Tag: acqua

  • Le 6 “medicine naturali”

    • Sole

    Il sole dà un incremento del testosterone negli uomini e progesterone nelle donne. Ha un effetto germicida, particolarmente brillante contro la tubercolosi. E’ efficace contro affezioni cutanee (comedoni, psoriasi). Diminuisce il rischio di sviluppare tumori, soprattutto del polmone e della mammella. Fa crescere i bambini più alti. Regola il ritmo sonno veglia. Aumenta la libido e la capacità riproduttiva.

    Scopri le altra 5 leggendo l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Gaia Led di Rubinetterie Fratelli Frattini: un arcobaleno di colore sotto la doccia

    Ritagliarsi qualche minuto per sé con una doccia rigenerante è già un gesto che allontana lo stress. Se a questo, però, si aggiungono gli effetti benefici di un gioco di colori allora il relax è assicurato. Lo sa bene Rubinetterie Fratelli Frattini che, con l’esclusivo soffione Gaia Led, ha trasformato la doccia in un arcobaleno di colori.

    Il dispositivo per cromoterapia del soffione Gaia Led è dotato di ben sette sfumature differenziate, ognuna collegata ad un diverso stato d’animo, proprio come insegna la sapienza antica della cromoterapia. Basta solo un gesto per poter scegliere tra le sette luci disponibili: il rosso della passione, il blu della calma, il giallo dell’ottimismo, il verde dell’equilibrio, il bianco della purezza, il magenta dell’energia, il turchese del cambiamento.

    Inoltre, Gaia Led permette di abbinare ad ogni colore due distinti effetti d’acqua, l’energizzante getto a pioggia o il più rilassante getto a cascata. Luci e sensazioni si fonderanno in mondo tale da regalare in qualsiasi momento della giornata un’infinità di emozioni.

    www.frattini.it

  • Gingo, Gaia e Tolomeo di Rubinetterie Fratelli Frattini: i miscelatori lavello con sistema di depurazione integrato

    Design e tecnologia si uniscono in Gingo, Gaia e Tolomeo, le tre proposte più innovative per la cucina di Rubinetterie Fratelli Frattini. Sotto le linee moderne e accattivanti disegnate dall’architetto Paolo Bertarelli, batte infatti il cuore tecnologico di “La Sorgente”, il primo sistema italiano di depurazione integrato al miscelatore.

    Gingo, Gaia e Tolomeo sono tre modelli di monocomando cucina, caratterizzati da un design rigoroso e contemporaneo, che si connota per la leva posta a fianco del corpo del miscelatore. Dimensioni, altezza ed ergonomia sono stati studiati a lungo per garantire la massima funzionalità in cucina. La vera novità di Gingo, Gaia e Tolomeo è però la possibilità di avere i miscelatori già dotati di un sistema di depurazione integrato. Nella versione con sistema La Sorgente, al monocomando è collegato un apparecchio dotato di una speciale cartuccia in carbone attivo sinterizzato, che trattiene anche le particelle più fini, eliminando odori e sapori, ma soprattutto bloccando ogni residuo di pesticidi, insetticidi e compositi clorurati. Non solo: nel modello con lampada UV, l’acqua subisce anche un processo di sterilizzazione e di debatterizzazione a raggi ultravioletti. Il risultato è un’acqua purificata che può essere bevuta in tutta tranquillità da grandi e piccoli, evitando i costi (per l’ambiente e per il portafoglio) delle bottiglie di plastica.

    I monocomando lavelli a 3 vie sono tutti realizzati in ottone Adz, per garantire maggiore resistenza alla corrosione, e sono sottoposti a trattamenti specifici che riducono al minimo i residui di piombo e nichel. Inoltre, tutti e tre i modelli sono progettati con un doppio condotto separato: così l’acqua filtrata e l’acqua miscelata non entreranno mai in contatto. Dettagli che fanno la differenza sul piano della sicurezza e della tranquillità dell’utente finale.

