare a riciclare?, progetto didattico che avr? inizio a settembre nelle scuole lomelline, con l?avvio del nuovo anno scolastico.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da pi? di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell?alluminio, con risultati che la pongono all?avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilit?. L?azienda ha sempre impostato la propria attivit? secondo i principi della qualit?, della sicurezza e del rispetto dell?ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Ambiente e sostenibilità, la nuova sfida per le macchine da stampa


    Che in questa società industriale le macchine siano fondamentali lo si era capito da secoli. Ma fallito il tentativo dei luddisti di distruggerle, ormai nessuno si sogna più di poter fare a meno delle macchine e così ne vengono create di sempre più nuove e moderne.

    La più pressante emergenza di questi anni è quella ambientale, il pianeta si sta irrimediabilmente surriscaldando, i ghiacciai si stanno sciogliendo, l’effetto serra ci regale estati sempre più torride, sempre più uragani, tifoni e tsunami e per di più sempre più violenti. Ragion per cui la sfida di questi anni, la più attuale, la più pressante è creare macchine industriali con emissioni sempre minori.

    Ma questo potrebbe non bastare, è necessario ripensare completamente l’industrializzazione, non per fermarla o rallentarla, ma per modificarla radicalmente. La terza rivoluzione industriale sarà infatti quella che permetterà uno sviluppo economico che si concilia perfettamente con la riduzione delle emissioni. Uno dei pilastri per esempio è lo sfruttamento di tecnologie basate sull’idrogeno che serve a immagazzinare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili. Secondo questo modello, le macchine industriali, di qualsiasi tipo, dalle macchine stampa a caldo alle macchine alimentari, in futuro semplicemente non dovranno più inquinare, non solamente inquinare meno.

    Il mercato delle macchine utensili è in forte crisi quest’anno. La produzione è cresciuta di pochissimo dal 2007, tanto che per fine 2009 è stimata in calo del 33%. La crisi poi ha toccato tutti i settori produttivi, e lo scenario per la ripresa futura è ancora incerto. Per uscire da questo momento negativo è necessario ripensare il sistema produttivo. Alcune aziende stanno già registrando una certa ripresa, come quello delle macchine packaging.

    Per rinnovarsi e stare sul mercato, però, le aziende di imballaggio stanno studiando nuove soluzione. Il problema dei rifiuti è infatti oggi una delle emergenze ambientali maggiormente sentite nel nostro Paese, non solo nel Sud, e allo stesso modo l’impatto delle materie plastiche soprattutto per quanto riguarda gli imballaggi usa e getta di alimenti e bevande rappresenta una delle voci di inquinamento più rilevanti. Che fare dunque di fronte a quello che sembra un problema ormai cronico? Semplice, si è scelto di affrontarlo con un approccio nuovo che non lasci l’onere di trovare soluzioni alle sole istituzioni, ma coinvolga in primo luogo gli operatori economici di ogni settore. Per questo quando aziende e associazioni di categoria hanno lanciato per la prima volta due anni fa l’idea di un progetto di ritorno ad imballaggi “ecosostenibili”, come un maggiore utilizzo del vetro invece della plastica.

    Ma non solo in questo comparto industriale, in tutti i settori le aziende puntano alla progettazione e creazione di moderne macchine industriali, sempre però con un occhio all’ambiente. Un altro settore molto interessante che si sta attrezzando in questo senso è quello delle ribobinatrici.

    Molte sono le nuove apparecchiature, pensate sia con una maggiore affidabilità qualitativa e produttiva, sai con la caratteristica intrinseca di fornire cicli di produzione in cui la rumorosità è a livelli minimali, le emissioni sono prossime allo zero e non vengono più impiegati prodotti chimici così come intesi negli usuali processi di stampa grafica. Inoltre, sia le parti consumabili dell’apparecchiatura, nonché l’apparecchiatura stessa, sono state progettate e previste all’interno di precisi programmi di riciclabilità dei materiali all’atto della loro dismissione a fine vita.

