COMUNICATO LAV. DISNEYLAND CRUDELE CON PAPERINO, BASTA C ON IL FOIE GRAS NEI MENU DEL PARCO DIVERTIMENTI. LAV LANCI A IN ITALIA UNA CAMPAGNA EUROPEA. APPELLO PER UN NATALE SE NZA CRUDELTA’.

Comunicato stampa LAV

DISNEYLAND CRUDELE CON PAPERINO E SUO
CUGINO CICCIO! BASTA CON IL FOIE GRAS NEI MENU DEL PARCO DIVERTIMENTI.

LAV LANCIA IN ITALIA UNA CAMPAGNA
EUROPEA. APPELLO PER UN NATALE SENZA CRUDELTA’

Da oggi decine di
migliaia di persone inizieranno a protestare contro i menu a base di foie gras,
serviti a Disneyland Parigi. Utilizzando uno speciale cartone animato in stile
Disney, disponibile su www.kandaz.com/eurodisney_final_small.mov
la LAV chiede di firmare una petizione pubblicata sul sito http://www.wakkerdier.nl/foiegras/protesteer.php
dell’associazione olandese Stichting Wakker Dier, oggi lanciata
contemporaneamente anche in Francia, Gran Bretagna, Danimarca, Belgio e
Israele.

E’ incredibile,
infatti, che proprio un’azienda che ha in anatre come Paperino e oche
come suo cugino Ciccio, le star del parco divertimenti, poi li serva sotto
forma di foie gras nei suoi ristoranti.

E proprio
dall’Italia, che ha vietato dal marzo scorso la crudele pratica
dell’ingozzamento forzato di anatre e oche, così come altri Paesi, ad
esempio Polonia e Israele, può venire più forte la protesta in Francia, il più
grande produttore di foie gras, seguito da Belgio, Bulgaria e Ungheria.

Il foie gras
è il prodotto della statosi epatica, una patologia indotta negli animali: il
trattamento dura dalle due alle quattro settimane durante le quali viene
sparata direttamente nel gozzo degli animali, dalle tre alle otto volte al
giorno, una palla di mais cotto e salato del peso di circa 400/500 grammi (come
se una persona del peso di 80 Kg fosse costretta a mangiare 20 Kg di spaghetti
al giorno). Una prova di questa tortura è stata effettuata in una tv olandese
su un volontario, il dj Giel Beelen http://nl.youtube.com/watch?v=-On_rOdfkRo&feature=related.
L’ingozzamento viene praticato attraverso un tubo metallico di circa 28
centimetri che viene infilato nella gola causando, tra l’altro, lesioni e
fratture del collo e lesioni del gozzo con conseguenti infezioni, soffocamenti.

La LAV chiede
agli italiani di non acquistare fegato d’oca o d’anatra, proprio
nel periodo natalizio si riscontra la massima vendita di questi prodotti, e di
preferire menu senza crudeltà.

17 dicembre 2007

Ufficio stampa LAV
064461325 – 3391742586 www.lav.it

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