Otranto ha costituito per
millenni un ponte. La città infatti è stata da sempre sospesa tra oriente e
occidente, antico e moderno, cattolici e ortodossi, cristiani e musulmani. Qui
l’incontro tra culture avviene già da secoli, lo straniero è da sempre un
cittadino di questi luoghi.
Lo vedrete ovunque, dalla semplice pietra dei muri di campagnia, sino alla
maestosa cattedrale normanna del’Annunziata. costruita nel XI secolo. Essa
rappresenta il punto più elevato raggiunto dalla cultura Otrantina. Posta lungo
l’asse Roma – Costantinopoli testimonia la proiezione al di là dell’adriatico
della città e la cerniera o il ponte che costituisce Otranto con le altre
culture europee e vicino asiatiche.
Ma il punto più importante è il maesto e allo stesso enigmatico mosacio della
cattedrale incellato nel XII secolo da un monaco, Pantaleone, che ogni giorno
dal vicino Monastero di San Nicola di Casole raggiungeva Otranto per fregiare la
città di questa meraviglia ricca di simboli e di arte.
Qui troviamo ancora una volta l’incrocio di tutte quelle culture che a
Otranto sono di casa, ovvero il vecchio e il nuovo testamento, i segni dello
zodiaco o i riferimenti a Re Artù, sino a giungere a quei riferimenti al
paradiso e purgatorio he saranno poi ripresi da Dante due secoli dopo. Tutti
temi che vengono svolti partendo da un grande alergo della vita che
dall’ingresso si sviluppa per tutto il pavimento della cattedrale.
Otranto dunque non solo mare ma anche cultura e tradizioni per staccare
veramente con le stressanti realtà metropolitane.
Informazioni su Otranto
case e Otranto
appartamenti sul sito Otranto point.com
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