Comunicato Sata High-Tech Services

Semplificazione
delle procedure informatiche di autenticazione/accesso e rispetto delle normative sulla privacy.
Nell’assoluta sicurezza. Sata
Hts
di Udine sforna il sistema SAS e lo mette a disposizione, in
particolare, del sistema bancario. È la proposta-novità di un’azienda
giovane – è nata nel 2001 – ma già un esempio di qualità
sostanzialmente unico in Italia nel settore della sicurezza informatica.

"Il risultato conseguito con SAS – spiega il presidente di Sata Hts,
Sandro Taddio
– è di venire incontro alle esigenze organizzative e di riduzione dei
costi di gestione delle grandi aziende, i cui dipendenti si trovano a gestire
circa una decina di password a testa. Il nostro sistema riduce il tutto a
un’unica password consentendo all’amministratore di sistema di
rispondere in modo semplice e autonomo a ogni tipo di situazione: dipendente
che cambia postazione di lavoro, che va in ferie, che va in quiescenza. Il
vantaggio di questa gestione centralizzata è ovviamente anche economico".

SAS (Sata Authentication System) – due
anni di lavoro alle spalle per un progetto completamente italiano, in stretta
collaborazione con le Università
di Trieste
e Udine
– è stato pensato soprattutto per il sistema bancario. Non a caso
l’azienda udinese, muovendo dall’esperienza positiva già
consolidata con le Bcc
del Friuli Centrale
, lo ha presentato di recente a una decina
di altri istituti del Credito
cooperativo del Friuli Venezia Giulia
e del Veneto orientale. È
stata anche l’occasione per spiegare come funziona SAS tecnicamente.

"Il suo motore principale – spiega Tommaso Bon, responsabile tecnico
del progetto – è il modulo SDM
(Sata Directory Management) che
consente di gestire
in modalità client/server l’identità,
gli accessi
e le risorse per le
reti distribuite
(sia locali che remote), permettendo ai
diversi tipi di utenti di autenticarsi in un sistema di elaboratori che fanno
parte di un dominio Windows. Questo motore – riassume Bon –
semplifica la gestione degli account e consente l’adeguamento alla normativa sulla privacy".

Vantaggi economici? "Con la sola implementazione implementazione del
modulo base – prosegue Bon –, il ritorno dell’investimento
iniziale si concretizza già entro il primo anno di utilizzo. L’aggiunta
del modulo per la gestione delle password abbatte ulteriormente i costi e le criticità, in quanto
gestisce
automaticamente le varie password d’accesso
, comprese le
procedure obbligatorie di cambio password".

SAS si può inoltre ampliare installando moduli dedicati per la gestione
dell’accesso ad applicativi web (Modulo SWASata Web Access, per la
gestione di servizi di home banking e trading on line), ad applicativi per la
gestione sicura di file e cartelle (Modulo SESSata Encription System) e infine per
la gestione delle porte fisiche di comunicazione dei Pc della rete (Modulo SPMSata Port Management).
"Conoscere le persone che lavorano in azienda è il primo passo per
renderla sicura", osserva il presidente Taddio. Il secondo passo è quello
di predisporre e attuare rigorosi criteri per l’accesso di queste persone
alle informazioni. Nell’incontro con le realtà bancarie, quello
dell’istituto di credito, in tempi di Basilea 2, è emerso come esempio
emblematico della necessità di mantenere un elevato livello di sicurezza agevolando
il lavoro degli impiegati. In questo settore, che già impone l’utilizzo
di password complesse generate automaticamente, per alcune procedure interne
vige pure l’obbligo normativo del cambio password ogni trenta giorni.
Un’incombenza che comporta spesso la perdita o l’errato inserimento
della password e il conseguente intervento dell’amministratore di sistema
per ripristinare l’operatività. Con costi valutabili, per ogni intervento
di riconfigurazione o ripristino, attorno ai 30 euro. La soluzione SAS base SDM
con implementato il modulo SGP
(Sata Gestione Password) permette
di semplifi care drasticamente l’uso dei sistemi informatici da parte
degli utenti: gli accessi sono più veloci e i costi di assistenza sono
pressoché scomparsi. "Questa semplificazione – evidenza Bon –
è stata ottenuta rafforzando la sicurezza, grazie all’autenticazione alla
macchina con token USB:
infatti agli utenti è sufficiente connettere il token USB SATA e digitare il
proprio Pin per avere accesso a tutte le applicazioni configurate. Rimuovendo
il token, tutte le funzioni di accesso hanno termine e sulla workstation non è
comunque presente nessuna delle password che l’utente utilizza,
assicurando la macchina e il sistema da accessi non autorizzati".