    A cura di Martina Meneghetti
    Prima Posizione Srl – Promozione Hotel

  • La Vedani Carlo Metalli premia l’ambiente


    Con la fine dell’anno scolastico si conclude anche la quinta edizione del progetto didattico “Educare a riciclare” promosso dalla Vedani Carlo Metalli di Parona. A vincere questa edizione sono state le classi della scuola elementare di Mortara, che ha raccolto il maggior quantitativo di alluminio rispetto alle scuole “avversarie” di Vigevano, Parona e San Giorgio, salendo per la terza volta sul gradino più alto del podio da quando questo progetto ha avuto inizio; rispettabili “avversari” gli studenti di Mortara che gli alunni delle altre scuole possono impegnarsi a superare nella prossima edizione. Per tutte le classi partecipanti al progetto la Vedani Carlo Metalli consegnerà un premio: ogni classe riceverà un assegno con una somma di denaro corrispondente alla quantità di alluminio raccolto, da spendere in materiali scolastici.
    Il progetto didattico “Educare a riciclare” ha una forte presa sui giovani studenti lomellini, infatti anche quest’anno con il contributo di tutti gli alunni sono stati raccolti quasi 500 kg di alluminio che, grazie alla Vedani Carlo Metalli, potrà tornare a nuova vita nella forma di lingotti pronti per essere riutilizzati.
    Alla fine di maggio gli alunni delle classi quinte hanno avuto anche la possibilità di visitare lo stabilimento di Parona della Vedani per scoprire come avviene il processo di lavorazione dei rottami di alluminio. In questa occasione hanno potuto constatare come si conclude il ciclo di vita dell’alluminio che loro stessi hanno contribuito a recuperare, dallo scaffale del supermercato in cui è stato acquistato sotto forma di lattina o di altro oggetto, fino alla lavorazione nello stabilimento Vedani dove viene depurato per tornare a essere materia prima per la realizzazione di nuovi utensili di uso quotidiano. Un appuntamento importante per insegnare ai ragazzi il valore del loro contributo affinché il meccanismo del recupero e del riciclo di questo materiale possa funzionare al meglio.
    Le iniziative intraprese dalla Vedani Carlo Metalli per la tutela dell’ambiente non si limitano al progetto scolastico in corso, ma proseguono con costanza anche nell’aggiornamento e nel miglioramento delle proprie strutture. Nelle prossime settimane per esempio verrà inaugurato un nuovo impianto destinato all’ottimizzazione delle risorse idriche locali che garantirà un minore impatto sul territorio che da più di dieci anni ospita lo stabilimento della Vedani a Parona.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Terna: la nuova rete in Sardegna tra ambiente ed energia


    Cagliari, 19 giugno 2009 – Si concretizza la fase cruciale del progetto di Terna per la razionalizzazione della rete dell’area cagliaritana prevista dal Protocollo di Intesa siglato con la Regione Sardegna. Questa mattina, alla presenza del Sindaco di Quartu S.

    Elena Luigi Ruggeri e del Responsabile dell’Area Operativa Trasmissione Cagliari di Terna Pierfrancesco Zanuzzi sono stati demoliti due tralicci nel parco cittadino del Comune sardo.

    Sviluppo sostenibile della rete elettrica e rispetto del territorio, con questi obiettivi Terna conclude la prima tappa di una serie di interventi relativi allo sviluppo della rete di trasmissione in Sardegna.

    Iniziati il 21 maggio scorso, i lavori proseguono nel pieno rispetto dei tempi previsti e danno oggi visibilità ad una delle operazioni più rilevanti dal punto di vista paesaggistico: la demolizione di due tralicci, i nn° 26 e 27 della linea 150 kV n°390 Selargius-Allacciamento Molentargius, che attualmente insistono nel Parco Europa del centro residenziale di Pitz’e Serra, rione di Quartu S.
    Elena.

    Consistenti i vantaggi per l’ambiente poiché l’intervento odierno consente di eliminare uno dei due
    tratti di linea che passa attraverso l’area verde di Quartu S. Elena riducendo al massimo l’impatto sul territorio.
    Terna e l’amministrazione comunale della città hanno collaborato con l’obiettivo comune di valorizzare il territorio rispondendo alle esigenze energetiche della comunità di Quartu S. Elena e al contempo alla salvaguardia dell’ambiente.

    La sensibilità alle tematiche ambientali di Terna è stata riconosciuta anche dalle parole del Sindaco di Quartu S. Elena: “Siamo soddisfatti per questo primo successo nella ricerca di una migliore qualità dell’ambiente, un tema che abbiamo sempre considerato prioritario nella nostra
    amministrazione – ha commentato. Penso che ora uno spazio verde come il Parco Europa possa rispondere meglio alle attese di chi lo frequenta e lo apprezza”.

    Sono stati già abbattuti tre conduttori e una corda di guardia e per i primi di luglio verranno completati tutti i lavori di demolizione dei 9 sostegni e delle relative fondazioni.

