Infezioni post operatorie: meno rischio di infezioni per pazienti trapiantati e meno complicanze di rigetto con un flusso d’aria laminare che abbatte fino al 95% la carica batterica
Negli ultimi 20 anni la probabilità di successo dei trapianti d’organo è notevolmente aumentata, ma le infezioni rimangono una complicanza frequente e grave, in grado, da una parte, di mettere a rischio la vita dei pazienti, e dall’altra, di determinare il fallimento del trapianto contribuendo al rigetto.
Un rischio maggiore di infezioni post-operatorie sussiste a causa dell’indebolimento del sistema immunitario, dovuto all’assunzione di farmaci necessari per evitare il rigetto. Ma un altro fattore da considerare è la lunga durata dell’intervento, con un conseguente rialzo della carica batterica, in sala operatoria e soprattutto sui ferri chirurgici, che aumenta notevolmente il rischio di un’ infezione post-operatoria.
APPLICAZIONI:
prelievo di organi a scopo di trapianto; infezioni complicanze
in assenza di camere bianche per isolare pazienti immunocompromessi ( pazienti sottoposti a chemioterapia, pazienti leucemici o sottoposti a trapianto di midollo osseo…);
per garantire le condizioni ambientali adatte per pazienti nel post-operatorio.
TRAPIANTO di CORNEA: ridurre le complicanze e infezioni con un flusso laminare mobile che riduce la carica batterica
Toul crea un microclima ultrapulito con abbattimento della carica batterica in qualsiasi momento e luogo.
Particolarmente adatto durante gli espianti di cornea, quando il donatore cadavere non può essere spostato dal luogo in cui si trova.
La bassissima carica batterica sul tavolo portaferri è assicurata da un sofisticato sistema di purificazione dell’aria attraverso filtri che la rendono virtualmente priva di microbi (anche dopo ore di intervento). Spesso sono proprio gli strumenti che veicolano i microrganismi all’interno della ferita, nella profondità dell’organismo, provocando infezioni.
Maggiori informazioni:
http://www.normeditec.com
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