In tutto il mondo milioni di volontari ogni giorno sono impegnati, compatibilmente con la propria disponibilità di tempo, in attività che vanno a beneficio dei più bisognosi o di quello che potrebbe essere definito come “bene comune”.
Nel nostro paese, stando alle ultime rilevazioni Istat, gli uomini sono più attivi rispetto alle donne nel settore del volontariato (il 13.3% contro l’11.9%, rispettivamente); in Inghilterra, invece, solo di recente le donne sono state sopravanzate.
Lo rivela una notizia pubblicata pochi giorni fa dal noto quotidiano The Guardian, che riporta come nel 2005 gli uomini inglesi che facevano volontariato erano il 13% del totale, mentre le donne il 23%. Oggi, a distanza di nove anni, la popolazione femminile dedita a queste attività a scopo benefico è cresciuta sino al 26%, ma gli uomini nel contempo sono diventati il 27%!
Tornando in Italia, nel nostro paese si calcola che oggi siano oltre 6.6 i milioni di persone che con il volontariato hanno un rapporto stabile, e le cui attività possono svolgersi sul territorio oppure riguardare anche progetti internazionali.
Indipendentemente dal luogo fisico in cui essi presteranno le proprie attività, Italia o estero, tutti i volontari potranno tutelarsi con l’assicurazione “Polizza Unica del Volontariato”, a disposizione in convenzione con il CSVnet presso l’Agenzia Cavarretta (Cattolica Assicurazioni) di Parma. Scopri di più su polizzaunicadelvolontariato.it!
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