    L’intero intervento di razionalizzazione, che sarà ultimato in una fase successiva e per il quale Terna ha previsto un investimento di 5 milioni di euro, riguarda la realizzazione di un nuovo collegamento a 150 kV, in cavo interrato, dalla cabina primaria di Quartucciu a quella di Quartu ed il successivo smantellamento dell’attuale collegamento aereo tra le medesime cabine primarie.

  • KlikkaPromo: risparmiare sulla spesa con un clic!


    KlikkaPromo, il sito che permette di scoprire e confrontare in tempo reale nei punti vendita più vicini al proprio indirizzo le offerte promozionali dei supermercati di Milano e Provincia, ha già avuto una forte visibilità mediatica su importanti mezzi di comunicazione e un riscontro in termini di pubblico entusiasmante! È stato recensito da 3 radio di rilevanza nazionale (Radio 105, Radio24, Radio Articolo1), 7 giornali nazionali e locali (fra cui Repubblica, ItaliaOggi, Metro, ViviMilano, Leggo, L’Espresso) e più di 70 siti web. A due settimane dal lancio migliaia di milanesi hanno risparmiato tempo e denaro compilando la loro lista virtuale della spesa: sono già stati consultati su KlikkaPromo oltre 1 milione di prodotti per un monte sconti totale stimabile in circa 1,5 – 2 milioni di €!

    KlikkaPromo, primo sito in Italia indipendente e gratuito focalizzato su prodotti alimentari e di prima necessità, agisce come info-commerce, fornendo tutte le informazioni rintracciabili oggi solo attraverso i “vecchi” volantini cartacei per poter fare acquisti in modo più consapevole e conveniente. Il sito facilita la localizzazione dei punti vendita e permette una più efficace programmazione della spesa compilando online la propria lista personale.

    Considerato che i prodotti in promozione rappresentano attualmente più del 25% degli acquisti degli italiani e che gli sconti promozionali oscillano dal 20% fino al 50%, KlikkaPromo ha stimato che l’utilizzo del sito da parte del consumatore permetterà un risparmio effettivo sulla spesa pari a 2000 € all’anno.

    Klikkapromo nasce anche con l’intento di dare un contributo significativo alla salvaguardia dell’ambiente: l’uso del sito permetterà di abbattere i consumi di carta e la produzione di altri fattori inquinanti, legati in primo luogo alla stampa e alla distribuzione dei volantini cartacei. I dati circa la produzione di volantini sono impressionanti: ogni anno si stampano in Italia 8 miliardi di volantini promozionali per pubblicizzare le offerte della grande distribuzione alimentare e non, che stesi coprirebbero una superficie di 6.000 km quadrati, ovvero 3 volte l’intera Provincia di Milano!

    http://www.klikkapromo.it

    KlikkaPromo è anche su:
    Flickr http://www.flickr.com/photos/klikkapromo
    Slideshare http://www.slideshare.net/klikkapromo
    Youtube http://www.youtube.com/klikkapromo

    Informazioni
    Viviana Verin
    Web Marketing Specialist
    KLIKKAPROMO S.r.l.
    [email protected]

  • Alla Vedani Carlo Metalli il “Premio Ambiente e Innovazione”


    Il 25 marzo, presso il Circolo della Stampa di Milano, la sezione lombarda di ANTA onlus ha presentato – con il patrocinio della Regione Lombardia – la prima edizione del “Premio Ambiente e Innovazione”. L’ANTA, Associazione Nazionale per la Tutela dell’Ambiente, nata nel 1987, promuove diverse iniziative a carattere locale, nazionale e internazionale e in questa occasione ha premiato l’impegno della Vedani Carlo Metalli nella salvaguardia dell’ambiente.
    Il premio è stato istituito per dare un riconoscimento alle aziende che si contraddistinguono in maniera concreta nella promozione e nella sensibilizzazione dei temi di efficienza energetica, riciclo e innovazione. La Vedani Carlo Metalli ha ottenuto questo importante riconoscimento grazie all’impegno costante nella realizzazione di impianti sempre più all’avanguardia per la difesa dell’ambiente, oltre che per la promozione di progetti educativi per insegnare agli alunni delle scuole elementari l’importanza del riciclo dell’alluminio nella salvaguardia del territorio.
    I criteri di selezione per l’assegnazione del premio sono stati i seguenti:
    • Produzione e consumi nell’ambito della sostenibilità ecologica;
    • Utilizzo di energie alternative;
    • Rispetto del protocollo di Kyoto per la produzione delle emissioni inquinanti;
    • Attuazione di comportamenti, politiche e protocolli per il rispetto dell’ambiente;
    • Ricerca e innovazione per il rispetto degli obiettivi di Kyoto.
    Il presidente della sezione regionale dell’ANTA Maurizio Santolini spiega: “Lo scopo del premio è incentivare tutti i soggetti pubblici e privati all’impegno per risolvere la crisi energetica e ambientale che l’Italia sta vivendo”. A ritirare il premio era presente Fabio Tordera, CFO della Vedani, storica azienda nata a Milano più di cento anni fa, che afferma: “Siamo molto soddisfatti di ricevere questo riconoscimento, ci dimostra che stiamo andando nella direzione giusta per la tutela dell’ambiente. Questo impegno può sembrare gravoso in tempi di difficoltà economica come quelli attuali, ma noi non abbiamo intenzione di abbandonare il nostro percorso nel momento in cui l’ambiente ne ha più bisogno”.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • De Pierro alza il tiro, dimissioni anche per De Lillo


