Recentemente il sito internet della Presidenza della Georgia è stato vittima di un attacco DDoS (Distributed Denial of Service), sferrato presumibilmente per motivazioni politiche.
Lexington, Mass, 23 Luglio 2008 – Durante lo scorso weekend, il sito ufficiale della Presidenza – www.president.gov.ge – è stato reso inaccessibile per circa 24 ore. Un’analisi dell’attacco condotta da Arbor Networks, azienda leader nella fornitura di soluzioni di controllo dei servizi per le reti globali, indica che l’attacco è molto probabilmente di origine russa ed è la conseguenza delle recenti tensioni politiche tra Georgia e Russia.
Jose Nazario, Chief Analyst di Arbor Networks, commenta: “Questo attacco sembra chiaramente avere una matrice politica. Uno dei messaggi apparsi nei flood (HTTP, SYN, ICMP) riporta infatti la scritta “win+love+in+Rusia”. Le tensioni esistenti tra i due Paesi stanno ultimamente crescendo”
Nelle ultime settimane la Georgia si è scontrata nuovamente con le autorità russe relativamente al modo di gestire le dispute nelle regioni dell’ Abkhazia e nell’Ossetia del Sud, e i recenti colloqui tra la Georgia e la Nato sono stati considerati dalla Russia come una minaccia.
Non è la prima volta che degli hackers russi vengono accusati di essere coinvolti in attacchi informatici mossi da motivazioni politiche: lo scorso anno, il Presidente Ucraino Viktor Yushchenko è stato vittima di attacchi DDoS, considerati di origine russa. Allo stesso modo, anche il sito di Gary Kasparov, famoso Gran Maestro scacchista russo e attualmente impegnato contro l’establishment politico del proprio Paese, è stato colpito.
Dichiara Marco Gioanola, Consulting Engineer Arbor Networks, EMEA – Italia: “Ciò che colpisce di questi attacchi e’ la relativa facilità con cui vengono attivati e portati a termine con successo. Eventi di questo tipo mostrano che le botnet, attualmente usate in gran parte per l’invio di SPAM, continuano a essere a disposizione per attacchi DDoS: le nostre ricerche, e non solo, hanno mostrato come sia possibile “affittare”” queste infrastrutture per attacchi “”una tantum”” o per attività continuate. La nostra rete di monitoraggio ATLAS registra una continua attività legata alle botnet e una costante sofisticazione nei metodi di gestione; già oggi
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