  • La Sorgente Rubinetterie Fratelli Frattini: il sistema di depurazione integrato al miscelatore lavello

    Rubinetterie Fratelli Frattini semplifica l’installazione dei sistemi di depurazione per l’acqua domestica in cucina. Con il sistema La Sorgente non bisognerà più intervenire con complicati raccordi su un lavello già installato, poiché il sistema di depurazione è integrato al miscelatore ed è già predisposto per l’immediato utilizzo.

    Il sistema La Sorgente è proposto su tre diversi modelli di monocomandi per cucina di Fratelli Frattini, dal design moderno e accattivante: Gingo, Gaia e Tolomeo. Tutti e tre sono progettati con un doppio condotto separato per l’acqua filtrata e per quella miscelata. In questo modo l’utilizzatore può scegliere in ogni momento se usare la normale acqua del rubinetto oppure l’acqua purificata.

    I tre miscelatori sono disponibili con due tipologie di filtro. Il primo ha una cartuccia carbon block addizionata argento, che è in grado di rimuovere e ridurre pesticidi, cloroposti, torbidità, sapori e odori. Il secondo, alla cartuccia in carbone attivo sinterizzato, affianca una lampada a raggi ultravioletti per sterilizzare l’acqua prima dell’erogazione dal rubinetto. Quando è necessaria la sostituzione della cartuccia (dopo un consumo di litri preimpostato o dopo 6 mesi dall’ultima sostituzione), l’erogazione viene bloccata in automatico e va inserito un nuovo filtro.

    Con una minima manutenzione il risultato è un’acqua purificata che può essere bevuta in tutta tranquillità da grandi e piccoli, evitando i costi (per l’ambiente e per il portafoglio) delle bottiglie di plastica.

  • Partiti i lavori per il dearsenificatore di Tarquinia

    Partita l’installazione del dearsenificatore alle botti comunali in via Clementina. Il sindaco Mauro Mazzola ha svolto un sopralluogo al cantiere, la mattina di venerdì 22 marzo. «Saremo tra i primi Comuni del Viterbese a uscire in modo definitivo dall’emergenza. – afferma il primo cittadino – In pochi mesi abbiamo fatto quello che la Regione Lazio, con l’ex presidente Remata Polverini, e la Provincia di Viterbo, con la società Talete, non hanno saputo fare, scaricando tutte le responsabilità sulle Amministrazioni Locali. L’investimento compiuto è ingente ed è nostra intenzione rivalerci nelle sedi opportune per rientrare della spesa». A regime, il dearsenificatore consentirà di ripristinare il normale approvvigionamento e di ridurre la captazione dai pozzi locali. Pozzi locali che in questi mesi hanno permesso di abbassare i limiti di concentrazione dell’arsenico sotto i 10 µg/l previsti dalla legge. Alle botti comunali in via Clementina, grazie a un accordo siglato con il Comune di Civitavecchia, sarà posizionato un secondo impianto di filtraggio sulla conduttura del Consorzio Medio Tirreno che rifornisce le località Farnesiana e Pantano. «Situazione diversa per Marina Velca, servita direttamente dalla rete della società Talete, la quale non passa dalle botti comunali. – conclude il sindaco Mazzola – Ci stiamo attivando per trovare le risorse necessarie a realizzare un terzo dearsenficatore più piccolo. Lunedì 25 marzo incontrerò i lottisti dei consorzi coinvolti, per fare il punto della situazione».

  • Con Fratelli Frattini una Sorgente naturale a casa tua

    L’acqua del rubinetto di casa si trasforma in acqua di sorgente, grazie ad un innovativo sistema firmato Fratelli Frattini. Ad ispirare i progettisti dell’azienda è stato il pensiero che non c’è bene più prezioso della sicurezza della famiglia e, in particolare, dei bambini. Il sistema La Sorgente garantisce infatti al 100% la purezza dell’acqua, attraverso un avanzato dispositivo di filtraggio.

    Il sistema La Sorgente è quanto di più avanzato offra il mercato in materia di miglioramento della qualità dell’acqua domestica. L’apparecchio è dotato di una speciale cartuccia in carbone attivo sinterizzato, che trattiene anche le particelle più fini, eliminando odori e sapori, ma soprattutto bloccando ogni residuo di pesticidi, insetticidi e compositi clorurati. Non solo: nel modello con lampada UV, l’acqua subisce anche un processo di sterilizzazione e di debatterizzazione a raggi ultravioletti. Il risultato è un’acqua purificata che può essere bevuta in tutta tranquillità da grandi e piccoli, evitando i costi (per l’ambiente e per il portafoglio) delle bottiglie di plastica.

