Comunicato stampa LAV 18 aprile 2007
BIMBA AGGREDITA DA CANI, LA LAV: NECESSARIA
UNA LEGGE CHE SUPERI LA PARZIALE E INEFFICACE ORDINANZA MINISTERIALE.
La LAV esprime il suo cordoglio alla famiglia della bimba aggredita e
uccisa da due rottweiler nel torinese e dichiara:
“al di là delle condizioni
e delle responsabilità che hanno determinato questa tragedia e che saranno accertate
dagli organi competenti, e posto che la gestione di un cane è un atto di
responsabilità che implica consapevolezza e conoscenza dei cani, ci auguriamo
non si debba attendere un’altra tragedia per approvare una legge che
superi la parziale e comunque inefficace Ordinanza Turco sulla ‘Tutela dell’incolumità pubblica
dall’aggressione di cani’ che riprende e modifica gli
analoghi provvedimenti a firma del Ministro Sirchia prima e del Ministro
Storace poi, sulla presunta ‘pericolosità’ di alcuni cani e
sull’uso dei collari elettrici. Occorre una legge che punti finalmente a
regolare in maniera organica la materia e che, quindi, ponga la parola fine
allo strumento provvisorio d’intervento legislativo che ha, in ogni caso,
grandi problemi d’applicazione. Chiediamo al Ministro Turco di
responsabilizzare il Parlamento a discutere le proposte di legge su tale
materia.”
“L’aspetto
più sconcertante dell’Ordinanza in vigore è l’obbligo da parte di chi
possiede tali cani e non è in grado di mantenerli nel rispetto delle
disposizioni dell’Ordinanza, di interessare le autorità veterinarie
competenti del territorio al fine di ricercare con le amministrazioni comunali
idonee soluzioni di gestione dell’animale compresa la valutazione
dell’abbattimento eutanasico – dichiara
Ciro Troiano, responsabile LAV – La legge 281/91 stabilisce che i
cani possono essere soppressi, in modo esclusivamente eutanasico, ad opera di
medici veterinari, soltanto se gravemente malati, incurabili o di comprovata
pericolosità, indipendentemente dalle razze. Con questa Ordinanza, per la prima
volta nel nostro ordinamento giuridico, si arriva a prevedere
l’abbattimento dei cani in base alla razza di appartenenza e non più solo
in base al loro stato di salute o comportamentale. Abbiamo chiesto al Ministro
della Salute di ritirare subito l’articolo dell’Ordinanza che
prevede la possibilità di abbattimento di cani in base alla razza
d’appartenenza e la stessa lista di proscrizione”.
18 APRILE 2007
Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 339.1742586 www.lav.it
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