Comunicato stampa LAV 18 luglio 2007
CONFERMATO
IL DIVIETO DI ALLEVAMENTO DI ANIMALI “DA PELLICCIA”. IL SENATO
BOCCIA L’ARTICOLO DI RIPRISTINO DELLA PENA DI MORTE PER VISONI E CINCILLA’.
LA LAV ESULTA.
Vittoria per gli animali!
L’Aula del Senato ha bocciato stasera, a stragrande maggioranza, l’articolo
16 del Disegno di Legge “Comunitaria 2007” con il quale si sarebbe
cancellato il divieto di allevamento di animali “da pelliccia” dal 1°
gennaio 2008. Divieto ristabilito dallo stesso Senato appena sei mesi fa nella
conversione del Decreto legge “Milleproroghe”.
“Grazie a senatori di tutti i gruppi siamo riusciti a
far approvare gli emendamenti soppressivi presentati da Verdi e Rifondazione
comunista, fermando così li subdolo tentativo di un settore in agonia
commerciale, di ripristinare la pena di morte per oltre 300 mila visoni e un
numero imprecisato di cincillà, allevati ogni anni in Italia” dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV.
“Il voto odierno è coerente con le simili decisioni prese
da altri Paesi, come Inghilterra, Galles, Scozia, Austria, Olanda e
Svezia, e con il programma di Governo, messo in discussione da un emendamento presentato
dalla Senatrice Leana Pignedoli dell’Ulivo, approvato in Commissione il 5
giugno scorso. Questi allevamenti pieni di sofferenze ora devono chiudere
definitivamente” conclude Felicetti.
Ufficio
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