    Il sistema La Sorgente può essere montato su tre diversi modelli di monocomandi per cucina di Fratelli Frattini, dal design moderno e accattivante: Gingo, Gaia e Tolomeo. Tutti e tre sono progettati con un doppio condotto separato per l’acqua filtrata e per quella miscelata. In questo modo l’utilizzatore può scegliere in ogni momento se usare la nomale acqua del rubinetto oppure l’acqua purificata. Un surplus di sicurezza per ogni gesto quotidiano: come bere un bicchiere d’acqua, lavare gli alimenti od oggetti come il “ciuccio” o il biberon.

  • Un dearsenificatore per le località Farnesiana e Pantano

    Sarà realizzato un dearsenificatore per potabilizzare l’acqua della conduttura del Consorzio Medio Tirreno, che rifornisce le località Farnesiana e Pantano, la Borgata Aurelia e il porto di Civitavecchia. L’impianto sarà installato alla botte comunale in via Clementina. I lavori partiranno a breve. Questo significativo risultato è stato raggiunto dal sindaco mauro Mazzola nel corso di un incontro, che si è svolto venerdì 22 febbraio, con il collega di Civitavecchia Pietro Tidei, l’assessore ai Lavori Pubblici Mirko Mecozzi e i rappresentanti dell’azienda idrica. «È un accordo molto importante. – afferma il primo cittadino – Ringrazio il sindaco Tidei e l’assessore Mecozzi, per aver accolto la mia proposta senza indugi e con grande senso di responsabilità. È un esempio di come la collaborazione tra gli Enti Locali possa dare risposte concrete in favore della popolazione». Buone notizie anche per Marina Velca e la località Spinicci. L’Amministrazione farà costruire entro l’estate un altro dearsenificatore. Intanto, per uscire quanto prima dall’emergenza, ha dato mandato di analizzare la qualità delle acque di alcuni pozzi locali. Se i test saranno positivi, si procederà a una maggiore miscelazione per abbassare entro il limite di legge la concentrazione di arsenico. «Con l’inizio della stagione balneare il problema sarà risolto sull’intero territorio. – conclude il sindaco Mazzola – Stiamo lavorando con i fatti e non con le parole. Siamo stati tra i primi comuni del Viterbese a garantire nuovamente acqua potabile a tutto il centro abitato e al Lido. In poche settimane abbiamo ottenuto quello che altre Istituzioni non hanno fatto per anni».

  • Acqua potabile nelle aree urbane a valle di via Aurelia Vecchia

    Acqua di nuovo potabile nelle aree urbane a valle di via Aurelia Vecchia. Il sindaco Mauro Mazzola ha revocato sabato 19 gennaio l’ordinanza di divieto d’uso per il quartiere PEEP (PEEP 1-2-3), la Zona Artigianale e Commerciale, la località il Piano, via Vecchia della Stazione. Il provvedimento, che riguarda anche le Saline, si è reso possibile grazie a un aumento del prelievo di acqua proveniente da pozzi e sorgenti locali. Continua quindi l’impegno dell’Amministrazione Comunale. Nelle scorse settimane sono state installate o ripristinate dieci fontanelle pubbliche – nove al Lido e una in via Cardinale Angelo Quaglia – e in autunno sono stati attivati due distributori con l’uso di una tessera magnetica: il primo in via Aldo Moro, nel quartiere PEEP; il secondo al parcheggio Falgari, accanto alla scuola elementare “Corrado e Mario Nardi”.

