La scorsa settimana i mercati in rialzo hanno dato tregua ai mercati in ribasso quando i mercati Americani hanno fatto marcia indietro il Giovedi dopo che hanno raggiunto dei nuovi livelli da primato lo stesso giorno. Non c’è stato una ragione in particolare per quest’ inversione, all’infuori di alcuni eventi che hanno causato un po di agitazione. Il settore tecnologico ha sostenuto una vendita appena stava incominciando a godere la maggior parte dei guadagni. Il Nasdaq 100 è stato colpito duramente da venditori che hanno trascinato gli azioni come Google e Apple dalla loro posizione stellare.
La cosa più rimarchevole riguardo alla performance del Nasdaq è il fatto che questo mercato ha ricevuto relativamente poco attenzione dalla media. Recentamente, i problemi ai quali è venuta in contro la subprime sono apparse sulla prima pagina per giorni di fila, tuttavia, i mercati che hanno generato un grande boom sono stati proprio quelli che hanno ingannato gli investitori. In questo momento, l’S&P 500 ha recuperato di un 14% dal minimo della subprime. Intanto, il Nasdaq 100 ed il settore internet hanno recuperato di un 14% e di 20% rispettivamente. Le stelle principali sono stati Google (con un aumento di 37% raggiunto soltanto quest’ anno), l’Apple (indicando un aumento di 97%), RIM (Blackberry, con un aumento di 177%) e Amazon (raggiungendo un aumento di 144%). Uno dei più notevoli di quest’ anno è stato colpito duramente il Giovedi scorso ed è crollato insieme al settore. Il motore di ricerca cinese Baidu ha segnalato un ribasso significativo di 11%, mantenendo comunque un percentaggio rimarchevole di 174% per quest’anno.
Con queste rate in aumento sfidando la gravità non è al tutto sorprendente che c’è stata un interruzione nel movimento dei mercati la scorsa settimana. La domanda in questo caso è naturalmente se questo ha dato modo agli investitori di ottenere dei profitti o se questo ha segnalato un momento critico per queste nuove nuove cose. L’economia in generale sembra debole
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