Comunicato stampa LAV 10.11.2006
NUOVI CENTRI DI
RICERCA IN ITALIA: APPELLO DELLA LAV A RICERCATORI E GOVERNO. SÌ AL
FINANZIAMENTO PER LO SVILUPPO DELLA RICERCA BIOMEDICA, MA SENZA USARE ANIMALI.
Due nuovi centri di ricerca
all’avanguardia saranno inaugurati nei prossimi mesi in Italia: Human
Health Foundation a Terni nell’estate del 2007 e Siena Biotech
all’inizio del 2008. Il primo annunciato nei giorni scorsi al COMPA di
Bologna quale polo scientifico di eccellenza, fondato e diretto da Antonio
Giordano uno dei cervelli “di ritorno” in Italia, ha lo scopo di
fermare la “fuga di cervelli” dal nostro Paese, stimolando il
fenomeno inverso. Il secondo progettato con lo stesso scopo, ospiterà tra
l’altro i laboratori della casa farmaceutica Novartis, e sarà in grado di
ospitare fino a 200 ricercatori, per studiare nuovi farmaci contro malattie
come Alzheimer e tumori cerebrali.
“Siamo d’accordo che la ricerca italiana abbia bisogno di sostegno
economico e nuova energia culturale, ma riteniamo che con la tecnologia oggi
disponibile sarebbe assurdo fare ancora affidamento a crudeli esperimenti su
animali, laddove previsti dai protocolli di ricerca dei due nuovi poli.
– commenta Roberta Bartocci, biologa,
responsabile LAV settore Vivisezione – Bioinformatica, genomica e proteomica oggi consentono
sempre di più di studiare la complessità dell’organismo umano e le sue
malattie, mentre l’uso di modelli animali appartiene ad una logica
scientista e retrograda”.
La LAV fa appello quindi ai
ricercatori affinché lo Human Health Foundation ed il Siena Biotech siano
centri di eccellenza sotto tutti i punti di vista: etici e scientifici,
accogliendo le istanze di sempre maggiore parte dell’opinione pubblica
contraria all’impiego di esseri senzienti come strumenti di ricerca.
Al Governo ricorda invece gli
impegni presi in tema di tutela degli animali a pag 153 del suo Programma, per
sollecitare l’attuazione dei quali la LAV lo scorso fine settimana ha già
raccolto oltre 50 mila firme, e sabato 11 e domenica 12 novembre proseguirà la
raccolta firme nelle principali città italiane (info
e piazze: www.lav.it).
In relazione alla sperimentazione
animale il programma recita: “(…)
in linea con la normativa comunitaria ed alla luce dei più recenti studi
scientifici in materia, occorre promuovere e favorire la ricerca effettuata con
metodi alternativi all’utilizzo di animali e progressivamente abolire la
ricerca e la sperimentazione che ne faccia uso (…)”. Un
punto innovativo per il nostro Paese e del tutto in linea con lo scenario
internazionale: dal bando dei test su animali per materie prime cosmetiche
entro il 2013 (e progressivamente su altre sostanze chimiche), agli sforzi
della ricerca nello sviluppo di nuove metodologie innovative senza uso di
animali; dal recente impegno ufficiale della Direzione Generale dell’Industria
Europea a favore dei metodi alternativi, ai sempre più numerosi scienziati e
pubblicazioni scientifiche che dimostrano la fallacia del modello animale nella
ricerca biomedica. Il mondo scientifico e politico internazionale ha, quindi,
recepito le istanze della società civile che richiede sempre di più la
sostituzione dell’uso di animali nella ricerca.
“Concordiamo col Prof. Giordano quando dichiara: ‘In
Italia la politica non investe abbastanza nella scienza e nello sviluppo della
tecnologia e anche la comunicazione deve contribuire alla diffusione della
cultura scientifica abbandonando l’approccio sensazionalistico che quasi sempre
la caratterizza’ – conclude
Roberta Bartocci – ma
vorremmo sottolineare quanto questo sensazionalismo sia troppo spesso dettato
dalle promesse mai mantenute della sperimentazione animale”.
10.11.2006
Ufficio stampa LAV 06.4461325
– 329.0398535 www.lav.it
————————————-
SABATO 11 E DOMENICA 12 NOVEMBRE
LA LAV SARA’ NELLE PRINCIPALI PIAZZE D’ITALIA PER RACCOGLIERE FIRME A SOSTEGNO
DEL "PIANO NAZIONALE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI": INFORMAZIONI SU
www.lav.it
Lascia un commento