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  • LOUVRE HOTELS GROUP PONE L’AFRICA AL CENTRO DELLE STRATEGIE DI SVILUPPO INTERNAZIONALI

    Louvre Hotels Group apre i suoi primi due alberghi in Algeria

    Louvre Hotels Group ha appena inaugurato i suoi primi due alberghi in Algeria, nella città di Annaba: il Golden Tulip Hotel Sabri e il Tulip Inn Hotel Rym El Djamil. Il Golden Tulip Sabri è un quattro stelle con 224 camere, nel distretto turistico di Annaba, con vista sul Mediterraneo. Il Tulip Inn Hotel Rym El Djamil è un albergo tre stelle con 76 camere e suites con vista sulla Baia di Annaba.

    Entro il 2013, il gruppo intende aprire altri due alberghi, a Oran e a Skidda, e, nel 2014, uno ad Algeri.

    Il Gruppo accelera il suo sviluppo in paesi dove è già presente

    Ad oggi il Louvre Hotels Group è presente in sei paesi Africani: Marocco, Algeria, Tunisia, Tanzania, Ghana, Nigeria.

    Da quando ha acquisito il Golden Tulip nel 2009, Louvre Hotels Group è diventato il gruppo più importante dell’industria alberghiera Africana, con 33 alberghi.

    Lo scorso febbraio, il gruppo ha annunciato un accordo di collaborazione con la compagnia marocchina Ynna Holding: il contratto di otto anni, rinnovabile, copre la gestione e la commercializzazione della catena di Hotel Ryad Mogador e la divisione turismo e servizi della Ynna Holding. Grazie a questa collaborazione, la catena Ryad Mogador, con venti alberghi e 3000 camere, diventerà “Mogador Hotel by” Tulip inn, Golden Tulip, o Royal Tulip, a seconda della singola realtà.

    Tutti gli alberghi sviluppati dal gruppo in Africa sono stati aperti attraverso contratti di gestione con investitori locali, chiave per il successo di questi progetti. Nell’ambito di questi accordi, il Louvre Hotels Group fornisce ai partners competenza, formazione dello staff locale, esperienza nella gestione degli alberghi e forza di distribuzione, Contribuendo così alla crescita dell’economia locale.

    Apertura alberghi in nuovi paesi

    Nei prossimi cinque anni, Louvre Hotels Group vuole espandersi attraverso nuovi progetti attualmente in fase di sviluppo, che porteranno a duplicare la sua presenza in Africa.

    Il gruppo è pronto per essere presente in nuovi paesi del continente africano e progetta di aprire alberghi nell’Africa francofona (Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Senegal, Camerun, Gabon e Conarky nella Guinea), così come nell’Africa orientale e sub-sahariana (Kenya, Rwanda, la Repubblica Democratica del Congo e l’Etiopia).

    Sono stati avviati progetti in nuovi paesi e i lavori sono attualmente in corso in Senegal, dove il Louvre Hotels Group sta supervisionando la ristrutturazione dello storico albergo “Croix du Sud”, con circa 90 camere, che aprirà alla fine del 2013. Per la fine dell’anno, dodici nuovi alberghi saranno inaugurati nella regione.

    Pierre-Frédéric Roulot, Presidente e Amministratore delegato del Louvre hotels Group, commenta: “Siamo lieti di annunciare prospettive così incoraggianti per le diverse regioni africane. Questi dati danno ragione alla nostra strategia, che si adatta perfettamente alle esigenze di un mercato in forte crescita, nel quale abbiamo sviluppato una forte immagine del marchio Golden Tulip. Ora, vorremmo crescere come operatore alberghiero completo, diversificando l’offerta”.

    Sintesi della presenza del Gruppo in Africa:

    Paesi in cui il Gruppo è già presente (numero degli alberghi): Marocco (19), Algeria (2), Tunisia (7), Tanzania (1), Nigeria (2) e Ghana (2).

    Alberghi in Africa: 33

    Camere: 7,633

    Marchi operanti in Africa: Golden Tulip e Tulip Inn

    A proposito di Louvre Hotels Group

    Nel mese di aprile 2011, in seguito alle acquisizioni dei due marchi da parte di Starwood Capital, avvenute rispettivamente nel 2005 e nel 2009, l’unione tra Louvre Hôtels e Golden Tulip ha dato vita a Louvre Hotels Group, oggi un gruppo leader nel mercato mondiale dell’ospitalità, con oltre 1100 alberghi, da 1 a 5 stelle, in 43 paesi.

