IL SORPASSO È ARRIVATO: PER L’ADVERTISING INTERNET BATTE TV

Un
articolo di marketingeditoriale.com svela come i capitali
dell’advertising televisivo si stanno spostando su internet, cambiando
il paradigma di riferimento della pubblicità.

Lo avevamo anticipato con
ampio margine, ed ora il momento sembra arrivato. Per la prima volta
nella storia della pubblicità, Google ha superato la raccolta di
advertising della principale rete commerciale televisiva in Gran
Bretagna, Itv.

Anche in Italia il trend è
quello segnalato: sempre in questi giorni si segnala la crescita boom
della raccolta di advertising on line, con un dato, quello del +41,5%,
che si commenta da solo.

Internet si afferma così
sempre più non solo come il nuovo mass medium di riferimento, ma anche
come quello che sembra diventare più rilevante nella vita delle
persone. Un buon indizio per chi si occupa di opere editoriali on line,
perché conferma come il pubblico di riferimento si fa sempre più fitto
e disponibile.

Cosa succederà in futuro? I
media che conosciamo da decenni non scomparirano, ma saranno convertiti
alla nuova tecnologia. Il mio parere personale è che molto presto
convergeranno sul web, mantenendo le loro funzioni primarie ed
acquistando allo stesso tempo multimedialità. Già oggi non è difficile
reperire trasmissioni televisive riportate dai singoli utenti su
youtube, e rese quindi disponibili in formato on demand.

Anche i grandi gruppi
aziendali dell’entertaiment e dei media tradizionali si stanno
preparando per lo swich al mondo del www. E mentre le corporation
aprono nuovi siti per riproporre su web i contenuti dei propri
palinsesti televisivi, c’è chi ha già pensato di dar vita a Joost, la
nuova televisione interamente basata su internet.

Si tratta degli inventori di
skype, che a quanto pare hanno già saputo veder lontano con la loro
prima invenzione, la telefonia via web. Chissà che non ci abbiano visto
giusto anche per la seconda.

Intanto, li ringraziamo e ci
gustiamo gratis gli speciali di History Channel, sebbene in lingua
inglese, in Italia presenti solo a pagamento su Tv satellitare.

Collegamento al sito:
www.marketingeditoriale.com

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