Comunicato stampa LAV di venerdì 30 marzo 2007 – EMBARGO
FINO A 30 MARZO ORE 11:00
RICERCA SENZA ANIMALI: PROSEGUE
IL 31 MARZO E 1 APRILE, NELLE PRINCIPALI CITTA’ D’ITALIA, LA
RACCOLTA FIRME DELLA LAV A SOSTEGNO DEL PIANO NAZIONALE PER UNA RICERCA
EFFICACE ED ETICA. INTERESSATI 11 MLN DI ANIMALI NELL’UE, 1 ML IN
ITALIA.
LAV: STOP USO ANIMALI A SCOPI DIDATTICI, PER
XENOTRAPIANTI, ESPERIMENTI BELLICI, SOSTANZE D’ABUSO, DETERGENZA
DOMESTICA.
Prosegue anche sabato 31 marzo e domenica 1 aprile, nelle
principali città d’Italia (elenco completo su www.lav.it ), la campagne di
raccolta firme della LAV a sostegno dei
metodi sostitutivi all’impiego di
animali a fini sperimentali, in vista della revisione della direttiva UE 86/609
che da 20 anni disciplina la ricerca su animali ed è stata recepita in Itala con
il Decreto Legislativo 116 del 1992. I cittadini potranno firmare la petizione rivolta al Governo italiano,
ricevere materiale informativo e sostenere questa campagna – che interessa circa
1 milione di animali in Italia e 11 milioni nell’UE,
sottoposti ogni anno a terribili esperimenti – scegliendo l’uovo di
Pasqua della LAV (in cambio di un contributo minimo di 10 euro).
La LAV
chiede che il Governo:
- sostenga il bando dell’impiego:
– di qualsiasi specie
animale usata per scopi didattici;
– di qualsiasi specie
animale usata per esperimenti su sostanze d’abuso ed esperimenti bellici;
– di qualsiasi specie
animale usata per testare prodotti per la detergenza domestica;
– di qualsiasi specie
animale usata per esperimenti in xenotrapianti;
- sostenga iniziative in sede europea affinché siano fissati impegni concreti per la
diffusione dei metodi alternativi con l’obiettivo di una progressiva
e completa sostituzione degli animali nelle sperimentazioni, attraverso
finanziamenti e politiche adeguati, così come anche scritto nel Programma
“Per il bene dell’Italia” a pag.153; - attui in Italia un Piano per lo sviluppo dei metodi alternativi così come proposto dalla LAV, che
preveda, fra l’altro:
– l’obbligo di
impiego di metodi sostitutivi validati o di comprovata efficacia;
– il varo
dell’Istituto Italiano per i Metodi Alternativi, collegato ai Ministeri
della Salute e della Ricerca Scientifica, che tenga e aggiorni un registro
ufficiale dei metodi sostitutivi utilizzabili a livello nazionale;
– la destinazione del 30%
dei finanziamenti pubblici alla ricerca biomedica alla riconversione di stabulari
e laboratori che ricorrono all’uso di animali e rafforzamento
dell’attività di ricerca sui metodi sostitutivi;
- preveda efficaci sanzioni contro le violazioni, includendo sospensione e ritiro
dell’autorizzazione alla sperimentazione; - finanzi la legge 413 (Obiezione di coscienza alla sperimentazione
animale) a partire
dalla legge finanziaria 2008.
Ogni anno, solo in
Italia, quasi 1 milione di animali
sono sottoposti a esperimenti crudeli,
che non forniscono neppure dati utili alla salute umana. Le alternative già esistono e in
molti casi hanno completamente sostituito l’utilizzo degli animali. Se fossero
accolte le nostre proposte, ogni anno
sarebbero salvati 43.000 animali in Italia e 300.000 in tutta l’Unione europea.
Soprattutto, si getterebbero le basi per una progressiva ma
totale sostituzione dell’uso di animali a fini sperimentali.
A sostegno di
questa campagna la LAV ha prodotto due importanti e approfonditi documenti: il dossier “Un’altra
ricerca è possibile. Metodi sostitutivi alla sperimentazione animale”,
a cura del settore Vivisezione della LAV e di qualificati esperti in materie
scientifiche, e il nuovo video “Sperimentazione animale: un
male curabile” (DISPONIBILI A RICHIESTA).
30 marzo 2007
Ufficio
stampa LAV ONLUS tel. 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it
Maria Falvo
Resp.le Ufficio Stampa LAV
LAV – Via Piave 7 – 00187 Roma
tel. 06.4461325 – 339.1742586 – fax 06.4461326
www.lav.it
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