COMUNICATO LAV. CARNE RITIRATA DA MERCATO USA, LAV: PROBLEMA ANCHE ITALIANO, 40 TONNELLATE DI CARNE DA RITIRARE, 30ML ANIMALI A RISCHIO. GRAZIE A INVESTIGAZIONI LAV OGGI INIZIA PROCESSO A PAVIA

Comunicato stampa LAV 19.2.2008

CARNE RITIRATA DA MERCATO USA E
BOVINI MALTRATTATI, LAV: FENOMENO DRAMMATICAMENTE DIFFUSO ANCHE IN ITALIA:
30MILA ANIMALI NON DEAMBULATI E 40 TONNELLATE DI CARNE DOVREBBERO ESSERE
RITIRATI DAL MERCATO. PROCESSO A PAVIA. UE E ITALIA METTANO FINE A QUESTA
VERGOGNA, A TUTELA ANCHE DEI CONSUMATORI.

La notizia delle 65mila tonnellate di carne ritirata
dal mercato degli Stati Uniti perché potenzialmente dannose per i consumatori e
provenienti da bovini maltrattati, torturati e probabilmente malati, non è per
l’Italia un fenomeno sconosciuto o semplicemente lontano da un punto di
vista geografico: “la vergogna del
trattamento violento riservato in Italia alle mucche “a terra”
(sono così definite le mucche “da latte” giunte a fine del ciclo
produttivo, che non riescono più a sostenersi per le fatiche e lo sfruttamento
sopportato) è una realtà drammaticamente diffusa nel nostro Paese, con oltre
30mila “mucche a terra” – dichiara
Roberto Bennati, vicepresidente della LAV
– E al pari degli Stati
Uniti mette sotto accusa l’industria della carne che, oltre a porre in
essere violazioni gravissime sugli animali provocando ogni tipo di
maltrattamento, immette sul mercato carni di animali gravemente malati.”

L’investigazione dell’Associazione
statunitense, che ha documentato gravi maltrattamenti ai bovini negli Stati
Uniti, ha costretto la USDA americana a chiudere le strutture in cui sono stati
documentati i maltrattamenti. In Italia i mattatoi oggetto di investigazione da parte di LAV e Animals Angels,
continuano a macellare animali non deambulanti e a mettere in vendita le carni
di questi animali. La LAV ha denunciato per maltrattamenti alcuni mattatoi del
nord Italia: dopo l’emanazione di un decreto penale di condanna, proprio oggi è iniziato a Pavia il processo a carico
dei titolari del macello Melca. Altri processi sono attesi a Cuneo, a carico di
due strutture, mentre a Mantova sono in corso indagini delle forze
dell’ordine.

“Le istituzioni nazionali ed europee
pongano fine a questa vergogna e, da subito, vietino il commercio di questa
carne – sottolinea Roberto Bennati
– Il trasporto di questi animali è già vietato, ma i controlli sono
praticamente inesistenti. In Italia dovrebbero essere ritirate oltre 40
tonnellate di carne l’anno derivanti dalla macellazione di 30mila animali
non deambulanti. Ci domandiamo da chi siano consumate queste carni messe in
commercio. I cittadini dovrebbero sapere che le associazioni degli allevatori e
l’industria della macellazione continuano a sostenere la macellazione di
animali non deambulanti, in barba alla legge, alla salute dei consumatori e
ovviamente all’etica. Ci domandiamo se i consumatori sarebbero
contenti di sapere che in Italia è possibile mangiare carne di animali non
deambulanti, carni che negli USA non possono essere messe in commercio a causa
delle sofferenze costate agli animali e per il rischio di trasmissione di
malattie all’uomo”.

Disponibile video
LAV: “Investigazione su mucche a terra – Italia”

19.2.2008

Ufficio Stampa LAV 064461325 – 339 1742586 www.lav.it

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