“L’Alba dei Vincenti”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Sopralerighe”, è una raccolta di poesie, biografie poetiche e fotografie della giovanissima Miriam Sorbo. Giovanissima in quanto l’autrice ha appena 13 anni ma ha già le idee molto chiare sul suo futuro, infatti, vuole studiare per divenire un giudice minorile per aiutare i ragazzi che hanno avuto una vita non semplice. Ottimi presupposti!
Ma “L’Alba dei Vincenti” non è la prima pubblicazione di Miriam, infatti, inizia la sua carriera a soli 11 anni con alcune pubblicazioni di poesie in un giornale di Caserta e nel 2010 partecipa ad una raccolta di poesie edita dalla stessa casa editrice.
Il versificare di Miriam è molto maturo e le tematiche affrontate sono di interesse sociale ed etico. Miriam è un’eccezione per gli adolescenti della sua età.
Vi lascio alle parole dell’autrice per capire bene quanto ci sia da sbalordirsi per questa giovanissima che utilizza l’amore per la vita per vincere. Buona lettura!
A.M.: Avere 13 anni ed una comprensione così profonda del mondo. Come la vivi?
Miriam Sorbo: La mia vita la vivo con semplicità e altruismo non perdendo mai i solidi
ideali che i miei capostipiti hanno seguito prima di me e successivamente trasmessi. La realtà la elaboro, a differenza dei miei coetanei, proiettandola verso il futuro in modo: sereno, diretto e amando il prossimo come me stessa.
A.M.: Ed i tuoi amici, i tuoi coetanei, come vivono questa tua “diversità”?
Miriam Sorbo: I miei amici mi trattano in modo normale senza discriminarmi o deridermi .
A.M.: Sei soddisfatta de “L’Alba dei Vincenti” o vorresti cambiare qualcosa della pubblicazione?
Miriam Sorbo: “L’Alba dei Vincenti” è la mia perla perché in questa raccolta di poesie,
biografie e fotografie, ci sono tutte le forme di vita: il tradimento, l’amore, l’amicizia, l’ideale politico, l’omosessualità, la depressione mentale, la violenza, l’amore per la propria terra d’origine. Sono i miei amici, i vostri amici, i nostri amici persone che ci circondano tutti i giorni insegnandoci che nella vita non bisogna mai arrendersi. Ogni avversità va affrontata come un nemico spietato, colpendolo nel suo punto debole “l’amore”. Bisogna amare sia il bene che il male soltanto così riusciremo a uscirne vincenti. Questo è il motivo che
non mi fa mutare niente della mia raccolta .
A.M.: C’è nella raccolta poetica una lirica che preferisci fra tutte?
Miriam Sorbo: La lirica che preferisco è “Figli”. Essa raffigura la guerra in tutta la sua brutalità.
A.M.: La poesia non è la tua unica passione. Ci racconti qualcosa di te?
Miriam Sorbo: Le mie passioni (oltre la poesia) sono: musica, fotografia, nuoto, tira
a segno e cavalcare. Nella mia infanzia ho subito un distacco che mi ha segnato
profondamente; di recente ho perso la mia bussola,ossia mio nonno. Queste perdite affettive mi hanno reso fragile ma nel contempo mi hanno reso più forte perché la vita è una continua lotta se ne perdi una di battaglia hai perso la vita, amo esistere e quindi non mi abbatto. Sarò un futuro giudice dei minori per aiutare ragazzi meno fortunati di me.
A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?
Miriam Sorbo: L’ultimo libro che ho letto s’intitola: “Qualcuno con cui correre” di David
Grossman, non racconto la trama per farvi godere il beneficio del dubbio di un’interessante lettura.
A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole?
Miriam Sorbo: Con la casa editrice di Rupe Mutevole mi trovo benissimo grazie a Cristina
Del Torchio che è stata sempre disponibile, una vera signora, nobile d’animo.
A.M.: Hai qualche altra novità per il 2011? Puoi anticiparci qualcosa?
