Negli ultimi anni si stanno sentendo sempre più casi d’incidenti sul lavoro e questo perché molte aziende non rispettano le norme di sicurezza che dovrebbero tutelare i lavoratori.
Tra le tante norme inerenti questo argomento ci sono quelle che riguardano l’abbigliamento da lavoro il quale è molto importante specie per alcuni settori dove si è a rischio perché a contatto con fuoco, acido oppure perché si è molto esposti come nel caso di coloro che lavorano per le strade.
In base al settore di appartenenza e al tipo di rischio, la norma e il tipo di abbigliamento cambia infatti ci sono abiti che presentano tessuti particolari oppure una particolare visibilità in modo da essere visti anche al buio e così via.
Vediamo dunque insieme le principali tipologie in base al tessuto:
Tessuto antiacido: è impiegato per l’abbigliamento di coloro che devono entrare a contatto con diversi tipi di acido. Il tessuto è fatto in modo da essere immune agli acidi che differentemente bucherebbero l’abito.
Tessuto antiacido/antistatico: sono richiesti essenzialmente per gli operatori che operano con acidi che possono entrare in contatto con scintille elettrostatiche.
Vediamo i tipi di indumenti:
Indumenti ad alta visibilità: sono i classici che vediamo agli operatori su strada i quali presentano un tessuto fosforescente con bande rinfrangenti, indicati anche per coloro che in aeroporti, nel soccorso sanitario etc.
Indumenti antimpigliamento: sono per coloro che lavorano in presenza di macchinari a lavorazione automatica e sono fatti in modo da tutelare il lavoratore in caso di impigliamento.
Indumenti ignifughi: sono indispensabili per tutti i lavoratori che stanno a contatto con grandi fonti di calore libere. Sono fatti completamente in cotone e realizzati in maniera tale poter tardare la presa della fiamma sul tessuto.
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