Studenti dell’università di Parma: attenti agli affitti in nero

Quello delle locazioni in nero è nel nostro paese un problema di proporzioni rilevanti: vi sono infatti centinaia di migliaia di case ed appartamenti che vengono affittati senza adempiere alle disposizioni di legge, e soprattutto sfuggendo al versamento delle tasse dovute.

In base a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2014 e dalle successive precisazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, chi abita in un appartamento in affitto non può pagare in contanti il canone qualora esso superi l’importo di mille euro.

Escludendo l’utilizzo del contante si intende operare ai fini della legalità e della tracciabilità dei pagamenti, di cui potranno poi beneficiare anche affittuari e proprietari in termini di agevolazioni e detrazioni fiscali.

In base a quanto previsto dal MEF, però, nel caso di appartamenti affittati a studenti la soglia di mille euro non si applica all’intero canone di locazione, bensì a quello di ciascun affittuario: ciò significa ad esempio che per un appartamento per tre studenti, ognuno dei quali paga 500 euro di canone, il proprietario può percepire in contanti 1500 euro “cash” senza di fatto violare la legge.

Per evitare di finire nelle mani dei furbetti che propongono contratti di affitto poco chiari o non a norma è bene che gli studenti a Parma si rivolgano alle Residenze del Campus e ai suoi confortevoli alloggi indipendenti da 50, 64 o 72 metri quadri. Scopri di più su leresidenzedelcampus.it!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.