    Il Gruppo, fondato nel 1976, conta oggi 6 marchi: Première Classe, Campanile, Kyriad, Tulip Inn, Golden Tulip e Royal Tulip Luxury Hotel

    Contatto per la stampa

    Louvre Hotels Group: Camille Sassi – 01 42 91 47 40 – [email protected]

    Olivia Meyer – 01 42 91 49 71 – [email protected]
    Brunswick: Candice Baudet, Morgane Le Gall – 01 53 96 83 83 – [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290 – Fax. 06 .45599430
    Silvia Alesi [email protected]
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  • La commedia teatrale

    Va in scena, martedì 11 dicembre ore 21, al Teatro Sette di Roma lo spettacolo “Pigiama per 6”, commedia ritmata e brillante presentata da Michele la Ginestra ed interpretata da Marco Zadra. La serata è tutta all’insegna della solidarietà e i proventi sono devoluti ad Oncologia per l’Africa Onlus per sostenere il progetto di apertura e allestimento di una Family House in Uganda per i pazienti oncologici.

    LA FAMILY HOUSE è il nuovo progetto dell’Associazione che prevede l’apertura di una casa-famiglia, situata all’interno del Nsambya Hospital di Kampala, in Uganda, per ospitare le pazienti che si recano in ospedale per i cicli di chemioterapia e radioterapia.

    Spesso le pazienti abitano lontano dall’ospedale, nei villaggi rurali, e rinunciano a curarsi per non lasciare i propri figli e la propria casa. La Family House permetterà loro di soggiornare per l’intero trattamento e avere accanto a sé figli e familiari.

    Oncologia per l’Africa Onlus, dal 2010, si occupa di assistenza sanitaria in ambito oncologico in Uganda (Africa Orientale) e, nello specifico, di prevenzione e cura dei tumori femminili più diffusi: cancro della cervice uterina e cancro della mammella. L’Associazione promuove e porta avanti campagne di screening gratuite presso le strutture sanitarie ugandesi con cui collabora, prende in cura le pazienti a cui vengono diagnosticate lesioni precancerose e casi di cancro e organizza sessioni di formazione per il personale medico ed infermieristico locale.

    Il cancro non è solo una malattia del mondo occidentale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che entro il 2020 in Africa si avranno 13 milioni di nuovi casi e circa 1 milione di decessi all’anno. Una vera e propria emergenza all’orizzonte. La diagnosi tardiva e le difficoltà economiche relative all’accesso alle cure rendono il tasso di mortalità quasi sovrapponibile a quello dell’incidenza. In Uganda, su 10 donne malate di cancro alla cervice uterina, ne muoiono 9.

    In occasione di questa serata di beneficenza, Oncologia per l’Africa Onlus ricorda che un semplice pap-test può salvare la vita a migliaia di donne africane e si impegna affinché anche in Africa, così come in Italia, ogni malato di cancro abbia il diritto di essere curato e di poter sperare in una guarigione.

    Per partecipare alla serata è prevista una donazione di euro 20. Per informazioni e prenotazioni contattare Oncologia per l’Africa Onlus scrivendo a [email protected] o telefonando al n. 345 2272733, oppure visitare il sito www.afron.org.

    Contatti:

    Chiara Arroi

    Oncologia per l’Africa Onlus

    Ufficio Stampa, Marketing e Fundraising

    T. +39 06 45434464

    M. +39 340 3113275

    [email protected]

