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  • Impianto termoidraulico i progetti del riscaldamento di casa tua


    La termoidraulica è la scienza che si occupa dello studio per l’utilizzo dell’idraulica e dell’acqua per permettere la progettazione di un impianto che volge al riscaldamento di quest’ultima che verrà poi utilizzata per diversi scopi in differenti ambienti e circostanze. Per capire la termoidraulica bisogna introdurre il concetto base di idraulica. Questa è una scienza che studia i liquidi nei loro diversi utilizzi, e in particolar modo l’utilizzo dell’acqua. La base teorica di questa scienza è costituita dalla meccanica dei fluidi. La derivazione della parola idraulica si può ricondurre al greco antico (hydraulikos), tale parola è formata dal composto di due parole che sono hydor che significa acqua e aulos che significa condotta.
    La termoidraulica quindi tratta di progettazione e messa in opera dell’impianto termoidraulico. Anche questa parola è un composto di due parole greche, thermos che vuol dire caldo e hydraulikos che abbiamo visto nel precedente paragrafo. L’impianto termoidraulico è lo studio di come si può progettare e costruire un impianto che servirà a utilizzare l’acqua nelle sue diverse forme, attraverso diversi sistemi conduttivi che porteranno finalmente al trasporto di acqua calda e alla generazione di calore.
    A livello pratico oggi per impianto termoidraulico si intende tutto ciò che va dalla progettazione di un impianto, all’installazione di questo con il seguente collaudo, e in molti casi anche alla riparazione e alla manutenzione dello stesso. Il perito termotecnico è di fatto un impiantista, un tecnico specializzato che è in grado di progettare e calcolare l’impianto, inoltre ha la capacità e le competenze per installare gli impianti, collaudarli e ripararli. Si occupa di impianti idraulici, termici e sanitari (principalmente, ma spesso si occupa di molti altri tipologie di impianti), che possono essere in forma di prefabbricati esistenti oppure possono essere fabbricati durante la costruzione, questo dipende dall’abilità, dalle competenze e dalle capacità dell’impiantista.
    L’impiantista che progetta un impianto termoidraulico installa, collauda, ripara ed effettua manutenzione sulle condutture impiegate per l’acqua ed il gas destinate a scaldabagni, caldaie, caloriferi, climatizzatori, condizionatori e refrigeratori. E’ inoltre abilitato a montare e smontare dispositivi di misurazione, comando, regolazione e sicurezza. Infine, verificato il lavoro svolto, istruisce il cliente sul funzionamento degli impianti installati e redige un rapporto di lavoro dove precisa il tipo di intervento effettuato, il materiale utilizzato, i tempi ed i costi.

