Prete pedofilo ridotto a stato
laicale in Italia.
“Speriamo sia un primo
segnale”.
In merito alla riduzione allo stato
laicale di Elio Cantini, interviene il presidente dell’Associazione per
la Mobilitazione Sociale di Palermo. Marco Marchese: speriamo sia un forte
segnale per le vittime affinché trovino il coraggio di denunciare gli
abusi”
L’Associazione per la
Mobilitazione Sociale apprende con soddisfazione la riduzione allo stato
laicale di un prete che ha perpetrato per anni abusi sessuali approfittando
della sua posizione di guida spirituale.
“Ho conosciuto personalmente,
dice Marco Marchese, ex vittima di un prete pedofilo, le vittime di don
Cantini. Una battaglia per la giustizia, per dare un segnale ha raggiunto un
traguardo. Ma non va dimenticato le mille difficoltà che hanno dovuto
affrontare, anche da parte della chiesa e della comunità locale”.
L’associazione da oltre quattro
anni raccoglie le testimonianze delle vittime di preti pedofili.
“Sono pedofili travestiti da
prete, che abusano anche spiritualmente delle loro vittime. Una posizione
chiara della chiesa nei loro confronti, e non solo a parole, aiuterebbe molti
altri a uscire dal silenzio e a riconciliarsi anche con la fede”.
L’associazione si auspica che
anche in Italia il papa possa incontrare le vittime. “Sarebbe un forte
segnale di cambiamento” dice Marchese “anche perché moltissime
vittime si sentono tradite anche dalla chiesa”.
Quasi a cadenza settimanale si
scoprono nuovi casi di vittime di preti pedofili. La chiesa dovrebbe
interrogarsi maggiormente su questo argomento, insieme alla comunità laica e
alle vittime.
È importante pure punire chi li copre
e ha permesso loro di tornare ad abusare.
Marco Marchese
Presidente
Ass. per la Mobilitazione Sociale Onlus
via Malaspina, 27
90145 Palermo
tel/fax 091/2510319
cell. 3477891133
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