    www.afron.org

  • Serata COOPI a sostegno della campagna Insieme x 100.000 Aperitivo e concerto

    Ygramul ospita una serata evento per sostenere l’organizzazione umanitaria COOPI e contribuire alla lotta contro la povertà e la malnutrizione nel Sud del mondo. Per ogni appuntamento sono previsti concerti, spettacoli e incontri per far conoscere COOPI e le sue attività. Domenica 11 Novembre a partire dalle ore 20.00 ci sarà una breve presentazione dell’iniziativa e la possibilità di gustare un buon aperitivo nell’attesa dell’inizio del concerto. Alle 21.00 saliranno sul palco gli Afasia, una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal. Parte del ricavato sarà destinato alla Campagna di raccolta fondi Insieme x 100.000 lanciata il 15 novembre 2010 da COOPI per salvare almeno 100mila bambini dall’emergenza della malnutrizione entro il 2013.
    Per saperne di più www.insiemepercentomila.it
    300.000 euro è la cifra da raggiungere affinché questo ambizioso progetto “salvavita” possa essere realizzato. Tra il 2010 e il 2011 sono stati raccolti 150.000 €. Nel 2012 COOPI si pone come obiettivo quello di raggiungere la quota di € 180.000. L’introduzione del concetto di malnutrizione ha aiutato ad allargare e a comprendere meglio il fenomeno della “Fame”: nel mondo, ci sono più di un miliardo di persone malnutrite. La dimensione del problema acquista un accento di maggiore drammaticità quando andiamo a vedere chi sono queste persone e vi troviamo i bambini: ogni 5 secondi ne muore uno di fame, mentre 1 bambino su 3 al mondo ha ritardi nella crescita, a causa della malnutrizione. Dopo i 2 anni di età, i danni sono in gran parte irreversibili. Questa “malattia della povertà colpisce nel 90% dei casi l’Asia e l’Africa Sub-Sahariana.

    Data: Domenica 11 Novembre 2012
    Orario: Ingresso dalle ore 20.00 – Concerto alle ore 21.00
    Luogo: Ygramul- via N. M. Nicolai, 14 – Roma
    Costo: Aperitivo e concerto 10 euro – Solo concerto 6 euro
    Info: 3271974360 [email protected]

    AFASIA
    Afasia è una giovane ed emergente band italiana rock progressive metal nata a Roma il 11/11/11 dalla passione per il genere da parte di Francesco Lori (chitarrista), Francesco De Santis (cantante) e Fabio Riccucci (batterista). I tre fanno parte della rock band “Weak Wave” finché l’autunno del 2011 il gruppo si scioglie a causa di sfortunate coincidenze. Ma il trio non demorde, Francesco Lori comincia a scrivere un concept album sulla storia di un ragazzo con problemi psichici che vive fin dall’infanzia in un manicomio e vede lui stesso, la società e il mondo che lo circonda con gli occhi di un sognatore paragonando la sua storia a quella di un eroe della mitologia greca. Grazie all’interesse per il progetto da parte di Francesco De Santis e di Fabio Riccucci lo scheletro di questa struttura inizia a prendere vita. Ben presto si aggiungono Damiano Lanciano (bassista), autentico talento della sezione ritmica, e Giuseppe Poveromo (tastierista) che riscopre la passione e la propensione per lo strumento dopo un periodo di pausa. Dopo mesi di duro lavoro il quintetto si sta finalmente dedicando alla registrazione della demo-album di questa Prog-opera caratterizzata da cambi repentini di tempo in stile “Dream Theater” e da testi in lingua italiana surreali in stile “Banco del mutuo soccorso”.

    COOPI
    COOPI – Cooperazione Internazionale è una Organizzazione umanitaria italiana, laica e indipendente, fondata nel 1965. Oggi è presente in 23 paesi di Africa, America latina e Medio Oriente, dove realizza 210 progetti di emergenza e sviluppo e 28 progetti di Sostegno a distanza. Nella lotta contro la povertà e nella promozione dei diritti umani, COOPI impiega il 94% dei fondi raccolti (circa 39 milioni di euro totali). Il donatore maggiore di COOPI è la Commissione Europea, di cui è uno dei principali partner in Europa. COOPI è sostenuta anche da Enti pubblici, fondazioni, aziende, privati cittadini (più di 20.000) e volontari. Grazie alla professionalità e all’impegno di oltre 1.600 collaboratori, COOPI raggiunge 5 milioni di beneficiari.

    Per maggiori informazioni: www.coopi.org – coopi.wordpress.com
    COOPI – Ufficio Comunicazione e Fundraising – Sede Lazio
    Via Aniene, 26A – Roma
    Tel +39 06 89685318 Mob. +39 338.8685596
    E-mail: [email protected][email protected]

    ____________________________
    Graziella Travaglini
    +39 3387123707 [email protected]
    Ufficio Stampa Ygramul
    Via N.M. Nicolai, 14 – 00156 Roma www.ygramul.net

  • Filippa Lagerback per la Festa della Mamma ha restituito la vista a una mamma africana

    CBM Italia Onlus propone un nuovo modo di festeggiare il 13 maggio:

    riportare la luce nella vita di una donna africana

    Milano, 28 marzo 2012 – Filippa Lagerback è testimonial d’eccezione della campagna lanciata in occasione della Festa della Mamma di CBM Italia Onlus, la più accreditata Organizzazione Non Governativa nella lotta alla cecità evitabile nei Paesi in Via di Sviluppo.

