Comunicato LAV. PALIO DI SIENA, CAVALLO E FANTINO FERITI. LAV: SIENA NON PUO’ TRATTARE I CAVALLI COME MACCHINE DA CORSA E CARNE DA MACELLO.

Comunicato stampa LAV 2 luglio 2007

PALIO DI
SIENA, PROVA CON CAVALLI FERITI: RITIRATO BRENTO (26 PUNTI DI SUTURA), UN
FANTINO OPERATO.

LA LAV:
TROPPI INCIDENTI, SIENA NON PUO’ CONTINUARE A TRATTARE I CAVALLI COME
MACCHINE DA CORSA E CARNE DA MACELLO.

“Troppi
incidenti al Palio di Siena: non si tratta di sfortuna ma di una corsa sulla
quale gravitano troppe attese, tensioni e interessi, organizzata su un percorso
inadatto e ad una velocità rischiosa. L’unica ‘tradizione’
che questo Palio riesce, purtroppo, a rinnovare è quella dei tragici incidenti:
questi ultimi della vigilia si aggiungono ai circa 48 cavalli deceduti e ai
numerosi rimasti feriti, dal 1970 a oggi: Siena non può continuare a trattare i
cavalli come macchine da corsa e carne da macello.”

Con questa dichiarazione
il presidente della LAV Gianluca Felicetti commenta i recenti gravi incidenti
verificatisi venerdì scorso a Siena: il cavallo Brento della contrada della
Chiocciola, avrebbe riportato 26 punti di sutura ed è stato ritirato dalla
corsa di questa sera, caduto insieme ai cavalli Estremo Oriente della contrada
della Lupa e Delizia de Ozieri della contrada della Civetta, mentre il fantino
della Civetta avrebbe riportato un trauma cranico, la frattura di un polso ed è
stato operato. L’incidente sarebbe stato causato dal canape sganciato in
ritardo dal mossiere.

2 luglio 2007

Ufficio Stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it

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