  • Ristrutturazione bagno come procedere nell’acquisto e nei lavori


    Per iniziare la ristrutturazione bagno bisogna valutare alcune variabili importanti. Nel caso in cui i lavori, per esempio, debbano occupare uno spazio maggiore rispetto a quello precedente bisognerà ottenere dei permessi particolari. Prima di tutto dobbiamo stabilire che tipo di modifica vogliamo apportare al nostro bagno, in quanto il discorso cambia nel caso nel caso in cui ci siano o meno spostamenti dei muri. Progetto per ristrutturare il bagno. Per spiegarci meglio, diciamo che, se la superficie resta invariata e non ci sono modifiche importanti degli impianti, non sarà necessario presentare un progetto firmato dal tecnico, in caso contrario invece, bisognerà presentare al comune una pratica C.I.L.A. ovvero Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, se invece gli interventi interessano anche parti strutturali una S.C.I.A., ovvero Segnalazione Certificata di Inizio Attività, pratiche che si possono presentare anche contestualmente all’inizio dei lavori, firmate da un tecnico abilitato, come un architetto, un ingegnere o un geometra.
    All’inizio dei lavori di ristrutturazione bagno la parte più difficoltosa è quella dello smantellamento del vecchio bagno, che prevede la rimozione dei sanitari, del pavimento e delle tubazioni. Questo comporterà una conseguente formazione di detriti e polvere.
    Lavori di ristrutturazione bagno. La prima parte dei lavori sarà quella più fastidiosa perché è quella di smantellamento del vecchio bagno, che prevedrà la rimozione dei sanitari, dei pavimenti e delle tubazioni, e competerà, di conseguenza, la formazione di polvere e detriti. Sarà importante poi assicurarsi che il calo dei materiali di risulta e il loro trasporto a discarica autorizzata avvengano in maniera corretta. Dopo la rimozione dei materiali esistenti bisognerà poi procedere all’esecuzione degli impianti, alla posa in opera dei sanitari e quindi di pavimenti e rivestimenti.
    Per quanto riguarda l’impianto di tubazioni impiegate nella ristrutturazione bagno è importante sapere come sono composti. Gli impianti idraulici o impianti idrici, sono degli impianti costituiti da tubi e macchinari che sono in grado di trasportare acqua da un punto ad un altro in base alle necessità. I materiali più utilizzati per realizzare questo tipo di impianti in materia di tubi sono: acciaio zincato, acciaio nero, acciaio inox, rame, propililene termosaldabile, multistrato. Le tubature vengono poi rivestite con Materiali isolanti di spessore di tra i 5/12, portando diversificato vantaggi: l ‘ isolamento infatti protegge le tubature dalla corrosione , evitano la condensazione esterna per le condutture di acqua fredda o la dissipazione del calore a quelle di acqua calda e attutiscono rumori e vibrazioni causate dal passaggio dell’acqua.
    Prima di iniziare i lavori di ristrutturazione bagno bisogna avere ben chiara la scelta di come sarà il nuovo bagno. Per avere un buon risultato bisogna tenere conto delle caratteristiche della casa, cioè se sarà moderno, classico, elegante, di rappresentanza, se si troverà in città, in montagna, al mare ma soprattutto se sarà destinato ad abitazione, ufficio, o altro uso.

  • Pompa idraulica il cuore pulsante di un impianto idraulico


    Una pompa idraulica è un dispositivo meccanico utilizzato per spostare liquidi. Si intende normalmente per pompa il dispositivo usato per spostare liquidi, mentre si designa solitamente come compressore il dispositivo destinato allo spostamento di fluidi gassosi. Come precedentemente detto le pompe sono caratterizzate dalla portata, ossia la quantità di fluido che viene spostata all’interno dell’unità di tempo e prevalenza. Per questo si intende il dislivello massimo di sollevamento.
    Alcune caratteristiche fisiche e fluidodinamiche sono influenti sul funzionamento della pompa idraulica, come viscosità e densità. Un parametro specifico delle pompe è l’NPSH (differenza tra la pressione in un punto di un generico circuito idraulico e la tensione di vapore del liquido nello stesso punto); si consideri che l’aspirazione di una pompa avviene per differenza di pressione, quindi in condizioni normali di funzionamento, se una pompa deve aspirare da un pelo libero più basso della pompa stessa, dovrà creare una depressione alla bocca di aspirazione tale da far sollevare il fluido di un’altezza pari al dislivello. In condizioni normali, la pressione atmosferica standard è pari alla pressione di 10,332 metri d’acqua, quindi al massimo, idealmente creando il vuoto con la pompa alla bocca di aspirazione, l’acqua potrà risalire, dal pelo libero spinta dalla pressione atmosferica lungo il tubo di aspirazione, fino ad una altezza di 10,332 metri. Quindi il dislivello massimo, dal pelo libero, da cui è possibile teoricamente pompare acqua è pari a 10,332 metri. Nel caso in cui il liquido da pompare è mercurio (che ha una densità di 13579 kg/m3), il dislivello massimo teorico sarebbe di 0,76 metri. In realtà il fluido avrà una tensione di vapore superiore a 0, per cui, pompando acqua e sollevandola da 10,332 metri, questa bollirebbe nel tubo di aspirazione, in quanto al vuoto “assoluto” la temperatura di ebollizione è 0 °C (273,15 K). Esistono quindi limitazioni alle condizioni di aspirazione delle pompe, indipendentemente dalla tecnologia costruttiva adottata.
    Nella pompa idraulica fluidodinamica il movimento del fluido è prodotto da un momento indotto nel fluido stesso. Queste pompe non hanno bisogno di valvole, ma hanno lo svantaggio che la portata e l’efficienza diminuiscono con l’aumentare della pressione all’uscita. In genere queste pompe hanno la necessità dell’adescamento, ovvero di essere inizialmente riempite di liquido per poter funzionare.
    Se ne riconoscono alcune categorie:
    Pompe centrifughe Pompe magnetofluidodinamiche Pompe assiali Arieti idraulici