    Mamma attenta e conduttrice con Fabio Fazio di “Che tempo che fa”, Filippa Lagerback ha scelto di ridare la vista a una mamma africana colpita da cataratta e che per questo non poteva prendersi cura dei suoi figli, essere un punto di riferimento per la famiglia e occuparsi di qualsiasi altra attività.

    Filippa ha scelto di fare qualcosa di concreto, sostenendo CBM Italia e rendendo così possibile un intervento chirurgico per curare la cataratta di una donna africana e ridarle così la vista. “CBM da sempre combatte la cecità evitabile nei Paesi più poveri del mondo – ha detto Filippa Lagerback – Ogni anno opera di cataratta migliaia di donne, bambini, uomini. Regalare a una mamma la gioia di vedere il volto dei propri figli: questo è il regalo più bello per la Festa della Mamma”. Questo è l’appello che Filippa Lagerback ha lanciato in occasione della campagna di CBM Italia per la Festa della Mamma.

    “La Festa della Mamma è una grande opportunità che abbiamo tutti quanti per impegnarci con un gesto concreto: portare dal buio alla luce una mamma altrimenti destinata alla cecità – ha detto Luciano Miotto, Direttore nazionale di CBM Italia – In un momento come questo, in cui tutti noi siamo toccati dalla crisi, poter migliorare la vita di una mamma africana con una donazione alla portata di tutti è un atto che ci fa sentire bene. Sostenendo un’operazione di cataratta, possiamo ridare la vista a una mamma e cambiare così il corso di una vita a una donna che vive nei Paesi più poveri del mondo!” ha concluso Miotto.

    Per informazioni alla stampa:

    Ufficio Comunicazione CBM Italia Onlus

    Laura Salerno

    Tel: 335. 658 9876 – 02.720.936.70

    Casella di testo: CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l’opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti e Svizzera). Ogni anno CBM sostiene 803 progetti in 89 Paesi tra i più poveri del mondo e assiste 25 milioni di persone [email protected]www.cbmitalia.org

  • Tutta la magia del Sud Africa

    Siamo tornati e già ci manca la favolosa Camps Bay, come tutti i paesaggi sud africani, veramente mozzafiato!!
    Prima di tutto ringraziamo Il Consulente di Viaggi Evolution Travel Michele Zunino, residente a Camps Bay, per la sua ospitalità, gentilezza e pazienza: senza la sua disponibilità non avremmo potuto girare dappertutto e apprezzare il meglio del Sud Africa!

    Dopo questo viaggio, mi rendo conto che gli italiani non hanno la più pallida idea (non ce l’avevo neanch’io) di cosa sia il SA e della magia dei suoi spettacolari ambienti naturali coi quali cattura letteralmente il cuore.
    Ogni 3 km tutto cambia: si passa dalla pianura alla collina, al Table Mountain, con viste spettacolari. Puoi trovare la nebbia e i pinguini e subito dopo il sole e gli struzzi, coi babbuini che stanno in mezzo alla strada ad osservarti mentre passi. Trovi nella mitica Ocean Drive di Camps Bay locali pieni di modelle e modelli che si bevono un fresco aperitivo ammirando il tramonto su una delle baie più belle che abbia mai visto, con le onde più lunghe in assoluto, che maestosamente si infrangono sulla spiaggia e sugli enormi scogli rotondi (sembrano quelli delle Seychelles).

    Da quello che ho capito, credo che per promuovere il SA, a parte il discorso safari, sia necessario andare a destare l’interesse di tutte quelle nicchie interessate alle caratteristiche di questo posto. Servono offerte viaggi ad hoc per le varie categorie di sportivi che qui possono trovare un paradiso e non lo sanno (dai ciclisti a coloro che praticano il kitesurfing). Una proposta per gli amanti della fotografia, esaltando una delle caratteristiche, oltre animali e paesaggi, che fanno di questo posto una meta unica: la Luce! Una luce che rende tutto brillante e nitido in modo assolutamente perfetto e che il tramonto colora di riflessi magici. Inoltre è un posto ideale per passarci la pensione e per un europeo, con gli euro, il costo della vita è molto basso, conveniente.

