Sui limiti e sulle ambiguità dell’art. 83 bis della legge 133/2008 il Consiglio Direttivo nazionale si era già espresso in modo puntuale nella propria riunione del 20 settembre scorso, del cui documento conclusivo la riunione di oggi ribadisce la validità e sottolinea la preveggenza.
In queste settimane, infatti, si è dimostrata in tutta la sua evidenza la debolezza dell’impianto normativo
che ha fino ad ora reso possibili tutte le azioni di boicottaggio tese ad impedirne l’entrata in funzione; ma si è anche resa evidente la strategicità, per il riassetto del settore, la legalizzazione del mercato e la crescita della sua trasparenza, della introduzione del concetto di “costi minimi di sicurezza”” e della loro quantificazione.
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