E’ live dal 19 febbraio Wired.it – www.wired.it – il sito che si propone come la guida online ai temi inerenti all’innovazione e al futuro del nostro pianeta che saranno proposti con uno stile editoriale diretto, obiettivo, accessibile a tutti, ricco di punti di vista autorevoli e di storie raccontate da chi ogni giorno vive il mondo dell’innovazione.
Wired.it interpreta i temi dell’innovazione con un approccio curioso e mai scontato, e racconta con un linguaggio chiaro e diretto un futuro prossimo, spiegando come la tecnologia sia in grado di abilitare le grandi idee che possono cambiare il mondo. Wired.it vuole essere un appuntamento quotidiano per discutere di ciò che è rilevante oggi nel determinare il nostro domani, offrendo agli utenti approfondimenti, contenuti multimediali, funzionalità d’interazione e punti di vista completi e originali su diversi temi legati all’innovazione e ai cambiamenti in atto nella nostra vita.
Al lancio di Wired.it in Italia, secondo sito web ad essere lanciato a livello internazionale dopo Wired.com, farà seguito a pochi mesi di distanza la versione inglese nel Regno Unito.
Il progetto del sito sarà sviluppato e coordinato da CondéNet International – il network internazionale di siti web di Condé Nast – e sarà gestito da una redazione web dedicata (guidata da Michael Parsons). Wired.it è quindi un progetto editoriale caratterizzato da una forte vocazione internazionale ma con un’attenta copertura del mercato italiano.
La redazione online, composta da appassionati professionisti del settore, tutti multilingue, opererà da Londra sviluppando contenuti sia per il sito italiano sia per il sito inglese che sarà lanciato prossimamente. Wired.it farà quindi parte di un network internazionale di siti che offrirà agli utenti un punto di vista globale sulle innovazioni che impatteranno sul nostro futuro, pur mantenendo una forte connotazione locale in quanto la maggior parte dei contenuti saranno prodotti ad hoc per il nostro mercato da giornalisti italiani. La redazione web di Wired International sarà guidata da Michael Parsons, che ricopre la carica di Wired International Channel Manager, giornalista esperto di tecnologia, che curerà anche la supervisione del futuro sito inglese Wired.co.uk. Il progetto editoriale online sarà connotato dalla proposizione di contenuti provenienti da più fonti: oltre ai contenuti sviluppati appositamente per il sito e per il mercato italiano dalla redazione web, vi saranno numerosi contributi selezionati dal mercato anglosassone (da Wired.com e dal sito inglese Wired.co.uk) e dalla ricca offerta editoriale del mensile Wired diretto da Riccardo Luna. Il risultato è un proposta editoriale online ricca e stimolante che riesce a esprimere appieno la sua vocazione internazionale e visione globale grazie alla creazione di relazioni e scambi di contenuti tra le diverse realtà editoriali presenti nei vari paesi, pur mettendo sempre però in primo piano la componente locale riferito al nostro paese.
Il lancio del sito in Italia avviene in contemporanea con quello del mensile Wired, la versione cartacea della testata che negli USA da 15 anni è considerata la “bibbia” della rivoluzione digitale. Wired è quindi un progetto multicanale in cui lo stesso brand, gli stessi valori e la stessa autorevolezza dei contenuti vengono declinati su diverse piattaforme.
Wired.it è un prodotto editoriale che rappresenta la naturale estensione e completamento digitale del mensile Wired, pur conservando un’originale identità web. Il sito infatti incoraggerà chiunque abbia a cuore l’impatto della tecnologia sulla nostra società a sentirsi coinvolto nel processo creativo che dà vita a Wired.it. Il sito stimolerà quindi l’interazione con la redazione online chiedendo agli utenti di inviare storie, idee, foto e video, che aiuteranno Wired.it a riflettere sullo stato della cultura digitale in Italia.
Nonostante vi siano due direzioni editoriali distinte, Michael Parson per il sito Wired.it e Riccardo Luna per il mensile Wired, è chiara la volontà di presentare al mercato il progetto Wired come una brand experience multicanale, in cui i due media si completano a vicenda offrendo così un’esperienza più ricca e coinvolgente sia ai consumatori sia agli investitori pubblicitari.