    Altra cosa da evidenziare, su cui si ha un’idea sbagliata è la distanza, si pensa che il SA sia lontanissimo, ma così non è. Dall’Italia ci sono 2 ore per arrivare ad Istanbul e poi 10 per il SA (si va giù in linea retta), come andare a Miami via Madrid. Poi altra idea sbagliata è che sia un posto pericoloso, così non è: la popolazione è cordialissima, educata e molto più avanti rispetto a quel che si possa pensare… non è l’Africa nera, qui si sta bene (non c’è paragone con l’arretratezza del centro America).
    Camps Bay diventerà la nostra terza casa (seconda a Miami)! 🙂

    Luca Baldisserotto
    Fondatore Network Evolution Travel

  • Tanzania segreta… parti con noi!

    Assistere al parto di una leonessa nella savana più sconfinata…appostarsi lungo il fiume in attesa di una mandria di bufali che rischiano la vita per dissetarsi…scoprire la tana di un licaone, dalle sembianze di un cane ma con l’aggressività di una iena tanto da essere considerato il carnivoro più feroce di tutta l’Africa…pranzare in compagnia di Rafiki, un elefantessa che vive indisturbata sulle rive del lago Manze…. sono emozioni che non hanno prezzo!

    Questo è ciò che dico sempre a chi decide di regalarsi un viaggio nei Parchi del Sud della Tanzania un luogo ancora remoto, lontano dal chiasso del turismo “in serie”, dove occorre davvero camminare in punta di piedi per non interferire con il miracolo della natura che si compie ogni giorno.

    Parco del Ruaha, Riserva del Selous e Parco Mikuni, costituiscono la riserva faunistica più estesa e scenografica dell’intera Tanzania, un territorio selvaggio e misterioso, attraversato solo dalle grandi migrazioni di elefanti che si spostano verso il Mozambico. Qui l’uomo non ha ancora lasciato le proprie tracce, le solo orme che si osservano sono solo quelle degli animali che vivono e sopravvivono in una natura spesso aspra e crudele.
    La Riserva del Selous è una straordinaria opportunità per i visitatori che cercano qualcosa di più di un safari classico: oltre ai tradizionali game drive in 4×4 offre i migliori safari in barca e sono permessi i safari a piedi, ovviamente accompagnati da un ranger.

    La riserva è attraversata da tre fiumi: il Rufiji, il fiume più grande della Tanzania che da vita in quest’area a situazioni particolarmente sceniche ed adatte ai safari fotografici, il Beho Beho ed il Ruaha River che la riforniscono d’acqua creando canali, isolotti, paludi e zone salmastre. Particolarmente interessante è lo Stiegler Gorge, profondo 100 mt. e largo altrettanti.

    Ed è proprio in questa terra magica che vi porteremo con i nostri programmi di viaggio, per incontrare da vicino i Big Five e la popolazione locale, i Masai.
    Il programma che Evolution Travel Tour Operator ha preparato per il Capodanno in Tanzania è ottimo per chi cerca qualcosa di più di un safari classico: al safari abbiamo abbinato il soggiorno mare all’Isola di Mafia, piccolo gioiello dell’Oceano Indiano ancora poco conosciuto rispetto alla vicina di casa Zanzibar ma non per questo meno affascinante.

    L’Isola di Mafia è un paradiso per chi ricerca il contatto a tu per tu con la natura, senza la confusione dei grandi villaggi turistici e con una mare di straordinaria bellezza. Le acque protette e chiare della Baia di Chole sono il luogo ideale per fare il bagno, praticare snorkelling, diving o semplicemente navigare a vela.
    La nostra scoperta della Tanzania “segreta” termina con l’Isola di Pemba, 80 km di lunghezza a nord di Zanzibar con numerose isole coralline che la circondano. E’ un luogo tranquillo e romantico, lontano dalla civiltà, con spiagge immacolate di sabbia fine e bianchissima, un mare incredibilmente turchese….vero paradiso per sub e snorkelisti.Il Manta Resort è un meraviglioso rifugio per coloro ai quali piace il mare, per i subacquei, i pescatori e per gli amanti della spiaggia. La proprietà e le stanze hanno vista sulla mare e la foresta tropicale, abitata da uccelli, scimmie e bush-baby, li circonda.
    La spiaggia di conchiglie, di un bianco abbagliante, cattura gli ultimi raggi brillanti del tramonto giorno dopo giorno. Il lodge è estremamente rilassante e con molto spazio a disposizione degli ospiti. Vi sentirete come a casa, circondati da un’atmosfera informale ma estremamente efficiente. Quello che vi ho descritto non è un semplice viaggio ma, piuttosto, un’ esperienza indimenticabile alla scoperta di luoghi remoti e emozionanti…
    Cosa aspettate? Partite con noi?

