Esistono differenti tipologie di prestito inpdap che un pensionato dell’Ente o un lavoratore statale può richiedere. I prestiti inpdap possono avere differenti scadenze che partono da un anno, quando si parla di piccolo prestito inpdap, fino ad arrivare ad una tempistica di rimborso che può arrivare fino a 10 anni (o 120 mensilità).
Per i prestiti inpdap che hanno una tempistica di rimborso fino a tre anni (o 36 mensilità) si può parlare di prestiti non finalizzati, o meglio il richiedente del prestito non deve dare nessuna spiegazione sulla motivazione della richiesta e può quindi utilizzare il finanziamento per qualsiasi motivazione. Il rimborso avviene tramite la ritenuta direttamente alla fonte che quindi si può chiamare prestito inpdap cessione del quinto dello stipendio che è la somma massima della rata che si puòutilizzare per il rimborso.
Mentre per i prestiti inpdap superiori ai tre anni di rimborso e superiori agli ottomila euro erogati, si parla di prestiti finalizzati, o meglio il richiedente è obbligato a dare delle motivazioni e richiedere il prestito inpdap connesso, come ad esempio il prestito inpdap acquisto auto o il prestito inpdap acquisto casa, in questi ed in altri casi bisogna dare delle spiegazioni dettagliate sulla motivazioni del finanziamento richiesto per poter avere la somma a disposizione.
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