Il Wired.it che verrà
Le lancette della vita, nel primo orologio fatto di cellule viventi; Sbarca in Italia la foglia artificiale. Il Biosolar Lab svilupperà Bio-idrogeno; L’occhio spia: regista installa una telecamera nella protesi del suo occhio; In punta di lama, i segreti dei samurai rivelati dalle tecnologie nucleari; Questi sono alcuni esempi degli articoli e dei temi affrontati da Wired.it con un linguaggio chiaro e diretto e che mostrano come il sito cercherà di raccontare in modo accessibile le storie, le idee e le persone che stanno ridisegnando il nostro mondo.
Così l’utente di Wired.it troverà online tanti contenuti originali, aggiornati ed esclusivi: notizie, approfondimenti e contributi innovativi direttamente dal mensile Wired, ma soprattutto dalla redazione online dedicata; guide comprensibili ai prodotti digitali e ai gadget tecnologici più cool del momento; gallerie fotografiche e archivi video per offrire un accesso diretto ai luoghi e alle persone più ‘Wired’.
I contenuti ruotano attorno a diverse aree tematiche: Wired News, l’area dedicata alle storie originali e agli approfondimenti più interessanti nei settori della Cultura, Tecnologia, Scienza, Politica e Games; Wired Reviews, la guida intelligente e mai scontata con le recensioni dei più innovativi prodotti tecnologici; Wired Foto e Wired Video, la panoramica di immagini e video di Cose, Persone e Luoghi che rappresentano l’anima dell’innovazione nel nostro Paese; Wired Magazine, i contributi del mensile Wired, con la foto della copertina e le storie più interessanti.
I lettori di Wired.it
Il sito si rivolge principalmente a un target maschile di alto profilo: uomini intellettualmente curiosi e interessati a temi quali innovazione, scienza, natura, ambiente, dai quali vogliono trarre l’aspetto migliore e più alto in fatto di qualità, applicandolo alla vita quotidiana.
Sono uomini di età compresa tra i 25 e i 55 anni, con un buon livello di istruzione e reddito, sono dediti al lavoro ma trovano il tempo di leggere e di avere una vita relazionale e culturale particolarmente intensa, in cui trovano spazio interessi molto ricchi e variegati.
Gli uomini Wired hanno una particolare attenzione per i gadget e i nuovi strumenti tecnologici sui quali vogliono mantenersi costantemente aggiornati.
Il lancio di Wired.it sarà supportato da una consistente attività marketing rivolta sia agli utenti sia agli investitori pubblicitari e sfrutterà importanti sinergie con la campagna di lancio del mensile Wired. La campagna trade prevederà un piano di uscite sulle principali testate del settore pubblicitario, mentre l’operazione consumer sarà caratterizzata da un’iniziativa online che andrà a sollecitare il diretto coinvolgimento degli utenti creando interazione, per innescare un meccanismo di promozione del brand Wired basato sul passaparola.
Massimo Crotti, Direttore Generale di CondéNet Italia, la divisione online di Condé Nast, ha così commentato l’annuncio: “Grazie alla presenza su Wired.it i nostri investitori pubblicitari avranno la possibilità di rivolgersi ad utenti evoluti ed early adopter, un target solitamente difficile da raggiungere ma composto da individui altamente influenti e dinamici. Grazie a una forte sinergia con il mensile Wired, inoltre, potremo offrire soluzioni commerciali cross-mediali sui 2 mezzi carta stampata e web. Quindi soluzioni pubblicitarie di sicuro interesse e in grado di soddisfare gli obiettivi e le esigenze degli inserzionisti in un mercato sempre più competitivo”.
Michael Parsons, International Channel Manager di Wired, ha aggiunto: “Con il lancio di Wired.it abbiamo sperimentato un nuovo modo di lavorare che punta a realizzare una copertura editoriale globale relativamente ai temi legati all’innovazione e al nostro futuro. Proprio perché crediamo che l’impatto dell’innovazione sulla cultura digitale, sulla scienza, sulla politica, sull’intrattenimento sia una questione globale, vogliamo che i nostri progetti online offrano ai lettori una visione dettagliata e approfondita di come il cambiamento digitale sia in grado di ispirare le persone in tutto il mondo. Nel contempo però riteniamo importante offrire agli utenti un punto di vista e una dimensione fortemente locale capace di trasferire uno sguardo attento e profondo sulla realtà italiana e sulle eccellenze che questo mercato ha da offrire”.
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