La spesa annua per il riscaldamento della propria abitazione è sicuramente una tra le spese che più incidono sul bilancio familiare; per questo motivo il tema del risparmio energetico è tra i più sentiti dai cittadini. Un modo per ottenere comfort, elevate prestazioni ed allo stesso tempo risparmio economico consiste nell’utilizzare i nuovi sistemi a biomassa.
Cos’è la biomassa:
Il termine biomassa si riferisce ad una grande varietà di materiali anche molto diversi tra di loro; in termini generici si può affermare che per biomassa si intendono tutti quei materiali di origine organica, esclusi i combustibili fossili (petrolio, carbone, ecc…).
Il combustibile a biomassa può derivare da scarti della lavorazione agricola, scarti dell’industria del legno, residui forestali, o da piante coltivate appositamente per produrre materiale combustibile altamente energetico; per l’uso domestico la biomassa è disponibile in forma di legna a ciocchi (stagionata od essiccata), pellets di legno macinato, cippato (scaglie di legno sminuzzato), mais, pellet di vinacciolo, noccioli d’oliva e di ciliegia, gusci di mandorle e pinoli, noci e nocciole.
Caldaie a biomassa
Le caldaie a biomassa sono dispositivi al cui interno è presente una camera di combustione al cui interno la biomassa viene bruciata; il calore prodotto è trasferito all’acqua dell’impianto di riscaldamento mentre i fumi generati dalla combustione vengono espulsi attraverso una canna fumaria. Solitamente anche il calore dei fumi della combustione viene recuperato nel percorso tra camera di combustione e canna fumaria.
Le caldaie a biomassa solitamente hanno un costo maggiore rispetto agli impianti con caldaie a gas, ma permettono di risparmiare fra il 20% e il 50% rispetto ai sistemi tradizionali a gas metano o gasolio. Grazie a questo elevato risparmio il costo della caldaia a biomassa potrà essere recuperato in breve tempo.
Le caldaie a biomassa si suddividono in base al combustibile utilizzato; le caldaie a biomassa più comuni sono:
- Caldaie a pellet: solitamente hanno un buon rendimento e sono adatte a consumatori che abitano in appartamenti, sia per le dimensioni, sia per la facile reperibilità del pellet.
- Caldaie a cippato: sono adatte per grandi consumatori che possono immagazzinare notevoli quantità di materiale combustibile
- Caldaie a legna: adatte ad abitazioni ed edifici che richiedono caldaie di media potenza; sono adatte a chi ha la possibilità di reperire e stoccare legna, mentre per lo stesso motivo non sono adatte per chi abita in appartamenti in centro città. Le caldaie a legna a fiamma inversa possono avere un’elevata efficienza energetica, fino al 90%.
Stufe a biomassa:
Le stufe a biomassa solitamente sono stufe che permettono di bruciare tutte i tipi di pellet (ossia anche i pellets energetici) e altri tipi di biomasse come i noccioli di oliva; ovviamente ogni modello di stufa utilizza determinate biomasse a percentuali variabili ma tutte le stufe a biomassa sono accumunate da alte prestazioni, semplicità d’uso e prezzi competitivi.
Le stufe a biomassa possono essere anche complementi di arredo alla propria abitazione, essendo presenti in modelli di diversi colori e materiali, solitamente in metallo verniciato, pietra ollare o maiolica.
La persona che possiede una stufa a biomassa ha quindi una vasta possibilità di scelta tra i vari tipi di materiale da bruciare, solitamente tutti reperibili sul territorio ed acquistabili ad un prezzo vantaggioso.
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