Media Alert: Arbor Networks analizza la diffusione sempre più massiccia del worm Conficker

Milano, 06 febbraio 2009 – Arbor Networks, leader nelle soluzioni per il controllo della sicurezza delle reti mondiali, riporta nel proprio blog un’interessante analisi sulla proliferazione del Worm Conficker, il potente virus che ha iniziato a propagarsi per la prima volta a metà dicembre 2008 e che sta ora raggiungendo livelli di penetrazione altissimi nonostante tutte le misure di sicurezza attivate in tempi brevi.

In particolare, dall’analisi di Arbor Networks si evince che:

 Nell’arco di due settimane nel mese di gennaio, il worm è riuscito a infettare complessivamente più di 12 milioni di PC in tutto il mondo – stima ritenuta al ribasso, triplicando il numero giornaliero di IP colpiti

 Il worm continua a diffondersi in maniera progressiva e diventerà in poco tempo il virus più pericoloso per le reti informatiche

 In Italia, il livello di penetrazione di Conficker è altissimo: il nostro Paese è al quinto posto per diffusione del worm.

“Non basta avere una difesa personale, occorrono regole e filtri che siano in grado di impedire che la minaccia entri nella rete prima ancora che arrivi al singolo host, o al singolo server Antivirus posto all’interno dell’azienda” – commenta Marco Gioanola, Consulting Engineer Arbor Networks, EMEA – Italia – “Un opportuno strumento di Anomaly Detection, come Peakflow X, può accorgersi immediatamente del tentativo di intrusione e disattivare le porte dalle quali l’attacco sta provenendo, minimizzando i danni in termini di traffico maligno generato, e dunque evitando il pericolo, oltre all’infezione stessa, del congestionamento dell’intera infrastruttura di rete”.

Vi invitiamo a leggere il commento di Jose Nazario, Senior Security Researcher di Arbor Networks, che propone un’analisi approfondita del fenomeno, riportato qui sotto o al link

http://asert.arbornetworks.com/2009/01/two-weeks-of-conflicker-data/

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.