comunicato LAV. PARLAMENTARI UE “LIBERANO” ALCUNI PRIMATI. LAV E COALIZIONE UE CONTRO LA VIVISEZIONE CHIEDONO DIVIETO USO DI PRIMATI PER ESPERIMENTI.

Comunicato stampa LAV

SPERIMENTAZIONE
ANIMALE: I PARLAMENTARI EUROPEI “LIBERANO” ALCUNI PRIMATI SULLE SCALINATE
DEL PARLAMENTO UE.

LA LAV CON LA COALIZIONE EUROPEA CONTRO LA VIVISEZIONE
PER L’INSERIMENTO DEL DIVIETO ALL’USO DEI PRIMATI NELLE
SPERIMENTAZIONI NEL TESTO DI REVISIONE DELLA DIR. UE 86/609.

Alcuni
deputati europei in rappresentanza di 11 Paesi della UE hanno inscenato ieri,
27 giugno, la liberazione di simbolici primati, rinchiusi in gabbie di fronte
al Parlamento Europeo, per sostenere la richiesta della “Coalizione Europea contro la vivisezione
di vietare l’uso nei laboratori dell’Unione Europea di queste
creature senzienti e intelligenti, in occasione della prossima revisione della
Direttiva 86/609 sulla sperimentazione animale.

Dopo
ventuno anni dall’emanazione della Direttiva 86/609 molte cose sono
cambiate: è aumentata la sensibilità dei cittadini nei confronti degli animali,
sono mutati alcuni ambiti di utilizzo di animali e sono stati fatti incredibili
progressi per lo sviluppo e la diffusione di metodi alternativi.

I
tempi sono maturi, quindi, per introdurre importanti modifiche in favore degli
animali. Una delle richieste avanzate dalle associazioni antivivisezioniste
europee per quella che sarà la nuova Direttiva, è l’inserimento del bando
all’impiego dei primati non umani nella ricerca. Nell’Unione
Europea, infatti, ogni anno vengono impiegati circa 10.000 primati non umani
nella ricerca e nei test di prodotti, farmaci e vaccini soprattutto (Quarto rapporto sui dati statistici COM (2005)7).

Per
sensibilizzare i parlamentari europei eletti in Italia era presente, insieme
alla LAV, il deputato europeo Guido Sacconi, del PSE, recente relatore del
progetto Reach con il quale ha avuto modo di approfondire il tema degli
esperimenti sugli animali e l’applicazione dei metodi alternativi.
L’On. Sacconi ha aperto la gabbia che rappresentava gli animali
utilizzati in Italia, quale metafora di una auspicata fine degli esperimenti su
questi animali nei Paesi della UE.

Sul
fronte nazionale, la LAV è impegnata in una campagna legata alla revisione
della Direttiva 86/609 con la quale chiede di incentivare l’impiego di
metodi alternativi con misure concrete attraverso un Piano Nazionale per i
Metodi Alternativi: la petizione è in vigore fino a settembre 2008 ed è
possibile firmarla sul sito della LAV alla pagina http://www.infolav.org/lenostrecampagne/vivisezione/petizionevivisezione/.

Nell’ambito della
revisione della direttiva sulla sperimentazione, la LAV chiede ai parlamentari
europei di sostenere la dichiarazione scritta su bando degli esperimenti sui
primati non umani. sulla quale attualmente si stanno raccogliendo le firme nel
Parlamento Europeo: “con questa
dichiarazione scritta il Parlamento darà un significativo indirizzo politico
alla Commissione Europea e ai Governi degli Stati membri affinché nella nuova
direttiva sulla sperimentazione vengano banditi gli esperimenti sui primati

ha dichiarato Roberta Bartocci responsabile
vivisezione della LAV
.

La Coalizione
Europea contro la vivisezione è un coordinamento di 18 organizzazioni europee
impegnate contro la sperimentazione animale. Ulteriori informazioni disponibili
su www.eceae.org.

Allegate
foto dell’iniziativa. Disponibili su richiesta in alta risoluzione.

28.06.2007

Ufficio
stampa LAV 06.4461325 –
339.1742586
www.lav.it

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