Chi ha la fortuna di possedere uno spazio esterno, che si tratti di un giardino, di una veranda o di un balcone, ama arredarlo secondo il proprio gusto, e soprattutto in modo tale che da armonizzarlo anche con il resto dell’ambiente domestico. La possibilità di scelta del mobilio più adeguato per le proprie esigenze è molto vasta, ma necessariamente si devono sempre prediligere materiali che possano resistere bene all’esterno. In tal senso, di sicuro una delle scelte più affidabili consiste nell’adottare dei mobili in metallo.
La prima obiezione che si potrebbe avanzare potrebbe riguardare il fatto che il metallo, a contatto con l’acqua, può arrugginire. E, stando all’esterno, un mobile in metallo dovrà subire gli effetti non solo della pioggia, ma anche dell’umidità notturna. Ovviamente, però, i mobili pensati per il giardino sono realizzati in modo tale da ovviare a questo problema, visto che esistono molte procedure moderne cui vengono sottoposti, e che impediscono al metallo di arrugginire. La prima, e la più diffusa, è la zincatura. Il metallo, sia che si tratti di alluminio, acciaio o ferro, viene ricoperto con uno strato di zinco; ugualmente efficaci sono la fosfatazione, o la verniciatura con polveri epossidiche.
Quindi, sedie e tavoli in metallo diventano in questo modo del tutto immuni ad ogni agente esterno: basterà avere cura di sottoporli ad un nuovo trattamento a distanza di anni, quando il rivestimento potrebbe cominciare a cedere. Per il resto, questo tipo di mobilio può considerarsi praticamente eterno.
L’aspetto estetico di un mobilio da giardino in metallo
La seconda obiezione potrebbe essere a livello estetico, ovvero il metallo potrebbe risultare troppo freddo e poco ospitale. Niente di più falso: spesso sedie e tavoli da esterno in metallo vengono lavorati in modo tale da diventare estremamente gradevoli a vedersi; ad esempio, possono essere realizzati in stile art decò. Inoltre, hanno il vantaggio di sposarsi bene con qualunque altro tipo di arredo si sia adottato per il resto della casa, a differenza di quanto accade per mobili realizzati in altri materiali, come ad esempio il rattan o il legno.
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