Il cloud computing sta aprendo nuove frontiere in diversi ambiti e anche per il modo dell’HPC si stanno definendo nuove possibilità nell’affrontare importanti problemi quali:
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Costi iniziali di investimento
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Uso ottimizzato delle risorse
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TCO (Total Cost of Ownership)
Le infrastrutture cloud moderne permettono di allestire in poco tempo cluster virtuali con qualsiasi numero di nodi, e di utilizzarli per ampliare on-demand le proprie risorse di calcolo o storage interne (cloud ibride).
Aethia mette a disposizione il proprio know-how per fornire consulenza e ambienti di test per sperimentare o utilizzare in ambito produttivo le tecnologie cloud. Per applicazioni HPC Aethia propone il modello delle “cloud ibride”, grazie alle quali è possibile potenziare on-demand e per periodi di tempo limitati e controllabili le risorse computazionali interne quando la loro capacità di elaborazione diventa insufficiente. Queste tecnologie permettono di:
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ridurre gli investimenti iniziali, mantenendo comunque in house la gestione dell’infrastruttura di calcolo e il controllo sui dati
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contenere i costi di esercizio, utilizzando le cloud pubbliche a pagamento solo quando necessario
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ottenere un elevato grado di “elasticità”, per rispondere rapidamente e in modo flessibile ai picchi di carico
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