Miriam Sorbo: La mia aspettativa per il 2011 è quella di riposarmi .
Si riscontra nelle parole della piccola Miriam una sincerità sconcertante, una sincerità fanciullesca. Miriam vuole parlare con le persone attraverso i suoi versi ed attraverso le discipline che pratica. Un grande ringraziamento per la sua forza d’animo, si ha molto da imparare da questa giovane promessa.
Vi lascio un link di una recensione di “L’Alba dei Vincenti”:
Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993
Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni
Venerdì 6 maggio 2011 presso le Officine Culturali Ergot di P.tta Falconieri a Lecce ci sarà la presentazione de “La tara dell’Atman”, edito nel 2010 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La quiete e l’inquietudine”. Sarà presente l’autrice Siddharta-Asia Lomartire.
Si è svolta sabato 16 aprile 2011 alle 17:30 nel borgo medioevale di Ostia Antica, presso il Salone Riario in Piazza della Rocca 13, la prima presentazione di un’interessante novità editoriale di aprile. “L’Orologio Parallelo” nasce con una sfida lanciata da Gianni Maritati(1962), scrittore e giornalista del Tg1, ad alcuni scrittori che si sono cimentati nell’organizzare degli schizzi di soggetto del giornalista per crearne dei racconti.
Il 20
La poesia è l’arte che maggiormente materializza con una sola parola un’intera vita trascorsa ad immaginare. Per sua definizione la poesia trasmette immagini al lettore. Come poteva quindi la poesia non apprezzare l’incontro con il video e, con la possibilità di mostrare una visuale per poi contorcersi nuovamente a se stessa con la sua complessità di animo?
È stata inaugurata il 16 aprile 2011 la mostra artistica d’arte e poesia “Sul filo dell’amicizia” presso “Pane & Cioccolato” a Felina in provincia di Reggio Emilia. La mostra racchiude al suo interno gli interventi artistici di Erica Angelini e Tilde Costetti, rispettivamente per poesia e pittura.
Emanuele Casula è nato a Cagliari nel 1975. “2012 Obama’s Burnout” è la sua prima pubblicazione, edita nel 2011 dalla casa editrice Robin Edizioni di Roma. Un romanzo “ non apocalittico ma sull’apocalisse” che nasce dal bisogno di confrontarsi, ascoltarsi, leggersi e dalla conoscenza che Emanuele ha potuto assimilare durante la sua permanenza in un Kibbutz ed in Africa. “2012 Obama’s Burnout” vede come protagonista assoluto un uomo, il Dottore, che cerca di migliorare le sorti del suo Paese; è accompagnato in quest’avventura di poche giornate da Abraham( il nome del capostipite dei monoteismi ndr) e soprattutto da l’Esperto, personaggio particolare che riesce a sbalordire persino lo scettico Dottore. Omicidi, catastrofi, guerre civili ed un 21 dicembre 2012 che terrorizza.
“Credo che solo il fatto di appartenere al genere umano sia condizione sufficiente per non avere timori e ritrosie nell’affermare, mostrarsi e a volte chiedere.
Teodora Mastrototaro (Trani, 1979), sin dall’infanzia ha dimostrato un notevole interesse per la poesia e l’arte tout court. Nel 2009 pubblica la sua prima raccolta “Afona del tuo nome”, tradotta nel 2010 in lingua inglese dallo scrittore Jack Hirschman (New York, 1933) con il titolo “Can’t voice your name”. Segue un estratto della recensione di Teodora a “Poetica Coazione”, raccolta di poesie di Federico Li Calzi (Agrigento, 1981).
Il 16 Aprile 2011, alle ore 17.30, nel suggestivo sfondo del borgo medioevale di Ostia Antica, presso il Salone Riario in Piazza della Rocca 13, ci sarà la prima presentazione di “L’Orologio Parallelo” degli autori Michele Gentile, Monica Baldacchino e Cinzia Baldini. L’evento sarà presentato e coordinato da Ilaria Salsano.