  • Termoidraulica gli impianti sulla scienza del calore


    La termoidraulica è la scienza che si occupa dello studio per l’utilizzo dell’idraulica e dell’acqua per permettere la progettazione di un impianto che volge al riscaldamento di quest’ultima che verrà poi utilizzata per diversi scopi in differenti ambienti e circostanze. Per capire la termoidraulica bisogna introdurre il concetto base di idraulica. Questa è una scienza che studia i liquidi nei loro diversi utilizzi, e in particolar modo l’utilizzo dell’acqua. La base teorica di questa scienza è costituita dalla meccanica dei fluidi. La derivazione della parola idraulica si può ricondurre al greco antico (hydraulikos), tale parola è formata dal composto di due parole che sono hydor che significa acqua e aulos che significa condotta.
    Ora che si hanno le basi fondamentali si può iniziare con la spiegazione della scienza vera e propria. Anche questa parola è un composto di due parole greche, thermos che vuol dire caldo e hydraulikos che abbiamo visto nel precedente paragrafo. Come prima accennato la termoidraulica è lo studio di come si può progettare e costruire un impianto che servirà a utilizzare l’acqua nelle sue diverse forme, attraverso diversi sistemi conduttivi che porteranno finalmente al trasporto di acqua calda e alla generazione di calore.
    A livello pratico oggi la termoidraulica si occupa della progettazione di un impianto, dell’installazione di questo con il seguente collaudo, e in molti casi anche della riparazione e della manutenzione dello stesso. Il perito termotecnico è di fatto un impiantista, un tecnico specializzato che è in grado di progettare e calcolare l’impianto, inoltre ha la capacità e le competenze per installare gli impianti, collaudarli e ripararli. Si occupa di impianti idraulici, termici e sanitari (principalmente, ma spesso si occupa di molti altri tipologie di impianti), che possono essere in forma di prefabbricati esistenti oppure possono essere fabbricati durante la costruzione, questo dipende dall’abilità, dalle competenze e dalle capacità dell’impiantista.
    L’impiantista Termoidraulico installa, collauda, ripara ed effettua manutenzione sulle condutture impiegate per l’acqua ed il gas destinate a scaldabagni, caldaie, caloriferi, climatizzatori, condizionatori e refrigeratori. E’ inoltre abilitato a montare e smontare dispositivi di misurazione, comando, regolazione e sicurezza. Infine, verificato il lavoro svolto, istruisce il cliente sul funzionamento degli impianti installati e redige un rapporto di lavoro dove precisa il tipo di intervento effettuato, il materiale utilizzato, i tempi ed i costi.
    Per avere una breve ma efficace infarinatura sulle tipologie degli impianti della termoidraulica, possiamo constatare i seguenti:
    Impianti di riscaldamento: impianti che hanno come punto di partenza una caldaia o una stufa a pellet/legna in grado di generare acqua calda, la quale viene distribuita attraverso un sistema di tubazioni ai termosifoni.
    Impianti di climatizzazione e condizionamento: impianti che hanno come punto di partenza un climatizzatore o un condizionatore (o un frigorifero a livello industriale) in grado di generare aria fredda, la quale viene distribuita nell’ambiente.
    Impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas (es. impianti del gas per l’alimentazione di cucine, scaldabagni e caldaie).
    Opere di evacuazione dei prodotti della combustione (es. canne fumarie interne ed esterne, camini), delle condense (es. impianti di scarico dei condizionatori) e opere di ventilazione ed aerazione dei locali (es. sistemi di ventilazione forzata).
    Impianti idrici e sanitari (es. impianti idrici per bagni e cucine; installazione e collaudo di scaldabagni; irrigazione giardini). Impianti di protezione antincendio (es. idranti sottosuolo, soprasuolo, a muro o a colonna).

