La piattaforma DCIM Trellis™ offre visualizzazione, analisi e controllo integrati in tempo reale per decisioni più efficaci e un maggiore sfruttamento della capacità di tutte le apparecchiature IT e le infrastrutture fisiche
Piove di Sacco, 28 ottobre 2010 – Emerson Network Power, divisione di Emerson (NYSE: EMR) e leader mondiale nel campo della Business-Critical Continuity™, ha presentato Trellis™, la prima piattaforma integrata, basata su un’unica fonte di dati, per la gestione dell’infrastruttura dei datacenter (DCIM), che colma il divario critico fra le apparecchiature IT e l’infrastruttura fisica dei datacenter. Steve Hassell, presidente della divisione Avocent di Emerson Network Power, ha dato la notizia in diretta webcast da Interop New York.
La piattaforma Trellis™ è una famiglia di hardware, software e servizi progettata al fine di gestire e ottimizzare la natura dinamica e i requisiti dell’infrastruttura fungendo da unica fonte di informazioni; i responsabili dei datacenter possono così prendere decisioni più efficaci sull’equilibrio fra efficienza, disponibilità e sfruttamento della capacità.
“La virtualizzazione ha portato maggiore flessibilità ed efficienza nella gestione dei datacenter, ma anche nuove complessità e pressioni sull’infrastruttura fisica statica,” ha dichiarato Hassell. Hassell era CIO di Emerson quando l’azienda costruì il datacenter LEED Gold da oltre 3.000 metri quadrati, un progetto grazie al quale ha acquisito un’esperienza diretta delle sfide a cui deve rispondere anche un datacenter estremamente avanzato. “Oggi le aziende non hanno visibilità sull’impatto della virtualizzazione e dell’implementazione di server ad alta densità sull’infrastruttura fisica, e questo impedisce loro di sfruttare appieno la capacità delle loro apparecchiature. Intendiamo dare loro questa visibilità unitamente agli strumenti per gestire e ottimizzare le modifiche all’infrastruttura fisica.”
I responsabili dei datacenter riservano normalmente il 20 percento o più della capacità del sistema di alimentazione come “margine” per eventuali sovraccarichi. Questa esigenza nasce dal fatto che manca una visione unificata in tempo reale delle condizioni operative delle apparecchiature IT e dei sistemi di alimentazione e raffreddamento che le supportano; bisogna così fare riferimento alle specifiche nominali (dati di targa) invece che agli indicatori delle prestazioni in tempo reale. La virtualizzazione ha aumentato l’incertezza (e in alcuni casi le dimensioni della “riserva”), perché crea un ambiente operativo che cambia in continuazione su un livello fisico che è invece statico. Secondo i calcoli di Emerson, se ogni datacenter negli Stati Uniti potesse utilizzare il 10 percento in più della capacità disponibile, le aziende americane risparmierebbero oltre 10 miliardi di dollari grazie a una gestione migliore delle stesse infrastrutture.
La piattaforma Trellis™ aumenterà lo sfruttamento della capacità assicurando la visibilità e il controllo dell’integrazione e della collaborazione fra i livelli fisico e IT, grazie alla quale l’operatore non deve più “indovinare” il margine di riserva necessario per il sistema.
La piattaforma Trellis™ unisce la funzionalità delle attuali soluzioni Aperture, Avocent e Liebert DCIM di Emerson, dando vita a una soluzione integrata che raccoglie tutte le informazioni in un’unica fonte. Emerson Network Power prevede che i moduli Trellis principali saranno disponibili entro il quarto trimestre del 2011, seguiti da altri moduli nell’arco di 12-18 mesi. Per cominciare a beneficiare dei vantaggi di un’infrastruttura di datacenter ottimizzata, i clienti possono implementare una delle soluzioni hardware o software di Emerson Network Power già in commercio. Le soluzioni attuali potranno essere migrate o integrate, secondo necessità, nella nuova piattaforma Trellis, una modalità di gestione DCIM che nessun altro fornitore può offrire.
Con l’acquisizione di Avocent nel 2009, Emerson Network Power ha aggiunto l’ultimo tassello a questa soluzione dall’approccio olistico che offre una visione e un controllo completi di tutti gli aspetti dell’infrastruttura fisica del datacenter. L’azienda si è organizzata per snellire l’integrazione delle tecnologie di gestione dell’infrastruttura su tutte le linee di prodotti Aperture, Avocent e Liebert allo scopo di sviluppare Trellis, ottenendo così la piattaforma più completa in commercio per la gestione degli ambienti IT nei datacenter. Emerson ha investito risorse senza precedenti per rispondere alle richieste di una soluzione che unisca sistemi IT e infrastruttura, mettendo a disposizione i dati tramite interfacce adeguate. Le acquisizioni di Aperture e Avocent da parte di Emerson hanno comportato un investimento da 1,25 miliardi di dollari, una delle più grandi operazioni nella storia dell’azienda relativamente a un’unica categoria di soluzioni. Inoltre, lo scorso gennaio Emerson ha nominato il proprio CIO, Steve Hassell, a capo della nuova divisione che gestisce i marchi Aperture e Avocent e che si dedicherà allo sviluppo della prima soluzione DCIM completa del settore.
Sono molti gli opinion leader, fra cui Gartner, che hanno sottolineato come sul mercato esista una domanda significativa per questo tipo di soluzioni.
“Entro il 2014, gli strumenti e i processi DCIM diventeranno comuni nei datacenter, aumentando la propria penetrazione dall’attuale 1 percento (dato del 2010) al 60 percento. Per sfruttare i vantaggi man mano che si presentano, le aziende leader in ambito I&O (Infrastructure & Operations) dovrebbero avviare il processo di valutazione dei sistemi DCIM nel 2010 e 2011,” ha dichiarato David Cappuccio, Managing Vice President and Chief of Research dei team di Gartner per le infrastrutture, nella sua relazione di marzo 2010, intitolata “DCIM: Going Beyond IT.”
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