Comunicato stampa LAV
ANIMALI: PRIMA ORDINANZA DI SEQUESTRO
PER COLLARI ELETTRICI (MANTOVA)
LA LAV ESPRIME SODDISFAZIONE.
La LAV esprime il suo
plauso per l’ordinanza di sequestro, su tutto il territorio nazionale,
del collare elettronico utilizzato da addestratori e cacciatori per abituare i
cani ad obbedire agli ordini, emessa dal pubblico ministero Giuditta
Silvestrini e controfirmata dal giudice per le indagini preliminari Dario De
Luca, presso la Procura della Repubblica di Mantova.
“Si tratta di un
provvedimento molto importante e auspicato da tempo dalla LAV:
sull’utilizzo di collari elettrici per cani vi sono alcuni procedimenti
penali in corso, nei quali la LAV è parte lesa – dichiara Ciro Troiano, responsabile nazionale LAV settore SOS
maltrattamenti – La diffusione di questi collari è, purtroppo,
capillare in Italia: sono utilizzati non solo per l’addestramento e per
la caccia, ma anche come discutibile sistema antiabbaio nonostante recenti
sentenze riconoscano l’abbaiare come un diritto esistenziale del cane e i
collari antiabbaio uno strumento lesivo dei diritti dell’animale”.
I cittadini possono
segnalare l’utilizzo di collari elettrici per animali al numero LAV “SOS
Maltrattamenti” 848.588.544
(attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 17), istituito dalla LAV per dare un aiuto
concreto a tutti coloro che vogliono intervenire contro i soprusi a danno degli
altri animali, diffondere la conoscenza della legge sulla protezione degli
animali (L.189/04), aiutare coloro che intendono presentare una denuncia o un
esposto alle Autorità per fatti riguardanti il maltrattamento di animali e
selezionare i casi più delicati per la costituzione di parte lesa e di parte
civile della LAV.
19 febbraio
2007
Ufficio
Stampa LAV ONLUS – tel. 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it
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