Giornalmente, nelle nostre abitazioni, utilizziamo degli oggetti realizzati in plastica oppure contenuti in recipienti di plastica come bottiglie dell’acqua, contenitori di detersivi e molto altro. Così come avviene con ogni oggetto, quando non ne facciamo più uso e diventa inutile, lo buttiamo nel secchio di casa prima e nel secchione apposito poi. Successivamente che fine fanno i rifiuti di plastica che noi gettiamo? Oggi vi mostreremo come viene smaltita e riciclata la plastica ad opera delle aziende che si occupano dello smaltimento rifiuti Roma.
La plastica nel dettaglio
Probabilmente in pochi sapranno che la plastica è formata da polimeri e monomeri, che sono delle catene di macromolecole le quali, una volta unite fra di loro, formano il materiale che tutti quanti noi conosciamo come plastica. Esistono però diversi tipi di plastica, che hanno però caratteristiche uguali tra loro, con cui vengono prodotti diversi tipi di oggetti; per esempio ogni tipo di plastica può essere utilizzato per la conservazione dei cibi, ogni plastica è leggera, malleabile, lavabile e altro ancora.
Questi tipi di plastiche che esistono, sicuramente li conoscerete, ma forse non sapete di che tipo di materia plastica si tratta. Per farvi un esempio, la materia plastica utilizzata per produrre bottiglie d’acqua o bottigliette di bibite, è il PET. Un’altra materia plastica famosa è il PE, il quale viene utilizzato per produrre sacchi, tubi, cassette e altro ancora. Il PS invece sta per polistirene o polisterolo, che viene utilizzato per la produzione di posate e piatti. Famoso è anche il PVC che viene usato per porte, finestre e tanto altro.
Il riciclo
E’ fondamentale che la plastica venga riciclata o smaltita, in quanto se gettata in ambiente, può impiegare oltre 1000 anni per degradarsi. Infatti la plastica può essere riciclata e riutilizzata per dare vita non solo a nuovi oggetti, ma anche per produrre nuova energia, calore ed elettricità.
Infatti i metodi conosciuti per trattare la plastica sono fondamentalmente due: riciclaggio meccanico e riciclaggio chimico. Utilizzando il riciclaggio meccanico, la plastica verrà rilavorata termicamente e meccanicamente per far sì che possa dare vita a nuovi oggetti e si possa avere un risparmio sul materiale originale. Utilizzando il riciclaggio chimico invece, si lavorerà sulle molecole che formano la plastica, trasformando i monomeri utilizzati in monomeri vergini, rendendo così riutilizzabile la plastica.
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