  • 260 euro/anno in meno con i distributori d’acqua domestici

    Ogni volta che compriamo una bottiglia d’acqua – naturale o frizzante non ha importanza – stiamo pagando un costo economico e ambientale legato al prezzo della bottiglia e all’intera filiera legata alla produzione, allo stoccaggio e al trasporto. Per quanto riguarda il primo punto, il prezzo della bottiglia, il conto è presto fatto. Ipotizziamo che il fabbisogno della nostra famiglia sia di sole 2 casse di acqua a settimana, 1 di acqua naturale e 1 di acqua gasata. Il prezzo, 5 euro per entrambe, sale a 260 euro in un anno, 2.600 in 10 anni e 13.000 in 50 anni… L’equivalente di quanto verrebbero a costare 4 scooter nuovi nello stesso arco di tempo! Una cifra considerevole, per un consumo che sarà di certo maggiore se le casse di acqua raddoppiano, triplicano o decuplicano.

    Ma il risparmio economico, per chi smette di comprare bottiglie d’acqua, non è certo l’unico vantaggio. A questo bisogna infatti aggiungere il minor consumo di risorse, in quanto per produrre e trasportare ogni bottiglia di plastica occorrono diversi litri di petrolio, colpa anche dei trasporti su gomma (in Italia prevalenti rispetto a quelli su rotaia). Pensiamo poi a quanto tempo passiamo a riempire il carrello della spesa, caricare il bagaglio della macchina, sistemare le casse d’acqua in cantina o in garage, gettare l’immondizia ogni volta che il bidone è pieno di plastica. Insomma, le considerazioni da fare sono molteplici. Quali sono le alternative? Semplice: sostituire l’acqua in bottiglia con l’acqua di rubinetto e usare particolari elettrodomestici conosciuti con il nome di erogatori o distributori d’acqua.

    Una volta installati, i distributori d’acqua assicurano un costante approvvigionamento con la semplice pressione di un tasto. In casa, ma anche in ufficio, i distributori d’acqua permettono di ridurre la spesa per l’acquisto di bottiglie di plastica, aiutando d’altra parte l’ambiente e riducendo il consumo di fonti fossili. L’acqua fresca, gasata o naturale, filtrata disponibile all’istante, non rappresenta più un privilegio di pochi: il costo di un distributore d’acqua, installazione inclusa, si ammortizza nell’arco di qualche anno ed è alla portata di chiunque, single, coppie, famiglie o gruppi di amici. Per ulteriori informazioni sui modelli disponibili, consultare www.auroradagostino.org

  • Addio ai problemi di calcare con l’aeratore cache personalizzato di Gaia di Fratelli Frattini

    Due aeratori per un solo miscelatore: così l’utente finale può scegliere quale utilizzare a seconda della tipologia d’acqua della sua zona. E’ la semplice ma utile idea proposta da Rubinetterie Fratelli Frattini per ovviare al problema dei residui calcarei.

    I prodotti della collezione Gaia sono dotati di serie di uno speciale aeratore con getto orientabile e, in alternativa, di un secondo aeratore Neoperl al silicone, specifico per combattere la formazione del calcare. Il primo è adatto per le acque meno calcaree, il secondo per quelle dove la presenza di residui di calcio è maggiore. Sarà quindi lo stesso utilizzatore a decidere quale tipo di aeratore usare, tenendo conto della durezza dell’acqua della sua zona.

    Cambiare o pulire l’aeratore è facilissimo: basta svitare lo stesso con una semplice moneta.

    www.frattini.it

  • Fratelli Frattini propone nuovi espositori da banco per presentare in showroom il sistema La Sorgente

    Espositori da banco, già completi di marchio e brochure, per presentare al meglio l’innovativo sistema La Sorgente. E’ la nuova modalità di comunicazione scelta da Rubinetterie Fratelli Frattini per far conoscere tramite gli showroom l’avanzato dispositivo di filtraggio montato direttamente sul miscelatore lavello, che l’azienda ha lanciato sul mercato nei mesi scorsi.

