COMUNICATO LAV. CACCIA: DA PROV. L’AQUILA STOP IN AREE LIMITROFE A ZONE INCENDIATE. LAV SODDISFATTA.

Comunicato
stampa LAV 20.9.2007

CALENDARIO VENATORIO: LA PROVINCIA DELL’AQUILA IMPONE
IL DIVIETO DI CACCIA NELLE AREE LIMITROFE ALLE ZONE INTERESSATE DAGLI INCENDI
ESTIVI. SODDISFAZIONE DELLA LAV: EVITATA UNA STRAGE DI ANIMALI

E’ datata
10 settembre l’importantissima integrazione
al calendario venatorio provinciale dell’Aquila
, a firma del
dirigente del Settore Ambiente, dott. Fucetola, che sancisce l’estensione del divieto di caccia, previsto nelle aree percorse da incendi ai sensi della legge 353/2000, anche alle zone limitrofe a tali superfici.

Le
importantissime modifiche al calendario venatorio provinciale, sono state
motivate dall’elevata densità di animali rilevata nelle zone prossime alle aree
percorse dai devastanti incendi della scorsa estate. A tale scopo sono stati
eseguiti precisi riscontri effettuati sul campo da parte del personale tecnico
dell’Ente Provincia, in linea con le indicazioni della LAV, sostenuta
dalle altre associazioni animaliste locali (Lega Nazionale per la Difesa del
Cane, LeAL e Animalisti Italiani) e con le prescrizioni del Ministero
dell’Ambiente.

Ringraziamo la Presidenza della Provincia
dell’Aquila, l’Assessorato all’Ambiente la dirigenza
dell’Ufficio Caccia della Provincia per la grande professionalità e
sensibilità dimostrate
dichiara
Paolo Migliaccio, coordinatore LAV per l’Abruzzo
peccato davvero che i loro colleghi dell’Ente
Regione Abruzzo non abbiano saputo cogliere un’ottima occasione per
dimostrare lo stesso senso di responsabilità.

Con la
pubblicazione di questo atto, la provincia dell’Aquila svetta a livello
nazionale, su tutte le altre province in quanto a tutela degli animali
selvatici. Il divieto di caccia imposto anche nelle zone limitrofe alle aree
percorse da incendi, sottrarrà alle doppiette una grande quantità di animali
già stressati e decimati dai gravissimi eventi incendiari, consentendo loro di
recuperare l’equilibrio ambientale già gravemente compromesso.

“Avevamo richiesto a tutti i presidenti delle regioni
colpite dai devastanti incendi estivi, un atto di responsabilità simile a
quello adottato dalla provincia dell’Aquila
dichiara Massimo Vitturi, responsabile del settore
caccia e fauna selvatica della LAV
ma nessuna regione ha risposto. Evidentemente,
nonostante la legge nazionale preveda che l’interesse primario della nazione
sia la tutela della fauna selvatica, per buona parte degli amministratori
pubblici l’unica specie da tutelare sono i cacciatori e le loro doppiette, che
ogni anno sono responsabili del massacro di più di 100 milioni di animali
selvatici.”

20.9.2007

Ufficio
stampa LAV 06 4461325 – 339 1742586 www.lav.it

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