Oggi le 4P rappresentano un sottoinsieme, nemmeno tanto importante, della strategia aziendale; lo stesso ‘marketing’, come parola a sé stante, significa poco o niente senza un qualche attributo che ne schiarisca la fumosità, ne particolarizzi la genericità.
Tipicamente oggi il Marketing non è definitivamente orientato alle vendite, ma sostanzialmente individua o cerca di individuare le variabili che rendano l’azienda in grado di pensare e dare quello che serve al cliente, quello che il cliente già vuole.
In quest’ottica si parla, ad esempio, di direct marketing, viral marketing, tribal marketing.
Il direct marketing si basa su un rapporto uno a uno col cliente: clienti diversi sono trattati in maniera diversa; più soddisfazione, più fedeltà, migliore dinamica aziendale e necessità di un database che raccolga le abitudini, le richieste, persino la possibilità di richieste non espresse dei clienti.
Il viral marketing fa del vecchio passaparola uno strumento moderno e significativamente potente tanto da attribuirgli le proprietà contagiose di un virus.
Il tribal marketing, al contrario del direct merketing, gioca sui fattori emozionali propri delle communities nella convinzione che la condivisione di passioni verso un prodotto o un marchio o un servizio generi attorno ad esso quasi un alone di ritualità che ne rinforzi in ultimo l’essenza e la presenza nel cliente.
Sono solo alcuni tra i molti esempi possibili, ma quello che più ci interessa in questa sede è il cosiddetto reverse marketing.
Il Reverse Marketing si basa sul totale riorientamento paradigmatico del tradizionale marketing: in questa concezione il Cliente è l’attore che crea il Canale di diffusione dell’Offerta da delegare alla Produzione. Il reverse marketing cerca di puntare all’eccellenza attraverso una forte predisposizione ad ascoltare l’ambiente ed assecondare gli interlocutori esterni di ogni tipo; il suo principale obiettivo è quello di creare l’ambiente ottimale in cui la clientela, i fornitori e tutti gli attori esterni si muovano verso l’azienda grazie alla continua presenza e al continuo mantenimento di una relazione.
Il Modulo Richiamami del sito IperPuglia Shop si integra perfettamente in questa visione: non è l’azienda ad inviare e-mail generaliste a tutti i clienti indistintamente, non c’è più l’intrusione, l’invadenza telefonica dell’azienda che promuove il suo prodotto; ora è il cliente che decide di essere richiamato, di essere informato su ciò che gli interessa e, se del caso, negli orari in cui gli è più congeniale.
A cura di Maurizio Paganelli
addetto stampa IperPuglia Shop
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