    Roma – Dopo lo scempio dei giardini di via San Godenzo, oggetti di un’operazione di potatura più simile a una mutilazione, e il susseguente stato di abbandono cui i rami tagliati sono stati destinati, Italia dei Diritti denuncia un altro esempio di mala gestione del patrimonio ambientale capitolino.

    “Nelle ultime ore – spiega il presidente Antonello De Pierro – Roma è stata tappezzata da un’infinità di manifesti che propagandano, come è ormai consuetudine di questa amministrazione comunale, la propria attività. Oltre 5000 alberi potati vengono sbandierati come un fatto eccezionale che trascende dalla normalità dell’espletamento funzionale e operativo dell’amministrazione, senza peraltro considerare che tale operazione è stata attivata solo dopo la tragica morte di un motociclista colpito da un ramo e che dietro tali proclami ci sono contorni direi preoccupanti per quanto concerne i danni ambientali”.

    Il presidente del movimento nazionale ironizza sulla portata dell’attività propagandistica del Comune: “Mi suona veramente strana e penso che un fatto del genere possa accadere solo in questo Paese. Siamo talmente abituati all’inefficienza istituzionale, anche di fronte a misure di urgenza primaria, che quando viene effettuata un’operazione che dovrebbe rientrare in un’ottica periodicamente pianificata si grida al miracolo. Dietro queste esternazioni demagogiche – spiega De Pierro – si nasconde un cronico immobilismo nei confronti dei problemi che affliggono l’ambiente capitolino. Mi riferisco in particolar modo alla pineta di Castelfusano, teatro di prostituzione, di discariche abusive di rifiuti anche tossici, tra cui l’amianto, e di baraccopoli improvvisate per cui abbiamo già chiesto a gran voce le dimissioni dell’assessore all’ambiente del XIII Municipio Giancarlo Innocenzi”.

    Ma quella di Innocenzi non è l’unica dimissione chiesta dal movimento nazionale, che ha intenzione di puntare dritto verso la risoluzione del problema: “Alcuni giorni fa – spiega De Pierro – l’esponente dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato un esposto in Procura e ha chiesto le dimissioni dell’assessore all’ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo, in quanto nell’opera di abbattimento di alcune baracche presenti nella pineta di Castelfusano, sono stati coinvolti anche alberi quasi secolari. Sembrerebbe che l’assessore De Lillo abbia minimizzato il danno dichiarando che gli alberi saranno ripiantati. Questo evidenzia certamente un’incompetenza settoriale asserente l’istituzione rappresentata. Alla luce di tutto ciò mi associo alle dichiarazioni di Bonelli e chiedo a gran voce le dimissioni dell’assessore De Lillo, anche in riferimento all’intervento nei giardini pubblici di via San Godenzo denunciatoci da alcuni residenti. Episodi – conclude lapidario De Pierro – che sanciscono inesorabilmente il naufragio totale della politica ambientale del Comune”.

  • Extralamp riduce il limite di ritiro delle lampade esauste da 400 a 200 kg


    Gli installatori che vorranno aderire al servizio, attivo fino al 31 luglio 2009, dovranno registrarsi sul sito www.ecolamp.it/extralamp; potranno successivamente richiedere il ritiro delle lampade esauste, confezionate correttamente secondo le indicazioni fornite sul sito Extralamp, per un quantitativo minimo di 200 chilogrammi a richiesta di ritiro. Ecolamp effettuerà il ritiro dei bancali di sorgenti luminose entro 20 giorni lavorativi e provvederà al trattamento delle lampade esauste presso impianti idonei.