    Il cartonato di Rubinetterie Fratelli Frattini richiama l’attenzione mediante una brocca di acqua cristallina: pura come quella garantita dal sistema La Sorgente, quanto di più avanzato offra il mercato in materia di miglioramento della qualità dell’acqua domestica. Un depliant dedicato spiega, invece, nel dettaglio quali sono le caratteristiche di questo apparecchio. Grazie ad una speciale cartuccia in carbone attivo sinterizzato, che trattiene anche le particelle più fini, vengono eliminati odori e sapori, ma soprattutto è bloccato ogni residuo di pesticidi, insetticidi e compositi clorurati. Non solo: nel modello con lampada UV, l’acqua subisce anche un processo di sterilizzazione e di debatterizzazione a raggi ultravioletti. Il risultato è un’acqua purificata che può essere bevuta in tutta tranquillità da grandi e piccoli, evitando i costi (per l’ambiente e per il portafoglio) delle bottiglie di plastica. Tutte qualità che ora possono essere spiegate in un colpo d’occhio grazie ai nuovi espositori da banco.

    www.frattini.it

  • Esperti del verde da tutto il mondo a Bergamo

    Bergamo2 settembre 2013 – Piet Oudolf, rivoluzionario plant designer, che ha fatto di una ferrovia sopraelevata e abbandonata di Manhattam un’area verde. Tom Stuart Smith, autore del giardino realizzato in occasione del Giubileo della Regina al castello di Windsor. I progettisti del pluripremiato studio Hargreaves di San Francisco e autori del waterfront di New Orleans e del Parco Olimpico di Londra 2012. Sono solo alcuni dei Paesaggisti, Garden Designers e Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos e dal Comune di Bergamo per la terza edizione de “I Maestri del Paesaggio-International Meeting of the Landscape and Garden, tra le manifestazioni più significative a livello internazionale sulle tematiche del paesaggio e del binomio tra natura e architettura, in programma dal 7 al 22 settembre 2013 a Bergamo Alta. Due settimane di appuntamenti, seminari e workshop, eventi culturali e enogastronomici, mostre e concorsi dedicati a turisti, cittadini, appassionati dei fiori e dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde.

    Fulcro della manifestazione saranno le due giornate dedicate al Meeting, sabato 14 e domenica 15 settembre al Teatro Sociale di Bergamo Alta e cornice dell’evento sarà Piazza Vecchia trasformata in un bosco-giardino con filari di carpino, albero tipico della pianura e del paesaggio italiano, che verranno installate in mezzo ad arredi appositamente concepiti per permettere alla gente 24 ore su 24 per tutta la durata della manifestazione di sostare, osservare e sentirsi parte della natura, come vuole lo spirito di questo evento. L’installazione temporanea a verde, progettata da Lucia Nusiner dello studio GPT, sarà infatti piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER“.

    Tra le novità di quest’anno gli “Aperitivi di paesaggio”, che si svolgeranno nei locali di Città Alta, dove esponenti del mondo culturale, letterario, accademico e sportivo evidenzieranno i valori del paesaggio dal loro originale punto di vista. In programma anche uno spettacolo di video mapping in 3D proiettato sulle antiche pietre della Torre del Campanone e da non perdere i Mini cakes di piselli, fave e patate la ricetta benvenuto della manifestazione, scelta nei mesi scorsi tra le numerose proposte studiate ad hoc da amanti della cucina di tutta Italia, ora “patrimonio de I Maestri del Paesaggio”. Le mini cakes saranno offerte gratuitamente nei locali di Città Alta, insieme a tanti altri spuntini “golosi” che faranno da sfondo alle giornate della manifestazione, dove il gusto e la tradizione delle ricette locali si uniranno all’inventiva e alla creatività di chef famosi.

    La manifestazione conferma la visione internazionale di Bergamo, candidata anche a diventare Capitale Europea della Cultura per il 2019 e già riconosciuta come città paesaggio per eccellenza. Per info: http://www.arketipos.org/organizzazione-2013/la-manifestazione/

    Per accrediti :

    Ufficio stampa – Informa adv

    Claudia Rota[email protected]

  • Anteprima Cersaie – Serie Mocca di Fratelli Frattini, la scelta “semplice” per bagno e cucina

    Rubinetterie Fratelli Frattini punta su eleganza e minimalismo in Mocca, la nuova serie della gamma Store che sarà presentata in anteprima al Cersaie di Bologna a settembre. Una collezione completa per cucina e bagno, integrata con una ricca proposta per la vasca e la doccia.

    Non deve trarre in inganno il design minimalista: Mocca, come tutti i prodotti progettati da Rubinetterie Fratelli Frattini, offre il massimo in termini di ergonomia e durata nel tempo visto che è realizzata seguendo rigidi criteri di qualità produttiva, capaci di soddisfare il consumatore più esigente.