  • 11 pittori e un poeta hanno collaborato alla realizzazione di ‘Archetipi. Libro d’artista’

    Leo Nilde Carabba, Sergio Dangelo, Rebecca Forster, Ho Kan, Haukur Halldórsson, Giovanni Leombianchi, Marco Magrini, Pino Manos, Vanna Nicolotti, Roberta Rocca e Silvia Venuti hanno rappresentato graficamente il loro Archetipo interpretando il profondo del proprio essere, come alcuni di loro hanno spiegato in un’intervista rilasciata alla presentazione del libro

    ‘Archetipi. Libro d’artista’ è una pubblicazione di respiro internazionale che raccoglie le opere grafiche di 11 pittori italiani e stranieri e una poesia, “I miei 4 elementi” di Arturo Schwarz. L’ideata è venuta al pittore milanese Leombianchi, che ha chiamato a realizzare questa pubblicazione amici e conoscenti, che hanno interpretato il profondo del proprio sé, come il nome Archetipi indica. Ecco gli artisti che hanno collaborato a ‘Archetipi. Libro d’artista’ e i titoli delle loro opere: Leo Nilde Carabba (“Conjunctio. Gennaio 2012”), Sergio Dangelo (“In giungla”), Rebecca Forster (“Quando la Mandragola scuote le radici”), Ho Kan (“Spirito”), Haukur Halldórsson (“Loki”), Giovanni Leombianchi (“Vortice con foglia”), Marco Magrini (“Wadirum”), Pino Manos (“Luce e Tenebre”), Vanna Nicolotti (“Archè”), Roberta Rocca (“Voci misteriose del vento” ) e Silvia Venuti (“Chakra”).

    La presentazione di Archetipi è avvenuta giovedì 18 ottobre 2012 (in contemporanea con l’Islanda, a cura del pittore Haukur Halldórsson) alla libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, locale storico d’Italia, con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e delle Attività Culturali. “Questo è un locale capace di esprimere l’unica vera continuità non solo culturale e artistica, ma anche umana e spirituale con il passato” ha dichiarato Pino Manos.

    L’edizione di “Archetipi. Libro d’artista” si compone di 42 esemplari così stabiliti: 30 in numeri arabi da 1 a 30 e 12 in numeri romani da I a XII, tutti firmati dagli artisti che hanno ritoccato le immagini stampate, intervenendo con varie tecniche in ogni opera. “In questa pubblicazione finalmente il femminile ha preso piede: vi hanno partecipato 5 donne su 11 artisti” ha evidenziato Sergio Dangelo il 18 ottobre. “Come successe negli anni ’40 per un periodo e in Italia e in Francia nell’immediato dopoguerra, i più bravi pittori di oggi sono donne: il femminile in arte sta esplodendo! Le pagine di ‘Archetipi. Libro d’artista’ sono state inoltre tutte affrontate da ogni pittore utilizzando tecniche diverse: io, ad esempio, ho attaccato sul mio disegno alcune farfalline adesive che avevo sul tavolo; qualcun altro ha invece utilizzato la matita copiativa, gli spruzzi o le tinteggiature”.

    Gli artisti che hanno collaborato ad Archetipi erano tutti presenti (tranne Halldòrsson) alla presentazione alla libreria Bocca e alcuni di loro hanno spiegato il significato del proprio Archetipo. “Il mio lavoro è stato realizzato tra il 2011 e il 2012, come faccio sempre a cavallo tra un anno e l’altro. L’ho chiamato ‘Conjunctio 2012’ perché da molti anni lavoro sull’incontro e l’alchimia mistica tra il maschile e il femminile. Rappresenta perciò una data della vita di questo incontro e ritengo che ogni volta che ciò accade, nasca dentro di noi un’opera creativa” ha affermato Leo Nilde Carabba. “L’archetipo è un dato fisico molto importante ed è il segnale primo di qualcosa di esistente che viene reso simbolicamente. Il mio Archetipo è solo mentale; mentre gli altri 10 artisti si sono impegnati a trattare il tema, io mi sono limitato (grazie a Leombianchi che l’ha scelto) a proporre un mio disegno. Ha forme verticali e piccole puntellature di colore perchè ho pensato alle luci serali di una giungla urbana; così ho fatto diventare questo disegno archetipicamente e esotericamente la mia pagina” ha invece spiegato Sergio Dangelo.

