Dopo una fase di sviluppo di circa dieci anni, Siemens presenta la Classe H, la nuova generazione di turbine a gas super efficienti in termini di bassi consumi energetici.
Il primo cliente è Florida Power & Light, produttore di energia leader negli Stati Uniti.
A partire dal 2013, almeno sei delle “turbine da guinness” che ridurranno di un terzo l’utilizzo di combustibili fossili all’interno di una centrale elettrica a ciclo combinato, saranno operative in Florida. Con l’upgrade delle proprie centrali elettriche, Florida Power & Light otterrà un risparmio netto di circa 1 miliardo di dollari lungo l’intero ciclo di vita delle turbine. “La Classe H è un capolavoro di ingegneria e un modello di efficienza energetica. Con questo prodotto top di gamma in cui siamo i primi al mondo, “traghetteremo” le compagnie elettriche statunitensi verso la trasformazione di energia promossa dal Presidente Barack Obama. Presto ci sposteremo anche verso altri paesi,” ha dichiarato Peter Löscher, Presidente e CEO mondiale di Siemens.
Lo scorso aprile in Iowa, nel corso di una visita ad uno stabilimento Siemens di pale eoliche, il Presidente Obama ha esortato gli Stati Uniti a giocare un ruolo di maggior rilievo nel settore delle energie rinnovabili e nell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali. Se paragonata alle soluzioni attualmente installate all’interno di centrali elettriche a ciclo combinato, la nuova generazione di turbine a gas di Siemens consuma un terzo in meno di gas naturale ed emette un terzo in meno di CO2, generando al contempo la stessa quantità di energia. Le emissioni di CO2 sono inferiori di ben il 75% rispetto alle centrali elettriche a carbone. Queste nuove turbine possono inoltre passare dalla fase di standby allo startup in soli 5 minuti e raggiungere l’operatività a massima potenza in soli 15 minuti. Sono necessari solo alcuni minuti per passare da massima a metà potenza o viceversa, consentendo alle turbine di adattarsi in modo ottimale alle variazioni naturali, aumentando rapidamente le modalità di alimentazione della rete da fonti eoliche o solari. Siemens prevede che il mercato mondiale della Classe H totalizzi almeno dieci turbine annue nel medio periodo.
La turbina Classe H raggiunge un’efficienza da record di oltre il 60%. In media le centrali elettriche a ciclo combinato negli Stati Uniti convertono attualmente meno del 40% dei gas di scarico in elettricità. Dotare tutti gli impianti a ciclo combinato del Paese con le turbine di Classe H di Siemens produrrebbe un’energia equivalente aggiuntiva pari ai consumi annuali di 25 milioni di americani senza aumentare le emissioni di CO2. Questa energia addizionale corrisponderebbe ad un valore commerciale di 40 miliardi di dollari.
Sono oltre 800 i dipendenti Siemens che hanno preso parte allo sviluppo di questo capolavoro di ingegneria, per il quale componenti del peso di svariate tonnellate ed elementi minuscoli sono stati assemblati con la massima precisione. Una turbina Classe H è composta da oltre 7.000 pezzi singoli e raggiunge performance in output pari a oltre 1.200 macchine sportive ad alta prestazioni. Ogni turbina a gas da 60-Hertz ordinata per Florida Power & Light pesa 280 tonnellate: leggermente di più di un Airbus A340-300 con 300 passeggeri a bordo, serbatoio e stiva pieni. Le turbine sono lunghe 11 metri e hanno un diametro di circa cinque metri.
Il modello più grande attualmente disponibile pesa 444 tonnellate: quanto un Airbus A380 con serbatoio pieno, ed è in grado di generare energia sufficiente per fornire il fabbisogno energetico di 2,2 milioni di persone.
Le temperature all’interno della camera di combustione raggiungono i 1.500° Celsius, mentre la distanza tra le pale e la struttura centrale è sottile quanto una cartolina. Alcune parti delle pale della turbina girano ad una velocità che supera i 1.700 km all’ora, quindi oltre la velocità del suono.
L’utilizzo della lettera “H”, nel gergo tecnologico delle turbine, indica la classe di efficienza più elevata attualmente disponibile.
Le turbine a gas fanno parte del portfolio ambientale di Siemens. Nell’anno fiscale 2009 l’azienda ha registrato un fatturato di circa 23 miliardi di euro, diventando così il maggior fornitore a livello mondiale di tecnologia eco-compatibile. Nello stesso periodo i prodotti e le soluzioni Siemens hanno consentito ai clienti di ridurre le emissioni di CO2 di 210 milioni di tonnellate, l’equivalente delle emissioni di CO2 di New York, Tokio, Londra e Berlino messe insieme. L’obiettivo è di ridurre le emissioni annuali di CO2 nel 2011 di almeno 300 milioni di tonnellate – l’equivalente delle emissioni di CO2 generate da New York, Tokyo, Londra, Singapore, Hong Kong e Roma insieme.
A questo link è possibile scaricare del materiale fotografico: http://www.siemens.com/energy-pictures/sgt5-8000h
Per informazioni stampa Siemens:
Business Press
Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
[email protected]
tel + 39.02.72585.1
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