    Daniela Romano e Walter Quintavalle

    http://www.evolutiontravel.net/etnews/2011-04.php#art03

  • Una partnership per ridare la vista a 80.000 persone in Gambia

    OneSight e Sightsavers: partnership per ridare la vista alle popolazioni bisognose del Gambia

    Milano (Italia) e Cincinnati (USA), 2 dicembre 2010 – Oltre 80.000 persone in Gambia potranno ricevere finalmente le cure essenziali per i problemi della vista grazie alla partnership annunciata oggi da OneSight, la Fondazione del Gruppo Luxottica e da Sightsavers, organizzazione non governativa internazionale attiva nella prevenzione e cura della cecità evitabile nei paesi in via di sviluppo.

    La partnership fra Sighsavers e OneSight, da anni impegnata a migliorare le condizioni della vista di coloro che vivono nei paesi in via di sviluppo attraverso volontariato, ricerca e formazione, ha l’obiettivo di rendere accessibili le cure oculistiche necessarie alla popolazione del Gambia in coordinamento con il Programma Nazionale per la Cura della Vista.[1]

    Uno studio epidemiologico di Sightsavers [2] ha stimato che in Gambia oltre 354.000 persone sono affette da errore refrattivo, un difetto visivo che nelle sue forme più frequenti include la miopia, la presbiopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo. Di questi, ogni anno oltre 163.000 individui hanno il bisogno assoluto di un paio di occhiali.

    In questo Paese dell’Africa Occidentale la mancanza di personale e di risorse finanziarie adeguate, unitamente a una diffusa ignoranza sul fatto che i problemi della vista possano essere corretti, sono le cause principali che rendono altissimo il numero di persone che non ricevono adeguata assistenza oculistica

    “Siamo molto orgogliosi di questa nuova partnership con una delle Organizzazioni non profit più importanti nel campo della cura della vista e della prevenzione della cecità evitabile”, ha commentato Greg Hare, Direttore Esecutivo di OneSight. “La miscela unica derivante dalla competenza di Sightsavers e dalla sua presenza consolidata nei paesi in via di sviluppo in cui opera, combinata con il nostro impegno a migliorare le condizioni della vista in queste realtà, consentirà al Governo del Gambia di rendere disponibili i servizi di correzione dei problemi della vista in modo permanente e sostenibile.”

    Gli obiettivi principali del progetto, della durata di tre anni, sono quelli di costruire due laboratori di ottica, rafforzare i centri di cura oculistica primaria già esistenti nelle varie comunità includendo servizi di finalizzati alla correzione degli errori refrattivi. Ciò verrà realizzato attraverso un’attività capillare di visite oculistiche per identificare i casi che saranno trattati dalle cliniche oculistiche all’interno delle comunità locali.

    Verranno inoltre sviluppati tre centri clinici in posizione strategica per l’auto-valutazione delle condizioni della vista in ciascuna delle cinque regioni amministrative di cui si compone il paese.

    Caroline Harper, Direttrice Esecutiva di Sightsavers, ha commentato al riguardo: “Questa partnership con OneSight ci permetterà di avanzare ulteriormente nel raggiungimento della nostra visione di un mondo in cui nessun individuo debba soffrire la condizione di cecità per cause evitabili. I servizi che verranno sviluppati in Gambia nei prossimi anni saranno di beneficio per tantissime persone, consentendo a ciascuna di esse di ritornare a vedere perfettamente e a godere appieno di una vita indipendente e produttiva.”

    Nel mondo 45 milioni di persone sono cieche e tuttavia il 75% dei casi di cecità è prevenibile o curabile. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità[3] gli errori di rifrazione oculare non corretti costituiscono la seconda causa principale di cecità evitabile.

    La partnership sarà operativa dall’inizio del 2011 e durerà inizialmente per un periodo di tre anni, con l’obiettivo di curare 80.000 pazienti, formare due dottori specializzati in oftalmologia e 12 tecnici optometristi, nel Gambia e nella Sub-Regione Africana.