    Per maggiori informazioni sul servizio:

    www.ecolamp.it/extralamp

    [email protected]

    oppure chiama il numero 199.804.544*

    * Per chiamate da rete fissa, il costo è di 9,91 centesimi al minuto. Per chiamate da rete mobile, il costo varia in funzione del gestore da cui viene effettuata la chiamata, per un massimo di 48 centesimi al minuto, con uno scatto alla risposta di 15,49 centesimi. I costi sono da intendersi IVA esclusa.

  • Con la Vedani Carlo Metalli continua la gara al riciclo nelle scuole elementari


    Il progetto “Educare a riciclare” promosso dalla Vedani Carlo Metalli di Parona e rivolto alle scuole elementari lomelline prosegue con la gara alla raccolta dell’alluminio cominciata all’inizio dell’anno scolastico. Le scuole elementari di Vigevano, Mortara, Parona e San Giorgio si sfidano anche quest’anno a raccogliere il maggior quantitativo di alluminio: in proporzione a quanto recuperato la Vedani premierà ogni scuola con una somma in denaro da investire in materiale didattico.
    Nelle scorse settimane è stato effettuato il primo ritiro nelle scuole e i dati iniziali danno in vantaggio Mortara sulla vincitrice dello scorso anno Vigevano, avviando così una sfida tra le due città che cercheranno di contendersi il gradino più alto del podio in vista della raccolta di fine anno. Distanziate di alcune lunghezze le scuole di Parona e San Giorgio inseguono con grande impegno, dimostrando di aver ottenuto buoni risultati in linea con quelli degli anni precedenti.
    “Siamo molto soddisfatti di questo progetto con le scuole che portiamo avanti oramai da diversi anni e che ci ha permesso di spiegare a migliaia di ragazzi l’importanza di recuperare e riciclare le risorse naturali per ridurre al massimo l’impatto sull’ambiente. Se questo atteggiamento viene acquisito fin da giovani ci sono buone probabilità che rimanga per tutta la vita, è in questi gesti concreti che si realizza il vero rispetto per l’ambiente” afferma l’Ing. Paolo Gastaldi, direttore dello stabilimento di Parona. “Abbiamo puntato al divertimento e alla competizione per coinvolgere al massimo gli studenti: mettendo in gara le classi per la raccolta dell’alluminio e facendo giocare i ragazzi al concreto utilizzo di questo metallo abbiamo avuto ottimi risultati nella formazione di una coscienza ecologica e dei corretti comportamenti per la salvaguardia dell’ambiente” aggiunge la responsabile del progetto, l’Ing. Alessandra Manini.
    La raccolta dell’alluminio non è solo un gioco e le scuole lomelline impegnate nel progetto “Educare a riciclare” lo sanno bene, per questo gli alunni continuano ad impegnarsi nel recupero del materiale consapevoli di aiutare il territorio grazie all’appoggio di un’azienda come la Vedani Carlo Metalli che da sempre è impegnata nella difesa dell’ambiente.
    La gara al riciclo si concluderà a maggio quando sarà effettuato l’ultimo ritiro dell’alluminio dalle scuole decretando il vincitore di quest’anno. Sempre a maggio per le classi quinte delle scuole elementari coinvolte nel progetto si apriranno le porte dello stabilimento di Parona della Vedani Carlo Metalli per una visita guidata, alla scoperta di come il materiale da loro raccolto prosegua il proprio ciclo di vita.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

  • Packaging design sostenibile all’Ipack-Ima.


    Dal 24 al 28 marzo, presso Fiera Milano Rho, si terrà l’edizione 2009 dell’Ipack-Ima: la più autorevole manifestazione nazionale dell’Imballaggio. In qualità di membro e Country Ambassador per l’Italia del PDA, sarà presente anche Angelo Faravelli – socio e direttore clienti Advance Brand Appeal, agenzia specializzata in brand e packaging design. In questa sede, Advance avrà la possibilità di mostrare i lavori nati da un progetto che ha coinvolto le agenzie associate PDA e che metteva a tema la sostenibilità. Le soluzioni di packaging ideate hanno l’obiettivo di dimostrare le responsabilità e le possibilità dei designer nei confronti dell’ambiente.