    “Siamo tutti archetipi” ha evidenziato Ho Kan. “L’importante è individuare qualcosa di concentrato e essenziale, di universale e immenso, che per me non si trova soltanto sulla Terra ed è lo spirito… Io cerco questa strada, che è forse la più orientale. Voglio creare qualcosa di moderno e svilupparlo senza fermarmi. Per me infatti oltre l’elemento umano c’è la vita, l’infinito e lo spazio”. Pino Manos ha dichiarato, a proposito della libreria Bocca: “qua si sentono ancora i futuristi che combattevano in Galleria e questo posto mi ricorda il periodo in cui, nel ’51, sono arrivato a Milano dalla Sardegna. All’Accademia di Brera ho incontrato Sergio Dangelo insieme a Roberto Crippa e a Gianni Dova, inseparabili, oltre a Cesare Peverelli e Lucio Fontana. Era un mondo magico; andavamo da Pino La Parete in cantina, a lume di candela, con Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e altri artisti. Eravamo rivoluzionari anche se la vera rivoluzione è in ciascuno di noi: ‘uomo conosci te stesso’ è ciò che ognuno di noi dovrebbe perseguire…”. Quindi ha raccontato la sua opera in questo modo: “il mio archetipo riguarda la luce e le tenebre, che non sono in contraddizione; la vera luce non è quella solare ma il buio, come è nella dimensione esoterica, che è uno stato di pura consapevolezza. Il buio significa infatti tornare all’origine e a ancora prima della nascita della luce, che è contenuta dentro al buio. Tutta la manifestazione è duale; dobbiamo trovare un archetipo, tornare cioè all’origine dell’essenza e a uno stato di pura consapevolezza, in cui non c’è dualità. Il lavoro che oggi l’uomo deve fare sta infatti nel passare dalla dualità all’essere; quando questo accade, l’essere umano riesce a riscattare la libertà dall’ignoranza, l’unica libertà per cui valga la pena di vivere”. Silvia Venuti ha infine illustrato con queste parole la nascita del suo archetipo Chakra: “sono un’artista figurativa ma, nel momento in cui ho pensato agli Archetipi, mi sono lasciata andare ad una forma liberatoria dell’inconscio e ho lasciato che la mano si muovesse sul foglio… Mi sono resa conto che emergevano disegni di vortici e cerchi che ho riconosciuto come chakra. Una volta rappresentati, li ho ordinati e ho messo i colori che tradizionalmente si danno a queste spirali. Mi ha molto soddisfatto creare questa ascensione che arriva fino al chakra della sommità del capo che è quello dell’illuminazione. Nello stesso tempo ho però voluto inserire questi movimenti a spirale all’interno di un universo di energie che interagiscono con questi chakra: l’uomo non è infatti isolato ma si trova all’interno di un grande complesso di vortici e vibrazioni”.

  • Partiti i lavori per il nuovo acquedotto nell’ex provinciale Porto Clementino

    Sono partiti i lavori per realizzare il nuovo acquedotto nell’ex provinciale Porto Clementino. L’intervento risolverà definitivamente le difficoltà di rifornimento idrico delle abitazioni in via Vecchia della Stazione, causate dalla scarsa pressione nelle condutture. «Sarà un’opera molto importante. dichiara l’assessore ai lavori pubblici Anselmo Ranucci L’acquedotto permetterà di risolvere un problema annoso per le utenze in via Vecchia della Stazione, che si presenta in modo particolare in estate, quando maggiore il fabbisogno di acqua della città». Tra pochi giorni inizierà la riqualificazione di vie e marciapiedi a Tarquinia Lido. Tra le strade interessate dall’asfaltatura via Pirgi, via Axia e parte di viale Mediterraneo. Tra le opere di recupero dei marciapiedi la più importante riguarderà quelli di viale dei Navigatori, tra viale dei Tritoni e via delle Sirene. «I lavori miglioreranno e renderanno più sicura la circolazione nella località balneare. conclude l’assessore Gli interventi interesseranno le strade e i marciapiedi più dissestati dalla presenza delle radici dei pini. Su via Axia inoltre sarà abbattuto un vecchio casotto di legno, per completare l’anello della pista ciclabile». Sempre per il Lido, è stato pubblicato il bando della gara d’appalto per i lavori di riqualificazione urbana del lungomare dei Giardini, tra via Uso di Mare e la foce del fiume Marta.