    Per ulteriori informazioni si prega di contattare:

    Barbara Dimartino

    OneSight ONLUS

    02-86334096

    [email protected]

    Romano Albertazzi

    Sightsavers Italia Onlus

    02-87380935

    [email protected]


    OneSight:

    OneSight, Luxottica Group Foundation ONLUS è un’organizzazione dedicata a migliorare la vista di persone bisognose attraverso volontariato, ricerca e formazione. I dipendenti di Luxottica, con i dottori, clienti e fornitori di tutto il mondo, lavorano insieme per dare il dono della vista. Luxottica dà ispirazione a OneSight e ne è il suo sponsor principale. Per maggiori informazioni visitate www.onesight.org.

    Sightsavers

    1. Sightsavers Italia Onlus è la filiale italiana di Sightsavers, organizzazione non profit con sede nel Regno Unito che opera in più di 30 paesi in via di sviluppo per prevenire la cecità, restituire la vista e promuovere l’inclusione sociale e pari diritti per coloro che sono ciechi e disabili. www.sightsavers.org www.sightsavers.it
    2. Nel mondo 45 milioni di individui sono ciechi; il 75% di tutti I casi di cecità potrebbero essere prevenuti o curati.
    3. Ogni 60 secondi un bambino perde la vista; soltanto il 2% dei bambini disabili che vivono nei paesi in via di sviluppo frequenta la scuola.
    4. A più di 60 anni dalla sua fondazione, Sightsavers ha:
      • curato più di 206,8 milioni di persone dalle patologie che colpiscono la vista
      • realizzato oltre 7,1 milioni di interventi chirurgici per restituire la vista
      • formato 500.000 operatori sanitari
      • fornito formazione specialistica sulla riabilitazione a 91.000 persone

    [1] Il Programma Nazionale per la Cura della Vista del Gambia è nato nel 1986 in seguito a una ricerca epidemiologica sulla cecità e le patologie dell’occhio. Il Programma, attivo ormai da 24 anni, offre una copertura nazionale erogando servizi di cura oculistica di livello primario, secondario e terziario alla popolazione del Paese.

    [2] Convegno tenuto in Guinea Bissau dal Dr. Hasan Minto, nel 2008.

    [3] Rapporto dell’OMS tratto da www.who.int/bulletin/volumes/86/1/07-041210.pdf

  • Roberto Soffici torna a cantare per Karibu – 1 dicembre 2010, ore 20, al Bobino di Milano

    La prima casellina del calendario dell’Avvento di Karibu, l’associazione Onlus che si occupa della raccolta fondi per l’Africa, sarà aperta da Roberto Soffici, che torna sul palco dopo oltre 15 anni di assenza. Il cantautore che negli anni Ottanta ha venduto diversi milioni di dischi siglando successi del calibro di All’improvviso l’incoscienza, Io ti voglio tanto bene ed è stato l’autore di pezzi che hanno segnato la carriera dei Nomadi e di Mina come Un pugno di sabbia e Non credere.

    Durante la serata Roberto Soffici canterà dal vivo i suoi cavalli di battaglia duettando con Fanya, una giovane esordiente che sotto la guida del cantautore milanese sta muovendo i primi passi nel mondo della musica.

    Nel corso della serata Karibu si occuperà della raccolta fondi per il Progetto Chakama, che l’Associazione ha promosso in Kenia per aiutare una intera comunità (circa 2000 persone) a raggiungere l’indipendenza economica attraverso lo sviluppo dell’agricoltura, dell’allevamento, dell’artigianato e soprattutto dell’educazione scolastica. Chi vorrà potrà dare il suo contributo “regalando” una gallina (5 €), un mattone (10 €), una mucca (50 €), un maiale (30 €) e tanto altro tutto nello spirito solidale e fraterno del Natale. Un’occasione importante per aiutare il prossimo semplicemente divertendosi..

    Bobino, P.za General Cantore 6, Milano

    Serata a ingresso libero.