SECURELOG

Memorizzazione
sicura

Lo
stanno già utilizzando Università e Ministeri, mentre altre
grandi aziende ne hanno capito l’importanza e lo stanno acquistando.
Grandi aziende che trovano nel sistema SecureLog di Sata Hts un innovativo sistema di
memorizzazione
sicura dei Log

basato su una tecnica di archiviazione realtime. Un prodotto italiano, ma dal
valore internazionale se si guarda ai competitors: RSA, Loglogic, Sensage. "La nostra
azienda si confronta con dei colossi – rileva il presidente Taddio
–, soprattutto statunitensi". L’obiettivo concretizzato con
SecureLog è quello di garantire
sicurezze assolute

al cliente. "I Log – spiega il
responsabile, Christian Peloso – sono la "scatola nera" dei
sistemi. Consentono dunque di ricostruire la
storia dei processi

e sono uno strumento di valenza probatoria in caso di dibattiti legali. La loro
gestione centralizzata consente una maggiore efficienza e un risparmio di tempi
e risorse". Come funziona SecureLog? "I sensori del sistema
controllano le sorgenti dei Log monitorando lo stato di attività di server e
computer. SecureLog è in grado di analizzare i Log in modo da ottenere
velocemente informazioni strategiche sul loro contenuto. Grafici, tabelle e
un’analisi con tecniche di intelligenza artificiale consentono di
estrarre preziose informazioni dagli immensi volumi di Log". Uno degli
attuali problemi di sicurezza dei sistemi informatici è legato alla possibilità
per gli hacker, una volta ottenuto il controllo di un elaboratore, di
cancellare le tracce della propria attività che vengono registrate nei file dei
Log, rendendo difficile o impossibile risalire alla provenienza, all’ora
e allemodalità dell’attacco. SecureLog, operando in realtime, riesce però
a memorizzare ogni evento anche se il Log stesso viene successivamente
cancellato da hacker o intrusi.

Profilo
d’impresa

Un’azienda
giovane nata nel 2001

Sata
Hts Hi-Tech Services
S.p.A, sede legale a Roma in via Sinalunga 57, ha il
cuore della sua operatività in Friuli: a Udine, nel palazzo delle Professioni
in via Cjavecis 3 (tel 0432 499860) e a Interneppo di Bordano in via Principale
48 (tel 0432 979317).
Fondata nel 2001 da Sandro
Taddio
, Sata è un’azienda che produce hardware e software
nel settore della sicurezza
informatica
, in collaborazione con i centri di ricerca di
Ingegneria e Informatica delle Università
di Udine
, Trieste
e Boston.
La sua più recente performance riguarda il lancio sul mercato del sistema SAS, la piattaforma
di gestione delle
identità
in grado di centralizzare tutti i processi di identificazione, autorizzazione e accesso degli utenti
alle reti informatiche delle aziende. SAS, particolarmente adatto alle esigenze
degli istituti di credito, consente di automatizzare la gestione degli utenti
nell’accesso ai dati e ai servizi, monitorare le attività degli utenti,
ridurre le chiamate di assistenza relative alla gestione delle password e
mettere in sicurezza le informazioni riservate dell’azienda. Ma Sata Hts
non si ferma qui. Tra le altre recenti invenzioni dell’azienda friulana
c’è da annoverare BioMia,
una chiave Usb
biometrica
dotata di un software integrato che non necessità di
installazioni, con un sistema di autenticazioni basato su tre livelli
incrociati: username e password, autenticazione fisica (smartcard, token) e il
riconoscimento biometrico(in questo caso le impronte digitali).
Ad aver scelto questo computer-penna Usb è l’Eni, mentre pochi
mesi fa lo stesso prodotto era stato acquistato dalla Camera dei Deputati
per garantire la sicurezza dei documenti e dei files degli onorevoli.
Sata Hts conta su una trentina di collaboratori in tutto il mondo, di cui la
maggior parte friulani; ha partnership anche con la Regione Friuli Venezia Giulia,
l’Eni,
l’Anas,
Postecom,
Siemens,
Samsung.

Inoltre attualmente ha contatti costanti con una lista lunghissima di paesi:
dal Messico
alla Colombia,
dalla Turchia
all’Argentina,
il Marocco,
l’Egitto,
gli Emirati Arabi,
la Polonia,
la Romania
e la Repubblica Ceca.

n.b:
in allegato esterno dell’azienda (esterno_mini.jpg), intervento presentazione
SAS (gmartelli.jpg), Dott. Sandro Taddio (dott_mini.jpg), logo Sata (sata-hts.jpg)

___________________________________

SATA Hi-Tech Services SpA

Via Cjavecis, 3  – 33100 Udine

Via Principale, 48 – 33010 Bordano (UD)

Via Sinalunga, 57 – 00138 Roma

Via Padova, 18 – 00161 Roma

Tel.+390432499830 Fax.+390432499831

www.sata-hts.com

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