Ogni sport, praticato a livelli agonistici, presenta specifiche peculiarità di gioco ed esige particolari predisposizioni fisiche e mentali dei giocatori. Fra i tanti sport di squadra, il rugby è forse quello che, più di altri, richiede agli atleti un perfetto equilibrio fra intensità fisica e lucidità mentale.
Alla base di questo complesso equilibrio, composto di potenza, forza e scatto, sta senza dubbio uno specifico regime alimentare. A prescindere dal ruolo di ogni giocatore, l’integrità fisica e la longevità atletica di un rugbista è strettamente legata ad una alimentazione varia, bilanciata e diversificata.
Ad una corretta dieta, l’atleta dovrà però abbinare specifici prodotti pensati per ricaricare il corpo in proporzione allo sforzo e alle esigenze richieste dal suo sport.
Prima di un allenamento o di una partita, per esempio, agli atleti è consigliato assumere integratori a base di carboidrati sequenziali disciolti in acqua a stomaco vuoto. Questo permette di mantenere il corpo iper-idratato, evitando il rischio di un calo ipoglicemico.
La disidratazione e il calo ipoglicemico sono anche i principali responsabili di infortunio dovuti alla perdita di concentrazione durante l’allenamento o in partita.
Per compensare il fisico e ottenere una rapida ripresa dai grandi sforzi compiuti in campo, nella fase di post-allenamento è consigliato reintegrarsi con sali minerali, nutrienti specifici e vitamine.
L’alimentazione quotidiana va infine costantemente coadiuvata con un supplemento di BCAA (amminoacidi a catena ramificata) e di creatina, integratori utili a mantenere i muscoli reattivi e in salute.
Ufficio Stampa Ethic Sport
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