    Mocca si candida così ad essere la serie di punta di Store, il nuovo marchio essenziale di Rubinetterie Fratelli Frattini, che è stato appena lanciato con un catalogo ad hoc. Questa nuova collezione, infatti, racchiude in sé tutte le qualità proprie di Store: cura dei dettagli, massimo confort di utilizzo e linee minimali. Una scelta “semplice” che si adatta ad ogni tipologia di bagno o di cucina.

    www.frattini.it

  • L’acqua e il bosco in Piazza – Il linguaggio degli alberi diventa internazionale

    Il cuore di “I Maestri del Paesaggio-International Meeting of the Landscape and Garden, dal 7 al 22 settembre 2013, a Bergamo Alta, ruota intorno alle due giornate dedicate al Meeting (14-15 settembre) inserite in un evento che coinvolgerà turisti, cittadini, appassionati dei fiori e dei giardini oltre che esperti dell’architettura del verde. Due settimane ricche di appuntamenti, seminari e workshop, eventi culturali e enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi.

    La rosa di relatori dell”edizione 2013 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Garden Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa terza edizione: Sophie Agata Ambroise (CH), che ha progettato resort di lusso in tutto il mondo, Marco Bay (IT), firma del giardino dell’Hangar Bicocca e dei giardini storici del Lago d’Orta, George Heargreaves (USA), autore di tanti progetti di altissimo livello tra cui il masterplan per le Olimpiadi di Sidney del 2000 e il suggestivo South Point Park di Miami, Piet Oudolf (NL),uno dei più geniali paesaggisti contemporanei, considerato un monumento vivente alla progettazione green, Tom Stuart Smith (UK), autore del nuovo giardino del Castello di Windsor per il cinquantesimo anno di regno della Regina Elisabetta, Hinnerk Wehberg (DE), vincitore di numerosi premi in competizioni internazionali, e il primo classificato del Chelsea Flower Show 2013.

    Il programma è aperto al contributo di altri esponenti della cultura, tra cui quello del filosofo Silvano Petrosini che porterà il suo contributo sul tema “L’etica di abitare la terra “.

    Non mancheranno occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del Paesaggio, grazie ai workshop e ai seminari disponibili su iscrizione. Appuntamenti in cui sarà possibile interfacciarsi con i Paesaggisti già ospiti della Manifestazione nelle edizioni precedenti come John Brookes (UK), Gabriele G. Kiefer (DE), Marco Pozzoli (IT), Arend Jan van der Horst (NL). Molto atteso il workshop di fotografia tenuto da Clive Nichols (UK), riconosciuto come uno dei migliori fotografi del paesaggio al mondo.

    Dal 7 al 22 settembre la splendida Piazza Vecchia di Città Alta, prestigioso salotto di Bergamo, diventa un giardino in città – anzi quest’anno un bosco in città – che permetterà di “toccare con mano” i temi della manifestazione. L’installazione temporanea a verde sarà piattaforma di incontri ed eventi, portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER“.

    Un evento che testimonia il profondo legame tra i beni del territorio, le tematiche della tutela del paesaggio e più in generale la cultura. Sono mille gli esempi letterari, musicali, poetici che hanno come oggetto l’emozione del paesaggio. E’ questo dunque uno dei filoni che può autorevolmente segnare il ruolo culturale di Bergamo, candidata europea della cultura 2019, come Città del Paesaggio.

    Un evento di grande successo, come hanno dimostrato le edizioni degli anni precedenti (2011 e 2012). Parlano le cifre: 200 mila visitatori, centinaia di partecipanti ai meeting, workshop ed eventi, relatori internazionali di prestigio. Torna a Bergamo un evento d’eccellenza, unico al mondo, che fa del paesaggio il suo protagonista d’eccezione. Un’organizzazione complessa ed efficiente che si realizza attraverso l’attenta regia dell’associazione Arketipos, sostenuta, tra gli altri, dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio.

    I Maestri del Paesaggio è ormai un evento internazionale, patrimonio della città di Bergamo, patrocinato dalle istituzioni, tra cui Regione Lombardia, Provincia e Comune di Bergamo oltre che da numerose associazioni nazionali e internazionali.

    Ufficio stampa

    Claudia Rota

    [email protected]