I depuratori ad osmosi inversa criticati dal programma “Le Iene”

Qualche settimana fa, il noto programma televisivo “Le Iene”, in onda ogni settimana su Italia Uno per gran parte dell’anno, ha mandato in onda un servizio che ha lasciato molto scalpore. In questo servizio, a firma di Matteo Viviani, veniva messa in risalto la cattiva abitudine, da parte di molte aziende secondo il programma televisivo, di utilizzare leve di marketing molto forti per convincere le persone ad acquistare i loro depuratori ad osmosi inversa.

In particolare, è stato dimostrato che una delle principali leve utilizzate, cioè la presunta capacità di questi strumenti di eliminare metalli pesanti e di “schiarire” l’acqua del rubinetto, sarebbe una vera e propria bufala. La colorazione diversa dell’acqua, infatti, è conseguenza di un abile trucco che si basa esclusivamente sulle proprieta chimiche dell’acqua.

Per chi ci legge, aggiungiamo una breve spiegazione sui depuratori ad osmosi inversa. Questi sistemi di depurazione, che negli ultimi cinque anni circa hanno fatto registrare un vero e proprio boom, sono in grado di eliminare dall’acqua del rubinetto i metalli pesanti, i detriti e gli agenti inquinanti, dando così orogine ad un’acqua praticamente pura dal punto di vista batteriologico e chimico.

Secondo alcuni, però, questo tipo di acqua risulterebbe non ottimale per la salute dell’uomo, dato che vengono eliminate, durante il processo di filtrazione, anche i preziosi dali minerali contenuti al suo interno e che sono molto utili ai tessuti del nostro corpo. Per questo motivo, il programma televisivo “Le iene” ha suscitato molto scalpore fra gli addetti ai lavori del settore, che in questo modo vedono a rischio la proprio reputazione.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.