Comunicato stampa LAV 17 agosto 2007
PALIO,
CORSE ANNULLATE A MORLUPO (ROMA) E GRIZZANA MORANDI (BOLOGNA) IN SEGUITO A
PROTESTE DELLA LAV: INCOLUMITA’ DI CAVALLI E SPETTATORI HA
PRIORITA’ SU SPETTACOLO. SIENA E’ UN PESSIMO ESEMPIO.
Mentre il Palio di Siena si
conferma la corsa delle cadute e degli incidenti mortali – con i suoi 48
cavalli morti negli ultimi anni e i cinque fantini e un cavallo che, ieri,
hanno perso l’equilibrio durante la competizione ad altissima velocità sull’inadatta
piazza cittadina – altri Comuni, in seguito alle sollecitazioni dell’Ufficio
Legale LAV e agli attivisti della LAV di Roma e Bologna, hanno deciso di
annullare le corse di palio perché pericolose per l’incolumità degli
animali, nonché del pubblico: è accaduto a Morlupo (Roma) e a Grizzana Morandi (Bologna),
dove il 15 agosto scorso erano in programma, rispettivamente, il Palio dei
cavalli e il Palio degli asini.
“L’incolumità
di animali e spettatori, e il rispetto della legge, deve avere la priorità
sulle esigenze di spettacolo e di business quando si organizza un palio: la
decisione assunta dalle Amministrazioni di Morlupo e Grizzana è da apprezzare –
dichiara Roberto Bennati, vicepresidente
della LAV – Da questo punto di vista, invece, il Palio di Siena
rappresenta un pessimo esempio perché, anche nella corsa di ieri, abbiamo
assistito a pericolose cadute sulla piazza principale della città, dove negli
ultimi anni sono morti e rimasti feriti così tanti cavalli, a causa della folle
velocità su un percorso inadatto e con pericolosissime curve a gomito, da rendere
incomprensibile l’impunità di fatto garantita agli organizzatori: in
Italia uccidere o maltrattare un animale è un reato, ma non se queste
sofferenze vengono inflitte a causa del Palio senese! Speriamo che
l’esempio di Morlupo e di Grizzana sia seguito anche dalle
amministrazioni dei numerosi altri Comuni che organizzano competizioni e feste
con cavalli o altri animali”.
17 agosto 2007
Ufficio stampa LAV 064461325 – 3391742586 www.lav.it
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