    Consumazione (non obbligatoria) 10 €

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio – Portale giornalistico

    Latitudine X
    Web magazine di viaggi e turismo

    “Viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa. Mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato” così Edgar Allan Poe descriveva l’idea del viaggio. Latitudine X, il nuovo magazine online di viaggi e turismo, vuole essere questo: una nuova dimensione del viaggio, di concepire, il viaggio.
    Non solo un semplice sito internet, non un magazine qualunque, ma un vero e proprio punto di partenza che possa accompagnare l’utente in giro per il mondo senza lasciarlo mai solo, aiutandolo nella ricerca delle soluzioni a lui più congeniali, fornendogli un’assistenza tecnica, che lo guidi nella prenotazione per raggiungere la meta dei suoi sogni. E, cosa più importante, lasciarlo sognare anche solo per un momento mentre la città fuori urla di stress e si ingolfa di macchine.
    LatitudineX è davvero la nuova dimensione del viaggio, in soli 3 mesi ha raggiunto una quota di 7.000 visitatori unici al mese, imponendosi sul mercato del web come un magazine diverso e completamente interattivo per l’utente. Sfruttando le potenzialità del web 2.0 il navigatore può costruirsi la sua Homepage preferita, interagire con un esperto del settore che risponderà alle esigenze di tutti coloro avranno bisogno di un consiglio su Paesi da visitare o sui visti da richiedere.
    Il magazine si muove in un campo a metà strada tra una guida di viaggio e un patinato da edicola.
    Per questo si è deciso di dividere il sito in sezioni, più precisamente in continenti: America, Africa, Asia, Europa, Oceania, più una seziona dedicata all’Italia. All’interno, una serie di rubriche guidano il lettore attraverso una vacanza virtuale e reale. Qualche esempio: la rubrica In volo si occupa di aerei, compagnie aeree e aeroporti. La rubrica Vip e viaggi è un periscopio sul mondo patinato dello star system, cosa fanno e dove vanno in vacanza calciatori, attori, cantanti, musicisti, modelle?
    Particolare attenzione va data alla sezione Avventura, uno spazio dedicato ai viaggi più “estremi”.
    Nelle pagine di “Info utili” poi l’utente potrà consultare tutto quanto sia possibile su collegamenti aerei, marittimi, vaccinazioni consigliate. In più un link diretto con il ministero degli Esteri fornirà notizie dettagliate sui Paesi a rischio.
    La differenza fondamentale con tutti gli altri magazine online è che LatitudineX non recensisce le mete classiche, o meglio le tratta in modo trasversale. Così Miami non sarà solo un tour classico della città ma sarà visto e raccontato attraverso i personaggi delle serie televisive, come CSI, Duro a Morire, Dexter. E’ questo che la distingue dagli altri magazine di viaggio.

    Visita www.latitudinex.it

  • Latitudine X – La nuova dimensione del viaggio

    Gentili Signori,

    ho il piacere di presentarvi Latitudine X www.latitudinex.it la nuova rivista online di viaggi e turismo.
    La testata, interamente edita da giornalisti professionisti, raccoglie reportage di viaggio e si propone un taglio decisamente turistico, senza tralasciare importanti aspetti dei luoghi descritti, come quelli culturali, umani, politici e naturali.
    Latitudine X si rivolge a un pubblico il più possibile completo che va dagli amanti dei grandi viaggi avventura, a quelli dei week end, agli esperti, ai curiosi e ai viaggiatori responsabili. A chi predilige la natura selvaggia e a chi preferisce le città d’arte. Per tale motivo si è pensato di divederlo per continenti: Asia, Africa, Americhe, Europa, Oceania.
    È compresa poi una parte denominata “Avventura” che descrive viaggi più impegnativi, col contributo anche di firme note, come Massimiliano Ossini, conduttore della trasmissione Linea Verde di Rai 1, Roberto Giacobbo, conduttore della trasmissione Voyager.
    Per restare fra le celebrità, nella rubrica “Vip e viaggi” si possono trovare brevi interviste standard a volti noti del mondo dello spettacolo, come attori, calciatori, cantanti, musicisti, scrittori sui viaggi da loro compiuti.
    Una parte importante è dedicata al settore aereo e delle compagnie aeree. La rubrica “In volo” raccoglie infatti tutte le news dalle compagnie e dagli aeroporti.
    Così come una parte fondamentale è dedicata al Week End. Una rubrica che si occupa di recensioni di strutture alberghiere e luoghi in cui trascorrere due giorni di relax.
    Anche la cucina trova poi il suo spazio nella sezione “Viaggi e sapori”. La rubrica è a cura dello chef Luca Angelucci, creatore di piatti direttamente ispirati a luoghi da lui visitati.
    Altre parti ancora trattano informazioni di servizio, con dati riguardanti documenti e vaccinazioni necessari per mettersi in viaggio e segnalano gli indirizzi delle Ambasciate italiane all’estero e degli Enti del Turismo in Italia.
    Non ultima, la parte fotografica, importante per completare le descrizioni dei luoghi trattati, è ospitata nella sezione “Fotogallery”.
    Lasciamo infine a ognuno il piacere di esplorare il sito e inviamo i più cordiali saluti.